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PRINCIPIO IN CONSULTAZIONEIFRS 9
Principi
552 paragrafitotali
Paragrafo1.1
Fonte EUR-Lex ↗
Par.ItalianoEnglish
1.1

L'obiettivo del presente Principio è stabilire principi per la presentazione nel bilancio delle attività e passività finanziarie la cui applicazione consentirà di fornire agli utilizzatori del bilancio informazioni significative ed utili per la valutazione degli importi, della tempistica e del grado di incertezza dei flussi finanziari futuri.

The objective of this Standard is to establish principles for the financial reporting of financial assets and financial liabilities that will present relevant and useful information to users of financial statements for their assessment of the amounts, timing and uncertainty of an entity's future cash flows.

2.1

Il presente Principio deve essere applicato da tutte le entità a tutti i tipi di strumenti finanziari fatta eccezione per: a) le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture che sono contabilizzate secondo le disposizioni dell'IFRS 10 Bilancio consolidato , dello IAS 27 Bilancio separato o dello IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture . In taluni casi, tuttavia, l'IFRS 10, lo IAS 27 o lo IAS 28 richiedono o consentono all'entità di contabilizzare la partecipazione in una controllata, una collegata o una joint venture in conformità ad alcune o a tutte le disposizioni del presente Principio. Le entità devono inoltre applicare il presente Principio ai derivati sulla partecipazione in una controllata, collegata o joint venture, a meno che il derivato soddisfi la definizione di strumento rappresentativo di capitale dell'entità di cui allo IAS 32 Strumenti finanziari : esposizione nel bilancio . b) diritti e obbligazioni relativi ad operazioni di leasing a cui si applica l'IFRS 16 Leasing . Tuttavia: i) i crediti impliciti nei contratti di leasing finanziario (ossia gli investimenti netti in leasing finanziari) e i crediti impliciti nei contratti di leasing operativo rilevati dal locatore sono soggetti all'eliminazione contabile e agli accantonamenti per riduzione di valore del presente Principio; ii) le passività del leasing rilevate dal locatario sono soggette alle disposizioni in materia di eliminazione contabile di cui al paragrafo 3.3.1 del presente Principio; e iii) i derivati che sono incorporati in contratti di leasing sono soggetti alle disposizioni sui derivati incorporati contenute nel presente Principio; c) i diritti e le obbligazioni dei datori di lavoro derivanti dai piani di benefici per i dipendenti, ai quali si applica lo IAS 19 Benefici per i dipendenti ; d) gli strumenti finanziari emessi dall'entità che soddisfano la definizione di strumento rappresentativo di capitale contenuta nello IAS 32 (inclusi le opzioni e i warrant) o che devono essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale ai sensi dei paragrafi 16A e 16B o dei paragrafi 16C e 16D dello IAS 32. Tuttavia il possessore di tali strumenti rappresentativi di capitale deve applicare il presente Principio a tali strumenti, a meno che questi soddisfino l'eccezione di cui alla precedente lettera a); e) i diritti e le obbligazioni che derivano da un contratto assicurativo di cui alla definizione dell'IFRS 17 Contratti assicurativi o da contratto di investimento con elementi di partecipazione discrezionali rientrante nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17. Tuttavia il presente Principio si applica a: i) i derivati incorporati in contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17 se non costituiscono essi stessi contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17; ii) le componenti di investimento separate dai contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17, se l'IFRS 17 impone tale separazione, a meno che la componente di investimento separata sia un contratto di investimento con elementi di partecipazione discrezionali rientrante nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17; iii) i diritti e le obbligazioni dell'emittente derivanti da contratti assicurativi che soddisfano la definizione di contratto di garanzia finanziaria. Tuttavia, se l'emittente di contratti di garanzia finanziaria ha precedentemente dichiarato espressamente di considerare tali contratti come contratti assicurativi e ha utilizzato criteri contabili applicabili ai contratti assicurativi, l'emittente può scegliere di applicare il presente Principio o l'IFRS 17 a tali contratti di garanzia finanziaria (cfr. paragrafi B2.5–B2.6). L'emittente può effettuare tale scelta per ciascun singolo contratto, ma la scelta effettuata per ogni contratto è poi irrevocabile; iv) i diritti e le obbligazioni dell'entità che sono strumenti finanziari derivanti da contratti di carte di credito o contratti analoghi emessi dall'entità, che offrono strumenti di credito o di pagamento, che soddisfano la definizione di contratto assicurativo ma che l'IFRS 17, paragrafo 7, lettera h), esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 17. Tuttavia, se, e solo se, la copertura assicurativa costituisce una disposizione contrattuale dello strumento finanziario, l'entità deve separare tale componente e applicare ad essa l'IFRS 17 (cfr. IFRS 17, paragrafo 7, lettera h)); v) i diritti e le obbligazioni dell'entità che sono strumenti finanziari derivanti da contratti assicurativi emessi dall'entità che limitano il risarcimento per gli eventi assicurati all'importo altrimenti necessario per estinguere l'obbligazione dell'assicurato derivante dal contratto, se conformemente all'IFRS 17, paragrafo 8 A, l'entità sceglie di applicare a tali contratti l'IFRS 9 invece dell'IFRS 17; f) qualsiasi contratto forward tra un acquirente e un azionista venditore relativo all'acquisto o alla vendita di un'acquisita che darà luogo ad un'aggregazione aziendale a una data di acquisizione futura rientrante nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali . I termini del contratto forward non dovrebbero eccedere un periodo ragionevole normalmente necessario per ottenere le dovute approvazioni e perfezionare l'operazione; g) gli impegni all'erogazione di finanziamenti diversi da quelli descritti nel paragrafo 2.3. Tuttavia, l'emittente di impegni all'erogazione di finanziamenti deve applicare le disposizioni in materia di riduzione di valore del presente Principio agli impegni all'erogazione di finanziamenti che altrimenti non rientrano nell'ambito di applicazione del presente Principio. Inoltre, tutti gli impegni all'erogazione di finanziamenti sono soggetti alle disposizioni in materia di eliminazione contabile del presente Principio; h) gli strumenti finanziari, i contratti e le obbligazioni relativi a operazioni con pagamento basato su azioni ai quali si applica l'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni , a eccezione dei contratti rientranti nell'ambito di applicazione dei paragrafi 2.4–2.7 del presente Principio, ai quali si applica il presente Principio; i) i diritti dell'entità ad essere rimborsata per spese che deve sostenere per estinguere una passività che rileva come un accantonamento conformemente allo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali o per la quale ha rilevato un accantonamento, in un periodo precedente, secondo quanto previsto dallo IAS 37; j) i diritti e le obbligazioni nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti che sono strumenti finanziari, a eccezione di quelli che l'IFRS 15 prevede espressamente siano contabilizzati conformemente al presente Principio.

This Standard shall be applied by all entities to all types of financial instruments except: (a) those interests in subsidiaries, associates and joint ventures that are accounted for in accordance with IFRS 10 Consolidated Financial Statements , IAS 27 Separate Financial Statements or IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures . However, in some cases, IFRS 10, IAS 27 or IAS 28 require or permit an entity to account for an interest in a subsidiary, associate or joint venture in accordance with some or all of the requirements of this Standard. Entities shall also apply this Standard to derivatives on an interest in a subsidiary, associate or joint venture unless the derivative meets the definition of an equity instrument of the entity in IAS 32 Financial Instruments: Presentation . (b) rights and obligations under leases to which IFRS 16 Leases applies. However: (i) finance lease receivables (ie net investments in finance leases) and operating lease receivables recognised by a lessor are subject to the derecognition and impairment requirements of this Standard; (ii) lease liabilities recognised by a lessee are subject to the derecognition requirements in paragraph 3.3.1 of this Standard; and (iii) derivatives that are embedded in leases are subject to the embedded derivatives requirements of this Standard. (c) employers' rights and obligations under employee benefit plans, to which IAS 19 Employee Benefits applies. (d) financial instruments issued by the entity that meet the definition of an equity instrument in IAS 32 (including options and warrants) or that are required to be classified as an equity instrument in accordance with paragraphs 16A and 16B or paragraphs 16C and 16D of IAS 32. However, the holder of such equity instruments shall apply this Standard to those instruments, unless they meet the exception in (a). (e) rights and obligations arising under an insurance contract as defined in IFRS 17 Insurance Contracts , or an investment contract with discretionary participation features within the scope of IFRS 17. However, this Standard applies to: (i) derivatives that are embedded in contracts within the scope of IFRS 17, if the derivatives are not themselves contracts within the scope of IFRS 17. (ii) investment components that are separated from contracts within the scope of IFRS 17, if IFRS 17 requires such separation, unless the separated investment component is an investment contract with discretionary participation features within the scope of IFRS 17. (iii) an issuer’s rights and obligations under insurance contracts that meet the definition of a financial guarantee contract. However, if an issuer of financial guarantee contracts has previously asserted explicitly that it regards such contracts as insurance contracts and has used accounting that is applicable to insurance contracts, the issuer may elect to apply either this Standard or IFRS 17 to such financial guarantee contracts (see paragraphs B2.5–B2.6). The issuer may make that election contract by contract, but the election for each contract is irrevocable. (iv) an entity’s rights and obligations that are financial instruments arising under credit card contracts, or similar contracts that provide credit or payment arrangements, that an entity issues that meet the definition of an insurance contract but which paragraph 7(h) of IFRS 17 excludes from the scope of IFRS 17. However, if, and only if, the insurance coverage is a contractual term of such a financial instrument, the entity shall separate that component and apply IFRS 17 to it (see paragraph 7(h) of IFRS 17). (v) an entity’s rights and obligations that are financial instruments arising under insurance contracts that an entity issues that limit the compensation for insured events to the amount otherwise required to settle the policyholder’s obligation created by the contract, if the entity elects, in accordance with paragraph 8A of IFRS 17, to apply IFRS 9 instead of IFRS 17 to such contracts. (f) any forward contract between an acquirer and a selling shareholder to buy or sell an acquiree that will result in a business combination within the scope of IFRS 3 Business Combinations at a future acquisition date. The term of the forward contract should not exceed a reasonable period normally necessary to obtain any required approvals and to complete the transaction. (g) loan commitments other than those loan commitments described in paragraph 2.3. However, an issuer of loan commitments shall apply the impairment requirements of this Standard to loan commitments that are not otherwise within the scope of this Standard. Also, all loan commitments are subject to the derecognition requirements of this Standard. (h) financial instruments, contracts and obligations under share-based payment transactions to which IFRS 2 Share-based Payment applies, except for contracts within the scope of paragraphs 2.4–2.7 of this Standard to which this Standard applies. (i) rights to payments to reimburse the entity for expenditure that it is required to make to settle a liability that it recognises as a provision in accordance with IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets , or for which, in an earlier period, it recognised a provision in accordance with IAS 37. (j) rights and obligations within the scope of IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers that are financial instruments, except for those that IFRS 15 specifies are accounted for in accordance with this Standard.

2.2

Le disposizioni in materia di riduzione di valore del presente Principio sono applicate ai diritti che l'IFRS 15 prevede siano contabilizzati conformemente al presente Principio ai fini della rilevazione degli utili o delle perdite per riduzione di valore.

The impairment requirements of this Standard shall be applied to those rights that IFRS 15 specifies are accounted for in accordance with this Standard for the purposes of recognising impairment gains or losses.

2.3

I seguenti impegni all'erogazione di finanziamenti rientrano nell'ambito di applicazione del presente Principio: a) impegni all'erogazione di finanziamenti che l'entità designa come passività finanziarie al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (cfr. paragrafo 4.2.2). L'entità che ha una consolidata prassi di vendere le attività che derivano dagli impegni all'erogazione di finanziamenti poco dopo l'erogazione, deve applicare il presente Principio a tutti gli impegni all'erogazione di finanziamenti della stessa categoria; b) impegni all'erogazione di finanziamenti che possono essere regolati al netto in disponibilità liquide ovvero consegnando o emettendo un altro strumento finanziario. Tali impegni all'erogazione di finanziamenti sono dei derivati. L'impegno all'erogazione di finanziamenti non è considerato regolato al netto semplicemente perché il finanziamento è erogato a rate (per esempio, un mutuo ipotecario edilizio erogato a rate con l'avanzamento della costruzione); c) impegni all'erogazione di un finanziamento a un tasso di interesse inferiore a quello di mercato (cfr. paragrafo 4.2.1, lettera d)).

The following loan commitments are within the scope of this Standard: (a) loan commitments that the entity designates as financial liabilities at fair value through profit or loss (see paragraph 4.2.2). An entity that has a past practice of selling the assets resulting from its loan commitments shortly after origination shall apply this Standard to all its loan commitments in the same class. (b) loan commitments that can be settled net in cash or by delivering or issuing another financial instrument. These loan commitments are derivatives. A loan commitment is not regarded as settled net merely because the loan is paid out in instalments (for example, a mortgage construction loan that is paid out in instalments in line with the progress of construction). (c) commitments to provide a loan at a below-market interest rate (see paragraph 4.2.1(d)).

2.4

Il presente Principio deve essere applicato ai contratti per l'acquisto o la vendita di un elemento non finanziario che possono essere regolati al netto tramite disponibilità liquide o altro strumento finanziario, o scambiando strumenti finanziari, come se i contratti fossero strumenti finanziari, a eccezione dei contratti che sono stati sottoscritti e continuano a essere posseduti per il ricevimento o la consegna di un elemento non finanziario secondo le esigenze di acquisto, vendita, o uso previste dall'entità. Tuttavia il presente Principio deve essere applicato ai contratti che l'entità designa come valutati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio conformemente al paragrafo 2.5.

This Standard shall be applied to those contracts to buy or sell a non-financial item that can be settled net in cash or another financial instrument, or by exchanging financial instruments, as if the contracts were financial instruments, with the exception of contracts that were entered into and continue to be held for the purpose of the receipt or delivery of a non-financial item in accordance with the entity's expected purchase, sale or usage requirements. However, this Standard shall be applied to those contracts that an entity designates as measured at fair value through profit or loss in accordance with paragraph 2.5.

2.5

I contratti per l'acquisto o la vendita di un elemento non finanziario che possono essere regolati al netto in disponibilità liquide o tramite altro strumento finanziario, o scambiando strumenti finanziari, come se i contratti fossero strumenti finanziari, possono essere designati irrevocabilmente come valutati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio anche se sono stati sottoscritti per l'incasso o la consegna di un elemento non finanziario secondo le esigenze di acquisto, vendita o uso previste dall'entità. Questa designazione è possibile solo alla stipula del contratto e se elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella rilevazione (talvolta definita come "asimmetria contabile") che altrimenti risulterebbe dalla mancata rilevazione di tale contratto in quanto escluso dall'ambito di applicazione del presente Principio (cfr. paragrafo 2.4).

A contract to buy or sell a non-financial item that can be settled net in cash or another financial instrument, or by exchanging financial instruments, as if the contract was a financial instrument, may be irrevocably designated as measured at fair value through profit or loss even if it was entered into for the purpose of the receipt or delivery of a non-financial item in accordance with the entity's expected purchase, sale or usage requirements. This designation is available only at inception of the contract and only if it eliminates or significantly reduces a recognition inconsistency (sometimes referred to as an ‘accounting mismatch’) that would otherwise arise from not recognising that contract because it is excluded from the scope of this Standard (see paragraph 2.4).

2.6

Vi sono diversi modi in cui un contratto per l'acquisto o la vendita di un elemento non finanziario può essere regolato tramite disponibilità liquide o altro strumento finanziario o scambiando strumenti finanziari. Questi includono: a) quando le disposizioni contrattuali permettono a entrambe le parti di regolarlo tramite disponibilità liquide o altro strumento finanziario o scambiando strumenti finanziari; b) quando la possibilità di regolare al netto in disponibilità liquide o tramite altro strumento finanziario, o scambiando strumenti finanziari, non è esplicita nelle disposizioni contrattuali, ma l'entità ha la prassi di regolare contratti simili al netto in disponibilità liquide o tramite altro strumento finanziario, o scambiando strumenti finanziari (sia con la controparte, sottoscrivendo contratti che si compensano, sia vendendo il contratto prima dell'esercizio o decadenza del diritto); c) quando, per simili contratti, l'entità ha la prassi di ricevere consegna del sottostante e venderlo entro un breve periodo dopo la consegna al fine di generare un utile dalle fluttuazioni a breve termine del prezzo o del margine di profitto dell'intermediario; e d) quando l'elemento non finanziario che è l'oggetto del contratto è prontamente convertibile in disponibilità liquide. Un contratto a cui b) o c) sono applicabili non è sottoscritto al fine di ricevere o di consegnare l'elemento non finanziario secondo le esigenze di acquisto, vendita o uso previste dall'entità e rientra conseguentemente nell'ambito di applicazione del presente Principio. Altri contratti a cui sia applicabile il paragrafo 2.4 sono valutati per determinare se siano stati sottoscritti e continuino a essere posseduti per il ricevimento o la consegna dell'elemento non finanziario secondo le esigenze di acquisto, vendita o uso previste dall'entità e conseguentemente se rientrino nell'ambito di applicazione del presente Principio.

There are various ways in which a contract to buy or sell a non-financial item can be settled net in cash or another financial instrument or by exchanging financial instruments. These include: (a) when the terms of the contract permit either party to settle it net in cash or another financial instrument or by exchanging financial instruments; (b) when the ability to settle net in cash or another financial instrument, or by exchanging financial instruments, is not explicit in the terms of the contract, but the entity has a practice of settling similar contracts net in cash or another financial instrument or by exchanging financial instruments (whether with the counterparty, by entering into offsetting contracts or by selling the contract before its exercise or lapse); (c) when, for similar contracts, the entity has a practice of taking delivery of the underlying and selling it within a short period after delivery for the purpose of generating a profit from short-term fluctuations in price or dealer's margin; and (d) when the non-financial item that is the subject of the contract is readily convertible to cash. A contract to which (b) or (c) applies is not entered into for the purpose of the receipt or delivery of the non-financial item in accordance with the entity's expected purchase, sale or usage requirements and, accordingly, is within the scope of this Standard. Other contracts to which paragraph 2.4 applies are evaluated to determine whether they were entered into and continue to be held for the purpose of the receipt or delivery of the non-financial item in accordance with the entity's expected purchase, sale or usage requirements and, accordingly, whether they are within the scope of this Standard.

2.7

L'opzione venduta per l'acquisto o la vendita di un elemento non finanziario che può essere oggetto di regolamento al netto in disponibilità liquide o tramite altro strumento finanziario o scambiando strumenti finanziari, secondo quanto previsto dal paragrafo 2.6, lettera a) o d), rientra nell'ambito di applicazione del presente Principio. Tale contratto non può essere sottoscritto al fine di ricevere o consegnare l'elemento non finanziario secondo le esigenze di acquisto, vendita, o uso previste dall'entità.

A written option to buy or sell a non-financial item that can be settled net in cash or another financial instrument, or by exchanging financial instruments, in accordance with paragraph 2.6(a) or 2.6(d) is within the scope of this Standard. Such a contract cannot be entered into for the purpose of the receipt or delivery of the non-financial item in accordance with the entity's expected purchase, sale or usage requirements.

3.1.1

L'entità deve rilevare nel proprio prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria l'attività o passività finanziaria quando, e solo quando, l'entità diviene parte nelle disposizioni contrattuali dello strumento (cfr. paragrafi B3.1.1 e B3.1.2). Quando l'entità rileva per la prima volta l'attività finanziaria, deve classificarla conformemente ai paragrafi 4.1.1-4.1.5 e valutarla conformemente ai paragrafi 5.1.1-5.1.3. Quando l'entità rileva per la prima volta la passività finanziaria, deve classificarla conformemente ai paragrafi 4.2.1 e 4.2.2 e valutarla conformemente al paragrafo 5.1.1.

An entity shall recognise a financial asset or a financial liability in its statement of financial position when, and only when, the entity becomes party to the contractual provisions of the instrument (see paragraphs B3.1.1 and B3.1.2). When an entity first recognises a financial asset, it shall classify it in accordance with paragraphs 4.1.1–4.1.5 and measure it in accordance with paragraphs 5.1.1–5.1.3. When an entity first recognises a financial liability, it shall classify it in accordance with paragraphs 4.2.1 and 4.2.2 and measure it in accordance with paragraph 5.1.1.

3.1.2

L'acquisto o la vendita standardizzato delle attività finanziarie deve essere rilevato ed eliminato contabilmente, a seconda del caso, alla data di negoziazione o alla data di regolamento (cfr. paragrafi B3.1.3-B3.1.6).

A regular way purchase or sale of financial assets shall be recognised and derecognised, as applicable, using trade date accounting or settlement date accounting (see paragraphs B3.1.3–B3.1.6).

3.2.1

Nei bilanci consolidati, i paragrafi 3.2.2-3.2.9, B3.1.1, B3.1.2 e B3.2.1–B3.2.17 sono applicati a livello consolidato. Ne consegue che l'entità prima consolida tutte le controllate in base a quanto disposto dall'IFRS 10 e poi applica tali paragrafi al gruppo che ne deriva.

In consolidated financial statements, paragraphs 3.2.2–3.2.9, B3.1.1, B3.1.2 and B3.2.1–B3.2.17 are applied at a consolidated level. Hence, an entity first consolidates all subsidiaries in accordance with IFRS 10 and then applies those paragraphs to the resulting group.

3.2.2

Prima di valutare se, e in quale misura, l'eliminazione contabile è appropriata secondo i paragrafi 3.2.3–3.2.9, l'entità determina se tali paragrafi debbano essere applicati a una parte dell'attività finanziaria (o una parte del gruppo di attività finanziarie similari) o all'attività finanziaria (o al gruppo di attività finanziarie similari) nella sua interezza, come segue. a) I paragrafi 3.2.3–3.2.9 sono applicati a una parte dell'attività finanziaria (o una parte del gruppo di attività finanziarie similari) se, e soltanto se, la parte presa in considerazione per l'eliminazione contabile soddisfa una delle seguenti tre condizioni: i) la parte comprende soltanto flussi finanziari identificati specificamente dall'attività finanziaria (o dal gruppo di attività finanziarie similari). Per esempio, quando l'entità sottoscrive uno strip su tasso di interesse per mezzo del quale la controparte ottiene il diritto ai flussi finanziari relativi agli interessi, ma non ai flussi finanziari relativi al capitale da uno strumento di debito, i paragrafi 3.2.3–3.2.9 sono applicati ai flussi finanziari relativi agli interessi; ii) la parte comprende soltanto la quota interamente proporzionale (pro rata) dei flussi finanziari dall'attività finanziaria (o dal gruppo di attività finanziarie similari). Per esempio, quando l'entità sottoscrive un accordo tramite il quale la controparte ottiene i diritti di una quota del 90 per cento di tutti i flussi finanziari di uno strumento di debito, si applicano i paragrafi 3.2.3–3.2.9 al 90 per cento di tali flussi finanziari. Se esiste più di una controparte, ogni controparte non è tenuta a ricevere una quota proporzionale dei flussi finanziari a patto che l'entità cedente disponga di una quota interamente proporzionale; iii) la parte comprende soltanto una quota interamente proporzionale dei flussi finanziari identificati specificamente dall'attività finanziaria (o dal gruppo di attività finanziarie similari). Per esempio, quando l'entità sottoscrive un accordo tramite il quale la controparte ottiene i diritti di una quota del 90 per cento dei flussi finanziari relativi agli interessi dall'attività finanziaria, si applicano i paragrafi 3.2.3–3.2.9 al 90 per cento di tali flussi finanziari relativi agli interessi. Se esiste più di una controparte, ogni controparte non è tenuta a ricevere una quota proporzionale dei flussi finanziari identificati specificamente a patto che l'entità trasferente disponga di una quota interamente proporzionale. b) In tutti gli altri casi, i paragrafi 3.2.3–3.2.9 sono applicati all'attività finanziaria nella sua interezza (o al gruppo di attività finanziarie similari nella sua interezza). Per esempio, quando l'entità trasferisce i) i diritti al primo o all'ultimo 90 per cento dell'incasso di disponibilità liquide dall'attività finanziaria (o dal gruppo di attività finanziarie), o ii) i diritti al 90 per cento dei flussi finanziari dal gruppo di crediti, ma fornisce una garanzia per compensare l'acquirente per qualsiasi perdita su crediti fino all'8 per cento dell'importo capitale del credito, i paragrafi 3.2.3–3.2.9 sono applicati all'attività finanziaria (o al gruppo di attività finanziarie similari) nella sua interezza. Nei paragrafi 3.2.3–3.2.12, il termine "attività finanziaria" fa riferimento o a una parte dell'attività finanziaria, (o a una parte del gruppo di attività finanziarie similari) come identificato alla precedente lettera a), ovvero, diversamente, all'attività finanziaria (o al gruppo di attività finanziarie similari) nella sua interezza.

Before evaluating whether, and to what extent, derecognition is appropriate under paragraphs 3.2.3–3.2.9, an entity determines whether those paragraphs should be applied to a part of a financial asset (or a part of a group of similar financial assets) or a financial asset (or a group of similar financial assets) in its entirety, as follows. (a) Paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to a part of a financial asset (or a part of a group of similar financial assets) if, and only if, the part being considered for derecognition meets one of the following three conditions. (i) The part comprises only specifically identified cash flows from a financial asset (or a group of similar financial assets). For example, when an entity enters into an interest rate strip whereby the counterparty obtains the right to the interest cash flows, but not the principal cash flows from a debt instrument, paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to the interest cash flows. (ii) The part comprises only a fully proportionate (pro rata) share of the cash flows from a financial asset (or a group of similar financial assets). For example, when an entity enters into an arrangement whereby the counterparty obtains the rights to a 90 per cent share of all cash flows of a debt instrument, paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to 90 per cent of those cash flows. If there is more than one counterparty, each counterparty is not required to have a proportionate share of the cash flows provided that the transferring entity has a fully proportionate share. (iii) The part comprises only a fully proportionate (pro rata) share of specifically identified cash flows from a financial asset (or a group of similar financial assets). For example, when an entity enters into an arrangement whereby the counterparty obtains the rights to a 90 per cent share of interest cash flows from a financial asset, paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to 90 per cent of those interest cash flows. If there is more than one counterparty, each counterparty is not required to have a proportionate share of the specifically identified cash flows provided that the transferring entity has a fully proportionate share. (b) In all other cases, paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to the financial asset in its entirety (or to the group of similar financial assets in their entirety). For example, when an entity transfers (i) the rights to the first or the last 90 per cent of cash collections from a financial asset (or a group of financial assets), or (ii) the rights to 90 per cent of the cash flows from a group of receivables, but provides a guarantee to compensate the buyer for any credit losses up to 8 per cent of the principal amount of the receivables, paragraphs 3.2.3–3.2.9 are applied to the financial asset (or a group of similar financial assets) in its entirety. In paragraphs 3.2.3–3.2.12, the term ‘financial asset’ refers to either a part of a financial asset (or a part of a group of similar financial assets) as identified in (a) above or, otherwise, a financial asset (or a group of similar financial assets) in its entirety.

3.2.3

L'entità deve eliminare contabilmente l'attività finanziaria quando, e soltanto quando: a) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono o b) l'entità trasferisce l'attività finanziaria come illustrato nei paragrafi 3.2.4 e 3.2.5 e il trasferimento soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile secondo quanto previsto dal paragrafo 3.2.6. (Cfr. paragrafo 3.1.2 per quanto riguarda le vendite standardizzate delle attività finanziarie).

An entity shall derecognise a financial asset when, and only when: (a) the contractual rights to the cash flows from the financial asset expire, or (b) it transfers the financial asset as set out in paragraphs 3.2.4 and 3.2.5 and the transfer qualifies for derecognition in accordance with paragraph 3.2.6. (See paragraph 3.1.2 for regular way sales of financial assets.)

3.2.4

L'entità trasferisce l'attività finanziaria se e soltanto se: a) trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, o b) mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari in un accordo che soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 3.2.5.

An entity transfers a financial asset if, and only if, it either: (a) transfers the contractual rights to receive the cash flows of the financial asset, or (b) retains the contractual rights to receive the cash flows of the financial asset, but assumes a contractual obligation to pay the cash flows to one or more recipients in an arrangement that meets the conditions in paragraph 3.2.5.

3.2.5

Quando l'entità mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (l'"attività originaria"), ma assume l'obbligazione contrattuale a pagare quei flussi finanziari a una o più entità (i "beneficiari finali"), l'entità tratta l'operazione come un trasferimento dell'attività finanziaria se, e soltanto se, tutte le tre condizioni seguenti sono soddisfatte: a) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari finali a meno che incassi importi equivalenti dall'attività originaria. Le anticipazioni a breve termine da parte dell'entità con il diritto al recupero totale dell'importo prestato più gli interessi rilevati secondo i tassi di mercato non violano questa condizione; b) le disposizioni del contratto di trasferimento impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività originaria salvo quando questa è a garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi finanziari ai beneficiari finali; c) l'entità ha l'obbligazione di trasferire qualsiasi flusso finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali senza un ritardo rilevante. Inoltre, l'entità non ha diritto a reinvestire tali flussi finanziari, se non per investimenti in disponibilità liquide o mezzi equivalenti (ai sensi dello IAS 7 Rendiconto finanziario ) durante il breve periodo di regolamento dalla data di incasso alla data del dovuto pagamento ai beneficiari finali, e gli interessi attivi su tali investimenti vengono trasferiti ai beneficiari finali.

When an entity retains the contractual rights to receive the cash flows of a financial asset (the ‘original asset’), but assumes a contractual obligation to pay those cash flows to one or more entities (the ‘eventual recipients’), the entity treats the transaction as a transfer of a financial asset if, and only if, all of the following three conditions are met. (a) The entity has no obligation to pay amounts to the eventual recipients unless it collects equivalent amounts from the original asset. Short-term advances by the entity with the right of full recovery of the amount lent plus accrued interest at market rates do not violate this condition. (b) The entity is prohibited by the terms of the transfer contract from selling or pledging the original asset other than as security to the eventual recipients for the obligation to pay them cash flows. (c) The entity has an obligation to remit any cash flows it collects on behalf of the eventual recipients without material delay. In addition, the entity is not entitled to reinvest such cash flows, except for investments in cash or cash equivalents (as defined in IAS 7 Statement of Cash Flows ) during the short settlement period from the collection date to the date of required remittance to the eventual recipients, and interest earned on such investments is passed to the eventual recipients.

3.2.6

Quando l'entità trasferisce l'attività finanziaria (cfr. paragrafo 3.2.4), deve valutare la misura in cui essa mantiene i rischi e i benefici della proprietà di tale attività. In questo caso: a) se l'entità trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria, l'entità deve eliminare contabilmente l'attività finanziaria e rilevare separatamente come attività o passività qualsiasi diritto e obbligazione originati o mantenuti con il trasferimento; b) se l'entità mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria, l'entità deve continuare a rilevare l'attività finanziaria; c) se l'entità non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria, l'entità deve determinare se ha mantenuto il controllo dell'attività finanziaria. In questo caso: i) se l'entità non ha mantenuto il controllo, deve eliminare contabilmente l'attività finanziaria e rilevare separatamente come attività o passività qualsiasi diritto e obbligazione originati o mantenuti nel trasferimento; ii) se l'entità ha mantenuto il controllo, deve continuare a rilevare l'attività finanziaria nella misura del coinvolgimento residuo nell'attività finanziaria (cfr. paragrafo 3.2.16).

When an entity transfers a financial asset (see paragraph 3.2.4), it shall evaluate the extent to which it retains the risks and rewards of ownership of the financial asset. In this case: (a) if the entity transfers substantially all the risks and rewards of ownership of the financial asset, the entity shall derecognise the financial asset and recognise separately as assets or liabilities any rights and obligations created or retained in the transfer. (b) if the entity retains substantially all the risks and rewards of ownership of the financial asset, the entity shall continue to recognise the financial asset. (c) if the entity neither transfers nor retains substantially all the risks and rewards of ownership of the financial asset, the entity shall determine whether it has retained control of the financial asset. In this case: (i) if the entity has not retained control, it shall derecognise the financial asset and recognise separately as assets or liabilities any rights and obligations created or retained in the transfer. (ii) if the entity has retained control, it shall continue to recognise the financial asset to the extent of its continuing involvement in the financial asset (see paragraph 3.2.16).

3.2.7

Il trasferimento dei rischi e dei benefici (cfr. paragrafo 3.2.6) è valutato confrontando l'esposizione dell'entità, prima e dopo il trasferimento, con la variabilità negli importi e nella tempistica dei flussi finanziari netti dell'attività trasferita. L'entità ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria se la sua esposizione alla variabilità del valore attuale dei futuri flussi finanziari netti dell'attività finanziaria non cambia in modo significativo come risultato del trasferimento (per esempio perché l'entità ha venduto l'attività finanziaria soggetta a un accordo di riacquisto a un determinato prezzo o al prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore). L'entità ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria, se la sua esposizione a tale variabilità non è più significativa in relazione alla variabilità totale nel valore attuale dei futuri flussi finanziari netti associati all'attività finanziaria (per esempio perché l'entità ha venduto l'attività finanziaria soggetta solo a opzione di riacquisto al suo fair value (valore equo) al momento del riacquisto o ha trasferito una quota interamente proporzionale dei flussi finanziari da una più ampia attività finanziaria in un accordo, quale una subpartecipazione a un finanziamento, che soddisfa le condizioni del paragrafo 3.2.5).

The transfer of risks and rewards (see paragraph 3.2.6) is evaluated by comparing the entity's exposure, before and after the transfer, with the variability in the amounts and timing of the net cash flows of the transferred asset. An entity has retained substantially all the risks and rewards of ownership of a financial asset if its exposure to the variability in the present value of the future net cash flows from the financial asset does not change significantly as a result of the transfer (eg because the entity has sold a financial asset subject to an agreement to buy it back at a fixed price or the sale price plus a lender's return). An entity has transferred substantially all the risks and rewards of ownership of a financial asset if its exposure to such variability is no longer significant in relation to the total variability in the present value of the future net cash flows associated with the financial asset (eg because the entity has sold a financial asset subject only to an option to buy it back at its fair value at the time of repurchase or has transferred a fully proportionate share of the cash flows from a larger financial asset in an arrangement, such as a loan sub-participation, that meets the conditions in paragraph 3.2.5).

3.2.8

Spesso sarà ovvio se l'entità ha trasferito o mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà e non ci sarà alcun bisogno di effettuare calcoli. In altri casi, sarà necessario calcolare e confrontare l'esposizione dell'entità alla variabilità del valore attuale dei futuri flussi finanziari netti prima e dopo il trasferimento. Il calcolo e il confronto vengono svolti utilizzando come tasso di attualizzazione un adeguato tasso di interesse corrente di mercato. Viene presa in considerazione qualsiasi variabilità ragionevolmente possibile dei flussi finanziari netti dando maggior peso a quei risultati che è più probabile che si verifichino.

Often it will be obvious whether the entity has transferred or retained substantially all risks and rewards of ownership and there will be no need to perform any computations. In other cases, it will be necessary to compute and compare the entity's exposure to the variability in the present value of the future net cash flows before and after the transfer. The computation and comparison are made using as the discount rate an appropriate current market interest rate. All reasonably possible variability in net cash flows is considered, with greater weight being given to those outcomes that are more likely to occur.

3.2.9

La circostanza che l'entità abbia mantenuto il controllo (cfr. paragrafo 3.2.6, lettera c)) dell'attività trasferita dipende dall'abilità del cessionario di vendere l'attività. Se il cessionario è in grado di vendere l'attività nella sua interezza a una terza parte non correlata ed è in grado di esercitare tale capacità unilateralmente e senza il bisogno di imporre ulteriori restrizioni sul trasferimento, l'entità non ha mantenuto il controllo. In tutti gli altri casi, l'entità ha mantenuto il controllo.

Whether the entity has retained control (see paragraph 3.2.6(c)) of the transferred asset depends on the transferee's ability to sell the asset. If the transferee has the practical ability to sell the asset in its entirety to an unrelated third party and is able to exercise that ability unilaterally and without needing to impose additional restrictions on the transfer, the entity has not retained control. In all other cases, the entity has retained control.

3.2.10

Se l'entità trasferisce l'attività finanziaria in un trasferimento che soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile nella sua interezza e mantiene il diritto a rendere servizi all'attività finanziaria in cambio di una commissione, essa deve rilevare o l'attività o la passività originata dal servizio per quel contratto di servizio. Se si ritiene che la commissione che deve essere ricevuta non compenserà l'entità in modo adeguato per lo svolgimento del servizio, la passività originata dall'obbligazione del servizio deve essere rilevata al suo fair value (valore equo). Se si ritiene che la commissione che deve essere ricevuta costituisca un compenso più che adeguato per il servizio, l'attività originata dal servizio deve essere rilevata per il diritto di servizio a un importo determinato sulla base di una ripartizione del valore contabile della più ampia attività finanziaria secondo quanto previsto dal paragrafo 3.2.13.

If an entity transfers a financial asset in a transfer that qualifies for derecognition in its entirety and retains the right to service the financial asset for a fee, it shall recognise either a servicing asset or a servicing liability for that servicing contract. If the fee to be received is not expected to compensate the entity adequately for performing the servicing, a servicing liability for the servicing obligation shall be recognised at its fair value. If the fee to be received is expected to be more than adequate compensation for the servicing, a servicing asset shall be recognised for the servicing right at an amount determined on the basis of an allocation of the carrying amount of the larger financial asset in accordance with paragraph 3.2.13.

3.2.11

Se, come risultato di un trasferimento, l'attività finanziaria è eliminata contabilmente nella sua interezza, ma ne consegue che l'entità ottiene una nuova attività finanziaria o assume una nuova passività finanziaria, o una passività originata dal servizio, l'entità deve rilevare la nuova attività finanziaria, passività finanziaria o passività originata dal servizio al fair value (valore equo).

If, as a result of a transfer, a financial asset is derecognised in its entirety but the transfer results in the entity obtaining a new financial asset or assuming a new financial liability, or a servicing liability, the entity shall recognise the new financial asset, financial liability or servicing liability at fair value.

3.2.12

Al momento dell'eliminazione contabile dell'attività finanziaria nella sua interezza, la differenza tra: a) il valore contabile (valutato alla data dell'eliminazione contabile) e b) il corrispettivo ricevuto (inclusa qualsiasi nuova attività ottenuta meno qualsiasi nuova passività assunta) deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

On derecognition of a financial asset in its entirety, the difference between: (a) the carrying amount (measured at the date of derecognition) and (b) the consideration received (including any new asset obtained less any new liability assumed) shall be recognised in profit or loss.

3.2.13

Se l'attività trasferita è parte di una più ampia attività finanziaria (per esempio quando l'entità trasferisce i flussi finanziari relativi agli interessi che sono parte di uno strumento di debito, cfr. paragrafo 3.2.2, lettera a)) e la parte trasferita soddisfa le condizioni per l'eliminazione contabile nella sua interezza, il valore contabile precedente della più ampia attività finanziaria deve essere ripartito tra la parte che continua ad essere rilevata e la parte che è eliminata contabilmente, sulla base dei relativi fair value (valori equi) di quelle parti alla data del trasferimento. A questo fine, l'attività di servizio mantenuta deve essere trattata come una parte che continua a essere rilevata. La differenza tra: a) il valore contabile (valutato alla data dell'eliminazione contabile) attribuito alla parte eliminata contabilmente e b) il corrispettivo ricevuto per la parte eliminata contabilmente (inclusa qualsiasi nuova attività ottenuta meno qualsiasi nuova passività assunta) deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

If the transferred asset is part of a larger financial asset (eg when an entity transfers interest cash flows that are part of a debt instrument, see paragraph 3.2.2(a)) and the part transferred qualifies for derecognition in its entirety, the previous carrying amount of the larger financial asset shall be allocated between the part that continues to be recognised and the part that is derecognised, on the basis of the relative fair values of those parts on the date of the transfer. For this purpose, a retained servicing asset shall be treated as a part that continues to be recognised. The difference between: (a) the carrying amount (measured at the date of derecognition) allocated to the part derecognised and (b) the consideration received for the part derecognised (including any new asset obtained less any new liability assumed) shall be recognised in profit or loss.

3.2.14

Quando l'entità ripartisce il valore contabile precedente di una più ampia attività finanziaria tra la parte che continua a essere rilevata e la parte che è eliminata contabilmente, è necessario valutare il fair value (valore equo) della parte che continua a essere rilevata. Quando l'entità ha una storia di vendite di parti similari alla parte che continua a essere rilevata o esistono altre operazioni di mercato per tali parti, i prezzi recenti di effettive operazioni forniscono la stima migliore del suo fair value (valore equo). Quando non sussistono prezzi quotati o operazioni di mercato recenti a sostegno del fair value (valore equo) della parte che continua ad essere rilevata, la migliore stima del fair value (valore equo) è la differenza tra il fair value (valore equo) della più ampia attività finanziaria nel suo complesso e il corrispettivo ricevuto dal cessionario per la parte eliminata contabilmente.

When an entity allocates the previous carrying amount of a larger financial asset between the part that continues to be recognised and the part that is derecognised, the fair value of the part that continues to be recognised needs to be measured. When the entity has a history of selling parts similar to the part that continues to be recognised or other market transactions exist for such parts, recent prices of actual transactions provide the best estimate of its fair value. When there are no price quotes or recent market transactions to support the fair value of the part that continues to be recognised, the best estimate of the fair value is the difference between the fair value of the larger financial asset as a whole and the consideration received from the transferee for the part that is derecognised.

3.2.15

Se il trasferimento non comporta l'eliminazione contabile, perché l'entità ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita, l'entità deve continuare a rilevare l'attività trasferita nella sua interezza e deve rilevare una passività finanziaria per il corrispettivo ricevuto. Negli esercizi successivi l'entità deve rilevare i proventi dell'attività trasferita e gli oneri sostenuti sulla passività finanziaria.

If a transfer does not result in derecognition because the entity has retained substantially all the risks and rewards of ownership of the transferred asset, the entity shall continue to recognise the transferred asset in its entirety and shall recognise a financial liability for the consideration received. In subsequent periods, the entity shall recognise any income on the transferred asset and any expense incurred on the financial liability.

3.2.16

Se l'entità non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita pur mantenendo il controllo dell'attività trasferita, essa continua a rilevare l'attività trasferita nella misura del suo coinvolgimento residuo. La misura del coinvolgimento residuo dell'entità nell'attività trasferita corrisponde alla misura in cui essa si espone alle variazioni del valore dell'attività trasferita. Per esempio: a) quando il coinvolgimento residuo dell'entità è una garanzia sull'attività trasferita, la misura del coinvolgimento residuo dell'entità è il minore tra i) l'importo dell'attività e ii) l'importo massimo del corrispettivo ricevuto che l'entità potrebbe dover rimborsare ("l'importo della garanzia"); b) quando il coinvolgimento residuo è un'opzione venduta o acquistata (o entrambe) sull'attività trasferita, la misura del coinvolgimento residuo dell'entità è l'importo dell'attività trasferita che l'entità può riacquistare. Tuttavia, in caso di un'opzione put emessa su un'attività che è valutata al fair value (valore equo), la misura del coinvolgimento residuo dell'entità è limitata al minore tra il fair value (valore equo) dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione (cfr. paragrafo B3.2.13); c) quando il coinvolgimento residuo dell'entità è un'opzione regolata in disponibilità liquide o termini simili sull'attività trasferita, la misura del coinvolgimento residuo dell'entità viene valutata nello stesso modo di quello che risulta da opzioni non regolate in disponibilità liquide come previsto alla precedente lettera b).

If an entity neither transfers nor retains substantially all the risks and rewards of ownership of a transferred asset, and retains control of the transferred asset, the entity continues to recognise the transferred asset to the extent of its continuing involvement. The extent of the entity's continuing involvement in the transferred asset is the extent to which it is exposed to changes in the value of the transferred asset. For example: (a) When the entity's continuing involvement takes the form of guaranteeing the transferred asset, the extent of the entity's continuing involvement is the lower of (i) the amount of the asset and (ii) the maximum amount of the consideration received that the entity could be required to repay (‘the guarantee amount’). (b) When the entity's continuing involvement takes the form of a written or purchased option (or both) on the transferred asset, the extent of the entity's continuing involvement is the amount of the transferred asset that the entity may repurchase. However, in the case of a written put option on an asset that is measured at fair value, the extent of the entity's continuing involvement is limited to the lower of the fair value of the transferred asset and the option exercise price (see paragraph B3.2.13). (c) When the entity's continuing involvement takes the form of a cash-settled option or similar provision on the transferred asset, the extent of the entity's continuing involvement is measured in the same way as that which results from non-cash settled options as set out in (b) above.

3.2.17

Quando l'entità continua a rilevare l'attività nella misura del suo coinvolgimento residuo, essa rileva anche la passività correlata. Nonostante le altre disposizioni in materia di valutazione contenute nel presente Principio, l'attività trasferita e la passività correlata sono valutate su una base che riflette i diritti e le obbligazioni che l'entità ha mantenuto. La passività correlata è valutata in modo tale che il valore contabile netto dell'attività trasferita e della passività correlata sia: a) il costo ammortizzato dei diritti e delle obbligazioni mantenuti dall'entità, se l'attività trasferita è valutata al costo ammortizzato, o b) pari al fair value (valore equo) dei diritti e delle obbligazioni mantenuti dall'entità valutati su base autonoma, se l'attività trasferita è valutata al fair value (valore equo).

When an entity continues to recognise an asset to the extent of its continuing involvement, the entity also recognises an associated liability. Despite the other measurement requirements in this Standard, the transferred asset and the associated liability are measured on a basis that reflects the rights and obligations that the entity has retained. The associated liability is measured in such a way that the net carrying amount of the transferred asset and the associated liability is: (a) the amortised cost of the rights and obligations retained by the entity, if the transferred asset is measured at amortised cost, or (b) equal to the fair value of the rights and obligations retained by the entity when measured on a stand-alone basis, if the transferred asset is measured at fair value.

3.2.18

L'entità deve continuare a rilevare i proventi derivanti dall'attività trasferita nella misura del coinvolgimento residuo e deve rilevare gli oneri sostenuti sulla passività correlata.

The entity shall continue to recognise any income arising on the transferred asset to the extent of its continuing involvement and shall recognise any expense incurred on the associated liability.

3.2.19

Ai fini della valutazione successiva, le variazioni rilevate del fair value (valore equo) dell'attività trasferita e della passività correlata sono contabilizzate coerentemente l'una con l'altra secondo quanto previsto dal paragrafo 5.7.1, e non devono essere compensate.

For the purpose of subsequent measurement, recognised changes in the fair value of the transferred asset and the associated liability are accounted for consistently with each other in accordance with paragraph 5.7.1, and shall not be offset.

3.2.20

Se il coinvolgimento residuo dell'entità interessa soltanto una parte dell'attività finanziaria (per esempio quando l'entità mantiene un'opzione di riacquisto di parte dell'attività trasferita o mantiene un'interessenza residua che non comporta sostanzialmente il mantenimento di tutti i rischi e i benefici della proprietà pur mantenendo il controllo), l'entità ripartisce il precedente valore contabile dell'attività finanziaria tra la parte che essa continua a rilevare in ragione del coinvolgimento residuo e la parte che non è più rilevata sulla base dei fair value (valore equo) delle parti relativi alla data del trasferimento. A questo fine, si applicano le disposizioni del paragrafo 3.2.14. La differenza tra: a) il valore contabile (valutato alla data dell'eliminazione contabile) attribuito alla parte che non è più rilevata e b) il corrispettivo ricevuto per la parte che non è più rilevata deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity's continuing involvement is in only a part of a financial asset (eg when an entity retains an option to repurchase part of a transferred asset, or retains a residual interest that does not result in the retention of substantially all the risks and rewards of ownership and the entity retains control), the entity allocates the previous carrying amount of the financial asset between the part it continues to recognise under continuing involvement, and the part it no longer recognises on the basis of the relative fair values of those parts on the date of the transfer. For this purpose, the requirements of paragraph 3.2.14 apply. The difference between: (a) the carrying amount (measured at the date of derecognition) allocated to the part that is no longer recognised and (b) the consideration received for the part no longer recognised shall be recognised in profit or loss.

3.2.21

Se l'attività trasferita è valutata al costo ammortizzato, l'opzione prevista dal presente Principio di designare una passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio non è applicabile alla passività correlata.

If the transferred asset is measured at amortised cost, the option in this Standard to designate a financial liability as at fair value through profit or loss is not applicable to the associated liability.

3.2.22

Se l'attività trasferita continua a essere rilevata, l'attività e la passività correlata non devono essere compensate. Analogamente, l'entità non deve compensare i proventi derivanti dall'attività trasferita con gli oneri sostenuti sulla passività correlata (cfr. paragrafo 42 dello IAS 32).

If a transferred asset continues to be recognised, the asset and the associated liability shall not be offset. Similarly, the entity shall not offset any income arising from the transferred asset with any expense incurred on the associated liability (see paragraph 42 of IAS 32).

3.2.23

Se un cedente fornisce una garanzia reale non in disponibilità liquide (quali strumenti di debito o strumenti rappresentativi di capitale) al cessionario, la contabilizzazione della garanzia reale da parte del cedente e del cessionario varierà in funzione del fatto che il cessionario abbia il diritto di vendere o impegnare a sua volta la garanzia reale e che il cedente sia inadempiente). Il cedente e il cessionario devono contabilizzare la garanzia reale come segue: a) se il cessionario ha il diritto per contratto o per consuetudine di vendere o impegnare a sua volta la garanzia reale, allora il cedente deve riclassificare l'attività nel suo prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria (per esempio come attività data in prestito, strumenti rappresentativi di capitale dati in pegno o credito riacquistato) separatamente dalle altre attività; b) se il cessionario vende la garanzia reale ricevuta in pegno, deve rilevare i proventi della vendita e una passività valutata al fair value (valore equo) per la sua obbligazione a restituire la garanzia reale; c) se il cedente non adempie alle disposizioni contrattuali e non ha più diritto a riscattare la garanzia reale, il cedente deve eliminare contabilmente la garanzia reale e il cessionario deve rilevare la garanzia reale come una sua attività valutata inizialmente al fair value (valore equo) o, se ha già venduto la garanzia, eliminare contabilmente la propria obbligazione a restituire la garanzia reale; d) ad eccezione di quanto previsto alla lettera c), il cedente deve continuare a riportare la garanzia reale come una sua attività, e il cessionario non deve rilevare la garanzia reale come attività.

If a transferor provides non-cash collateral (such as debt or equity instruments) to the transferee, the accounting for the collateral by the transferor and the transferee depends on whether the transferee has the right to sell or repledge the collateral and on whether the transferor has defaulted. The transferor and transferee shall account for the collateral as follows: (a) If the transferee has the right by contract or custom to sell or repledge the collateral, then the transferor shall reclassify that asset in its statement of financial position (eg as a loaned asset, pledged equity instruments or repurchase receivable) separately from other assets. (b) If the transferee sells collateral pledged to it, it shall recognise the proceeds from the sale and a liability measured at fair value for its obligation to return the collateral. (c) If the transferor defaults under the terms of the contract and is no longer entitled to redeem the collateral, it shall derecognise the collateral, and the transferee shall recognise the collateral as its asset initially measured at fair value or, if it has already sold the collateral, derecognise its obligation to return the collateral. (d) Except as provided in (c), the transferor shall continue to carry the collateral as its asset, and the transferee shall not recognise the collateral as an asset.

3.3.1

L'entità deve eliminare la passività finanziaria (o una parte della passività finanziaria) dal proprio prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria quando, e solo quando, questa viene estinta, ovverosia quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta o cancellata o scaduta.

An entity shall remove a financial liability (or a part of a financial liability) from its statement of financial position when, and only when, it is extinguished—ie when the obligation specified in the contract is discharged or cancelled or expires.

3.3.2

Lo scambio tra colui che prende in prestito e colui che dà in prestito strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei termini di una passività finanziaria esistente o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria.

An exchange between an existing borrower and lender of debt instruments with substantially different terms shall be accounted for as an extinguishment of the original financial liability and the recognition of a new financial liability. Similarly, a substantial modification of the terms of an existing financial liability or a part of it (whether or not attributable to the financial difficulty of the debtor) shall be accounted for as an extinguishment of the original financial liability and the recognition of a new financial liability.

3.3.3

La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria (o parte della passività finanziaria) estinta o trasferita ad un'altra parte e il corrispettivo pagato, inclusa qualsiasi attività non monetaria trasferita o passività non monetaria assunta, deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio.

The difference between the carrying amount of a financial liability (or part of a financial liability) extinguished or transferred to another party and the consideration paid, including any non-cash assets transferred or liabilities assumed, shall be recognised in profit or loss.

3.3.4

Se riacquista una parte della passività finanziaria, l'entità deve suddividere il precedente valore contabile della passività finanziaria tra la parte che continua a essere rilevata e la parte che è eliminata contabilmente sulla base dei relativi fair value (valore equo) delle parti alla data del riacquisto. La differenza tra a) il valore contabile attribuito alla parte eliminata contabilmente e b) il corrispettivo pagato, inclusa qualsiasi attività non monetaria trasferita o passività non monetaria assunta, per la parte eliminata contabilmente deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity repurchases a part of a financial liability, the entity shall allocate the previous carrying amount of the financial liability between the part that continues to be recognised and the part that is derecognised based on the relative fair values of those parts on the date of the repurchase. The difference between (a) the carrying amount allocated to the part derecognised and (b) the consideration paid, including any non-cash assets transferred or liabilities assumed, for the part derecognised shall be recognised in profit or loss.

3.3.5

Talune entità gestiscono, internamente o esternamente, un fondo di investimento che fornisce agli investitori benefici determinati in funzione delle quote detenute nel fondo e rilevano passività finanziarie per gli importi da versare a tali investitori. Analogamente alcune entità emettono gruppi di contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta di cui detengono gli elementi sottostanti. Alcuni di tali fondi o elementi sottostanti comprendono una passività finanziaria dell'entità (per esempio un'obbligazione societaria che ha emesso). Nonostante le altre disposizioni del presente Principio riguardanti l'eliminazione contabile delle passività finanziarie, l'entità può scegliere di non eliminare contabilmente la sua passività finanziaria che è inclusa in un fondo di questo tipo o è un elemento sottostante quando, e solo quando, l'entità riacquista la propria passività finanziaria per tali scopi. L'entità può invece scegliere di continuare a contabilizzare tale strumento come una passività finanziaria e di contabilizzare lo strumento riacquistato come se si trattasse di un'attività finanziaria che essa valuta al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio in conformità con il presente Principio. Tale scelta è irrevocabile e viene fatta strumento per strumento. Per quanto concerne questa scelta, i contratti assicurativi comprendono i contratti di investimento con elementi di partecipazione discrezionali (cfr. l'IFRS 17 per i termini usati nel presente paragrafo che sono definiti in tale Principio).

Some entities operate, either internally or externally, an investment fund that provides investors with benefits determined by units in the fund and recognise financial liabilities for the amounts to be paid to those investors. Similarly, some entities issue groups of insurance contracts with direct participation features and those entities hold the underlying items. Some such funds or underlying items include the entity’s financial liability (for example, a corporate bond issued). Despite the other requirements in this Standard for the derecognition of financial liabilities, an entity may elect not to derecognise its financial liability that is included in such a fund or is an underlying item when, and only when, the entity repurchases its financial liability for such purposes. Instead, the entity may elect to continue to account for that instrument as a financial liability and to account for the repurchased instrument as if the instrument were a financial asset, and measure it at fair value through profit or loss in accordance with this Standard. That election is irrevocable and made on an instrument-by-instrument basis. For the purposes of this election, insurance contracts include investment contracts with discretionary participation features. (See IFRS 17 for terms used in this paragraph that are defined in that Standard.)

4.1.1

A meno che si applichi il paragrafo 4.1.5, l'entità deve classificare le attività finanziarie come successivamente valutate al costo ammortizzato, al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo o al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio sulla base di entrambi i seguenti elementi: a) il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e b) le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Unless paragraph 4.1.5 applies, an entity shall classify financial assets as subsequently measured at amortised cost, fair value through other comprehensive income or fair value through profit or loss on the basis of both: (a) the entity's business model for managing the financial assets and (b) the contractual cash flow characteristics of the financial asset.

4.1.2

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: a) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e b) le disposizioni contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. I paragrafi B4.1.1-B4.1.26 forniscono indicazioni su come applicare queste condizioni.

A financial asset shall be measured at amortised cost if both of the following conditions are met: (a) the financial asset is held within a business model whose objective is to hold financial assets in order to collect contractual cash flows and (b) the contractual terms of the financial asset give rise on specified dates to cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. Paragraphs B4.1.1–B4.1.26 provide guidance on how to apply these conditions.

4.1.2A

Un'attività finanziaria deve essere valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: a) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e b) le disposizioni contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. I paragrafi B4.1.1-B4.1.26 forniscono indicazioni su come applicare queste condizioni.

A financial asset shall be measured at fair value through other comprehensive income if both of the following conditions are met: (a) the financial asset is held within a business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets and (b) the contractual terms of the financial asset give rise on specified dates to cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. Paragraphs B4.1.1–B4.1.26 provide guidance on how to apply these conditions.

4.1.3

Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 4.1.2, lettera b), e 4.1.2A, lettera b): a) il capitale è il fair value (valore equo) dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale. Il paragrafo B4.1.7B fornisce indicazioni aggiuntive sul significato di capitale; b) l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito, nonché per il margine di profitto. I paragrafi B4.1.7A e B4.1.9A-B4.1.9E forniscono indicazioni aggiuntive sul significato di interesse, ivi compreso il significato di valore temporale del denaro.

For the purpose of applying paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b): (a) principal is the fair value of the financial asset at initial recognition. Paragraph B4.1.7B provides additional guidance on the meaning of principal. (b) interest consists of consideration for the time value of money, for the credit risk associated with the principal amount outstanding during a particular period of time and for other basic lending risks and costs, as well as a profit margin. Paragraphs B4.1.7A and B4.1.9A–B4.1.9E provide additional guidance on the meaning of interest, including the meaning of the time value of money.

4.1.4

Se non è valutata al costo ammortizzato ai sensi del paragrafo 4.1.2 o al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo ai sensi del paragrafo 4.1.2A, un'attività finanziaria deve essere valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, per particolari investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che sarebbero altrimenti valutati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, al momento della rilevazione iniziale l'entità può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo (cfr. paragrafi 5.7.5–5.7.6).

A financial asset shall be measured at fair value through profit or loss unless it is measured at amortised cost in accordance with paragraph 4.1.2 or at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A. However an entity may make an irrevocable election at initial recognition for particular investments in equity instruments that would otherwise be measured at fair value through profit or loss to present subsequent changes in fair value in other comprehensive income (see paragraphs 5.7.5–5.7.6).

4.1.5

Nonostante quanto previsto dai paragrafi 4.1.1-4.1.4, al momento della rilevazione iniziale l'entità può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione (talvolta definita come "asimmetria contabile") che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse (cfr. i paragrafi B4.1.29-B4.1.32).

Despite paragraphs 4.1.1–4.1.4, an entity may, at initial recognition, irrevocably designate a financial asset as measured at fair value through profit or loss if doing so eliminates or significantly reduces a measurement or recognition inconsistency (sometimes referred to as an ‘accounting mismatch’) that would otherwise arise from measuring assets or liabilities or recognising the gains and losses on them on different bases (see paragraphs B4.1.29–B4.1.32).

4.2.1

L'entità deve classificare come successivamente valutate al costo ammortizzato tutte le passività finanziarie, tranne: a) le passività finanziarie al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio . Tali passività, inclusi i derivati che sono passività, devono successivamente essere valutate al fair value (valore equo); b) le passività finanziarie che si originano quando il trasferimento di un'attività finanziaria non soddisfa i criteri previsti per l'eliminazione contabile o quando si applica l'approccio del coinvolgimento residuo. I paragrafi 3.2.15 e 3.2.17 si applicano alla valutazione di tali passività finanziarie; c) i contratti di garanzia finanziaria . Dopo la rilevazione iniziale l'emittente di un tale contratto deve (a meno che si applichi il paragrafo 4.2.1, lettera a) o b)) successivamente valutarlo al valore maggiore tra: i) l'importo del fondo a copertura perdite determinato conformemente alla sezione 5.5 e ii) l'importo rilevato inizialmente (cfr. paragrafo 5.1.1), dedotto, ove appropriato, l'ammontare accumulato dei proventi rilevati in conformità ai principi dell'IFRS 15; d) gli impegni all'erogazione di un finanziamento a un tasso di interesse inferiore a quello di mercato. L'emittente di un tale impegno deve (a meno che si applichi il paragrafo 4.2.1, lettera a)) successivamente valutarlo al valore maggiore tra: i) l'importo del fondo a copertura perdite determinato conformemente alla sezione 5.5 e ii) l'importo rilevato inizialmente (cfr. paragrafo 5.1.1), dedotto, ove appropriato, l'ammontare accumulato dei proventi rilevati in conformità ai principi dell'IFRS 15; e) il corrispettivo potenziale rilevato dall'acquirente in una aggregazione aziendale cui si applica l'IFRS 3. Tale corrispettivo potenziale deve essere successivamente valutato al fair value (valore equo) con le variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio.

An entity shall classify all financial liabilities as subsequently measured at amortised cost, except for: (a) financial liabilities at fair value through profit or loss . Such liabilities, including derivatives that are liabilities, shall be subsequently measured at fair value. (b) financial liabilities that arise when a transfer of a financial asset does not qualify for derecognition or when the continuing involvement approach applies. Paragraphs 3.2.15 and 3.2.17 apply to the measurement of such financial liabilities. (c) financial guarantee contracts . After initial recognition, an issuer of such a contract shall (unless paragraph 4.2.1(a) or (b) applies) subsequently measure it at the higher of: (i) the amount of the loss allowance determined in accordance with Section 5.5 and (ii) the amount initially recognised (see paragraph 5.1.1) less, when appropriate, the cumulative amount of income recognised in accordance with the principles of IFRS 15. (d) commitments to provide a loan at a below-market interest rate. An issuer of such a commitment shall (unless paragraph 4.2.1(a) applies) subsequently measure it at the higher of: (i) the amount of the loss allowance determined in accordance with Section 5.5 and (ii) the amount initially recognised (see paragraph 5.1.1) less, when appropriate, the cumulative amount of income recognised in accordance with the principles of IFRS 15. (e) contingent consideration recognised by an acquirer in a business combination to which IFRS 3 applies. Such contingent consideration shall subsequently be measured at fair value with changes recognised in profit or loss.

4.2.2

Al momento della rilevazione iniziale l'entità può designare irrevocabilmente la passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio nei casi consentiti dal paragrafo 4.3.5 o quando così facendo si ottengono informazioni più rilevanti, perché: a) si elimina o riduce significativamente l'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione (talvolta definita come "asimmetria contabile") che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relative su basi diverse (cfr. paragrafi B4.1.29-B4.1.32); o b) un gruppo di passività finanziarie o di attività e passività finanziarie è gestito e il suo rendimento è valutato in base al fair value (valore equo) secondo una strategia di gestione del rischio o d'investimento documentata e le informazioni relative al gruppo sono fornite internamente su tali basi ai dirigenti con responsabilità strategiche (secondo la definizione dello IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate ), per esempio al consiglio di amministrazione o all'amministratore delegato dell'entità (cfr. i paragrafi B4.1.33-B4.1.36).

An entity may, at initial recognition, irrevocably designate a financial liability as measured at fair value through profit or loss when permitted by paragraph 4.3.5, or when doing so results in more relevant information, because either: (a) it eliminates or significantly reduces a measurement or recognition inconsistency (sometimes referred to as ‘an accounting mismatch’) that would otherwise arise from measuring assets or liabilities or recognising the gains and losses on them on different bases (see paragraphs B4.1.29–B4.1.32); or (b) a group of financial liabilities or financial assets and financial liabilities is managed and its performance is evaluated on a fair value basis, in accordance with a documented risk management or investment strategy, and information about the group is provided internally on that basis to the entity's key management personnel (as defined in IAS 24 Related Party Disclosures ), for example, the entity's board of directors and chief executive officer (see paragraphs B4.1.33–B4.1.36).

4.3.1

Un derivato incorporato è una componente di un contratto ibrido che include anche un contratto primario non-derivato, con l'effetto che alcuni dei flussi finanziari dello strumento combinato variano in maniera similare a quelli del derivato preso a sé stante. Un derivato incorporato determina una modifica di alcuni o tutti i flussi finanziari che altrimenti il contratto avrebbe richiesto, con riferimento a un determinato tasso di interesse, al prezzo di un determinato strumento finanziario, al prezzo di una determinata merce, a un determinato tasso di cambio, a un indice di prezzi o di tassi, rating di credito o indice di credito o altra variabile, a condizione che, nel caso di variabile non finanziaria, tale variabile non sia specifica di una delle parti contrattuali. Il derivato associato a uno strumento finanziario ma contrattualmente trasferibile indipendentemente dallo strumento, o avente una controparte diversa non è un derivato incorporato, ma uno strumento finanziario separato.

An embedded derivative is a component of a hybrid contract that also includes a non-derivative host—with the effect that some of the cash flows of the combined instrument vary in a way similar to a stand-alone derivative. An embedded derivative causes some or all of the cash flows that otherwise would be required by the contract to be modified according to a specified interest rate, financial instrument price, commodity price, foreign exchange rate, index of prices or rates, credit rating or credit index, or other variable, provided in the case of a non-financial variable that the variable is not specific to a party to the contract. A derivative that is attached to a financial instrument but is contractually transferable independently of that instrument, or has a different counterparty, is not an embedded derivative, but a separate financial instrument.

4.3.2

Se il contratto ibrido contiene un contratto primario che costituisce un'attività rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio, l'entità deve applicare le disposizioni di cui ai paragrafi 4.1.1-4.1.5 all'intero contratto ibrido.

If a hybrid contract contains a host that is an asset within the scope of this Standard, an entity shall apply the requirements in paragraphs 4.1.1–4.1.5 to the entire hybrid contract.

4.3.3

Se il contratto ibrido contiene un contratto primario che non costituisce un'attività rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio, il derivato incorporato deve essere separato dal contratto primario e contabilizzato come derivato secondo il presente Principio se, e soltanto se: a) le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario (cfr. paragrafi B4.3.5 e B4.3.8); b) uno strumento separato con le stesse condizioni del derivato incorporato soddisferebbe la definizione di derivato; e c) il contratto ibrido non è valutato al fair value (valore equo) con le variazioni del fair value (valore equo) rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (ossia il derivato incorporato in una passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio non è separato).

If a hybrid contract contains a host that is not an asset within the scope of this Standard, an embedded derivative shall be separated from the host and accounted for as a derivative under this Standard if, and only if: (a) the economic characteristics and risks of the embedded derivative are not closely related to the economic characteristics and risks of the host (see paragraphs B4.3.5 and B4.3.8); (b) a separate instrument with the same terms as the embedded derivative would meet the definition of a derivative; and (c) the hybrid contract is not measured at fair value with changes in fair value recognised in profit or loss (ie a derivative that is embedded in a financial liability at fair value through profit or loss is not separated).

4.3.4

Se il derivato incorporato è separato, il contratto primario deve essere contabilizzato conformemente ai Principi appropriati. Il presente Principio non disciplina se il derivato incorporato debba essere presentato separatamente nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria.

If an embedded derivative is separated, the host contract shall be accounted for in accordance with the appropriate Standards. This Standard does not address whether an embedded derivative shall be presented separately in the statement of financial position.

4.3.5

Nonostante i paragrafi 4.3.3. e 4.3.4, se il contratto contiene uno o più derivati incorporati e il contratto primario non è un'attività rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio, l'entità può designare l'intero contratto ibrido al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, tranne nei casi in cui: a) il(i) derivato(i) incorporato(i) non modifica(no) significativamente i flussi finanziari che altrimenti sarebbero richiesti dal contratto o b) è chiaro, con poca o nessuna analisi, al momento della prima valutazione di un tale contratto ibrido che la separazione del(i) derivato(i) incorporato(i) non è consentita, come nel caso di un'opzione di rimborso anticipato incorporata in un finanziamento che consente al prenditore di rimborsare anticipatamente il finanziamento per un valore pari approssimativamente al costo ammortizzato.

Despite paragraphs 4.3.3 and 4.3.4, if a contract contains one or more embedded derivatives and the host is not an asset within the scope of this Standard, an entity may designate the entire hybrid contract as at fair value through profit or loss unless: (a) the embedded derivative(s) do(es) not significantly modify the cash flows that otherwise would be required by the contract; or (b) it is clear with little or no analysis when a similar hybrid instrument is first considered that separation of the embedded derivative(s) is prohibited, such as a prepayment option embedded in a loan that permits the holder to prepay the loan for approximately its amortised cost.

4.3.6

Se l'entità è tenuta ai sensi del presente Principio a scindere un derivato incorporato dal contratto primario ma non è in grado di valutare separatamente il derivato incorporato all'acquisizione o alla data di chiusura di un esercizio successivo, essa deve designare l'intero contratto ibrido al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity is required by this Standard to separate an embedded derivative from its host, but is unable to measure the embedded derivative separately either at acquisition or at the end of a subsequent financial reporting period, it shall designate the entire hybrid contract as at fair value through profit or loss.

4.3.7

Se l'entità non è in grado di valutare in modo attendibile il fair value (valore equo) del derivato incorporato sulla base dei termini e delle condizioni da esso previsti, il fair value (valore equo) del derivato incorporato è dato dalla differenza tra il fair value (valore equo) del contratto ibrido e il fair value (valore quo) del contratto primario. Se l'entità non è in grado di valutare il fair value (valore equo) del derivato incorporato utilizzando questo metodo, si applica il paragrafo 4.3.6 e il contratto ibrido è designato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity is unable to measure reliably the fair value of an embedded derivative on the basis of its terms and conditions, the fair value of the embedded derivative is the difference between the fair value of the hybrid contract and the fair value of the host. If the entity is unable to measure the fair value of the embedded derivative using this method, paragraph 4.3.6 applies and the hybrid contract is designated as at fair value through profit or loss.

4.4.1

Quando, e solo quando, modifica il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie l'entità deve riclassificare tutte le attività finanziarie interessate in conformità ai paragrafi 4.1.1-4.1.4. Cfr. paragrafi 5.6.1-5.6.7, B4.4.1-B4.4.3 e B5.6.1-B5.6.2 per indicazioni aggiuntive sulla riclassificazione delle attività finanziarie.

When, and only when, an entity changes its business model for managing financial assets it shall reclassify all affected financial assets in accordance with paragraphs 4.1.1–4.1.4. See paragraphs 5.6.1–5.6.7, B4.4.1–B4.4.3 and B5.6.1–B5.6.2 for additional guidance on reclassifying financial assets.

4.4.2

L'entità non deve riclassificare le passività finanziarie.

An entity shall not reclassify any financial liability.

4.4.3

I seguenti cambiamenti di circostanze non sono riclassificazioni ai fini dei paragrafi 4.4.1-4.4.2: a) un elemento che in precedenza era uno strumento di copertura designato ed efficace in una copertura dei flussi finanziari o di un investimento netto non presenta più tali caratteristiche; b) un elemento diventa uno strumento di copertura designato ed efficace in una copertura dei flussi finanziari o di un investimento netto; e c) cambiamenti della valutazione conformemente alla sezione 6.7.

The following changes in circumstances are not reclassifications for the purposes of paragraphs 4.4.1–4.4.2: (a) an item that was previously a designated and effective hedging instrument in a cash flow hedge or net investment hedge no longer qualifies as such; (b) an item becomes a designated and effective hedging instrument in a cash flow hedge or net investment hedge; and (c) changes in measurement in accordance with Section 6.7.

5.1.1

Fatta eccezione per i crediti commerciali ai sensi del paragrafo 5.1.3, al momento della rilevazione iniziale l'entità deve valutare l'attività o la passività finanziaria al suo fair value (valore equo) più o meno, nel caso di un'attività o passività finanziaria non valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, i costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività o passività finanziaria.

Except for trade receivables within the scope of paragraph 5.1.3, at initial recognition, an entity shall measure a financial asset or financial liability at its fair value plus or minus, in the case of a financial asset or financial liability not at fair value through profit or loss, transaction costs that are directly attributable to the acquisition or issue of the financial asset or financial liability.

5.1.1A

Tuttavia, se il fair value (valore equo) dell'attività o passività finanziaria al momento della rilevazione iniziale differisce dal prezzo dell'operazione, l'entità deve applicare il paragrafo B5.1.2A.

However, if the fair value of the financial asset or financial liability at initial recognition differs from the transaction price, an entity shall apply paragraph B5.1.2A.

5.1.2

Quando l'entità applica la contabilizzazione alla data di regolamento per un'attività che è successivamente valutata al costo ammortizzato, l'attività è rilevata inizialmente al suo fair value (valore equo) alla data di negoziazione (cfr. paragrafi B3.1.3-B3.1.6).

When an entity uses settlement date accounting for an asset that is subsequently measured at amortised cost, the asset is recognised initially at its fair value on the trade date (see paragraphs B3.1.3–B3.1.6).

5.1.3

Nonostante la disposizione di cui al paragrafo 5.1.1, al momento della rilevazione iniziale l'entità deve valutare i crediti commerciali al prezzo dell'operazione (come definito nell'IFRS 15) se non hanno una significativa componente di finanziamento ai sensi dell'IFRS 15 (o quando l'entità applica l'espediente pratico conformemente al paragrafo 63 dell'IFRS 15).

Despite the requirement in paragraph 5.1.1, at initial recognition, an entity shall measure trade receivables at their transaction price (as defined in IFRS 15) if the trade receivables do not contain a significant financing component in accordance with IFRS 15 (or when the entity applies the practical expedient in accordance with paragraph 63 of IFRS 15).

5.2.1

Dopo la rilevazione iniziale l'entità deve valutare l'attività finanziaria conformemente ai paragrafi 4.1.1-4.1.5 al: a) al costo ammortizzato; b) al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo; o c) al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

After initial recognition, an entity shall measure a financial asset in accordance with paragraphs 4.1.1–4.1.5 at: (a) amortised cost; (b) fair value through other comprehensive income; or (c) fair value through profit or loss.

5.2.2

L'entità deve applicare le disposizioni in materia di riduzione di valore di cui alla sezione 5.5 alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato in conformità al paragrafo 4.1.2 e alle attività finanziarie valutate al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A.

An entity shall apply the impairment requirements in Section 5.5 to financial assets that are measured at amortised cost in accordance with paragraph 4.1.2 and to financial assets that are measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A.

5.2.3

L'entità deve applicare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura di cui ai paragrafi 6.5.8-6.5.14 (e, se del caso, ai paragrafi 89-94 dello IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse) all'attività finanziaria designata come elemento coperto ( 50 ) .

An entity shall apply the hedge accounting requirements in paragraphs 6.5.8–6.5.14 (and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk) to a financial asset that is designated as a hedged item ( 50 ) .

5.3.1

Dopo la rilevazione iniziale, l'entità deve valutare la passività finanziaria conformemente ai paragrafi 4.2.1-4.2.2.

After initial recognition, an entity shall measure a financial liability in accordance with paragraphs 4.2.1–4.2.2.

5.3.2

L'entità deve applicare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura di cui ai paragrafi 6.5.8-6.5.14 (e, se del caso, ai paragrafi 89-94 dello IAS 39 per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse) alla passività finanziaria designata come elemento coperto.

An entity shall apply the hedge accounting requirements in paragraphs 6.5.8–6.5.14 (and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk) to a financial liability that is designated as a hedged item.

5.4.1

Gli interessi attivi devono essere calcolati secondo il criterio dell'interesse effettivo (cfr. Appendice A e paragrafi B5.4.1–B5.4.7), ossia applicando il tasso di interesse effettivo al valore contabile lordo dell'attività finanziaria salvo per: a) le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate . Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo corretto per il credito al costo ammortizzato dell'attività finanziaria dalla rilevazione iniziale; b) le attività finanziarie che non sono attività finanziarie deteriorate acquistate o originate ma sono diventate attività finanziarie deteriorate in una seconda fase. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria in esercizi successivi.

Interest revenue shall be calculated by using the effective interest method (see Appendix A and paragraphs B5.4.1–B5.4.7). This shall be calculated by applying the effective interest rate to the gross carrying amount of a financial asset except for: (a) purchased or originated credit-impaired financial assets . For those financial assets, the entity shall apply the credit-adjusted effective interest rate to the amortised cost of the financial asset from initial recognition. (b) financial assets that are not purchased or originated credit-impaired financial assets but subsequently have become credit-impaired financial assets . For those financial assets, the entity shall apply the effective interest rate to the amortised cost of the financial asset in subsequent reporting periods.

5.4.2

L'entità che in un esercizio calcola gli interessi attivi applicando il criterio dell'interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria conformemente al paragrafo 5.4.1, lettera b), negli esercizi successivi deve calcolare gli interessi attivi applicando il tasso di interesse effettivo al valore contabile lordo se vi è un miglioramento del rischio di credito dello strumento finanziario, a seguito del quale l'attività finanziaria non è più deteriorata, e il miglioramento può essere obiettivamente collegato a un evento verificatosi dopo l'applicazione dei requisiti di cui al paragrafo 5.4.1, lettera b) (per esempio un miglioramento del rating di credito del debitore).

An entity that, in a reporting period, calculates interest revenue by applying the effective interest method to the amortised cost of a financial asset in accordance with paragraph 5.4.1(b), shall, in subsequent reporting periods, calculate the interest revenue by applying the effective interest rate to the gross carrying amount if the credit risk on the financial instrument improves so that the financial asset is no longer credit-impaired and the improvement can be related objectively to an event occurring after the requirements in paragraph 5.4.1(b) were applied (such as an improvement in the borrower's credit rating).

5.4.3

Quando i flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria sono rinegoziati o altrimenti modificati e la rinegoziazione o la modifica non determina l'eliminazione contabile dell'attività finanziaria conformemente al presente Principio, l'entità deve ricalcolare il valore contabile lordo dell'attività finanziaria e rilevare nell'utile (perdita) d'esercizio un utile o una perdita derivante da modifica . Il valore contabile lordo dell'attività finanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei flussi finanziari contrattuali rinegoziati o modificati che sono attualizzati al tasso di interesse effettivo originario dell'attività finanziaria (o al tasso di interesse effettivo corretto per il credito per le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate) o, laddove applicabile, al tasso di interesse effettivo rivisto calcolato conformemente al paragrafo 6.5.10. Qualsiasi costo o commissione sostenuti rettificano il valore contabile dell'attività finanziaria modificata e sono ammortizzati lungo il corso del restante termine dell'attività finanziaria modificata.

When the contractual cash flows of a financial asset are renegotiated or otherwise modified and the renegotiation or modification does not result in the derecognition of that financial asset in accordance with this Standard, an entity shall recalculate the gross carrying amount of the financial asset and shall recognise a modification gain or loss in profit or loss. The gross carrying amount of the financial asset shall be recalculated as the present value of the renegotiated or modified contractual cash flows that are discounted at the financial asset's original effective interest rate (or credit-adjusted effective interest rate for purchased or originated credit-impaired financial assets) or, when applicable, the revised effective interest rate calculated in accordance with paragraph 6.5.10. Any costs or fees incurred adjust the carrying amount of the modified financial asset and are amortised over the remaining term of the modified financial asset.

5.4.4

L'entità deve ridurre direttamente il valore contabile lordo dell'attività finanziaria quando non ha ragionevoli aspettative di recuperarla integralmente o parzialmente. La svalutazione costituisce un caso di eliminazione contabile (cfr. paragrafo B3.2.16, lettera r)). Variazioni della base per determinare i flussi finanziari contrattuali a seguito della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse

An entity shall directly reduce the gross carrying amount of a financial asset when the entity has no reasonable expectations of recovering a financial asset in its entirety or a portion thereof. A write-off constitutes a derecognition event (see paragraph B3.2.16(r)). Changes in the basis for determining the contractual cash flows as a result of interest rate benchmark reform

5.4.5

L'entità deve applicare i paragrafi 5.4.6–5.4.9 all'attività o passività finanziaria se, e solo se, la base per determinare i flussi finanziari contrattuali di tale attività o passività finanziaria varia a seguito della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. A tal fine, l'espressione "riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse" si riferisce alla riforma, che riguarda l'intero mercato, di un indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse descritta al paragrafo 6.8.2.

An entity shall apply paragraphs 5.4.6–5.4.9 to a financial asset or financial liability if, and only if, the basis for determining the contractual cash flows of that financial asset or financial liability changes as a result of interest rate benchmark reform. For this purpose, the term ‘interest rate benchmark reform’ refers to the market-wide reform of an interest rate benchmark as described in paragraph 6.8.2.

5.4.6

La base per determinare i flussi finanziari contrattuali dell'attività o passività finanziaria può variare: a) mediante una modifica dei termini contrattuali specificati al momento della rilevazione iniziale dello strumento finanziario (ad esempio, le disposizioni contrattuali sono modificate per sostituire l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse cui lo strumento è collegato con un tasso di riferimento alternativo); b) in un modo che non è stato preso in considerazione o previsto nei termini contrattuali al momento della rilevazione iniziale dello strumento finanziario, senza modificare le disposizioni contrattuali (ad esempio, il metodo di calcolo dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse è modificato senza modificare le disposizioni contrattuali); e/o c) a causa dell'attivazione di una disposizione contrattuale esistente (ad esempio, è attivata una clausola di riserva esistente).

The basis for determining the contractual cash flows of a financial asset or financial liability can change: (a) by amending the contractual terms specified at the initial recognition of the financial instrument (for example, the contractual terms are amended to replace the referenced interest rate benchmark with an alternative benchmark rate); (b) in a way that was not considered by – or contemplated in – the contractual terms at the initial recognition of the financial instrument, without amending the contractual terms (for example, the method for calculating the interest rate benchmark is altered without amending the contractual terms); and/or (c) because of the activation of an existing contractual term (for example, an existing fallback clause is triggered).

5.4.7

Come espediente pratico, l'entità deve applicare il paragrafo B5.4.5 per contabilizzare una variazione della base per determinare i flussi finanziari contrattuali di un'attività o passività finanziaria imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Tale espediente pratico si applica solo a tali variazioni e solo nella misura in cui la variazione è imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (cfr. anche paragrafo 5.4.9). A tal fine, la variazione della base per determinare i flussi finanziari contrattuali è imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse se, e solo se, entrambe le seguenti condizioni sono soddisfatte: a) la variazione è necessaria come conseguenza diretta della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse; e b) la nuova base per determinare i flussi finanziari contrattuali è economicamente equivalente alla base precedente (ossia la base immediatamente precedente la variazione).

As a practical expedient, an entity shall apply paragraph B5.4.5 to account for a change in the basis for determining the contractual cash flows of a financial asset or financial liability that is required by interest rate benchmark reform. This practical expedient applies only to such changes and only to the extent the change is required by interest rate benchmark reform (see also paragraph 5.4.9). For this purpose, a change in the basis for determining the contractual cash flows is required by interest rate benchmark reform if, and only if, both these conditions are met: (a) the change is necessary as a direct consequence of interest rate benchmark reform; and (b) the new basis for determining the contractual cash flows is economically equivalent to the previous basis (i.e. the basis immediately preceding the change).

5.4.8

Esempi di variazioni che danno origine a una nuova base per determinare i flussi finanziari contrattuali economicamente equivalente alla base precedente (ossia la base immediatamente precedente la variazione) sono: a) la sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistente utilizzato per determinare i flussi finanziari contrattuali dell'attività o passività finanziaria con un tasso di riferimento alternativo — o l'attuazione della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse mediante la modifica del metodo utilizzato per calcolare l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse — con l'aggiunta di uno spread fisso necessario a compensare la differenza della base tra l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistente e il tasso di riferimento alternativo; b) variazioni del periodo di rideterminazione, delle date di rideterminazione o del numero di giorni tra le date di pagamento delle cedole al fine di attuare la riforma di un indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse; e c) l'aggiunta di una clausola di riserva alle disposizioni contrattuali dell'attività o passività finanziaria per consentire l'attuazione di una delle variazioni di cui alle precedenti lettere a) e b).

Examples of changes that give rise to a new basis for determining the contractual cash flows that is economically equivalent to the previous basis (i.e. the basis immediately preceding the change) are: (a) the replacement of an existing interest rate benchmark used to determine the contractual cash flows of a financial asset or financial liability with an alternative benchmark rate – or the implementation of such a reform of an interest rate benchmark by altering the method used to calculate the interest rate benchmark – with the addition of a fixed spread necessary to compensate for the basis difference between the existing interest rate benchmark and the alternative benchmark rate; (b) changes to the reset period, reset dates or the number of days between coupon payment dates in order to implement the reform of an interest rate benchmark; and (c) the addition of a fallback provision to the contractual terms of a financial asset or financial liability to enable any change described in (a) and (b) above to be implemented.

5.4.9

Se all'attività o passività finanziaria sono apportate variazioni in aggiunta alle variazioni della base per la determinazione dei flussi finanziari contrattuali imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, l'entità deve in primo luogo applicare l'espediente pratico di cui al paragrafo 5.4.7 alle variazioni imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. L'entità deve quindi applicare le disposizioni applicabili del presente Principio a qualsiasi variazione aggiuntiva cui non si applichi l'espediente pratico. Se la variazione aggiuntiva non comporta l'eliminazione contabile dell'attività o passività finanziaria, l'entità deve applicare il paragrafo 5.4.3 o il paragrafo B5.4.6, a seconda dei casi, per contabilizzare tale variazione aggiuntiva. Se la variazione aggiuntiva comporta l'eliminazione contabile dell'attività o passività finanziaria, l'entità deve applicare le disposizioni sull'eliminazione contabile.

If changes are made to a financial asset or financial liability in addition to changes to the basis for determining the contractual cash flows required by interest rate benchmark reform, an entity shall first apply the practical expedient in paragraph 5.4.7 to the changes required by interest rate benchmark reform. The entity shall then apply the applicable requirements in this Standard to any additional changes to which the practical expedient does not apply. If the additional change does not result in the derecognition of the financial asset or financial liability, the entity shall apply paragraph 5.4.3 or paragraph B5.4.6, as applicable, to account for that additional change. If the additional change results in the derecognition of the financial asset or financial liability, the entity shall apply the derecognition requirements.

5.5.1

L'entità deve rilevare un fondo a copertura perdite per perdite attese su crediti riguardanti attività finanziarie valutate conformemente ai paragrafi 4.1.2 o 4.1.2A, crediti impliciti nei contratti di leasing, attività derivanti da contratto o impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria ai quali si applicano le disposizioni in materia di riduzione di valore conformemente ai paragrafi 2.1, lettera g), 4.2.1, lettera c) o 4.2.1, lettera d).

An entity shall recognise a loss allowance for expected credit losses on a financial asset that is measured in accordance with paragraphs 4.1.2 or 4.1.2A, a lease receivable, a contract asset or a loan commitment and a financial guarantee contract to which the impairment requirements apply in accordance with paragraphs 2.1(g), 4.2.1(c) or 4.2.1(d).

5.5.2

L'entità deve applicare le disposizioni in materia di riduzione di valore per la rilevazione e la valutazione del fondo a copertura perdite per attività finanziarie valutate al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A. Tuttavia il fondo a copertura perdite deve essere rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e non deve ridurre il valore contabile dell'attività finanziaria nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria.

An entity shall apply the impairment requirements for the recognition and measurement of a loss allowance for financial assets that are measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A. However, the loss allowance shall be recognised in other comprehensive income and shall not reduce the carrying amount of the financial asset in the statement of financial position.

5.5.3

Fatti salvi i paragrafi 5.5.13-5.5.16, a ciascuna data di riferimento del bilancio l'entità deve valutare il fondo a copertura perdite relativo allo strumento finanziario a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito , se il rischio di credito dello strumento finanziario è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale.

Subject to paragraphs 5.5.13–5.5.16, at each reporting date, an entity shall measure the loss allowance for a financial instrument at an amount equal to the lifetime expected credit losses if the credit risk on that financial instrument has increased significantly since initial recognition.

5.5.4

L'obiettivo delle disposizioni in materia di riduzione di valore è rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito per tutti gli strumenti finanziari per i quali vi sono stati aumenti significativi del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale — siano essi valutati su base individuale o collettiva — considerando tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili, comprese quelle indicative degli sviluppi attesi.

The objective of the impairment requirements is to recognise lifetime expected credit losses for all financial instruments for which there have been significant increases in credit risk since initial recognition — whether assessed on an individual or collective basis — considering all reasonable and supportable information, including that which is forward-looking.

5.5.5

Fatti salvi i paragrafi 5.5.13-5.5.16, se alla data di riferimento del bilancio il rischio di credito relativo a uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, l'entità deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario a un importo pari alle perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi .

Subject to paragraphs 5.5.13–5.5.16, if, at the reporting date, the credit risk on a financial instrument has not increased significantly since initial recognition, an entity shall measure the loss allowance for that financial instrument at an amount equal to 12-month expected credit losses .

5.5.6

Per gli impegni all'erogazione di finanziamenti e i contratti di garanzia finanziaria, la data alla quale l'entità diventa parte dell'impegno irrevocabile è considerata la data della rilevazione iniziale ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di riduzione di valore.

For loan commitments and financial guarantee contracts, the date that the entity becomes a party to the irrevocable commitment shall be considered to be the date of initial recognition for the purposes of applying the impairment requirements.

5.5.7

Se nel precedente esercizio l'entità ha valutato il fondo a copertura perdite dello strumento finanziario a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito, ma alla data di riferimento corrente del bilancio determina che il paragrafo 5.5.3 non è più soddisfatto, essa deve valutare il fondo a copertura perdite a un importo pari alle perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi alla data di riferimento corrente del bilancio.

If an entity has measured the loss allowance for a financial instrument at an amount equal to lifetime expected credit losses in the previous reporting period, but determines at the current reporting date that paragraph 5.5.3 is no longer met, the entity shall measure the loss allowance at an amount equal to 12-month expected credit losses at the current reporting date.

5.5.8

L'entità deve rilevare nell'utile (perdita) d'esercizio come utile o perdita per riduzione di valore l'importo delle perdite attese su crediti (o del relativo annullamento) che è richiesto per adeguare il fondo a copertura perdite alla data di riferimento del bilancio all'importo che deve essere rilevato in conformità alle disposizioni del presente Principio.

An entity shall recognise in profit or loss, as an impairment gain or loss , the amount of expected credit losses (or reversal) that is required to adjust the loss allowance at the reporting date to the amount that is required to be recognised in accordance with this Standard.

5.5.9

A ogni data di riferimento del bilancio l'entità deve valutare se il rischio di credito relativo allo strumento finanziario sia significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale. In sede di valutazione, l'entità deve utilizzare la variazione del rischio di inadempimento lungo la vita attesa dello strumento finanziario anziché la variazione dell'importo delle perdite attese su crediti. Per effettuare tale valutazione, l'entità deve confrontare il rischio di inadempimento relativo allo strumento finanziario alla data di riferimento del bilancio con il rischio di inadempimento relativo allo strumento finanziario alla data della rilevazione iniziale e considerare informazioni ragionevoli e dimostrabili, che siano disponibili senza costi o sforzi eccessivi, indicative di aumenti significativi del rischio di credito verificatisi dopo la rilevazione iniziale.

At each reporting date, an entity shall assess whether the credit risk on a financial instrument has increased significantly since initial recognition. When making the assessment, an entity shall use the change in the risk of a default occurring over the expected life of the financial instrument instead of the change in the amount of expected credit losses. To make that assessment, an entity shall compare the risk of a default occurring on the financial instrument as at the reporting date with the risk of a default occurring on the financial instrument as at the date of initial recognition and consider reasonable and supportable information, that is available without undue cost or effort, that is indicative of significant increases in credit risk since initial recognition.

5.5.10

L'entità può supporre che il rischio di credito relativo a uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, se viene determinato che lo strumento finanziario ha un basso rischio di credito alla data di riferimento del bilancio (cfr. paragrafi B5.5.22-B5.5.24).

An entity may assume that the credit risk on a financial instrument has not increased significantly since initial recognition if the financial instrument is determined to have low credit risk at the reporting date (see paragraphs B5.5.22-B5.5.24).

5.5.11

Se informazioni ragionevoli e dimostrabili indicative degli sviluppi attesi sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi, l'entità non può basarsi unicamente su informazioni sul livello dello scaduto nel determinare se il rischio di credito sia significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale. Tuttavia, quando informazioni maggiormente indicative degli sviluppi attesi rispetto al livello dello scaduto (su base individuale o collettiva) non sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi, l'entità può utilizzare le informazioni sul livello dello scaduto per stabilire se vi sono stati aumenti significativi del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale. Indipendentemente dal modo in cui l'entità valuti aumenti significativi del rischio di credito, vi è una presunzione relativa che il rischio di credito dell'attività finanziaria è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale quando i pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni. L'entità può confutare tale presunzione qualora abbia informazioni ragionevoli e dimostrabili, disponibili senza costi o sforzi eccessivi, che dimostrano che il rischio di credito non è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale anche se i pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni. Quando l'entità determina che vi sono stati aumenti significativi del rischio di credito prima che i pagamenti contrattuali siano scaduti da oltre 30 giorni, la presunzione relativa non si applica.

If reasonable and supportable forward-looking information is available without undue cost or effort, an entity cannot rely solely on past due information when determining whether credit risk has increased significantly since initial recognition. However, when information that is more forward-looking than past due status (either on an individual or a collective basis) is not available without undue cost or effort, an entity may use past due information to determine whether there have been significant increases in credit risk since initial recognition. Regardless of the way in which an entity assesses significant increases in credit risk, there is a rebuttable presumption that the credit risk on a financial asset has increased significantly since initial recognition when contractual payments are more than 30 days past due. An entity can rebut this presumption if the entity has reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort, that demonstrates that the credit risk has not increased significantly since initial recognition even though the contractual payments are more than 30 days past due. When an entity determines that there have been significant increases in credit risk before contractual payments are more than 30 days past due, the rebuttable presumption does not apply.

5.5.12

Se i flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria sono stati rinegoziati o modificati e l'attività finanziaria non è stata eliminata contabilmente, l'entità deve valutare se c'è stato un aumento significativo del rischio di credito dello strumento finanziario a norma del paragrafo 5.5.3, comparando: a) il rischio di inadempimento alla data di riferimento del bilancio (in base alle disposizioni contrattuali modificate); e b) il rischio di inadempimento al momento della rilevazione iniziale (in base alle disposizioni contrattuali originarie, non modificate).

If the contractual cash flows on a financial asset have been renegotiated or modified and the financial asset was not derecognised, an entity shall assess whether there has been a significant increase in the credit risk of the financial instrument in accordance with paragraph 5.5.3 by comparing: (a) the risk of a default occurring at the reporting date (based on the modified contractual terms); and (b) the risk of a default occurring at initial recognition (based on the original, unmodified contractual terms).

5.5.13

Nonostante i paragrafi 5.5.3 e 5.5.5, alla data di riferimento del bilancio l'entità deve rilevare soltanto le variazioni cumulate delle perdite attese lungo tutta la vita del credito dal momento della rilevazione iniziale come fondo a copertura perdite per attività finanziarie deteriorate acquistate o originate.

Despite paragraphs 5.5.3 and 5.5.5, at the reporting date, an entity shall only recognise the cumulative changes in lifetime expected credit losses since initial recognition as a loss allowance for purchased or originated credit-impaired financial assets.

5.5.14

A ogni data di riferimento del bilancio, l'entità deve rilevare nell'utile (perdita) d'esercizio l'importo della variazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito come utile o perdita per riduzione di valore. L'entità deve rilevare le variazioni favorevoli delle perdite attese lungo tutta la vita del credito come utile per riduzione di valore, anche se le perdite attese lungo tutta la vita del credito sono inferiori all'importo delle perdite attese su crediti che sono state incluse nelle stime dei flussi finanziari al momento della rilevazione iniziale.

At each reporting date, an entity shall recognise in profit or loss the amount of the change in lifetime expected credit losses as an impairment gain or loss. An entity shall recognise favourable changes in lifetime expected credit losses as an impairment gain, even if the lifetime expected credit losses are less than the amount of expected credit losses that were included in the estimated cash flows on initial recognition.

5.5.15

Nonostante i paragrafi 5.5.3 e 5.5.5, l'entità deve sempre valutare il fondo a copertura perdite a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito per: a) i crediti commerciali o le attività derivanti da contratto che risultano da operazioni rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15, e che: i) non hanno una significativa componente di finanziamento ai sensi dell'IFRS 15 (o quando l'entità applica l'espediente pratico conformemente al paragrafo 63 dell'IFRS 15); o ii) contengono una significativa componente di finanziamento in conformità all'IFRS 15, se l'entità sceglie come principio contabile di valutare il fondo a copertura perdite a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Tale principio contabile deve essere applicato a tutti questi crediti commerciali o attività derivanti da contratto ma può essere applicato separatamente ai crediti commerciali e alle attività derivanti da contratto; b) crediti impliciti nei contratti di leasing derivanti da operazioni rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16, se l'entità sceglie come principio contabile di valutare il fondo a copertura perdite a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Tale principio contabile deve essere applicato a tutti i crediti impliciti nei contratti di leasing, ma può essere applicato separatamente ai crediti impliciti nei contratti di leasing finanziario e operativo.

Despite paragraphs 5.5.3 and 5.5.5, an entity shall always measure the loss allowance at an amount equal to lifetime expected credit losses for: (a) trade receivables or contract assets that result from transactions that are within the scope of IFRS 15, and that: (i) do not contain a significant financing component in accordance with IFRS 15 (or when the entity applies the practical expedient in accordance with paragraph 63 of IFRS 15); or (ii) contain a significant financing component in accordance with IFRS 15, if the entity chooses as its accounting policy to measure the loss allowance at an amount equal to lifetime expected credit losses. That accounting policy shall be applied to all such trade receivables or contract assets but may be applied separately to trade receivables and contract assets. (b) lease receivables that result from transactions that are within the scope of IFRS 16, if the entity chooses as its accounting policy to measure the loss allowance at an amount equal to lifetime expected credit losses. That accounting policy shall be applied to all lease receivables but may be applied separately to finance and operating lease receivables.

5.5.16

L'entità può scegliere il principio contabile per i crediti commerciali, i crediti impliciti nei contratti di leasing e le attività derivanti da contratto indipendentemente l'uno dall'altro.

An entity may select its accounting policy for trade receivables, lease receivables and contract assets independently of each other.

5.5.17

L'entità deve valutare le perdite attese su crediti dello strumento finanziario in modo che rifletta: a) un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati; b) il valore temporale del denaro; e c) informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.

An entity shall measure expected credit losses of a financial instrument in a way that reflects: (a) an unbiased and probability-weighted amount that is determined by evaluating a range of possible outcomes; (b) the time value of money; and (c) reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort at the reporting date about past events, current conditions and forecasts of future economic conditions.

5.5.18

In sede di valutazione delle perdite attese su crediti l'entità non deve necessariamente individuare ogni possibile scenario. Tuttavia, essa tiene conto del rischio o della probabilità che si verifichi una perdita su crediti riflettendo la possibilità che la perdita su credito si verifichi o meno, anche se la possibilità di tale perdita è molto bassa.

When measuring expected credit losses, an entity need not necessarily identify every possible scenario. However, it shall consider the risk or probability that a credit loss occurs by reflecting the possibility that a credit loss occurs and the possibility that no credit loss occurs, even if the possibility of a credit loss occurring is very low.

5.5.19

Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo (comprese le opzioni di estensioni) durante il quale l'entità è esposta al rischio di credito e non un periodo più lungo, anche se tale periodo più lungo è coerente con la prassi commerciale.

The maximum period to consider when measuring expected credit losses is the maximum contractual period (including extension options) over which the entity is exposed to credit risk and not a longer period, even if that longer period is consistent with business practice.

5.5.20

Tuttavia, alcuni strumenti finanziari comprendono sia una componente di prestito sia una componente di impegno non utilizzato e la capacità contrattuale dell'entità di esigere il rimborso e annullare l'impegno non utilizzato non limita l'esposizione dell'entità a perdite su crediti al periodo contrattuale di preavviso. Per tali strumenti finanziari, e solo per essi, l'entità deve valutare le perdite attese su crediti nel corso del periodo durante il quale l'entità è esposta al rischio di credito e le perdite attese su crediti non sarebbero attenuate da azioni di gestione del rischio di credito, anche se tale periodo si estende oltre il periodo contrattuale massimo.

However, some financial instruments include both a loan and an undrawn commitment component and the entity's contractual ability to demand repayment and cancel the undrawn commitment does not limit the entity's exposure to credit losses to the contractual notice period. For such financial instruments, and only those financial instruments, the entity shall measure expected credit losses over the period that the entity is exposed to credit risk and expected credit losses would not be mitigated by credit risk management actions, even if that period extends beyond the maximum contractual period.

5.6.1

Se l'entità riclassifica le attività finanziarie conformemente al paragrafo 4.4.1, deve applicare la riclassificazione prospetticamente a partire dalla data di riclassificazione . L'entità non deve rideterminare utili, perdite (compresi gli utili o le perdite per riduzione di valore) o interessi rilevati in precedenza. I paragrafi 5.6.2-5.6.7 contengono le disposizioni per le riclassificazioni.

If an entity reclassifies financial assets in accordance with paragraph 4.4.1, it shall apply the reclassification prospectively from the reclassification date . The entity shall not restate any previously recognised gains, losses (including impairment gains or losses) or interest. Paragraphs 5.6.2–5.6.7 set out the requirements for reclassifications.

5.6.2

Se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria di valutazione al costo ammortizzato a quella del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, il suo fair value (valore equo) è valutato alla data della riclassificazione. Gli utili o le perdite risultanti da una differenza tra il precedente costo ammortizzato dell'attività finanziaria e il fair value (valore equo) sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity reclassifies a financial asset out of the amortised cost measurement category and into the fair value through profit or loss measurement category, its fair value is measured at the reclassification date. Any gain or loss arising from a difference between the previous amortised cost of the financial asset and fair value is recognised in profit or loss.

5.6.3

Se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio a quella del costo ammortizzato, il suo fair value (valore equo) alla data della riclassificazione diventa il nuovo valore contabile lordo (cfr. paragrafo B5.6.2 per indicazioni sulla determinazione di un tasso di interesse effettivo e di un fondo a copertura perdite alla data della riclassificazione).

If an entity reclassifies a financial asset out of the fair value through profit or loss measurement category and into the amortised cost measurement category, its fair value at the reclassification date becomes its new gross carrying amount. (See paragraph B5.6.2 for guidance on determining an effective interest rate and a loss allowance at the reclassification date.)

5.6.4

Se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria della valutazione al costo ammortizzato a quella al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, il suo fair value (valore equo) è valutato alla data della riclassificazione. Gli utili o le perdite risultanti da una differenza tra il precedente costo ammortizzato dell'attività finanziaria e il fair value (valore equo) sono rilevati nelle altre componenti di conto economico complessivo. Il tasso di interesse effettivo e la valutazione delle perdite attese su crediti non sono rettificati a seguito della riclassificazione (cfr. paragrafo B5.6.1.)

If an entity reclassifies a financial asset out of the amortised cost measurement category and into the fair value through other comprehensive income measurement category, its fair value is measured at the reclassification date. Any gain or loss arising from a difference between the previous amortised cost of the financial asset and fair value is recognised in other comprehensive income. The effective interest rate and the measurement of expected credit losses are not adjusted as a result of the reclassification. (See paragraph B5.6.1.)

5.6.5

Se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria del fair value (valore) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo a quella del costo ammortizzato, l'attività finanziaria è riclassificata al suo fair value (valore equo) alla data della riclassificazione. Tuttavia l'utile (perdita) complessivo rilevato precedentemente nelle altre componenti di conto economico complessivo è eliminato dal patrimonio netto e rettificato a fronte del fair value (valore equo) dell'attività finanziaria alla data della riclassificazione. Di conseguenza l'attività finanziaria è valutata alla data della riclassificazione come se fosse sempre stata valutata al costo ammortizzato. Questa rettifica riguarda le altre componenti di conto economico complessivo, ma non incide sull'utile (o sulla perdita) d'esercizio e pertanto non è una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1 Presentazione del bilancio ). Il tasso di interesse effettivo e la valutazione delle perdite attese su crediti non sono rettificati a seguito della riclassificazione (cfr. paragrafo B5.6.1.)

If an entity reclassifies a financial asset out of the fair value through other comprehensive income measurement category and into the amortised cost measurement category, the financial asset is reclassified at its fair value at the reclassification date. However, the cumulative gain or loss previously recognised in other comprehensive income is removed from equity and adjusted against the fair value of the financial asset at the reclassification date. As a result, the financial asset is measured at the reclassification date as if it had always been measured at amortised cost. This adjustment affects other comprehensive income but does not affect profit or loss and therefore is not a reclassification adjustment (see IAS 1 Presentation of Financial Statements ). The effective interest rate and the measurement of expected credit losses are not adjusted as a result of the reclassification. (See paragraph B5.6.1.)

5.6.6

Se l'entità riclassifica un'attività finanziaria spostandola dalla categoria del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio a quella del fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, l'attività finanziaria continua a essere valutata al fair value (valore equo) (cfr. paragrafo B5.6.2 per indicazioni sulla determinazione di un tasso di interesse effettivo e di un fondo a copertura perdite alla data della riclassificazione).

If an entity reclassifies a financial asset out of the fair value through profit or loss measurement category and into the fair value through other comprehensive income measurement category, the financial asset continues to be measured at fair value. (See paragraph B5.6.2 for guidance on determining an effective interest rate and a loss allowance at the reclassification date.)

5.6.7

Se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria del fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo a quella del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, l'attività finanziaria continua a essere valutata al fair value (valore equo). L'utile (perdita) complessivo rilevato precedentemente nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) alla data della riclassificazione.

If an entity reclassifies a financial asset out of the fair value through other comprehensive income measurement category and into the fair value through profit or loss measurement category, the financial asset continues to be measured at fair value. The cumulative gain or loss previously recognised in other comprehensive income is reclassified from equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1) at the reclassification date.

5.7.1

L'utile (perdita) sull'attività o passività finanziaria valutata al fair value (valore equo) deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio a meno che: a) faccia parte di una relazione di copertura (cfr. paragrafi 6.5.8-6.5.14 e, se del caso, paragrafi 89-94 dello IAS 39 per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse); b) si tratti di un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale e l'entità abbia scelto di indicare gli utili e le perdite su tale investimento nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5; c) sia una passività finanziaria designata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio e l'entità sia tenuta a indicare gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.7; o d) sia un'attività finanziaria valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo secondo quanto previsto dal paragrafo 4.1.2A e l'entità sia tenuta a rilevare alcune variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.10.

A gain or loss on a financial asset or financial liability that is measured at fair value shall be recognised in profit or loss unless: (a) it is part of a hedging relationship (see paragraphs 6.5.8–6.5.14 and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk); (b) it is an investment in an equity instrument and the entity has elected to present gains and losses on that investment in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5; (c) it is a financial liability designated as at fair value through profit or loss and the entity is required to present the effects of changes in the liability's credit risk in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.7; or (d) it is a financial asset measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A and the entity is required to recognise some changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.10.

5.7.1A

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando: a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo; b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

Dividends are recognised in profit or loss only when: (a) the entity's right to receive payment of the dividend is established; (b) it is probable that the economic benefits associated with the dividend will flow to the entity; and (c) the amount of the dividend can be measured reliably.

5.7.2

L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura (cfr. paragrafi 6.5.8-6.5.14 e, se del caso, paragrafi 89-94 dello IAS 39 per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse) deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata conformemente al paragrafo 5.6.2, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore. L'entità deve applicare i paragrafi 5.6.2 e 5.6.4 se riclassifica attività finanziarie al di fuori della categoria della valutazione al costo ammortizzato. L'utile (perdita) sulla passività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura (cfr. paragrafi 6.5.8-6.5.14 e, se del caso, paragrafi 89-94 dello IAS 39 per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse) deve essere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando la passività finanziaria è eliminata contabilmente e tramite il processo di ammortamento (cfr. paragrafo B5.7.2 per indicazioni sugli utili o le perdite su cambi).

A gain or loss on a financial asset that is measured at amortised cost and is not part of a hedging relationship (see paragraphs 6.5.8–6.5.14 and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk) shall be recognised in profit or loss when the financial asset is derecognised, reclassified in accordance with paragraph 5.6.2, through the amortisation process or in order to recognise impairment gains or losses. An entity shall apply paragraphs 5.6.2 and 5.6.4 if it reclassifies financial assets out of the amortised cost measurement category. A gain or loss on a financial liability that is measured at amortised cost and is not part of a hedging relationship (see paragraphs 6.5.8–6.5.14 and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk) shall be recognised in profit or loss when the financial liability is derecognised and through the amortisation process. (See paragraph B5.7.2 for guidance on foreign exchange gains or losses.)

5.7.3

L'utile (perdita) sulle attività o passività finanziarie che sono elementi coperti in una relazione di copertura deve essere rilevato conformemente ai paragrafi 6.5.8-6.5.14 e, se del caso, ai paragrafi 89-94 dello IAS 39 per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse.

A gain or loss on financial assets or financial liabilities that are hedged items in a hedging relationship shall be recognised in accordance with paragraphs 6.5.8–6.5.14 and, if applicable, paragraphs 89–94 of IAS 39 for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk.

5.7.4

Se l'entità rileva le attività finanziarie utilizzando la contabilizzazione alla data del regolamento (cfr. paragrafi 3.1.2, B3.1.3 e B3.1.6), qualsiasi variazione del fair value (valore equo) dell'attività che deve essere ricevuta nel periodo tra la data di negoziazione e la data del regolamento non è rilevata per le attività valutate al costo ammortizzato. Per le attività valutate al fair value (valore equo), tuttavia, la variazione di fair value (valore equo) deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio o nelle altre componenti di conto economico complessivo, come appropriato secondo il paragrafo 5.7.1. La data di negoziazione deve essere considerata la data della rilevazione iniziale ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di riduzione di valore.

If an entity recognises financial assets using settlement date accounting (see paragraphs 3.1.2, B3.1.3 and B3.1.6), any change in the fair value of the asset to be received during the period between the trade date and the settlement date is not recognised for assets measured at amortised cost. For assets measured at fair value, however, the change in fair value shall be recognised in profit or loss or in other comprehensive income, as appropriate in accordance with paragraph 5.7.1. The trade date shall be considered the date of initial recognition for the purposes of applying the impairment requirements.

5.7.5

Al momento della rilevazione iniziale l'entità può scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value (valore equo) dell'investimento in uno strumento rappresentativo di capitale rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio che non è né posseduto per negoziazione né un corrispettivo potenziale rilevato da un acquirente in un'operazione di aggregazione aziendale cui si applica l'IFRS 3 (cfr. paragrafo B5.7.3 per indicazioni sugli utili o le perdite su cambi).

At initial recognition, an entity may make an irrevocable election to present in other comprehensive income subsequent changes in the fair value of an investment in an equity instrument within the scope of this Standard that is neither held for trading nor contingent consideration recognised by an acquirer in a business combination to which IFRS 3 applies. (See paragraph B5.7.3 for guidance on foreign exchange gains or losses.)

5.7.6

Se l'entità opera la scelta di cui al paragrafo 5.7.5, deve rilevare nell'utile (perdita) d'esercizio i dividendi provenienti dall'investimento in conformità al paragrafo 5.7.1A.

If an entity makes the election in paragraph 5.7.5, it shall recognise in profit or loss dividends from that investment in accordance with paragraph 5.7.1A.

5.7.7

L'entità deve presentare l'utile o la perdita sulla passività finanziaria designata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio in conformità al paragrafo 4.2.2 o al paragrafo 4.3.5 come segue: a) l'ammontare della variazione del fair value (valore equo) della passività finanziaria attribuibile alle variazioni del rischio di credito di tale passività deve essere presentato nelle altre componenti di conto economico complessivo (cfr. paragrafi B5.7.13-B5.7.20) e b) l'ammontare residuo della variazione del fair value (valore equo) della passività deve essere presentato nell'utile (perdita) d'esercizio, a meno che il trattamento degli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività di cui alla lettera a) crei o ampli un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio (nel qual caso si applica il paragrafo 5.7.8). I paragrafi B5.7.5-B5.7.7 e B5.7.10-B5.7.12 forniscono indicazioni utili per stabilire se si crei o ampli un'asimmetria contabile.

An entity shall present a gain or loss on a financial liability that is designated as at fair value through profit or loss in accordance with paragraph 4.2.2 or paragraph 4.3.5 as follows: (a) The amount of change in the fair value of the financial liability that is attributable to changes in the credit risk of that liability shall be presented in other comprehensive income (see paragraphs B5.7.13–B5.7.20), and (b) the remaining amount of change in the fair value of the liability shall be presented in profit or loss unless the treatment of the effects of changes in the liability's credit risk described in (a) would create or enlarge an accounting mismatch in profit or loss (in which case paragraph 5.7.8 applies). Paragraphs B5.7.5–B5.7.7 and B5.7.10–B5.7.12 provide guidance on determining whether an accounting mismatch would be created or enlarged.

5.7.8

Se le disposizioni di cui al paragrafo 5.7.7 creano o ampliano un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio, l'entità deve presentare tutti i profitti o le perdite sulla passività (compresi gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività) nell'utile (perdita) d'esercizio.

If the requirements in paragraph 5.7.7 would create or enlarge an accounting mismatch in profit or loss, an entity shall present all gains or losses on that liability (including the effects of changes in the credit risk of that liability) in profit or loss.

5.7.9

Nonostante le disposizioni di cui ai paragrafi 5.7.7 e 5.7.8, l'entità deve presentare nell'utile (perdita) d'esercizio tutti gli utili e le perdite relative agli impegni all'erogazione di finanziamenti e ai contratti di garanzia finanziaria che sono designati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Despite the requirements in paragraphs 5.7.7 and 5.7.8, an entity shall present in profit or loss all gains and losses on loan commitments and financial guarantee contracts that are designated as at fair value through profit or loss.

5.7.10

L'utile (perdita) sull'attività finanziaria valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A deve essere rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili o delle perdite per riduzione di valore (cfr. sezione 5.5) e degli utili (perdite) su cambi (cfr. paragrafi B5.7.2-B5.7.2A), fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) complessivo precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1). Se l'attività finanziaria è riclassificata al di fuori della categoria di valutazione al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, l'entità deve contabilizzare l'utile (perdita) complessivo precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo secondo quanto previsto dai paragrafi 5.6.5 e 5.6.7. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

A gain or loss on a financial asset measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A shall be recognised in other comprehensive income, except for impairment gains or losses (see Section 5.5) and foreign exchange gains and losses (see paragraphs B5.7.2–B5.7.2A), until the financial asset is derecognised or reclassified. When the financial asset is derecognised the cumulative gain or loss previously recognised in other comprehensive income is reclassified from equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1). If the financial asset is reclassified out of the fair value through other comprehensive income measurement category, the entity shall account for the cumulative gain or loss that was previously recognised in other comprehensive income in accordance with paragraphs 5.6.5 and 5.6.7. Interest calculated using the effective interest method is recognised in profit or loss.

5.7.11

Come descritto al paragrafo 5.7.10, se l'attività finanziaria è valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo secondo quanto previsto dal paragrafo 4.1.2A, gli importi che sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio sono pari agli importi che sarebbero stati rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio se l'attività finanziaria fosse stata valutata al costo ammortizzato.

As described in paragraph 5.7.10, if a financial asset is measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A, the amounts that are recognised in profit or loss are the same as the amounts that would have been recognised in profit or loss if the financial asset had been measured at amortised cost.

6.1.1

L'obiettivo della contabilizzazione delle operazioni di copertura è rappresentare nel bilancio l'effetto delle attività di gestione del rischio dell'entità che utilizzano strumenti finanziari per gestire le esposizioni derivanti da rischi particolari che potrebbero incidere sull'utile (perdita) d'esercizio (o altre componenti di conto economico complessivo, nel caso di investimenti in strumenti rappresentativi di capitale per i quali l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5). Questo approccio mira a illustrare il contesto degli strumenti di copertura ai quali è applicata la contabilizzazione delle operazioni di copertura, al fine di far luce sulla loro finalità e il loro effetto.

The objective of hedge accounting is to represent, in the financial statements, the effect of an entity's risk management activities that use financial instruments to manage exposures arising from particular risks that could affect profit or loss (or other comprehensive income, in the case of investments in equity instruments for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5). This approach aims to convey the context of hedging instruments for which hedge accounting is applied in order to allow insight into their purpose and effect.

6.1.2

L'entità può scegliere di designare una relazione di copertura tra uno strumento di copertura e un elemento coperto in conformità ai paragrafi 6.2.1-6.3.7 e B6.2.1-B6.3.25. Per le relazioni di copertura che soddisfano i criteri di ammissibilità, l'entità deve contabilizzare l'utile (perdita) sullo strumento di copertura e sull'elemento coperto in conformità ai paragrafi 6.5.1-6.5.14 e B6.5.1-B6.5.28. Se l'elemento coperto è un gruppo di elementi, l'entità deve conformarsi ai requisiti supplementari di cui ai paragrafi 6.6.1-6.6.6 e B6.6.1-B6.6.16.

An entity may choose to designate a hedging relationship between a hedging instrument and a hedged item in accordance with paragraphs 6.2.1–6.3.7 and B6.2.1–B6.3.25. For hedging relationships that meet the qualifying criteria, an entity shall account for the gain or loss on the hedging instrument and the hedged item in accordance with paragraphs 6.5.1–6.5.14 and B6.5.1–B6.5.28. When the hedged item is a group of items, an entity shall comply with the additional requirements in paragraphs 6.6.1–6.6.6 and B6.6.1–B6.6.16.

6.1.3

Per la copertura del fair value (valore equo) dell'esposizione al tasso di interesse di un portafoglio di attività o passività finanziarie (e soltanto per tale copertura), l'entità può applicare le disposizioni sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura di cui allo IAS 39 anziché quelle del presente Principio. In tal caso, l'entità deve anche applicare i requisiti specifici per la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo) per la copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse e designare come elemento coperto una parte che è un importo in valuta (cfr. paragrafi 81 A, 89 A e AG114-AG132 dello IAS 39).

For a fair value hedge of the interest rate exposure of a portfolio of financial assets or financial liabilities (and only for such a hedge), an entity may apply the hedge accounting requirements in IAS 39 instead of those in this Standard. In that case, the entity must also apply the specific requirements for the fair value hedge accounting for a portfolio hedge of interest rate risk and designate as the hedged item a portion that is a currency amount (see paragraphs 81A, 89A and AG114–AG132 of IAS 39).

6.2.1

Il derivato valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio può essere designato come strumento di copertura, a eccezione dell'ipotesi di alcune opzioni vendute (cfr. paragrafo B6.2.4).

A derivative measured at fair value through profit or loss may be designated as a hedging instrument, except for some written options (see paragraph B6.2.4).

6.2.2

L'attività o passività finanziaria non derivata valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio può essere designata come strumento di copertura, a meno che sia una passività finanziaria designata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio per la quale l'importo della variazione del fair value (valore equo) che è attribuibile alle variazioni del rischio di credito è presentato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.7. Per la copertura del rischio di cambio, la componente del rischio di cambio dell'attività o passività finanziaria non derivata può essere designata come strumento di copertura, a condizione che non si tratti di un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5.

A non-derivative financial asset or a non-derivative financial liability measured at fair value through profit or loss may be designated as a hedging instrument unless it is a financial liability designated as at fair value through profit or loss for which the amount of its change in fair value that is attributable to changes in the credit risk of that liability is presented in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.7. For a hedge of foreign currency risk, the foreign currency risk component of a non-derivative financial asset or a non-derivative financial liability may be designated as a hedging instrument provided that it is not an investment in an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5.

6.2.3

Ai fini della contabilizzazione delle operazioni di copertura, soltanto i contratti con una parte esterna all'entità che redige il bilancio (ossia esterna al gruppo o alla singola entità cui si riferisce il bilancio) possono essere designati come strumenti di copertura.

For hedge accounting purposes, only contracts with a party external to the reporting entity (ie external to the group or individual entity that is being reported on) can be designated as hedging instruments.

6.2.4

Lo strumento che soddisfa i criteri di ammissibilità deve essere designato nella sua interezza come strumento di copertura. Le sole eccezioni permesse sono: a) separare il valore intrinseco e il valore temporale di un contratto di opzione e designare come strumento di copertura soltanto la variazione del valore intrinseco dell'opzione ed escludere la variazione del suo valore temporale (cfr. paragrafi 6.5.15 e B6.5.29–B6.5.33); b) separare l'elemento forward e l'elemento spot del contratto forward e designare come strumento di copertura solo la variazione del valore dell'elemento spot del contratto forward, escludendo l'elemento forward; analogamente, i differenziali dovuti alla valuta estera possono essere separati ed esclusi dalla designazione dello strumento finanziario come strumento di copertura (cfr. paragrafi 6.5.16 e B6.5.34–B 6.5.39); e c) una quota dell'intero strumento di copertura, quale può essere il 50 per cento del valore nominale, può essere designata come strumento di copertura in una relazione di copertura. Tuttavia lo strumento di copertura non può essere designato per una parte della variazione del fair value (valore equo) derivante soltanto da una parte del periodo di tempo per cui lo strumento è in circolazione.

A qualifying instrument must be designated in its entirety as a hedging instrument. The only exceptions permitted are: (a) separating the intrinsic value and time value of an option contract and designating as the hedging instrument only the change in intrinsic value of an option and not the change in its time value (see paragraphs 6.5.15 and B6.5.29–B6.5.33); (b) separating the forward element and the spot element of a forward contract and designating as the hedging instrument only the change in the value of the spot element of a forward contract and not the forward element; similarly, the foreign currency basis spread may be separated and excluded from the designation of a financial instrument as the hedging instrument (see paragraphs 6.5.16 and B6.5.34–B6.5.39); and (c) a proportion of the entire hedging instrument, such as 50 per cent of the nominal amount, may be designated as the hedging instrument in a hedging relationship. However, a hedging instrument may not be designated for a part of its change in fair value that results from only a portion of the time period during which the hedging instrument remains outstanding.

6.2.5

L'entità può considerare congiuntamente, e congiuntamente designare come strumento di copertura, qualsiasi combinazione dei seguenti strumenti (compresi i casi in cui il rischio o i rischi derivanti da alcuni strumenti di copertura compensano quelli derivanti da altri): a) derivati o loro quote; e b) non derivati o loro quote.

An entity may view in combination, and jointly designate as the hedging instrument, any combination of the following (including those circumstances in which the risk or risks arising from some hedging instruments offset those arising from others): (a) derivatives or a proportion of them; and (b) non-derivatives or a proportion of them.

6.2.6

Tuttavia, lo strumento derivato che abbini un'opzione venduta e un'opzione acquistata (per esempio, un collar su tasso di interesse) non è ammissibile come strumento di copertura se è, in effetti, un'opzione venduta netta alla data della designazione (a meno che sia ammissibile in conformità al paragrafo B6.2.4). Analogamente, due o più strumenti (o loro quote) possono essere designati congiuntamente come strumento di copertura solo se in combinazione non sono in effetti un'opzione venduta netta alla data di designazione (a meno che siano ammissibili in conformità al paragrafo B6.2.4).

However, a derivative instrument that combines a written option and a purchased option (for example, an interest rate collar) does not qualify as a hedging instrument if it is, in effect, a net written option at the date of designation (unless it qualifies in accordance with paragraph B6.2.4). Similarly, two or more instruments (or proportions of them) may be jointly designated as the hedging instrument only if, in combination, they are not, in effect, a net written option at the date of designation (unless it qualifies in accordance with paragraph B6.2.4).

6.3.1

L'elemento coperto può essere un'attività o una passività rilevata, un impegno irrevocabile non rilevato, un' operazione programmata o un investimento netto in una gestione estera. L'elemento coperto può essere: a) un singolo elemento; o b) un gruppo di elementi (fatti salvi i paragrafi 6.6.1-6.6.6 e B6.6.1-B6.6.16). L'elemento coperto può anche essere una componente di tale elemento o gruppo di elementi (cfr. paragrafi 6.3.7 e B6.3.7-B6.3.25).

A hedged item can be a recognised asset or liability, an unrecognised firm commitment , a forecast transaction or a net investment in a foreign operation. The hedged item can be: (a) a single item; or (b) a group of items (subject to paragraphs 6.6.1–6.6.6 and B6.6.1–B6.6.16). A hedged item can also be a component of such an item or group of items (see paragraphs 6.3.7 and B6.3.7–B6.3.25).

6.3.2

L'elemento coperto deve poter essere valutato attendibilmente.

The hedged item must be reliably measurable.

6.3.3

Se l'elemento coperto è un'operazione programmata (o una sua componente), tale operazione deve essere altamente probabile.

If a hedged item is a forecast transaction (or a component thereof), that transaction must be highly probable.

6.3.4

L'esposizione aggregata che è una combinazione di un'esposizione ammissibile come elemento coperto conformemente al paragrafo 6.3.1 e di un derivato può essere designata come elemento coperto (cfr. paragrafi B6.3.3-B6.3.4). Rientra in questa categoria l'operazione programmata di un'esposizione aggregata (ossia operazioni future non impegnate ma previste che darebbero origine ad un'esposizione e un derivato) se l'esposizione aggregata è altamente probabile e, una volta che si è verificata e non è quindi più programmata, è ammissibile come elemento coperto.

An aggregated exposure that is a combination of an exposure that could qualify as a hedged item in accordance with paragraph 6.3.1 and a derivative may be designated as a hedged item (see paragraphs B6.3.3–B6.3.4). This includes a forecast transaction of an aggregated exposure (ie uncommitted but anticipated future transactions that would give rise to an exposure and a derivative) if that aggregated exposure is highly probable and, once it has occurred and is therefore no longer forecast, is eligible as a hedged item.

6.3.5

Ai fini della contabilizzazione delle operazioni di copertura, soltanto attività, passività, impegni irrevocabili o operazioni programmate altamente probabili che coinvolgono una parte esterna all'entità che redige il bilancio possono essere designati come elementi coperti. La contabilizzazione delle operazioni di copertura può essere applicata alle operazioni tra entità appartenenti allo stesso gruppo soltanto nel bilancio separato o individuale di tali entità e non nel bilancio consolidato del gruppo, a eccezione del bilancio consolidato di una entità d'investimento come definita nell'IFRS 10, in cui le operazioni tra l'entità d'investimento e le sue controllate valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio non saranno eliminate nel bilancio consolidato.

For hedge accounting purposes, only assets, liabilities, firm commitments or highly probable forecast transactions with a party external to the reporting entity can be designated as hedged items. Hedge accounting can be applied to transactions between entities in the same group only in the individual or separate financial statements of those entities and not in the consolidated financial statements of the group, except for the consolidated financial statements of an investment entity, as defined in IFRS 10, where transactions between an investment entity and its subsidiaries measured at fair value through profit or loss will not be eliminated in the consolidated financial statements.

6.3.6

Tuttavia, in deroga al paragrafo 6.3.5, il rischio di cambio dell'elemento monetario infragruppo (per esempio un debito/credito tra due controllate) è ammissibile come elemento coperto nel bilancio consolidato se ne deriva un'esposizione agli utili o alle perdite su cambi che non sono stati eliminati completamente al consolidamento secondo quanto previsto dallo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere . Secondo quanto previsto dallo IAS 21, gli utili e le perdite su cambi sugli elementi monetari infragruppo non sono completamente eliminati nell'operazione di consolidamento quando l'elemento monetario infragruppo viene negoziato tra due entità del gruppo che hanno diverse valute funzionali. Inoltre il rischio di cambio di un'operazione infragruppo programmata altamente probabile può qualificarsi come elemento coperto nel bilancio consolidato, a condizione che l'operazione sia denominata in una valuta diversa da quella funzionale dell'entità che effettua l'operazione e il rischio di cambio influisca sull'utile o sulla perdita consolidati.

However, as an exception to paragraph 6.3.5, the foreign currency risk of an intragroup monetary item (for example, a payable/receivable between two subsidiaries) may qualify as a hedged item in the consolidated financial statements if it results in an exposure to foreign exchange rate gains or losses that are not fully eliminated on consolidation in accordance with IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates . In accordance with IAS 21, foreign exchange rate gains and losses on intragroup monetary items are not fully eliminated on consolidation when the intragroup monetary item is transacted between two group entities that have different functional currencies. In addition, the foreign currency risk of a highly probable forecast intragroup transaction may qualify as a hedged item in consolidated financial statements provided that the transaction is denominated in a currency other than the functional currency of the entity entering into that transaction and the foreign currency risk will affect consolidated profit or loss.

6.3.7

L'entità può designare l'elemento, nella sua interezza o una sua componente, come elemento coperto in una relazione di copertura. L'elemento intero comprende tutte le variazioni dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) dell'elemento. La componente comprende meno dell'intera variazione del fair value (valore equo) o della variabilità dei flussi finanziari dell'elemento. In tal caso, l'entità può designare soltanto i seguenti tipi di componenti (comprese combinazioni) come elementi coperti: a) solo le variazioni dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) dell'elemento attribuibili a uno specifico rischio o a specifici rischi (componente di rischio), a condizione che, sulla base di una valutazione nel contesto della particolare struttura del mercato, la componente di rischio sia identificabile separatamente e valutabile attendibilmente (cfr. paragrafi B6.3.8-B-6.3.15). Tra le componenti di rischio rientrano la designazione delle sole variazioni dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) dell'elemento coperto al di sopra o al di sotto di un determinato prezzo o altra variabile (rischio unilaterale); b) uno o più flussi finanziari contrattuali selezionati; c) le componenti di un importo nominale, ossia una parte determinata dell'importo dell'elemento (cfr. paragrafi B6.3.16-B6.3.20).

An entity may designate an item in its entirety or a component of an item as the hedged item in a hedging relationship. An entire item comprises all changes in the cash flows or fair value of an item. A component comprises less than the entire fair value change or cash flow variability of an item. In that case, an entity may designate only the following types of components (including combinations) as hedged items: (a) only changes in the cash flows or fair value of an item attributable to a specific risk or risks (risk component), provided that, based on an assessment within the context of the particular market structure, the risk component is separately identifiable and reliably measurable (see paragraphs B6.3.8–B6.3.15). Risk components include a designation of only changes in the cash flows or the fair value of a hedged item above or below a specified price or other variable (a one-sided risk). (b) one or more selected contractual cash flows. (c) components of a nominal amount, ie a specified part of the amount of an item (see paragraphs B6.3.16–B6.3.20).

6.4.1

La relazione di copertura soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura se, e soltanto se, tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte: a) la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili; b) all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura ); c) la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura: i) vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6); ii) l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8); e iii) il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

A hedging relationship qualifies for hedge accounting only if all of the following criteria are met: (a) the hedging relationship consists only of eligible hedging instruments and eligible hedged items. (b) at the inception of the hedging relationship there is formal designation and documentation of the hedging relationship and the entity's risk management objective and strategy for undertaking the hedge. That documentation shall include identification of the hedging instrument, the hedged item, the nature of the risk being hedged and how the entity will assess whether the hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements (including its analysis of the sources of hedge ineffectiveness and how it determines the hedge ratio ). (c) the hedging relationship meets all of the following hedge effectiveness requirements: (i) there is an economic relationship between the hedged item and the hedging instrument (see paragraphs B6.4.4–B6.4.6); (ii) the effect of credit risk does not dominate the value changes that result from that economic relationship (see paragraphs B6.4.7–B6.4.8); and (iii) the hedge ratio of the hedging relationship is the same as that resulting from the quantity of the hedged item that the entity actually hedges and the quantity of the hedging instrument that the entity actually uses to hedge that quantity of hedged item. However, that designation shall not reflect an imbalance between the weightings of the hedged item and the hedging instrument that would create hedge ineffectiveness (irrespective of whether recognised or not) that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting (see paragraphs B6.4.9–B6.4.11).

6.5.1

L'entità applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura alle relazioni di copertura che soddisfano i criteri di ammissibilità di cui al paragrafo 6.4.1 (ivi inclusa la decisione dell'entità di designare la relazione di copertura).

An entity applies hedge accounting to hedging relationships that meet the qualifying criteria in paragraph 6.4.1 (which include the entity's decision to designate the hedging relationship).

6.5.2

Le relazioni di copertura sono di tre tipi: a) la copertura del fair value (valore equo): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio; b) la copertura dei flussi finanziari: copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio; c) copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

There are three types of hedging relationships: (a) fair value hedge: a hedge of the exposure to changes in fair value of a recognised asset or liability or an unrecognised firm commitment, or a component of any such item, that is attributable to a particular risk and could affect profit or loss. (b) cash flow hedge: a hedge of the exposure to variability in cash flows that is attributable to a particular risk associated with all, or a component of, a recognised asset or liability (such as all or some future interest payments on variable-rate debt) or a highly probable forecast transaction, and could affect profit or loss. (c) hedge of a net investment in a foreign operation as defined in IAS 21.

6.5.3

Se l'elemento coperto è uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5, l'esposizione coperta di cui al paragrafo 6.5.2, lettera a), deve essere un'esposizione che potrebbe avere effetti sulle altre componenti di conto economico complessivo. In questo caso, e solo in questo caso, l'inefficacia rilevata della copertura è presentata nelle altre componenti di conto economico complessivo.

If the hedged item is an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5, the hedged exposure referred to in paragraph 6.5.2(a) must be one that could affect other comprehensive income. In that case, and only in that case, the recognised hedge ineffectiveness is presented in other comprehensive income.

6.5.4

La copertura del rischio di cambio di un impegno irrevocabile può essere contabilizzata come copertura del fair value (valore equo) o come copertura dei flussi finanziari.

A hedge of the foreign currency risk of a firm commitment may be accounted for as a fair value hedge or a cash flow hedge.

6.5.5

Se la relazione di copertura cessa di soddisfare il requisito dell'efficacia della copertura in relazione al rapporto di copertura (cfr. paragrafo 6.4.1, lettera c), punto iii)), mentre l'obiettivo della gestione del rischio per la relazione di copertura designata rimane lo stesso, l'entità deve rettificare il rapporto di copertura della relazione di copertura in modo che i criteri di ammissibilità siano nuovamente soddisfatti (operazione denominata "riequilibrio" nel presente Principio; cfr. paragrafi B6.5.7-B6.5.21).

If a hedging relationship ceases to meet the hedge effectiveness requirement relating to the hedge ratio (see paragraph 6.4.1(c)(iii)) but the risk management objective for that designated hedging relationship remains the same, an entity shall adjust the hedge ratio of the hedging relationship so that it meets the qualifying criteria again (this is referred to in this Standard as ‘rebalancing’—see paragraphs B6.5.7–B6.5.21).

6.5.6

L'entità deve cessare di applicare prospetticamente la contabilizzazione delle operazioni di copertura soltanto nel caso in cui la relazione di copertura (o una parte di essa) cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità (una volta tenuto conto di un eventuale riequilibrio della relazione di copertura, se del caso). Sono inclusi i casi in cui lo strumento di copertura giunge a scadenza o è venduto, cessato o esercitato. A questo scopo, la sostituzione o il riporto dello strumento di copertura con un altro strumento di copertura non è una scadenza o una cessazione se tale sostituzione o riporto è parte della documentata strategia di gestione del rischio dell'entità ed è in linea con essa. In aggiunta, a tal fine non si ha scadenza o cessazione dello strumento di copertura se: a) in conseguenza di una normativa o di regolamenti esistenti, o dell'introduzione di leggi o regolamenti, le parti di uno strumento di copertura concordano che una (o più) controparti di compensazione sostituiscano l'originaria controparte di ciascuna di esse per diventare la loro nuova controparte. A tal fine, una controparte di compensazione è una controparte centrale (talvolta definita "organismo di compensazione" o "agenzia di compensazione") ovvero una o più entità, per esempio un partecipante diretto di un organismo di compensazione o un cliente di un partecipante diretto di un organismo di compensazione, che agiscano da controparte al fine di effettuare la compensazione tramite controparte centrale. Tuttavia, se le controparti dello strumento di copertura sostituiscono le proprie controparti originarie con controparti diverse, le disposizioni del presente sottoparagrafo sono soddisfatte soltanto se ciascuna di tali controparti effettua la compensazione con la medesima controparte centrale; b) eventuali altri cambiamenti dello strumento di copertura sono limitati a quelli necessari per effettuare la sostituzione della controparte. Tali cambiamenti sono limitati ai cambiamenti in linea con i termini contrattuali che ci si sarebbe aspettati se lo strumento di copertura fosse stato originariamente compensato con la controparte di compensazione. Essi comprendono i cambiamenti dei requisiti relativi alle garanzie reali, dei diritti di compensare i saldi relativi a crediti e debiti, e degli oneri applicati. La cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura può incidere sulla relazione di copertura nel suo complesso o solo su una parte di essa (nel qual caso la contabilizzazione delle operazioni di copertura continua per la parte restante della relazione di copertura).

An entity shall discontinue hedge accounting prospectively only when the hedging relationship (or a part of a hedging relationship) ceases to meet the qualifying criteria (after taking into account any rebalancing of the hedging relationship, if applicable). This includes instances when the hedging instrument expires or is sold, terminated or exercised. For this purpose, the replacement or rollover of a hedging instrument into another hedging instrument is not an expiration or termination if such a replacement or rollover is part of, and consistent with, the entity's documented risk management objective. Additionally, for this purpose there is not an expiration or termination of the hedging instrument if: (a) as a consequence of laws or regulations or the introduction of laws or regulations, the parties to the hedging instrument agree that one or more clearing counterparties replace their original counterparty to become the new counterparty to each of the parties. For this purpose, a clearing counterparty is a central counterparty (sometimes called a ‘clearing organisation’ or ‘clearing agency’) or an entity or entities, for example, a clearing member of a clearing organisation or a client of a clearing member of a clearing organisation, that are acting as a counterparty in order to effect clearing by a central counterparty. However, when the parties to the hedging instrument replace their original counterparties with different counterparties the requirement in this subparagraph is met only if each of those parties effects clearing with the same central counterparty. (b) other changes, if any, to the hedging instrument are limited to those that are necessary to effect such a replacement of the counterparty. Such changes are limited to those that are consistent with the terms that would be expected if the hedging instrument were originally cleared with the clearing counterparty. These changes include changes in the collateral requirements, rights to offset receivables and payables balances, and charges levied. Discontinuing hedge accounting can either affect a hedging relationship in its entirety or only a part of it (in which case hedge accounting continues for the remainder of the hedging relationship).

6.5.7

L'entità deve applicare: a) il paragrafo 6.5.10, quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per una copertura del fair value (valore equo) per la quale l'elemento coperto è uno strumento finanziario (o una sua componente) valutato al costo ammortizzato; e b) il paragrafo 6.5.12, quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture dei flussi finanziari.

An entity shall apply: (a) paragraph 6.5.10 when it discontinues hedge accounting for a fair value hedge for which the hedged item is (or is a component of) a financial instrument measured at amortised cost; and (b) paragraph 6.5.12 when it discontinues hedge accounting for cash flow hedges.

6.5.8

Fintanto che soddisfa i criteri di ammissibilità cui al paragrafo 6.4.1, la copertura del fair value (valore equo) deve essere contabilizzata come segue: a) l'utile o la perdita sullo strumento di copertura devono essere rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio (o nelle altre componenti di conto economico complessivo, se lo strumento di copertura copre uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5); b) l'utile o la perdita di copertura sull'elemento coperto devono rettificare il valore contabile dell'elemento coperto (se applicabile) e devono essere rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio. Se l'elemento coperto è un'attività finanziaria (o una sua componente) valutata al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A, l'utile o la perdita di copertura sull'elemento coperto devono essere rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, se l'elemento coperto è uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5, gli importi restano nelle altre componenti di conto economico complessivo. Se l'elemento coperto è un impegno irrevocabile non iscritto (o una sua componente), la variazione cumulata del fair value (valore equo) dell'elemento coperto conseguente alla sua designazione è rilevata come attività o passività con un utile o una perdita corrispondenti rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio.

As long as a fair value hedge meets the qualifying criteria in paragraph 6.4.1, the hedging relationship shall be accounted for as follows: (a) the gain or loss on the hedging instrument shall be recognised in profit or loss (or other comprehensive income, if the hedging instrument hedges an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5). (b) the hedging gain or loss on the hedged item shall adjust the carrying amount of the hedged item (if applicable) and be recognised in profit or loss. If the hedged item is a financial asset (or a component thereof) that is measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A, the hedging gain or loss on the hedged item shall be recognised in profit or loss. However, if the hedged item is an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5, those amounts shall remain in other comprehensive income. When a hedged item is an unrecognised firm commitment (or a component thereof), the cumulative change in the fair value of the hedged item subsequent to its designation is recognised as an asset or a liability with a corresponding gain or loss recognised in profit or loss.

6.5.9

Se l'elemento coperto in una copertura del fair value (valore equo) è un impegno irrevocabile (o una sua componente) ad acquisire un'attività o ad assumere una passività, il valore contabile iniziale dell'attività o della passività risultante dall'adempimento dell'impegno irrevocabile da parte dell'entità è rettificato per includere la variazione cumulata del fair value (valore equo) dell'elemento coperto che è stato rilevato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria.

When a hedged item in a fair value hedge is a firm commitment (or a component thereof) to acquire an asset or assume a liability, the initial carrying amount of the asset or the liability that results from the entity meeting the firm commitment is adjusted to include the cumulative change in the fair value of the hedged item that was recognised in the statement of financial position.

6.5.10

Le rettifiche conformemente al paragrafo 6.5.8, lettera b), devono essere ammortizzate nell'utile (perdita) d'esercizio se l'elemento coperto è uno strumento finanziario (o una sua componente) valutato al costo ammortizzato. L'ammortamento può iniziare non appena si verifica una rettifica e deve iniziare non più tardi di quando l'elemento coperto cessa di essere rettificato per gli utili e le perdite di copertura. L'ammortamento si basa su un tasso di interesse effettivo ricalcolato alla data di inizio dell'ammortamento. In caso di attività finanziaria (o di una sua componente) che è un elemento coperto e che è valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A, l'ammortamento si applica allo stesso modo ma sull'importo che rappresenta l'utile o la perdita complessivo rilevato precedentemente conformemente al paragrafo 6.5.8, lettera b), invece che mediante rettifica del valore contabile.

Any adjustment arising from paragraph 6.5.8(b) shall be amortised to profit or loss if the hedged item is a financial instrument (or a component thereof) measured at amortised cost. Amortisation may begin as soon as an adjustment exists and shall begin no later than when the hedged item ceases to be adjusted for hedging gains and losses. The amortisation is based on a recalculated effective interest rate at the date that amortisation begins. In the case of a financial asset (or a component thereof) that is a hedged item and that is measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A, amortisation applies in the same manner but to the amount that represents the cumulative gain or loss previously recognised in accordance with paragraph 6.5.8(b) instead of by adjusting the carrying amount.

6.5.11

Fintanto che soddisfa i criteri di ammissibilità di cui al paragrafo 6.4.1, la copertura dei flussi finanziari deve essere contabilizzata come segue: a) la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva per la copertura dei flussi finanziari) è rettificata al minore importo tra i seguenti (in termini assoluti): i) l'utile o la perdita complessivo sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; e ii) la variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura; b) la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a)) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo; c) eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a)) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio; d) l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo), l'entità deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e l'entità non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, l'entità deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

As long as a cash flow hedge meets the qualifying criteria in paragraph 6.4.1, the hedging relationship shall be accounted for as follows: (a) the separate component of equity associated with the hedged item (cash flow hedge reserve) is adjusted to the lower of the following (in absolute amounts): (i) the cumulative gain or loss on the hedging instrument from inception of the hedge; and (ii) the cumulative change in fair value (present value) of the hedged item (ie the present value of the cumulative change in the hedged expected future cash flows) from inception of the hedge. (b) the portion of the gain or loss on the hedging instrument that is determined to be an effective hedge (ie the portion that is offset by the change in the cash flow hedge reserve calculated in accordance with (a)) shall be recognised in other comprehensive income. (c) any remaining gain or loss on the hedging instrument (or any gain or loss required to balance the change in the cash flow hedge reserve calculated in accordance with (a)) is hedge ineffectiveness that shall be recognised in profit or loss. (d) the amount that has been accumulated in the cash flow hedge reserve in accordance with (a) shall be accounted for as follows: (i) if a hedged forecast transaction subsequently results in the recognition of a non-financial asset or non-financial liability, or a hedged forecast transaction for a non-financial asset or a non-financial liability becomes a firm commitment for which fair value hedge accounting is applied, the entity shall remove that amount from the cash flow hedge reserve and include it directly in the initial cost or other carrying amount of the asset or the liability. This is not a reclassification adjustment (see IAS 1) and hence it does not affect other comprehensive income. (ii) for cash flow hedges other than those covered by (i), that amount shall be reclassified from the cash flow hedge reserve to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1) in the same period or periods during which the hedged expected future cash flows affect profit or loss (for example, in the periods that interest income or interest expense is recognised or when a forecast sale occurs). (iii) however, if that amount is a loss and an entity expects that all or a portion of that loss will not be recovered in one or more future periods, it shall immediately reclassify the amount that is not expected to be recovered into profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1).

6.5.12

Se cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per la copertura di flussi finanziari (cfr. paragrafi 6.5.6 e 6.5.7, lettera b)), l'entità deve contabilizzare l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente al paragrafo 6.5.11, lettera a), come segue: a) se si prevede che si verifichino ancora futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve rimanere nella riserva per la copertura dei flussi finanziari fino al verificarsi dei flussi finanziari futuri o fino al momento in cui si applica il paragrafo 6.5.11, lettera d), punto iii). Quando i flussi finanziari futuri si verificano, si applica il paragrafo 6.5.11, lettera d); b) se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari all'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1). È sempre possibile che si verifichino futuri flussi finanziari coperti non più altamente probabili.

When an entity discontinues hedge accounting for a cash flow hedge (see paragraphs 6.5.6 and 6.5.7(b)) it shall account for the amount that has been accumulated in the cash flow hedge reserve in accordance with paragraph 6.5.11(a) as follows: (a) if the hedged future cash flows are still expected to occur, that amount shall remain in the cash flow hedge reserve until the future cash flows occur or until paragraph 6.5.11(d)(iii) applies. When the future cash flows occur, paragraph 6.5.11(d) applies. (b) if the hedged future cash flows are no longer expected to occur, that amount shall be immediately reclassified from the cash flow hedge reserve to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1). A hedged future cash flow that is no longer highly probable to occur may still be expected to occur.

6.5.13

Le coperture di un investimento netto in una gestione estera, inclusa la copertura di un elemento monetario che è stato contabilizzato come una parte dell'investimento netto (cfr. IAS 21), devono essere contabilizzate in modo similare alle coperture dei flussi finanziari: a) la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo (cfr. paragrafo 6.5.11); e b) la parte non efficace deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio.

Hedges of a net investment in a foreign operation, including a hedge of a monetary item that is accounted for as part of the net investment (see IAS 21), shall be accounted for similarly to cash flow hedges: (a) the portion of the gain or loss on the hedging instrument that is determined to be an effective hedge shall be recognised in other comprehensive income (see paragraph 6.5.11); and (b) the ineffective portion shall be recognised in profit or loss.

6.5.14

L'utile o la perdita complessivo sullo strumento di copertura relativi alla parte efficace della copertura che è stata accumulata nella riserva di conversione di valuta estera devono essere riclassificati dal patrimonio netto nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) conformemente ai paragrafi 48-49 dello IAS 21 concernenti la dismissione o la dismissione parziale della gestione estera.

The cumulative gain or loss on the hedging instrument relating to the effective portion of the hedge that has been accumulated in the foreign currency translation reserve shall be reclassified from equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1) in accordance with paragraphs 48–49 of IAS 21 on the disposal or partial disposal of the foreign operation.

6.5.15

Quando separa il valore intrinseco e il valore temporale di un contratto di opzione e designa come strumento di copertura soltanto la variazione del valore intrinseco dell'opzione (cfr. paragrafo 6.2.4, lettera a)), l'entità deve contabilizzare il valore temporale dell'opzione come segue (cfr. paragrafi B6.5.29-B6.5.33): a) l'entità deve distinguere il valore temporale delle opzioni per tipo di elemento coperto dall'opzione (cfr. paragrafo B6.5.29): i) elemento coperto relativo a un'operazione; o ii) elemento coperto relativo a un periodo; b) la variazione del fair value (valore equo) del valore temporale dell'opzione che copre l'elemento coperto relativo a un'operazione deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo nella misura in cui si riferisce all'elemento coperto e deve essere accumulata in una componente separata di patrimonio netto. La variazione cumulata del fair value (valore equo) derivante dal valore temporale dell'opzione accumulata nella componente separata di patrimonio netto (di seguito "l'importo") deve essere contabilizzata come segue: i) se l'elemento coperto successivamente comporta la rilevazione di un'attività o di una passività non finanziaria o di un impegno irrevocabile per un'attività o una passività non finanziaria al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura del fair value (valore equo), l'entità deve eliminare l'importo dalla componente separata di patrimonio netto e deve includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le relazioni di copertura, a eccezione di quelle cui si applica il punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla componente separata di patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, quando ha luogo la vendita programmata); iii) tuttavia, se si prevede che tutto l'importo o una parte di esso non sarà recuperato in un esercizio o in più esercizi futuri, l'importo che non si prevede di recuperare deve immediatamente essere riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1); c) la variazione del fair value (valore equo) del valore temporale dell'opzione che copre un elemento coperto relativo a un periodo deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo nella misura in cui si riferisce all'elemento coperto e deve essere accumulata in una componente separata di patrimonio netto. Il valore temporale alla data della designazione dell'opzione come strumento di copertura, nella misura in cui riguarda l'elemento coperto, deve essere ammortizzato su base sistematica e razionale nel periodo durante il quale la rettifica della copertura del valore intrinseco dell'opzione potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio (o le altre componenti di conto economico complessivo, se l'elemento coperto è uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5). Di conseguenza, in ciascun esercizio l'importo dell'ammortamento è riclassificato dalla componente separata di patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1). Tuttavia, se la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa per la relazione di copertura che include la variazione del valore intrinseco dell'opzione come strumento di copertura, l'importo netto (ossia comprensivo dell'ammortamento cumulato) accumulatosi nella componente separata di patrimonio netto deve essere immediatamente riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1).

When an entity separates the intrinsic value and time value of an option contract and designates as the hedging instrument only the change in intrinsic value of the option (see paragraph 6.2.4(a)), it shall account for the time value of the option as follows (see paragraphs B6.5.29–B6.5.33): (a) an entity shall distinguish the time value of options by the type of hedged item that the option hedges (see paragraph B6.5.29): (i) a transaction related hedged item; or (ii) a time-period related hedged item. (b) the change in fair value of the time value of an option that hedges a transaction related hedged item shall be recognised in other comprehensive income to the extent that it relates to the hedged item and shall be accumulated in a separate component of equity. The cumulative change in fair value arising from the time value of the option that has been accumulated in a separate component of equity (the ‘amount’) shall be accounted for as follows: (i) if the hedged item subsequently results in the recognition of a non-financial asset or a non-financial liability, or a firm commitment for a non-financial asset or a non-financial liability for which fair value hedge accounting is applied, the entity shall remove the amount from the separate component of equity and include it directly in the initial cost or other carrying amount of the asset or the liability. This is not a reclassification adjustment (see IAS 1) and hence does not affect other comprehensive income. (ii) for hedging relationships other than those covered by (i), the amount shall be reclassified from the separate component of equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1) in the same period or periods during which the hedged expected future cash flows affect profit or loss (for example, when a forecast sale occurs). (iii) however, if all or a portion of that amount is not expected to be recovered in one or more future periods, the amount that is not expected to be recovered shall be immediately reclassified into profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1). (c) the change in fair value of the time value of an option that hedges a time-period related hedged item shall be recognised in other comprehensive income to the extent that it relates to the hedged item and shall be accumulated in a separate component of equity. The time value at the date of designation of the option as a hedging instrument, to the extent that it relates to the hedged item, shall be amortised on a systematic and rational basis over the period during which the hedge adjustment for the option's intrinsic value could affect profit or loss (or other comprehensive income, if the hedged item is an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5). Hence, in each reporting period, the amortisation amount shall be reclassified from the separate component of equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1). However, if hedge accounting is discontinued for the hedging relationship that includes the change in intrinsic value of the option as the hedging instrument, the net amount (ie including cumulative amortisation) that has been accumulated in the separate component of equity shall be immediately reclassified into profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1).

6.5.16

Quando l'entità separa l'elemento forward e l'elemento spot di un contratto forward e designa come strumento di copertura solo la variazione del valore dell'elemento spot del contratto forward o quando l'entità separa il differenziale dovuto alla valuta estera dallo strumento finanziario e lo esclude dalla designazione dello strumento finanziario come strumento di copertura (cfr. paragrafo 6.2.4, lettera b)), l'entità può applicare il paragrafo 6.5.15 all'elemento forward del contratto forward o al differenziale dovuto alla valuta estera così come applicato al valore temporale di un'opzione. In tal caso, l'entità deve applicare la guida operativa, paragrafi B6.5.34-B6.5.39.

When an entity separates the forward element and the spot element of a forward contract and designates as the hedging instrument only the change in the value of the spot element of the forward contract, or when an entity separates the foreign currency basis spread from a financial instrument and excludes it from the designation of that financial instrument as the hedging instrument (see paragraph 6.2.4(b)), the entity may apply paragraph 6.5.15 to the forward element of the forward contract or to the foreign currency basis spread in the same manner as it is applied to the time value of an option. In that case, the entity shall apply the application guidance in paragraphs B6.5.34–B6.5.39.

6.6.1

Un gruppo di elementi (compreso un gruppo di elementi che costituisce una posizione netta; cfr. paragrafi B6.6.1-B6.6.8) è un elemento ammissibile per la copertura soltanto se: a) è costituito da elementi (o componenti di elementi) che individualmente sono elementi ammissibili per la copertura; b) gli elementi del gruppo sono gestiti insieme a livello di gruppo ai fini della gestione dei rischi; e c) in caso di copertura dei flussi finanziari di un gruppo di elementi la cui variazione dei flussi finanziari non si prevede sarà approssimativamente proporzionale alla variazione complessiva dei flussi finanziari del gruppo, per cui sorgono posizioni di rischio che si compensano, i) è una copertura del rischio di cambio; e ii) la designazione della posizione netta specifica l'esercizio in cui si prevede che le operazioni programmate incidano sull'utile (perdita) d'esercizio, nonché la loro natura e il volume (cfr. paragrafi B6.6.7-B6.6.8).

A group of items (including a group of items that constitute a net position; see paragraphs B6.6.1–B6.6.8) is an eligible hedged item only if: (a) it consists of items (including components of items) that are, individually, eligible hedged items; (b) the items in the group are managed together on a group basis for risk management purposes; and (c) in the case of a cash flow hedge of a group of items whose variabilities in cash flows are not expected to be approximately proportional to the overall variability in cash flows of the group so that offsetting risk positions arise: (i) it is a hedge of foreign currency risk; and (ii) the designation of that net position specifies the reporting period in which the forecast transactions are expected to affect profit or loss, as well as their nature and volume (see paragraphs B6.6.7–B6.6.8).

6.6.2

La componente che è una percentuale di un gruppo di elementi ammissibili per la copertura è un elemento ammissibile per la copertura, purché la designazione sia coerente con gli obiettivi della gestione del rischio dell'entità.

A component that is a proportion of an eligible group of items is an eligible hedged item provided that designation is consistent with the entity's risk management objective.

6.6.3

La componente strato di un gruppo complessivo di elementi (per esempio, lo strato più basso) è ammissibile per la contabilizzazione delle operazioni di copertura soltanto se: a) è identificabile separatamente e valutabile attendibilmente; b) l'obiettivo della gestione del rischio è la copertura della componente strato; c) gli elementi del gruppo complessivo in cui lo strato è identificato sono esposti allo stesso rischio coperto (così che la valutazione dello strato coperto non sia influenzata in modo significativo da quali elementi particolari del gruppo complessivo fanno parte dello strato coperto); d) per una copertura di elementi esistenti (per esempio, un impegno irrevocabile non iscritto o un'attività rilevata), l'entità può individuare e tracciare il gruppo complessivo di elementi dai quali è definito lo strato di copertura (in modo che l'entità sia in grado di soddisfare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle relazioni di copertura che soddisfano i criteri di ammissibilità); e e) gli elementi del gruppo che contengono opzioni di pagamento anticipato soddisfano le disposizioni in materia di componenti di un valore nominale (cfr. il paragrafo B6.3.20).

A layer component of an overall group of items (for example, a bottom layer) is eligible for hedge accounting only if: (a) it is separately identifiable and reliably measurable; (b) the risk management objective is to hedge a layer component; (c) the items in the overall group from which the layer is identified are exposed to the same hedged risk (so that the measurement of the hedged layer is not significantly affected by which particular items from the overall group form part of the hedged layer); (d) for a hedge of existing items (for example, an unrecognised firm commitment or a recognised asset) an entity can identify and track the overall group of items from which the hedged layer is defined (so that the entity is able to comply with the requirements for the accounting for qualifying hedging relationships); and (e) any items in the group that contain prepayment options meet the requirements for components of a nominal amount (see paragraph B6.3.20).

6.6.4

Per la copertura di un gruppo di elementi con posizioni di rischio che si compensano (ossia in una copertura di una posizione netta) il cui rischio coperto riguarda voci diverse del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo, ogni utile o perdita di copertura nel prospetto sono presentati in una voce separata da quelle su cui incidono gli elementi coperti. Di conseguenza, nel prospetto l'importo nella voce che si riferisce all'elemento coperto stesso (per esempio, i ricavi o i costi di vendita) resta invariato.

For a hedge of a group of items with offsetting risk positions (ie in a hedge of a net position) whose hedged risk affects different line items in the statement of profit or loss and other comprehensive income, any hedging gains or losses in that statement shall be presented in a separate line from those affected by the hedged items. Hence, in that statement the amount in the line item that relates to the hedged item itself (for example, revenue or cost of sales) remains unaffected.

6.6.5

Per le attività e le passività coperte insieme come gruppo in una copertura del fair value (valore equo), l'utile o la perdita nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sulla singola attività e passività devono essere rilevati come rettifica del valore contabile delle rispettive singole voci che compongono il gruppo conformemente al paragrafo 6.5.8, lettera b).

For assets and liabilities that are hedged together as a group in a fair value hedge, the gain or loss in the statement of financial position on the individual assets and liabilities shall be recognised as an adjustment of the carrying amount of the respective individual items comprising the group in accordance with paragraph 6.5.8(b).

6.6.6

Se l'elemento coperto è un gruppo che è una posizione netta pari a zero (ossia gli elementi coperti tra loro compensano pienamente il rischio gestito su base di gruppo), l'entità può designarlo in una relazione di copertura non comprendente uno strumento di copertura, purché: a) la copertura sia parte di una strategia di copertura del rischio netto rotativo, secondo la quale l'entità copre sistematicamente le nuove posizioni dello stesso tipo con il passare del tempo (per esempio quando le operazioni entrano nell'orizzonte temporale per il quale l'entità effettua la copertura); b) la posizione netta coperta cambi di dimensioni durante la vita della strategia di copertura del rischio netto rotativo e l'entità utilizzi strumenti di copertura ammissibili per coprire il rischio netto (ossia quando la posizione netta non è pari a zero); c) la contabilizzazione delle operazioni di copertura sia normalmente applicata a tali posizioni nette quando la posizione netta non è pari a zero ed è coperta con strumenti di copertura ammissibili; e d) la non applicazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura alla posizione netta pari a zero darebbe luogo a risultati contabili non conformi, in quanto la contabilità non rileverebbe le posizioni di rischio che si compensano che sarebbero altrimenti rilevate nella copertura di una posizione netta.

When the hedged item is a group that is a nil net position (ie the hedged items among themselves fully offset the risk that is managed on a group basis), an entity is permitted to designate it in a hedging relationship that does not include a hedging instrument, provided that: (a) the hedge is part of a rolling net risk hedging strategy, whereby the entity routinely hedges new positions of the same type as time moves on (for example, when transactions move into the time horizon for which the entity hedges); (b) the hedged net position changes in size over the life of the rolling net risk hedging strategy and the entity uses eligible hedging instruments to hedge the net risk (ie when the net position is not nil); (c) hedge accounting is normally applied to such net positions when the net position is not nil and it is hedged with eligible hedging instruments; and (d) not applying hedge accounting to the nil net position would give rise to inconsistent accounting outcomes, because the accounting would not recognise the offsetting risk positions that would otherwise be recognised in a hedge of a net position.

6.7.1

Se l'entità utilizza un derivato su crediti valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio per gestire il rischio di credito di uno strumento finanziario, o di parte di esso, (esposizione creditizia), può designare lo strumento finanziario per la parte gestita (ossia in toto o in parte) come valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se: a) il nome dell'esposizione creditizia (per esempio, il mutuatario o il possessore di un impegno all'erogazione di finanziamenti) corrisponde all'entità di riferimento del derivato su crediti ("corrispondenza del nome"); e b) il rango dello strumento finanziario corrisponde a quello degli strumenti che possono essere forniti conformemente al derivato su crediti. L'entità può effettuare tale designazione a prescindere dal fatto che lo strumento finanziario gestito per il rischio di credito rientri nell'ambito di applicazione del presente Principio (per esempio, l'entità può designare gli impegni all'erogazione di finanziamenti che non rientrano nell'ambito di applicazione del presente Principio). L'entità può designare tale strumento finanziario alla rilevazione iniziale o successivamente ad essa, o mentre non è iscritto. L'entità deve documentare la designazione simultaneamente.

If an entity uses a credit derivative that is measured at fair value through profit or loss to manage the credit risk of all, or a part of, a financial instrument (credit exposure) it may designate that financial instrument to the extent that it is so managed (ie all or a proportion of it) as measured at fair value through profit or loss if: (a) the name of the credit exposure (for example, the borrower, or the holder of a loan commitment) matches the reference entity of the credit derivative (‘name matching’); and (b) the seniority of the financial instrument matches that of the instruments that can be delivered in accordance with the credit derivative. An entity may make this designation irrespective of whether the financial instrument that is managed for credit risk is within the scope of this Standard (for example, an entity may designate loan commitments that are outside the scope of this Standard). The entity may designate that financial instrument at, or subsequent to, initial recognition, or while it is unrecognised. The entity shall document the designation concurrently.

6.7.2

Se, conformemente al paragrafo 6.7.1, uno strumento finanziario è designato come valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio dopo la rilevazione iniziale, o non è stato rilevato in precedenza, la differenza al momento della designazione tra l'eventuale valore contabile e il fair value (valore equo) deve essere immediatamente rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio. Per le attività finanziarie valutate al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A, l'utile o la perdita complessivo rilevato precedentemente nelle altre componenti di conto economico complessivo deve essere immediatamente riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1).

If a financial instrument is designated in accordance with paragraph 6.7.1 as measured at fair value through profit or loss after its initial recognition, or was previously not recognised, the difference at the time of designation between the carrying amount, if any, and the fair value shall immediately be recognised in profit or loss. For financial assets measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A, the cumulative gain or loss previously recognised in other comprehensive income shall immediately be reclassified from equity to profit or loss as a reclassification adjustment (see IAS 1).

6.7.3

L'entità deve cessare di valutare lo strumento finanziario che ha dato origine al rischio di credito, o una parte di tale strumento finanziario, al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se: a) i criteri di ammissibilità di cui al paragrafo 6.7.1 non sono più soddisfatti, per esempio: i) il derivato su crediti o il relativo strumento finanziario che dà origine al rischio di credito giunge a scadenza o è venduto, cessato o esercitato o ii) il rischio di credito dello strumento finanziario non è più gestito utilizzando derivati su crediti. Per esempio, ciò potrebbe verificarsi a seguito di miglioramenti della qualità creditizia del mutuatario o del possessore dell'impegno all'erogazione di finanziamenti o di modifiche ai requisiti patrimoniali imposti all'entità; e b) lo strumento finanziario che dà origine al rischio di credito non deve altrimenti essere valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (ossia, il modello di business dell'entità non è cambiato nel frattempo in modo tale da richiedere la riclassificazione conformemente al paragrafo 4.4.1).

An entity shall discontinue measuring the financial instrument that gave rise to the credit risk, or a proportion of that financial instrument, at fair value through profit or loss if: (a) the qualifying criteria in paragraph 6.7.1 are no longer met, for example: (i) the credit derivative or the related financial instrument that gives rise to the credit risk expires or is sold, terminated or settled; or (ii) the credit risk of the financial instrument is no longer managed using credit derivatives. For example, this could occur because of improvements in the credit quality of the borrower or the loan commitment holder or changes to capital requirements imposed on an entity; and (b) the financial instrument that gives rise to the credit risk is not otherwise required to be measured at fair value through profit or loss (ie the entity's business model has not changed in the meantime so that a reclassification in accordance with paragraph 4.4.1 was required).

6.7.4

Se l'entità cessa di valutare lo strumento finanziario che dà origine al rischio di credito, o una parte di tale strumento finanziario, al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, il fair value (valore equo) dello strumento finanziario alla data di cessazione diventa il suo nuovo valore contabile. Successivamente si applica la stessa valutazione utilizzata prima della designazione dello strumento finanziario al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (tra cui l'ammortamento risultante dal nuovo valore contabile). Per esempio, l'attività finanziaria inizialmente classificata come valutata al costo ammortizzato potrebbe tornare a tale valutazione e il suo tasso di interesse effettivo verrebbe ricalcolato sulla base del nuovo valore contabile lordo alla data dalla fine della cessazione della valutazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

When an entity discontinues measuring the financial instrument that gives rise to the credit risk, or a proportion of that financial instrument, at fair value through profit or loss, that financial instrument's fair value at the date of discontinuation becomes its new carrying amount. Subsequently, the same measurement that was used before designating the financial instrument at fair value through profit or loss shall be applied (including amortisation that results from the new carrying amount). For example, a financial asset that had originally been classified as measured at amortised cost would revert to that measurement and its effective interest rate would be recalculated based on its new gross carrying amount on the date of discontinuing measurement at fair value through profit or loss.

6.8.1

L'entità deve applicare i paragrafi 6.8.4–6.8.12 e i paragrafi 7.1.8 e 7.2.26, lettera d), a tutte le relazioni di copertura direttamente interessate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Questi paragrafi si applicano soltanto a tali relazioni di copertura. Una relazione di copertura è direttamente interessata dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse solo se la riforma genera incertezze in merito a quanto segue: a) l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (definito contrattualmente o non contrattualmente) designato come rischio coperto; e/o b) la tempistica o l'importo dei flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse dell'elemento coperto o dello strumento di copertura.

An entity shall apply paragraphs 6.8.4–6.8.12 and paragraphs 7.1.8 and 7.2.26(d) to all hedging relationships directly affected by interest rate benchmark reform. These paragraphs apply only to such hedging relationships. A hedging relationship is directly affected by interest rate benchmark reform only if the reform gives rise to uncertainties about: (a) the interest rate benchmark (contractually or non-contractually specified) designated as a hedged risk; and/or (b) the timing or the amount of interest rate benchmark-based cash flows of the hedged item or of the hedging instrument.

6.8.2

Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 6.8.4–6.8.12, l'espressione "riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse" si riferisce alla riforma, che riguarda l'intero mercato, di un indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, inclusa la sostituzione di un indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse con un tasso di riferimento alternativo, quale quello risultante dalle raccomandazioni contenute nella relazione del Consiglio per la stabilità finanziaria del luglio 2014 "Reforming Major Interest Rate Benchmarks" ( 51 ) .

For the purpose of applying paragraphs 6.8.4–6.8.12, the term ‘interest rate benchmark reform’ refers to the market-wide reform of an interest rate benchmark, including the replacement of an interest rate benchmark with an alternative benchmark rate such as that resulting from the recommendations set out in the Financial Stability Board’s July 2014 report ‘Reforming Major Interest Rate Benchmarks’ ( 51 ) .

6.8.3

I paragrafi da 6.8.4 a 6.8.12 stabiliscono deroghe solo per quanto concerne le disposizioni di cui ai medesimi paragrafi. L'entità deve continuare ad applicare tutte le altre disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura alle relazioni di copertura direttamente interessate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

Paragraphs 6.8.4–6.8.12 provide exceptions only to the requirements specified in these paragraphs. An entity shall continue to apply all other hedge accounting requirements to hedging relationships directly affected by interest rate benchmark reform.

6.8.4

Per determinare se un'operazione programmata (o una sua componente) sia altamente probabile in conformità al paragrafo 6.3.3, l'entità deve presumere che l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse su cui si basano i flussi finanziari coperti (definito contrattualmente o non contrattualmente) non sia modificato a seguito della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

For the purpose of determining whether a forecast transaction (or a component thereof) is highly probable as required by paragraph 6.3.3, an entity shall assume that the interest rate benchmark on which the hedged cash flows (contractually or non-contractually specified) are based is not altered as a result of interest rate benchmark reform.

6.8.5

Per applicare la disposizione di cui al paragrafo 6.5.12 al fine di determinare se si prevede che si verifichino i futuri flussi finanziari coperti, l'entità deve presumere che l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse su cui si basano i flussi finanziari coperti (definito contrattualmente o non contrattualmente) non sia modificato a seguito della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

For the purpose of applying the requirement in paragraph 6.5.12 in order to determine whether the hedged future cash flows are expected to occur, an entity shall assume that the interest rate benchmark on which the hedged cash flows (contractually or non-contractually specified) are based is not altered as a result of interest rate benchmark reform.

6.8.6

Per applicare le disposizioni di cui al paragrafo 6.4.1, lettera c), punto i) e ai paragrafi B6.4.4–B6.4.6, l'entità deve presumere che l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse su cui si basano i flussi finanziari coperti e/o il rischio coperto (definito contrattualmente o non contrattualmente), o l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse su cui si basano i flussi finanziari dello strumento di copertura, non siano modificati a seguito della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

For the purpose of applying the requirements in paragraphs 6.4.1(c)(i) and B6.4.4–B6.4.6, an entity shall assume that the interest rate benchmark on which the hedged cash flows and/or the hedged risk (contractually or non-contractually specified) are based, or the interest rate benchmark on which the cash flows of the hedging instrument are based, is not altered as a result of interest rate benchmark reform.

6.8.7

Salvo ove sia di applicazione il paragrafo 6.8.8, per la copertura di una componente dell'indice di riferimento definito non contrattualmente del rischio di tasso di interesse, l'entità deve applicare la disposizione di cui al paragrafo 6.3.7, lettera a) e al paragrafo B6.3.8, che dispone che la componente di rischio sia identificabile separatamente, solo all'inizio della relazione di copertura.

Unless paragraph 6.8.8 applies, for a hedge of a non-contractually specified benchmark component of interest rate risk, an entity shall apply the requirement in paragraphs 6.3.7(a) and B6.3.8—that the risk component shall be separately identifiable—only at the inception of the hedging relationship.

6.8.8

Quando l'entità, in linea con la sua documentazione di copertura, ridetermina spesso (ossia cessa e riavvia) una relazione di copertura perché sia lo strumento di copertura che l'elemento coperto cambiano spesso (ossia l'entità utilizza un processo dinamico in cui sia gli elementi coperti che gli strumenti di copertura utilizzati per gestire l'esposizione non rimangono gli stessi a lungo), l'entità deve applicare la disposizione di cui al paragrafo 6.3.7, lettera a), e al paragrafo B6.3.8, che dispone che la componente di rischio sia identificabile separatamente, solo al momento della designazione iniziale dell'elemento coperto in tale relazione di copertura. L'elemento coperto che è stato valutato al momento della sua designazione iniziale nella relazione di copertura, a prescindere dal fatto che ciò sia avvenuto all'inizio della copertura o successivamente, non viene nuovamente valutato nelle successive designazioni nella stessa relazione di copertura.

When an entity, consistent with its hedge documentation, frequently resets (ie discontinues and restarts) a hedging relationship because both the hedging instrument and the hedged item frequently change (ie the entity uses a dynamic process in which both the hedged items and the hedging instruments used to manage that exposure do not remain the same for long), the entity shall apply the requirement in paragraphs 6.3.7(a) and B6.3.8—that the risk component is separately identifiable—only when it initially designates a hedged item in that hedging relationship. A hedged item that has been assessed at the time of its initial designation in the hedging relationship, whether it was at the time of the hedge inception or subsequently, is not reassessed at any subsequent redesignation in the same hedging relationship.

6.8.9

L'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione del paragrafo 6.8.4 all'elemento coperto non appena si verifichi una delle seguenti condizioni: a) quando non sussiste più l'incertezza derivante dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse per quanto concerne la tempistica e l'importo dei flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse dell'elemento coperto; e b) quando cessa la relazione di copertura di cui l'elemento coperto fa parte.

An entity shall prospectively cease applying paragraph 6.8.4 to a hedged item at the earlier of: (a) when the uncertainty arising from interest rate benchmark reform is no longer present with respect to the timing and the amount of the interest rate benchmark-based cash flows of the hedged item; and (b) when the hedging relationship that the hedged item is part of is discontinued.

6.8.10

L'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione del paragrafo 6.8.5 non appena si verifichi una delle seguenti condizioni: a) quando non sussiste più l'incertezza derivante dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse per quanto concerne la tempistica e l'importo dei futuri flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse dell'elemento coperto; e b) quando l'intero importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari per quanto concerne tale relazione di copertura cessata è stato riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio.

An entity shall prospectively cease applying paragraph 6.8.5 at the earlier of: (a) when the uncertainty arising from interest rate benchmark reform is no longer present with respect to the timing and the amount of the interest rate benchmark-based future cash flows of the hedged item; and (b) when the entire amount accumulated in the cash flow hedge reserve with respect to that discontinued hedging relationship has been reclassified to profit or loss.

6.8.11

L'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione del paragrafo 6.8.6: a) all'elemento coperto, quando non sussiste più l'incertezza derivante dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse per quanto concerne il rischio coperto o la tempistica e l'importo dei flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse dell'elemento coperto; e b) allo strumento di copertura, quando non sussiste più l'incertezza derivante dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse per quanto concerne la tempistica e l'importo dei flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse dello strumento di copertura. Se la relazione di copertura di cui fanno parte l'elemento coperto e lo strumento di copertura cessa prima della data di cui al paragrafo 6.8.11, lettera a), o della data di cui al paragrafo 6.8.11, lettera b), l'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione del paragrafo 6.8.6 a tale relazione di copertura alla data della cessazione.

An entity shall prospectively cease applying paragraph 6.8.6: (a) to a hedged item, when the uncertainty arising from interest rate benchmark reform is no longer present with respect to the hedged risk or the timing and the amount of the interest rate benchmark-based cash flows of the hedged item; and (b) to a hedging instrument, when the uncertainty arising from interest rate benchmark reform is no longer present with respect to the timing and the amount of the interest rate benchmark-based cash flows of the hedging instrument. If the hedging relationship that the hedged item and the hedging instrument are part of is discontinued earlier than the date specified in paragraph 6.8.11(a) or the date specified in paragraph 6.8.11(b), the entity shall prospectively cease applying paragraph 6.8.6 to that hedging relationship at the date of discontinuation.

6.8.12

Quando designa un gruppo di elementi come elemento coperto, o una combinazione di strumenti finanziari come strumento di copertura, l'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione dei paragrafi 6.8.4–6.8.6 a un singolo elemento o strumento finanziario in conformità ai paragrafi 6.8.9, 6.8.10 o 6.8.11, a seconda dei casi, quando non sussiste più l'incertezza derivante dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse per quanto concerne il rischio coperto e/o la tempistica e l'importo dei flussi finanziari correlati agli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse di detto elemento o strumento finanziario.

When designating a group of items as the hedged item, or a combination of financial instruments as the hedging instrument, an entity shall prospectively cease applying paragraphs 6.8.4–6.8.6 to an individual item or financial instrument in accordance with paragraphs 6.8.9, 6.8.10, or 6.8.11, as relevant, when the uncertainty arising from interest rate benchmark reform is no longer present with respect to the hedged risk and/or the timing and the amount of the interest rate benchmark-based cash flows of that item or financial instrument.

6.8.13

L'entità deve cessare prospetticamente l'applicazione dei paragrafi 6.8.7 e 6.8.8 non appena si verifichi una delle seguenti condizioni: a) quando, nell'applicare il paragrafo 6.9.1, le variazioni imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse sono apportate alla componente di rischio non definita contrattualmente; o b) quando cessa la relazione di copertura in cui è designata la componente di rischio non definita contrattualmente.

An entity shall prospectively cease applying paragraphs 6.8.7 and 6.8.8 at the earlier of: (a) when changes required by interest rate benchmark reform are made to the non-contractually specified risk component applying paragraph 6.9.1; or (b) when the hedging relationship in which the non-contractually specified risk component is designated is discontinued.

6.9.1

Via via che le disposizioni di cui ai paragrafi 6.8.4-6.8.8 cessano di applicarsi alla relazione di copertura (cfr. paragrafi 6.8.9-6.8.13), l'entità deve modificare la designazione formale di tale relazione di copertura come precedentemente documentata per riflettere le variazioni imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, ossia le variazioni devono essere coerenti con le disposizioni di cui ai paragrafi 5.4.6-5.4.8. In questo contesto la designazione della copertura deve essere modificata solo per apportare una o più di queste modifiche: a) la designazione di un tasso di riferimento alternativo (definito contrattualmente o non contrattualmente) come rischio coperto; b) la modifica della descrizione dell'elemento coperto, compresa la descrizione della parte designata dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) oggetto della copertura; o c) la modifica della descrizione dello strumento di copertura.

As and when the requirements in paragraphs 6.8.4–6.8.8 cease to apply to a hedging relationship (see paragraphs 6.8.9–6.8.13), an entity shall amend the formal designation of that hedging relationship as previously documented to reflect the changes required by interest rate benchmark reform, ie the changes are consistent with the requirements in paragraphs 5.4.6–5.4.8. In this context, the hedge designation shall be amended only to make one or more of these changes: (a) designating an alternative benchmark rate (contractually or non-contractually specified) as a hedged risk; (b) amending the description of the hedged item, including the description of the designated portion of the cash flows or fair value being hedged; or (c) amending the description of the hedging instrument.

6.9.2

L'entità deve inoltre applicare la disposizione di cui al paragrafo 6.9.1, lettera c), se le tre condizioni seguenti sono soddisfatte: a) l'entità apporta la variazione imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse utilizzando un approccio diverso dalla variazione della base per la determinazione dei flussi finanziari contrattuali dello strumento di copertura (come descritto al paragrafo 5.4.6); b) lo strumento di copertura originario non è eliminato contabilmente; e c) l'approccio scelto è economicamente equivalente a variare la base per determinare i flussi finanziari contrattuali dello strumento di copertura originario (come descritto nei paragrafi 5.4.7 e 5.4.8).

An entity also shall apply the requirement in paragraph 6.9.1(c) if these three conditions are met: (a) the entity makes a change required by interest rate benchmark reform using an approach other than changing the basis for determining the contractual cash flows of the hedging instrument (as described in paragraph 5.4.6); (b) the original hedging instrument is not derecognised; and (c) the chosen approach is economically equivalent to changing the basis for determining the contractual cash flows of the original hedging instrument (as described in paragraphs 5.4.7 and 5.4.8).

6.9.3

Le disposizioni di cui ai paragrafi 6.8.4-6.8.8 possono cessare di essere applicate in momenti diversi. Pertanto, nell'applicare il paragrafo 6.9.1, l'entità può essere tenuta a modificare la designazione formale delle sue relazioni di copertura in momenti diversi o può essere tenuta a modificare la designazione formale della relazione di copertura più di una volta. Quando, e solo quando, tale variazione riguarda la designazione della copertura, l'entità deve applicare i paragrafi 6.9.7-6.9.12, a seconda dei casi. L'entità deve inoltre applicare il paragrafo 6.5.8 (per le coperture di fair value (valore equo)) o il paragrafo 6.5.11 (per le coperture dei flussi finanziari) per contabilizzare eventuali variazioni del fair value (valore equo) dell'elemento coperto o dello strumento di copertura.

The requirements in paragraphs 6.8.4–6.8.8 may cease to apply at different times. Therefore, in applying paragraph 6.9.1, an entity may be required to amend the formal designation of its hedging relationships at different times, or may be required to amend the formal designation of a hedging relationship more than once. When, and only when, such a change is made to the hedge designation, an entity shall apply paragraphs 6.9.7–6.9.12 as applicable. An entity also shall apply paragraph 6.5.8 (for a fair value hedge) or paragraph 6.5.11 (for a cash flow hedge) to account for any changes in the fair value of the hedged item or the hedging instrument.

6.9.4

L'entità deve modificare la relazione di copertura secondo quanto previsto al paragrafo 6.9.1 entro la data di chiusura dell'esercizio durante il quale viene apportata al rischio coperto, all'elemento coperto o allo strumento di copertura una variazione imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Al fine di dissipare qualsiasi dubbio, tale modifica della designazione formale della relazione di copertura non costituisce né la cessazione della relazione di copertura né la designazione di una nuova relazione di copertura.

An entity shall amend a hedging relationship as required in paragraph 6.9.1 by the end of the reporting period during which a change required by interest rate benchmark reform is made to the hedged risk, hedged item or hedging instrument. For the avoidance of doubt, such an amendment to the formal designation of a hedging relationship constitutes neither the discontinuation of the hedging relationship nor the designation of a new hedging relationship.

6.9.5

Se sono apportate variazioni in aggiunta alle variazioni imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse all'attività o passività finanziaria designata nella relazione di copertura (come descritto nei paragrafi 5.4.6-5.4.8) o alla designazione della relazione di copertura (secondo quanto previsto al paragrafo 6.9.1), l'entità deve in primo luogo applicare le disposizioni applicabili del presente Principio per determinare se tali variazioni aggiuntive determinano la cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura. Se le variazioni aggiuntive non comportano la cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura, l'entità deve modificare la designazione formale della relazione di copertura come specificato al paragrafo 6.9.1.

If changes are made in addition to those changes required by interest rate benchmark reform to the financial asset or financial liability designated in a hedging relationship (as described in paragraphs 5.4.6–5.4.8) or to the designation of the hedging relationship (as required by paragraph 6.9.1), an entity shall first apply the applicable requirements in this Standard to determine if those additional changes result in the discontinuation of hedge accounting. If the additional changes do not result in the discontinuation of hedge accounting, an entity shall amend the formal designation of the hedging relationship as specified in paragraph 6.9.1.

6.9.6

I paragrafi 6.9.7-6.9.13 stabiliscono deroghe solo per quanto concerne le disposizioni di cui ai medesimi paragrafi. L'entità deve applicare tutte le altre disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura del presente Principio, compresi i criteri di ammissibilità di cui al paragrafo 6.4.1, alle relazioni di copertura direttamente interessate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

Paragraphs 6.9.7–6.9.13 provide exceptions to the requirements specified in those paragraphs only. An entity shall apply all other hedge accounting requirements in this Standard, including the qualifying criteria in paragraph 6.4.1, to hedging relationships that were directly affected by interest rate benchmark reform.

6.9.7

Ai fini dell'applicazione del paragrafo 6.5.11, nel momento in cui l'entità modifica la descrizione di un elemento coperto secondo quanto previsto al paragrafo 6.9.1, lettera b), l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari si deve considerare correlato al tasso di riferimento alternativo in base al quale sono determinati i flussi finanziari futuri coperti.

For the purpose of applying paragraph 6.5.11, at the point when an entity amends the description of a hedged item as required in paragraph 6.9.1(b), the amount accumulated in the cash flow hedge reserve shall be deemed to be based on the alternative benchmark rate on which the hedged future cash flows are determined.

6.9.8

Per una relazione di copertura cessata, quando l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse al quale erano correlati i flussi finanziari futuri coperti subisce una variazione imposta dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, ai fini dell'applicazione del paragrafo 6.5.12 per determinare se si prevedono flussi finanziari futuri coperti, l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari per tale relazione di copertura si deve considerare correlato al tasso di riferimento alternativo al quale saranno correlati i flussi finanziari futuri coperti.

For a discontinued hedging relationship, when the interest rate benchmark on which the hedged future cash flows had been based is changed as required by interest rate benchmark reform, for the purpose of applying paragraph 6.5.12 in order to determine whether the hedged future cash flows are expected to occur, the amount accumulated in the cash flow hedge reserve for that hedging relationship shall be deemed to be based on the alternative benchmark rate on which the hedged future cash flows will be based.

6.9.9

Quando applica il paragrafo 6.9.1 a gruppi di elementi designati come elementi coperti in una copertura del fair value (valore equo) o in una copertura dei flussi finanziari, l'entità deve ripartire gli elementi coperti in sottogruppi sulla base del tasso di riferimento che viene coperto e designare il tasso di riferimento come il rischio coperto per ciascun sottogruppo. Ad esempio, in una relazione di copertura in cui un gruppo di elementi è coperto per variazioni di un indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse soggetto alla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, i flussi finanziari o il fair value (valore equo) coperti di alcuni elementi del gruppo potrebbero subire una variazione per essere collegati a un tasso di riferimento alternativo prima che altri elementi del gruppo subiscano variazioni. In questo esempio, nell'applicare il paragrafo 6.9.1, l'entità designerebbe il tasso di riferimento alternativo come il rischio coperto per quel pertinente sottogruppo di elementi coperti. L'entità continuerebbe a designare l'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistente come il rischio coperto per l'altro sottogruppo di elementi coperti fino a quando i flussi finanziari o il fair value (valore equo) coperti di tali elementi non subiscano variazioni per essere collegati al tasso di riferimento alternativo o gli elementi giungano a scadenza e siano sostituiti con elementi coperti collegati al tasso di riferimento alternativo.

When an entity applies paragraph 6.9.1 to groups of items designated as hedged items in a fair value or cash flow hedge, the entity shall allocate the hedged items to subgroups based on the benchmark rate being hedged and designate the benchmark rate as the hedged risk for each subgroup. For example, in a hedging relationship in which a group of items is hedged for changes in an interest rate benchmark subject to interest rate benchmark reform, the hedged cash flows or fair value of some items in the group could be changed to reference an alternative benchmark rate before other items in the group are changed. In this example, in applying paragraph 6.9.1, the entity would designate the alternative benchmark rate as the hedged risk for that relevant subgroup of hedged items. The entity would continue to designate the existing interest rate benchmark as the hedged risk for the other subgroup of hedged items until the hedged cash flows or fair value of those items are changed to reference the alternative benchmark rate or the items expire and are replaced with hedged items that reference the alternative benchmark rate.

6.9.10

L'entità deve valutare separatamente se ciascun sottogruppo soddisfa i requisiti di cui al paragrafo 6.6.1 per essere un elemento ammissibile per la copertura. Se un sottogruppo non soddisfa i requisiti di cui al paragrafo 6.6.1, l'entità deve cessare la contabilizzazione delle operazioni di copertura prospetticamente per la relazione di copertura nella sua interezza. L'entità deve inoltre applicare le disposizioni di cui ai paragrafi 6.5.8 e 6.5.11 per contabilizzare l'inefficacia connessa alla relazione di copertura nella sua interezza.

An entity shall assess separately whether each subgroup meets the requirements in paragraph 6.6.1 to be an eligible hedged item. If any subgroup fails to meet the requirements in paragraph 6.6.1, the entity shall discontinue hedge accounting prospectively for the hedging relationship in its entirety. An entity also shall apply the requirements in paragraphs 6.5.8 and 6.5.11 to account for ineffectiveness related to the hedging relationship in its entirety.

6.9.11

Un tasso di riferimento alternativo designato come componente di rischio non definita contrattualmente che non è identificabile separatamente (cfr. paragrafi 6.3.7, lettera a), e B6.3.8) alla data in cui è designato si considera che abbia soddisfatto il requisito alla data di designazione se, e solo se, l'entità prevede ragionevolmente che il tasso di riferimento alternativo sarà identificabile separatamente entro 24 mesi. Il periodo di 24 mesi si applica a ciascun tasso di riferimento alternativo separatamente e inizia a decorrere dalla data in cui l'entità designa per la prima volta il tasso di riferimento alternativo come componente di rischio non definita contrattualmente (ossia il periodo di 24 mesi si applica tasso per tasso).

An alternative benchmark rate designated as a non-contractually specified risk component that is not separately identifiable (see paragraphs 6.3.7(a) and B6.3.8) at the date it is designated shall be deemed to have met that requirement at that date, if, and only if, the entity reasonably expects the alternative benchmark rate will be separately identifiable within 24 months. The 24-month period applies to each alternative benchmark rate separately and starts from the date the entity designates the alternative benchmark rate as a non-contractually specified risk component for the first time (i.e. the 24-month period applies on a rate-by-rate basis).

6.9.12

Se successivamente l'entità prevede ragionevolmente che il tasso di riferimento alternativo non sarà identificabile separatamente entro 24 mesi dalla data in cui l'entità lo ha designato per la prima volta come componente di rischio non definita contrattualmente, l'entità deve cessare di applicare la disposizione di cui al paragrafo 6.9.11 a tale tasso di riferimento alternativo e cessare di applicare prospetticamente la contabilizzazione delle operazioni di copertura a partire dalla data della rivalutazione per tutte le relazioni di copertura in cui il tasso di riferimento alternativo è stato designato come componente di rischio non definita contrattualmente.

If subsequently an entity reasonably expects that the alternative benchmark rate will not be separately identifiable within 24 months from the date the entity designated it as a non-contractually specified risk component for the first time, the entity shall cease applying the requirement in paragraph 6.9.11 to that alternative benchmark rate and discontinue hedge accounting prospectively from the date of that reassessment for all hedging relationships in which the alternative benchmark rate was designated as a non-contractually specified risk component.

6.9.13

Oltre alle relazioni di copertura specificate al paragrafo 6.9.1, l'entità deve applicare le disposizioni di cui ai paragrafi 6.9.11 e 6.9.12 alle nuove relazioni di copertura nelle quali un tasso di riferimento alternativo è designato come componente di rischio non definita contrattualmente (cfr. paragrafi 6.3.7, lettera a) e B6.3.8) nel caso in cui, a causa della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, tale componente di rischio non sia identificabile separatamente alla data della designazione.

In addition to those hedging relationships specified in paragraph 6.9.1, an entity shall apply the requirements in paragraphs 6.9.11 and 6.9.12 to new hedging relationships in which an alternative benchmark rate is designated as a non-contractually specified risk component (see paragraphs 6.3.7(a) and B6.3.8) when, because of interest rate benchmark reform, that risk component is not separately identifiable at the date it is designated.

7.1.1

L'entità deve applicare il presente Principio ai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1 o gennaio 2018 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata. Se l'entità sceglie di applicare il presente Principio anticipatamente, deve indicare tale fatto e applicare tutte le disposizioni del presente Principio allo stesso tempo (ma cfr. anche i paragrafi 7.1.2, 7.2.21 e 7.3.2). Essa deve anche applicare allo stesso tempo le modifiche di cui all'appendice C.

An entity shall apply this Standard for annual periods beginning on or after 1 January 2018. Earlier application is permitted. If an entity elects to apply this Standard early, it must disclose that fact and apply all of the requirements in this Standard at the same time (but see also paragraphs 7.1.2, 7.2.21 and 7.3.2). It shall also, at the same time, apply the amendments in Appendix C.

7.1.2

Nonostante le disposizioni del paragrafo 7.1.1, per gli esercizi aventi inizio prima del 1 o gennaio 2018, l'entità può scegliere di applicare anticipatamente solo le disposizioni sulla presentazione degli utili e delle perdite sulle passività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio conformemente ai paragrafi 5.7.1, lettera c), 5.7.7-5.7.9, 7.2.14 e B5.7.5-B 5.7.20 senza applicare le altre disposizioni del presente Principio. Se l'entità sceglie di applicare solo detti paragrafi, deve indicare tale fatto e fornire su base continuativa le relative informazioni integrative di cui ai paragrafi 10-11 dell'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative (come modificato dall'IFRS 9 (2010)) (cfr. anche i paragrafi 7.2.2 e 7.2.15).

Despite the requirements in paragraph 7.1.1, for annual periods beginning before 1 January 2018, an entity may elect to early apply only the requirements for the presentation of gains and losses on financial liabilities designated as at fair value through profit or loss in paragraphs 5.7.1(c), 5.7.7–5.7.9, 7.2.14 and B5.7.5–B5.7.20 without applying the other requirements in this Standard. If an entity elects to apply only those paragraphs, it shall disclose that fact and provide on an ongoing basis the related disclosures set out in paragraphs 10–11 of IFRS 7 Financial instruments: Disclosures (as amended by IFRS 9 (2010)). (See also paragraphs 7.2.2 and 7.2.15.)

7.1.3

Il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 , pubblicato nel dicembre 2013, ha modificato i paragrafi 4.2.1 e 5.7.5 come modifica conseguente alla modifica all'IFRS 3. L'entità deve applicare tale modifica prospetticamente alle aggregazioni aziendali alle quali si applichi la modifica dell'IFRS 3.

Annual Improvements to IFRSs 2010–2012 Cycle , issued in December 2013, amended paragraphs 4.2.1 and 5.7.5 as a consequential amendment derived from the amendment to IFRS 3. An entity shall apply that amendment prospectively to business combinations to which the amendment to IFRS 3 applies.

7.1.4

L'IFRS 15, pubblicato nel maggio 2014, ha modificato i paragrafi 3.1.1, 4.2.1, 5.1.1, 5.2.1, 5.7.6, B3.2.13, B5.7.1, C5 e C42 e ha eliminato il paragrafo C16 e la relativa voce. Sono stati aggiunti i paragrafi 5.1.3 e 5.7.1 A e una definizione nell'appendice A. L'entità deve applicare tali modifiche quando applica l'IFRS 15.

IFRS 15, issued in May 2014, amended paragraphs 3.1.1, 4.2.1, 5.1.1, 5.2.1, 5.7.6, B3.2.13, B5.7.1, C5 and C42 and deleted paragraph C16 and its related heading. Paragraphs 5.1.3 and 5.7.1 A, and a definition to Appendix A, were added. An entity shall apply those amendments when it applies IFRS 15.

7.1.5

L'IFRS 16, pubblicato a gennaio 2016, ha modificato i paragrafi 2.1, 5.5.15, B4.3.8, B5.5.34 e B5.5.46. L'entità deve applicare tali modifiche quando applica l'IFRS 16.

IFRS 16, issued in January 2016, amended paragraphs 2.1, 5.5.15, B4.3.8, B5.5.34 and B5.5.46. An entity shall apply those amendments when it applies IFRS 16.

7.1.6

L'IFRS 17, pubblicato a maggio 2017, ha modificato i paragrafi 2.1, B2.1, B2.4, B2.5 e B4.1.30 e ha aggiunto il paragrafo 3.3.5. Modifiche all'IFRS 17 , pubblicato a giugno 2020, ha ulteriormente modificato il paragrafo 2.1 e ha aggiunto i paragrafi 7.2.36–7.2.42. L'entità deve applicare tali modifiche quando applica l'IFRS 17.

IFRS 17, issued in May 2017, amended paragraphs 2.1, B2.1, B2.4, B2.5 and B4.1.30, and added paragraph 3.3.5. Amendments to IFRS 17 , issued in June 2020, further amended paragraph 2.1 and added paragraphs 7.2.36–7.2.42. An entity shall apply those amendments when it applies IFRS 17.

7.1.7

Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa (Modifiche all'IFRS 9), pubblicato nell'ottobre 2017, ha aggiunto i paragrafi 7.2.29-7.2.34 e il paragrafo B4.1.12A e ha modificato i paragrafi B4.1.11, lettera b), e B4.1.12, lettera b). L'entità deve applicare tali modifiche ai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1 o gennaio 2019 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata. Se l'entità applica dette modifiche a partire da un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.

Prepayment Features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9), issued in October 2017, added paragraphs 7.2.29-7.2.34 and B4.1.12A and amended paragraphs B4.1.11(b) and B4.1.12(b). An entity shall apply these amendments for annual periods beginning on or after 1 January 2019. Earlier application is permitted. If an entity applies these amendments for an earlier period, it shall disclose that fact.

7.1.8

La Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse , che ha modificato l'IFRS 9, lo IAS 39 e l'IFRS 7, pubblicato a settembre 2019, ha aggiunto la sezione 6.8 e ha modificato il paragrafo 7.2.26. L'entità deve applicare tali modifiche ai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1 o gennaio 2020 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata. Se l'entità applica dette modifiche a partire da un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.

Interest Rate Benchmark Reform , which amended IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7, issued in September 2019, added Section 6.8 and amended paragraph 7.2.26. An entity shall apply these amendments for annual periods beginning on or after 1 January 2020. Earlier application is permitted. If an entity applies these amendments for an earlier period, it shall disclose that fact.

7.1.9

Il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2018-2020 , pubblicato nel maggio 2020, ha aggiunto i paragrafi 7.2.35 e B3.3.6A e modificato il paragrafo B3.3.6. L'entità deve applicare tale modifica ai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1 o gennaio 2022 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata. Se l'entità applica la modifica a partire da un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.

Annual Improvements to IFRS Standards 2018–2020 , issued in May 2020, added paragraphs 7.2.35 and B3.3.6A and amended paragraph B3.3.6. An entity shall apply that amendment for annual reporting periods beginning on or after 1 January 2022. Earlier application is permitted. If an entity applies the amendment for an earlier period, it shall disclose that fact.

7.1.10

Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse — fase 2 , che ha modificato l'IFRS 9, lo IAS 39, l'IFRS 7, l'IFRS 4 e l'IFRS 16, pubblicato ad agosto 2020, ha aggiunto i paragrafi 5.4.5-5.4.9, 6.8.13, la sezione 6.9 e i paragrafi 7.2.43-7.2.46. L'entità deve applicare tali modifiche ai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1 o gennaio 2021 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata. Se l'entità applica dette modifiche a partire da un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.

Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 , which amended IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16, issued in August 2020, added paragraphs 5.4.5–5.4.9, 6.8.13, Section 6.9 and paragraphs 7.2.43–7.2.46. An entity shall apply these amendments for annual periods beginning on or after 1 January 2021. Earlier application is permitted. If an entity applies these amendments for an earlier period, it shall disclose that fact.

7.2.1

L'entità deve applicare il presente Principio retroattivamente, secondo quanto previsto dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori , ad eccezione di quanto specificato nei paragrafi 7.2.4-7.2.26 e 7.2.28. Il presente Principio non deve essere applicato agli elementi che sono già stati eliminati contabilmente alla data della prima applicazione.

An entity shall apply this Standard retrospectively, in accordance with IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors , except as specified in paragraphs 7.2.4–7.2.26 and 7.2.28. This Standard shall not be applied to items that have already been derecognised at the date of initial application.

7.2.2

Ai fini delle disposizioni transitorie di cui ai paragrafi 7.2.1, 7.2.3-7.2.28 e 7.3.2, la data della prima applicazione è la data in cui l'entità applica per la prima volta dette disposizioni del presente Principio e deve essere l'inizio di un esercizio dopo l'emanazione del presente Principio. A seconda dell'approccio prescelto dall'entità per l'applicazione dell'IFRS 9, il passaggio potrebbe richiedere una o più date della prima applicazione delle diverse disposizioni.

For the purposes of the transition provisions in paragraphs 7.2.1, 7.2.3–7.2.28 and 7.3.2, the date of initial application is the date when an entity first applies those requirements of this Standard and must be the beginning of a reporting period after the issue of this Standard. Depending on the entity's chosen approach to applying IFRS 9, the transition can involve one or more than one date of initial application for different requirements.

7.2.3

Alla data della prima applicazione l'entità deve valutare, in base ai fatti e alle circostanze esistenti a tale data, se l'attività finanziaria soddisfa le condizioni di cui ai paragrafi 4.1.2, lettera a), o 4.1.2A, lettera a). La classificazione che ne risulta deve essere applicata retroattivamente a prescindere dal modello di business dell'entità negli esercizi precedenti.

At the date of initial application, an entity shall assess whether a financial asset meets the condition in paragraphs 4.1.2(a) or 4.1.2A(a) on the basis of the facts and circumstances that exist at that date. The resulting classification shall be applied retrospectively irrespective of the entity's business model in prior reporting periods.

7.2.4

Se alla data della prima applicazione non è fattibile (secondo la definizione dello IAS 8) per l'entità valutare il valore temporale del denaro modificato conformemente ai paragrafi B4.1.9B-B4.1.9D sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti al momento della rilevazione iniziale dell'attività finanziaria, l'entità deve valutare le caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti al momento della rilevazione iniziale dell'attività finanziaria senza tener conto delle disposizioni relative alla modifica del valore temporale del denaro di cui ai paragrafi B4.1.9B-B4.1.9D. (cfr. anche paragrafo 42R dell'IFRS 7).

If, at the date of initial application, it is impracticable (as defined in IAS 8) for an entity to assess a modified time value of money element in accordance with paragraphs B4.1.9B–B4.1.9D on the basis of the facts and circumstances that existed at the initial recognition of the financial asset, an entity shall assess the contractual cash flow characteristics of that financial asset on the basis of the facts and circumstances that existed at the initial recognition of the financial asset without taking into account the requirements related to the modification of the time value of money element in paragraphs B4.1.9B–B4.1.9D. (See also paragraph 42R of IFRS 7.)

7.2.5

Se alla data della prima applicazione non è fattibile (secondo la definizione dello IAS 8) per l'entità valutare se il fair value (valore equo) di un elemento di pagamento anticipato era insignificante conformemente al paragrafo B4.1.12, lettera c), sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti al momento della rilevazione iniziale dell'attività finanziaria, l'entità deve valutare le caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti al momento della rilevazione iniziale dell'attività finanziaria senza tener conto delle eccezioni per gli elementi di pagamento anticipato di cui al paragrafo B4.1.12 (cfr. anche paragrafo 42S dell'IFRS 7).

If, at the date of initial application, it is impracticable (as defined in IAS 8) for an entity to assess whether the fair value of a prepayment feature was insignificant in accordance with paragraph B4.1.12(c) on the basis of the facts and circumstances that existed at the initial recognition of the financial asset, an entity shall assess the contractual cash flow characteristics of that financial asset on the basis of the facts and circumstances that existed at the initial recognition of the financial asset without taking into account the exception for prepayment features in paragraph B4.1.12. (See also paragraph 42S of IFRS 7.)

7.2.6

Se l'entità valuta il contratto ibrido al fair value (valore equo) secondo quanto stabilito ai paragrafi 4.1.2A, 4.1.4 o 4.1.5, ma il fair value (valore equo) del contratto ibrido non era stato valutato negli esercizi comparativi, il fair value (valore equo) del contratto ibrido negli esercizi comparativi deve essere la somma dei fair value (valori equi) delle componenti del contratto (ossia, il contratto primario non derivato e il derivato incorporato) alla data di chiusura di ciascun esercizio comparativo se l'entità ridetermina gli esercizi precedenti (cfr. paragrafo 7.2.15).

If an entity measures a hybrid contract at fair value in accordance with paragraphs 4.1.2A, 4.1.4 or 4.1.5 but the fair value of the hybrid contract had not been measured in comparative reporting periods, the fair value of the hybrid contract in the comparative reporting periods shall be the sum of the fair values of the components (ie the non-derivative host and the embedded derivative) at the end of each comparative reporting period if the entity restates prior periods (see paragraph 7.2.15).

7.2.7

Se ha applicato il paragrafo 7.2.6, alla data della prima applicazione l'entità deve rilevare le differenze tra il fair value (valore equo) dell'intero contratto ibrido alla data della prima applicazione e la somma dei fair value (valori equi) delle componenti del contratto ibrido alla data della prima applicazione nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che comprende la data della prima applicazione.

If an entity has applied paragraph 7.2.6 then at the date of initial application the entity shall recognise any difference between the fair value of the entire hybrid contract at the date of initial application and the sum of the fair values of the components of the hybrid contract at the date of initial application in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the reporting period that includes the date of initial application.

7.2.8

Alla data della prima applicazione l'entità può designare: a) l'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, conformemente al paragrafo 4.1.5; o b) l'investimento in uno strumento rappresentativo di capitale come valutato al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5. Tale designazione deve essere effettuata sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

At the date of initial application an entity may designate: (a) a financial asset as measured at fair value through profit or loss in accordance with paragraph 4.1.5; or (b) an investment in an equity instrument as at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5. Such a designation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.9

Alla data della prima applicazione l'entità: a) deve revocare la designazione precedente dell'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se l'attività finanziaria non soddisfa la condizione di cui al paragrafo 4.1.5; b) può revocare la designazione precedente dell'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se l'attività finanziaria soddisfa la condizione di cui al paragrafo 4.1.5. Tale revoca deve essere effettuata sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

At the date of initial application an entity: (a) shall revoke its previous designation of a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that financial asset does not meet the condition in paragraph 4.1.5. (b) may revoke its previous designation of a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that financial asset meets the condition in paragraph 4.1.5. Such a revocation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.10

Alla data della prima applicazione l'entità: a) può designare la passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, conformemente al paragrafo 4.2.2., lettera a); b) deve revocare la sua precedente designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione è stata effettuata al momento della rilevazione iniziale nel rispetto della condizione fissata ora al paragrafo 4.2.2, lettera a), e non soddisfa tale condizione alla data della prima applicazione; c) può revocare la sua precedente designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione è stata effettuata al momento della rilevazione iniziale nel rispetto della condizione fissata ora al paragrafo 4.2.2, lettera a), e soddisfa tale condizione alla data della prima applicazione. Tale designazione e tale revoca devono essere effettuate sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

At the date of initial application, an entity: (a) may designate a financial liability as measured at fair value through profit or loss in accordance with paragraph 4.2.2(a). (b) shall revoke its previous designation of a financial liability as measured at fair value through profit or loss if such designation was made at initial recognition in accordance with the condition now in paragraph 4.2.2(a) and such designation does not satisfy that condition at the date of initial application. (c) may revoke its previous designation of a financial liability as measured at fair value through profit or loss if such designation was made at initial recognition in accordance with the condition now in paragraph 4.2.2(a) and such designation satisfies that condition at the date of initial application. Such a designation and revocation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.11

Se non è fattibile (secondo la definizione dello IAS 8) per l'entità applicare retroattivamente il criterio dell'interesse effettivo, l'entità deve considerare: a) il fair value (valore equo) dell'attività o della passività finanziaria alla fine di ogni esercizio comparativo presentato come il valore contabile lordo dell'attività finanziaria o come il costo ammortizzato della passività finanziaria se l'entità ridetermina esercizi precedenti; e b) il fair value (valore equo) dell'attività o della passività finanziaria alla data della prima applicazione presentato come il nuovo valore contabile lordo dell'attività finanziaria o come il nuovo costo ammortizzato della passività finanziaria alla data della prima applicazione del presente Principio.

If it is impracticable (as defined in IAS 8) for an entity to apply retrospectively the effective interest method, the entity shall treat: (a) the fair value of the financial asset or the financial liability at the end of each comparative period presented as the gross carrying amount of that financial asset or the amortised cost of that financial liability if the entity restates prior periods; and (b) the fair value of the financial asset or the financial liability at the date of initial application as the new gross carrying amount of that financial asset or the new amortised cost of that financial liability at the date of initial application of this Standard.

7.2.12

Se in precedenza l'entità contabilizzava al costo (secondo quanto disposto dallo IAS 39) l'investimento in uno strumento rappresentativo di capitale che non ha un prezzo quotato in un mercato attivo per uno strumento identico (ossia, un input di Livello 1) (o per un'attività derivata che è correlata allo strumento rappresentativo di capitale e che deve essere regolata con la consegna dello stesso), essa deve valutare tale strumento al fair value (valore equo) alla data della prima applicazione. Le differenze tra il precedente valore contabile e il fair value (valore equo) devono essere rilevate nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che comprende la data della prima applicazione.

If an entity previously accounted at cost (in accordance with IAS 39), for an investment in an equity instrument that does not have a quoted price in an active market for an identical instrument (ie a Level 1 input) (or for a derivative asset that is linked to and must be settled by delivery of such an equity instrument) it shall measure that instrument at fair value at the date of initial application. Any difference between the previous carrying amount and the fair value shall be recognised in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the reporting period that includes the date of initial application.

7.2.13

Se in precedenza l'entità contabilizzava al costo la passività derivata correlata a uno strumento rappresentativo di capitale che non ha un prezzo quotato in un mercato attivo per uno strumento identico (ossia, un input di Livello 1), e che deve essere regolata con la consegna dello stesso, secondo quanto disposto dallo IAS 39, essa deve valutare tale passività derivata al fair value (valore equo) alla data della prima applicazione. Le differenze tra il precedente valore contabile e il fair value (valore equo) devono essere rilevate nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo dell'esercizio che comprende la data della prima applicazione.

If an entity previously accounted for a derivative liability that is linked to, and must be settled by, delivery of an equity instrument that does not have a quoted price in an active market for an identical instrument (ie a Level 1 input) at cost in accordance with IAS 39, it shall measure that derivative liability at fair value at the date of initial application. Any difference between the previous carrying amount and the fair value shall be recognised in the opening retained earnings of the reporting period that includes the date of initial application.

7.2.14

Alla data della prima applicazione l'entità deve determinare se il trattamento di cui al paragrafo 5.7.7 creerebbe o amplierebbe un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione. Il presente Principio deve essere applicato retroattivamente sulla base di detta determinazione.

At the date of initial application, an entity shall determine whether the treatment in paragraph 5.7.7 would create or enlarge an accounting mismatch in profit or loss on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application. This Standard shall be applied retrospectively on the basis of that determination.

7.12.14A

Alla data della prima applicazione l'entità è autorizzata a fare la designazione di cui al paragrafo 2.5 per i contratti che già esistono alla data ma solo se designa tutti i contratti simili. La modifica dell'attivo netto derivante da tali designazioni è rilevata negli utili portati a nuovo alla data della prima applicazione.

At the date of initial application, an entity is permitted to make the designation in paragraph 2.5 for contracts that already exist on the date but only if it designates all similar contracts. The change in the net assets resulting from such designations shall be recognised in retained earnings at the date of initial application.

7.2.15

Nonostante la disposizione di cui al paragrafo 7.2.1, l'entità che adotta le disposizioni in materia di classificazione e valutazione del presente Principio (che comprendono le disposizioni relative alla valutazione al costo ammortizzato per le attività finanziarie e alla riduzione di valore nelle sezioni 5.4 e 5.5) deve fornire le informazioni integrative di cui ai paragrafi 42L-42O dell'IFRS 7, ma non deve rideterminare esercizi precedenti. L'entità può rideterminare esercizi precedenti se, e solo se, ciò è possibile senza l'uso di elementi noti successivamente. Se non ridetermina esercizi precedenti, l'entità deve rilevare le differenze tra il valore contabile precedente e il valore contabile all'inizio dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche. Tuttavia, se l'entità ridetermina esercizi precedenti, il bilancio rideterminato deve rispettare tutte le disposizioni del presente Principio. Se l'approccio di applicazione dell'IFRS 9 prescelto dall'entità comporta più di una data della prima applicazione per le diverse disposizioni, il presente paragrafo si applica a ciascuna data della prima applicazione (cfr. paragrafo 7.2.2). Ciò potrebbe avvenire, per esempio, se l'entità sceglie di applicare anticipatamente solo le disposizioni in materia di presentazione degli utili e delle perdite sulle passività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio conformemente al paragrafo 7.1.2 prima di applicare le altre disposizioni del presente Principio.

Despite the requirement in paragraph 7.2.1, an entity that adopts the classification and measurement requirements of this Standard (which include the requirements related to amortised cost measurement for financial assets and impairment in Sections 5.4 and 5.5) shall provide the disclosures set out in paragraphs 42L–42O of IFRS 7 but need not restate prior periods. The entity may restate prior periods if, and only if, it is possible without the use of hindsight. If an entity does not restate prior periods, the entity shall recognise any difference between the previous carrying amount and the carrying amount at the beginning of the annual reporting period that includes the date of initial application in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the annual reporting period that includes the date of initial application. However, if an entity restates prior periods, the restated financial statements must reflect all of the requirements in this Standard. If an entity's chosen approach to applying IFRS 9 results in more than one date of initial application for different requirements, this paragraph applies at each date of initial application (see paragraph 7.2.2). This would be the case, for example, if an entity elects to early apply only the requirements for the presentation of gains and losses on financial liabilities designated as at fair value through profit or loss in accordance with paragraph 7.1.2 before applying the other requirements in this Standard.

7.2.16

Se l'entità prepara un bilancio intermedio conformemente allo IAS 34 Bilanci intermedi , l'entità non è tenuta ad applicare le disposizioni del presente Principio a periodi intermedi precedenti la data della prima applicazione, se non è fattibile (secondo la definizione dello IAS 8).

If an entity prepares interim financial reports in accordance with IAS 34 Interim Financial Reporting the entity need not apply the requirements in this Standard to interim periods prior to the date of initial application if it is impracticable (as defined in IAS 8).

7.2.17

L'entità deve applicare retroattivamente le disposizioni sulla riduzione di valore di cui alla sezione 5.5 conformemente allo IAS 8, fatti salvi i paragrafi 7.2.15 e 7.2.18-7.2.20.

An entity shall apply the impairment requirements in Section 5.5 retrospectively in accordance with IAS 8 subject to paragraphs 7.2.15 and 7.2.18–7.2.20.

7.2.18

Alla data della prima applicazione l'entità deve utilizzare informazioni ragionevoli, dimostrabili e disponibili senza costi o sforzi eccessivi per determinare il rischio di credito alla data in cui lo strumento finanziario è stato inizialmente rilevato (o per gli impegni all'erogazione di finanziamenti e per i contratti di garanzia finanziaria alla data in cui l'entità è diventata parte dell'impegno irrevocabile conformemente al paragrafo 5.5.6) e per compararlo al rischio di credito alla data della prima applicazione del presente Principio.

At the date of initial application, an entity shall use reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort to determine the credit risk at the date that a financial instrument was initially recognised (or for loan commitments and financial guarantee contracts at the date that the entity became a party to the irrevocable commitment in accordance with paragraph 5.5.6) and compare that to the credit risk at the date of initial application of this Standard.

7.2.19

Per determinare se dopo la rilevazione iniziale vi sia stato un aumento significativo del rischio di credito, l'entità può applicare: a) le disposizioni di cui ai paragrafi 5.5.10 e B5.5.22-B5.5.24; e b) la presunzione relativa di cui al paragrafo 5.5.11 per pagamenti contrattuali scaduti da più di 30 giorni, se l'entità applica le disposizioni in materia di riduzione di valore individuando aumenti significativi del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale per tali strumenti finanziari sulla base di informazioni sul livello dello scaduto.

When determining whether there has been a significant increase in credit risk since initial recognition, an entity may apply: (a) the requirements in paragraphs 5.5.10 and B5.5.22–B5.5.24; and (b) the rebuttable presumption in paragraph 5.5.11 for contractual payments that are more than 30 days past due if an entity will apply the impairment requirements by identifying significant increases in credit risk since initial recognition for those financial instruments on the basis of past due information.

7.2.20

Se alla data della prima applicazione determinare se vi è stato un aumento significativo del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale richiederebbe un costo o uno sforzo eccessivi, l'entità deve rilevare il fondo a copertura perdite a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito a ciascuna data di riferimento del bilancio, finché lo strumento finanziario è eliminato contabilmente (a meno che lo strumento finanziario sia a basso rischio di credito alla data di riferimento del bilancio, nel qual caso si applica il paragrafo 7.2.19, lettera a)).

If, at the date of initial application, determining whether there has been a significant increase in credit risk since initial recognition would require undue cost or effort, an entity shall recognise a loss allowance at an amount equal to lifetime expected credit losses at each reporting date until that financial instrument is derecognised (unless that financial instrument is low credit risk at a reporting date, in which case paragraph 7.2.19(a) applies).

7.2.21

Quando applica per la prima volta il presente Principio, l'entità può scegliere come principio contabile di continuare ad applicare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura di cui allo IAS 39 invece delle disposizioni del capitolo 6 del presente Principio. L'entità deve applicare tale principio a tutte le sue relazioni di copertura. L'entità che sceglie tale principio deve applicare anche l'IFRIC 16 Coperture di un investimento netto in una gestione estera senza le modifiche che rendono l'Interpretazione conforme alle disposizioni di cui al capitolo 6 del presente Principio.

When an entity first applies this Standard, it may choose as its accounting policy to continue to apply the hedge accounting requirements of IAS 39 instead of the requirements in Chapter 6 of this Standard. An entity shall apply that policy to all of its hedging relationships. An entity that chooses that policy shall also apply IFRIC 16 Hedges of a Net Investment in a Foreign Operation without the amendments that conform that Interpretation to the requirements in Chapter 6 of this Standard.

7.2.22

Fatto salvo quanto disposto al paragrafo 7.2.26, l'entità deve applicare prospetticamente le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura del presente Principio.

Except as provided in paragraph 7.2.26, an entity shall apply the hedge accounting requirements of this Standard prospectively.

7.2.23

Per applicare la contabilizzazione delle operazioni di copertura a decorrere dalla data della prima applicazione delle disposizioni sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura del presente Principio, tutti i criteri di ammissibilità devono essere soddisfatti a tale data.

To apply hedge accounting from the date of initial application of the hedge accounting requirements of this Standard, all qualifying criteria must be met as at that date.

7.2.24

Le relazioni di copertura che soddisfano i requisiti per la contabilizzazione delle operazioni di copertura conformemente allo IAS 39 che soddisfano anche i requisiti per la contabilizzazione delle operazioni di copertura conformemente ai criteri del presente Principio (cfr. paragrafo 6.4.1), dopo aver tenuto conto del riequilibrio della relazione di copertura nel periodo transitorio (cfr. paragrafo 7.2.25, lettera b)), devono essere considerate relazioni di copertura continue.

Hedging relationships that qualified for hedge accounting in accordance with IAS 39 that also qualify for hedge accounting in accordance with the criteria of this Standard (see paragraph 6.4.1), after taking into account any rebalancing of the hedging relationship on transition (see paragraph 7.2.25(b)), shall be regarded as continuing hedging relationships.

7.2.25

In sede di prima applicazione delle disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura del presente Principio, l'entità: a) può iniziare ad applicare tali disposizioni a decorrere dallo stesso momento in cui cessa di applicare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura dello IAS 39; e b) deve considerare il rapporto di copertura ai sensi dello IAS 39 il punto di partenza per il riequilibrio del rapporto di copertura di una relazione di copertura continua, se del caso. Gli utili o le perdite derivanti da tale riequilibrio devono essere rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio.

On initial application of the hedge accounting requirements of this Standard, an entity: (a) may start to apply those requirements from the same point in time as it ceases to apply the hedge accounting requirements of IAS 39; and (b) shall consider the hedge ratio in accordance with IAS 39 as the starting point for rebalancing the hedge ratio of a continuing hedging relationship, if applicable. Any gain or loss from such a rebalancing shall be recognised in profit or loss.

7.2.26

In deroga all'applicazione prospettica delle disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura del presente Principio, l'entità: a) deve applicare retroattivamente la contabilizzazione per il valore temporale delle opzioni conformemente al paragrafo 6.5.15, se conformemente allo IAS 39 soltanto la variazione del valore intrinseco dell'opzione è stata designata come strumento di copertura in una relazione di copertura. Tale applicazione retroattiva riguarda soltanto le relazioni di copertura esistenti all'inizio del primo esercizio comparativo o designate successivamente. b) può applicare retroattivamente la contabilizzazione per l'elemento forward dei contratti forward conformemente al paragrafo 6.5.16, se conformemente allo IAS 39 soltanto la variazione dell'elemento spot del contratto forward è stato designato come strumento di copertura in una relazione di copertura. Tale applicazione retroattiva riguarda soltanto le relazioni di copertura esistenti all'inizio del primo esercizio comparativo o designate successivamente. Inoltre, se l'entità sceglie l'applicazione retroattiva di tale contabilizzazione, questa deve essere applicata a tutte le relazioni di copertura che soddisfano i criteri di ammissibilità per tale scelta (ossia, nel periodo transitorio questa scelta non è possibile per la singola relazione di copertura). La contabilizzazione dei differenziali dovuti alla valuta estera (cfr. paragrafo 6.5.16) può essere applicata retroattivamente per le relazioni di copertura esistenti all'inizio del primo esercizio comparativo o designate successivamente; c) deve applicare retroattivamente il disposto del paragrafo 6.5.6 che non vi è conclusione o cessazione dello strumento di copertura se: i) in conseguenza di una normativa o di regolamenti esistenti, o dell'introduzione di leggi o regolamenti, le parti di uno strumento di copertura concordano che una (o più) controparti di compensazione sostituiscano l'originaria controparte di ciascuna di esse per diventare la loro nuova controparte; e ii) eventuali altri cambiamenti dello strumento di copertura sono limitati a quelli necessari per effettuare la sostituzione della controparte. d) deve applicare retroattivamente le disposizioni di cui alla sezione 6.8. Questa applicazione retroattiva si applica solo alle relazioni di copertura esistenti all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta tali disposizioni o che sono state designate successivamente, e all'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari esistente all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta tali disposizioni.

As an exception to prospective application of the hedge accounting requirements of this Standard, an entity: (a) shall apply the accounting for the time value of options in accordance with paragraph 6.5.15 retrospectively if, in accordance with IAS 39, only the change in an option's intrinsic value was designated as a hedging instrument in a hedging relationship. This retrospective application applies only to those hedging relationships that existed at the beginning of the earliest comparative period or were designated thereafter. (b) may apply the accounting for the forward element of forward contracts in accordance with paragraph 6.5.16 retrospectively if, in accordance with IAS 39, only the change in the spot element of a forward contract was designated as a hedging instrument in a hedging relationship. This retrospective application applies only to those hedging relationships that existed at the beginning of the earliest comparative period or were designated thereafter. In addition, if an entity elects retrospective application of this accounting, it shall be applied to all hedging relationships that qualify for this election (ie on transition this election is not available on a hedging-relationship-by-hedging-relationship basis). The accounting for foreign currency basis spreads (see paragraph 6.5.16) may be applied retrospectively for those hedging relationships that existed at the beginning of the earliest comparative period or were designated thereafter. (c) shall apply retrospectively the requirement of paragraph 6.5.6 that there is not an expiration or termination of the hedging instrument if: (i) as a consequence of laws or regulations, or the introduction of laws or regulations, the parties to the hedging instrument agree that one or more clearing counterparties replace their original counterparty to become the new counterparty to each of the parties; and (ii) other changes, if any, to the hedging instrument are limited to those that are necessary to effect such a replacement of the counterparty. (d) shall apply the requirements in Section 6.8 retrospectively. This retrospective application applies only to those hedging relationships that existed at the beginning of the reporting period in which an entity first applies those requirements or were designated thereafter, and to the amount accumulated in the cash flow hedge reserve that existed at the beginning of the reporting period in which an entity first applies those requirements.

7.2.27

L'entità deve applicare le disposizioni transitorie di cui ai paragrafi 7.2.1-7.2.26 alla data della prima applicazione pertinente. L'entità deve applicare tutte le disposizioni transitorie dei paragrafi 7.2.3-7.2.14A e 7.2.17-7.2.26 una volta sola (ossia, se l'entità sceglie un approccio di applicazione dell'IFRS 9 che comporta più di una data della prima applicazione, non può applicare di nuovo nessuna di dette disposizioni se sono già state applicate a una data precedente) (cfr. paragrafi 7.2.2 e 7.3.2).

An entity shall apply the transition requirements in paragraphs 7.2.1–7.2.26 at the relevant date of initial application. An entity shall apply each of the transition provisions in paragraphs 7.2.3–7.2.14A and 7.2.17–7.2.26 only once (ie if an entity chooses an approach of applying IFRS 9 that involves more than one date of initial application, it cannot apply any of those provisions again if they were already applied at an earlier date). (See paragraphs 7.2.2 and 7.3.2.)

7.2.28

L'entità che ha applicato l'IFRS 9 (2009), l'IFRS 9 (2010) o l'IFRS 9 (2013) e successivamente applica il presente Principio: a) deve revocare la precedente designazione dell'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione era stata precedentemente effettuata nel rispetto della condizione di cui al paragrafo 4.1.5, che non è più soddisfatta in conseguenza dell'applicazione del presente Principio; b) può designare l'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione non avrebbe in precedenza soddisfatto la condizione di cui al paragrafo 4.1.5, che è ora soddisfatta in conseguenza dell'applicazione del presente Principio; c) deve revocare la precedente designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione era stata precedentemente effettuata nel rispetto della condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che non è più soddisfatta in conseguenza dell'applicazione del presente Principio; e d) può designare la passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione non avrebbe in precedenza soddisfatto la condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che è ora soddisfatta in conseguenza dell'applicazione del presente Principio. Tale designazione e tale revoca devono essere effettuate sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione del presente Principio. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

An entity that applied IFRS 9 (2009), IFRS 9 (2010) or IFRS 9 (2013) and subsequently applies this Standard: (a) shall revoke its previous designation of a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that designation was previously made in accordance with the condition in paragraph 4.1.5 but that condition is no longer satisfied as a result of the application of this Standard; (b) may designate a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that designation would not have previously satisfied the condition in paragraph 4.1.5 but that condition is now satisfied as a result of the application of this Standard; (c) shall revoke its previous designation of a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation was previously made in accordance with the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is no longer satisfied as a result of the application of this Standard; and (d) may designate a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation would not have previously satisfied the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is now satisfied as a result of the application of this Standard. Such a designation and revocation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application of this Standard. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.29

L'entità deve applicare Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa (Modifiche all'IFRS 9) retroattivamente, secondo quanto previsto dallo IAS 8, ad eccezione di quanto specificato nei paragrafi 7.2.30-7.2.34.

An entity shall apply Prepayment Features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9) retrospectively in accordance with IAS 8, except as specified in paragraphs 7.2.30-7.2.34.

7.2.30

L'entità che applica per la prima volta le presenti modifiche contestualmente alla prima applicazione del presente Principio è tenuta ad applicare le disposizioni di cui ai paragrafi 7.2.1-7.2.28 in luogo delle disposizioni di cui ai paragrafi 7.2.31-7.2.34.

An entity that first applies these amendments at the same time it first applies this Standard shall apply paragraphs 7.2.1-7.2.28 instead of paragraphs 7.2.31-7.2.34.

7.2.31

L'entità che applica per la prima volta le presenti modifiche successivamente alla prima applicazione del presente Principio, è tenuta ad applicare le disposizioni di cui ai paragrafi 7.2.32-7.2.34. L'entità deve anche applicare le altre disposizioni transitorie del presente Principio necessarie per l'applicazione di queste modifiche. A tal fine, i riferimenti alla data della prima applicazione devono essere intesi come riferimenti all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta le presenti modifiche (data della prima applicazione delle modifiche).

An entity that first applies these amendments after it first applies this Standard shall apply paragraphs 7.2.32-7.2.34. The entity shall also apply the other transition requirements in this Standard necessary for applying these amendments. For that purpose, references to the date of initial application shall be read as referring to the beginning of the reporting period in which an entity first applies these amendments (date of initial application of these amendments).

7.2.32

Per quanto riguarda la designazione di un'attività finanziaria o di una passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, l'entità: a) deve revocare la precedente designazione dell'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione era stata precedentemente effettuata nel rispetto della condizione di cui al paragrafo 4.1.5, che non è più soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche; b) può designare l'attività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione non avrebbe in precedenza soddisfatto la condizione di cui al paragrafo 4.1.5, che è ora soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche; c) deve revocare la precedente designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione era stata precedentemente effettuata nel rispetto della condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che non è più soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche; e d) può designare la passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione non avrebbe in precedenza soddisfatto la condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che è ora soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche. Tale designazione e tale revoca devono essere effettuate sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione delle presenti modifiche. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

With regard to designating a financial asset or financial liability as measured at fair value through profit or loss, an entity: (a) shall revoke its previous designation of a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that designation was previously made in accordance with the condition in paragraph 4.1.5 but that condition is no longer satisfied as a result of the application of these amendments; (b) may designate a financial asset as measured at fair value through profit or loss if that designation would not have previously satisfied the condition in paragraph 4.1.5 but that condition is now satisfied as a result of the application of these amendments; (c) shall revoke its previous designation of a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation was previously made in accordance with the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is no longer satisfied as a result of the application of these amendments; and (d) may designate a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation would not have previously satisfied the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is now satisfied as a result of the application of these amendments. Such a designation and revocation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application of these amendments. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.33

L'entità non è tenuta a rideterminare esercizi precedenti per tener conto dell'applicazione delle presenti modifiche. L'entità può rideterminare esercizi precedenti se, e solo se, ciò è possibile senza l'uso di elementi noti successivamente e il bilancio rideterminato rispetta tutte le disposizioni del presente Principio. Se non ridetermina esercizi precedenti, l'entità deve rilevare le differenze tra il valore contabile precedente e il valore contabile all'inizio dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche.

An entity is not required to restate prior periods to reflect the application of these amendments. The entity may restate prior periods if, and only if, it is possible without the use of hindsight and the restated financial statements reflect all the requirements in this Standard. If an entity does not restate prior periods, the entity shall recognise any difference between the previous carrying amount and the carrying amount at the beginning of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments.

7.2.34

Nell'esercizio che include la data della prima applicazione delle presenti modifiche l'entità deve fornire le seguenti informazioni con riferimento alla data della prima applicazione per ciascuna classe di attività finanziarie e passività finanziarie interessate dalle presenti modifiche: a) la categoria di valutazione e il valore contabile precedenti, determinati immediatamente prima dell'applicazione di tali modifiche; b) la categoria di valutazione e il valore contabile nuovi, determinati dopo l'applicazione di tali modifiche; c) il valore contabile delle attività finanziarie e passività finanziarie nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria precedentemente designate come valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, ma che non sono più designate in tal modo; e d) i motivi dell'eventuale designazione o non designazione delle attività finanziarie o passività finanziarie come valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

In the reporting period that includes the date of initial application of these amendments, the entity shall disclose the following information as at that date of initial application for each class of financial assets and financial liabilities that were affected by these amendments: (a) the previous measurement category and carrying amount determined immediately before applying these amendments; (b) the new measurement category and carrying amount determined after applying these amendments; (c) the carrying amount of any financial assets and financial liabilities in the statement of financial position that were previously designated as measured at fair value through profit or loss but are no longer so designated; and (d) the reasons for any designation or de-designation of financial assets or financial liabilities as measured at fair value through profit or loss.

7.2.35

L'entità deve applicare il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2018-2020 alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modifica o in data successiva.

An entity shall apply Annual Improvements to IFRS Standards 2018–2020 to financial liabilities that are modified or exchanged on or after the beginning of the annual reporting period in which the entity first applies the amendment.

7.2.36

L'entità deve applicare le modifiche all'IFRS 9 introdotte dall'IFRS 17 come modificato nel giugno 2020 retroattivamente, secondo quanto previsto dallo IAS 8, ad eccezione di quanto specificato dai paragrafi 7.2.37-7.2.42.

An entity shall apply the amendments to IFRS 9 made by IFRS 17 as amended in June 2020 retrospectively in accordance with IAS 8, except as specified in paragraphs 7.2.37–7.2.42.

7.2.37

L'entità che applica per la prima volta l'IFRS 17 come modificato nel giugno 2020 contestualmente alla prima applicazione del presente Principio deve applicare i paragrafi 7.2.1-7.2.28 invece dei paragrafi 7.2.38-7.2.42.

An entity that first applies IFRS 17 as amended in June 2020 at the same time it first applies this Standard shall apply paragraphs 7.2.1–7.2.28 instead of paragraphs 7.2.38–7.2.42.

7.2.38

L'entità che applica per la prima volta l'IFRS 17 come modificato nel giugno 2020 dopo aver applicato per la prima volta il presente Principio deve applicare i paragrafi 7.2.39-7.2.42. L'entità deve anche applicare le altre disposizioni transitorie del presente Principio necessarie per l'applicazione di queste modifiche. A tal fine, i riferimenti alla data della prima applicazione devono essere intesi come riferimenti all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta le presenti modifiche (data della prima applicazione delle modifiche).

An entity that first applies IFRS 17 as amended in June 2020 after it first applies this Standard shall apply paragraphs 7.2.39–7.2.42. The entity shall also apply the other transition requirements in this Standard necessary for applying these amendments. For that purpose, references to the date of initial application shall be read as referring to the beginning of the reporting period in which an entity first applies these amendments (date of initial application of these amendments).

7.2.39

Per quanto riguarda la designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, l'entità: a) deve revocare la precedente designazione della passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione era stata precedentemente effettuata nel rispetto della condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che non è più soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche; e b) può designare la passività finanziaria come valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, se detta designazione non avrebbe in precedenza soddisfatto la condizione di cui al paragrafo 4.2.2, lettera a), che è ora soddisfatta in conseguenza dell'applicazione delle presenti modifiche. Tale designazione e tale revoca devono essere effettuate sulla base dei fatti e delle circostanze esistenti alla data della prima applicazione delle presenti modifiche. Tale classificazione deve essere applicata retroattivamente.

With regard to designating a financial liability as measured at fair value through profit or loss, an entity: (a) shall revoke its previous designation of a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation was previously made in accordance with the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is no longer satisfied as a result of the application of these amendments; and (b) may designate a financial liability as measured at fair value through profit or loss if that designation would not have previously satisfied the condition in paragraph 4.2.2(a) but that condition is now satisfied as a result of the application of these amendments. Such a designation and revocation shall be made on the basis of the facts and circumstances that exist at the date of initial application of these amendments. That classification shall be applied retrospectively.

7.2.40

L'entità non è tenuta a rideterminare esercizi precedenti per tener conto dell'applicazione delle presenti modifiche. L'entità può rideterminare esercizi precedenti solo se ciò è possibile senza l'uso di elementi noti successivamente. Se l'entità ridetermina esercizi precedenti, il bilancio rideterminato deve rispettare tutte le disposizioni del presente Principio per quanto riguarda gli strumenti finanziari interessati. Se non ridetermina esercizi precedenti, l'entità deve rilevare le differenze tra il valore contabile precedente e il valore contabile all'inizio dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche.

An entity is not required to restate prior periods to reflect the application of these amendments. The entity may restate prior periods only if it is possible to do so without the use of hindsight. If an entity restates prior periods, the restated financial statements must reflect all the requirements in this Standard for the affected financial instruments. If an entity does not restate prior periods, the entity shall recognise any difference between the previous carrying amount and the carrying amount at the beginning of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments.

7.2.41

Nell'esercizio che include la data della prima applicazione delle presenti modifiche l'entità non è tenuta a presentare le informazioni quantitative richieste dallo IAS 8, paragrafo 28, lettera f).

In the reporting period that includes the date of initial application of these amendments, an entity is not required to present the quantitative information required by paragraph 28(f) of IAS 8.

7.2.42

Nell'esercizio che include la data della prima applicazione delle presenti modifiche l'entità deve fornire le seguenti informazioni con riferimento alla data della prima applicazione per ciascuna classe di attività finanziarie e passività finanziarie interessate dalle presenti modifiche: a) la classificazione precedente, compresa, se applicabile, la precedente categoria di valutazione, e il valore contabile determinati immediatamente prima dell'applicazione delle modifiche; b) la categoria di valutazione e il valore contabile nuovi, determinati dopo l'applicazione di tali modifiche; c) il valore contabile delle passività finanziarie nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria precedentemente designate come valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, ma che non sono più designate in tal modo e d) per quali motivi ha designato le passività finanziarie come valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio o ha annullato tale designazione.

In the reporting period that includes the date of initial application of these amendments, the entity shall disclose the following information as at that date of initial application for each class of financial assets and financial liabilities that was affected by these amendments: (a) the previous classification, including the previous measurement category when applicable, and carrying amount determined immediately before applying these amendments; (b) the new measurement category and carrying amount determined after applying these amendments; (c) the carrying amount of any financial liabilities in the statement of financial position that were previously designated as measured at fair value through profit or loss but are no longer so designated; and (d) the reasons for any designation or de-designation of financial liabilities as measured at fair value through profit or loss.

7.2.43

L'entità deve applicare Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse — fase 2 retrospettivamente, secondo quanto previsto dallo IAS 8, ad eccezione di quanto specificato nei paragrafi 7.2.44-7.2.46.

An entity shall apply Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 retrospectively in accordance with IAS 8, except as specified in paragraphs 7.2.44–7.2.46.

7.2.44

L'entità deve designare una nuova relazione di copertura (ad esempio, come descritto nel paragrafo 6.9.13) solo prospetticamente (ossia l'entità non può designare una nuova relazione per la contabilizzazione delle operazioni di copertura in esercizi precedenti). Tuttavia, l'entità deve ristabilire la relazione di copertura cessata se, e solo se, sono soddisfatte le seguenti condizioni: a) l'entità ha cessato tale relazione di copertura unicamente a causa delle variazioni imposte dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse e l'entità non sarebbe stata tenuta a cessare tale relazione di copertura se tali modifiche fossero state applicate in quel momento; e b) all'inizio dell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta le presenti modifiche (data della prima applicazione delle presenti modifiche), la relazione di copertura cessata soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura (una volta tenuto conto delle presenti modifiche).

An entity shall designate a new hedging relationship (for example, as described in paragraph 6.9.13) only prospectively (i.e. an entity is prohibited from designating a new hedge accounting relationship in prior periods). However, an entity shall reinstate a discontinued hedging relationship if, and only if, these conditions are met: (a) the entity had discontinued that hedging relationship solely due to changes required by interest rate benchmark reform and the entity would not have been required to discontinue that hedging relationship if these amendments had been applied at that time; and (b) at the beginning of the reporting period in which an entity first applies these amendments (date of initial application of these amendments), that discontinued hedging relationship meets the qualifying criteria for hedge accounting (after taking into account these amendments).

7.2.45

Se, nell'applicare il paragrafo 7.2.44, l'entità ristabilisce una relazione di copertura cessata, i riferimenti contenuti nei paragrafi 6.9.11 e 6.9.12 alla data in cui il tasso di riferimento alternativo è designato per la prima volta come componente di rischio non definita contrattualmente devono essere intesi dall'entità come riferimenti alla data della prima applicazione delle presenti modifiche (ossia il periodo di 24 mesi per il tasso di riferimento alternativo designato come componente di rischio non definita contrattualmente decorre dalla data della prima applicazione delle presenti modifiche).

If, in applying paragraph 7.2.44, an entity reinstates a discontinued hedging relationship, the entity shall read references in paragraphs 6.9.11 and 6.9.12 to the date the alternative benchmark rate is designated as a non- contractually specified risk component for the first time as referring to the date of initial application of these amendments (i.e. the 24-month period for that alternative benchmark rate designated as a non-contractually specified risk component begins from the date of initial application of these amendments).

7.2.46

L'entità non è tenuta a rideterminare esercizi precedenti per tener conto dell'applicazione delle presenti modifiche. L'entità può rideterminare esercizi precedenti se, e solo se, ciò è possibile senza l'uso di elementi noti successivamente. Se non ridetermina esercizi precedenti, l'entità deve rilevare le differenze tra il valore contabile precedente e il valore contabile all'inizio dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche nel saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o altra componente del patrimonio netto, come appropriato) dell'esercizio che include la data della prima applicazione di queste modifiche.

An entity is not required to restate prior periods to reflect the application of these amendments. The entity may restate prior periods if, and only if, it is possible without the use of hindsight. If an entity does not restate prior periods, the entity shall recognise any difference between the previous carrying amount and the carrying amount at the beginning of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments in the opening retained earnings (or other component of equity, as appropriate) of the annual reporting period that includes the date of initial application of these amendments.

7.3.1

Il presente Principio sostituisce l'IFRIC 9 Rideterminazione del valore dei derivati incorporati . Le disposizioni aggiunte all'IFRS 9 nell'ottobre 2010 includevano le disposizioni precedentemente previste ai paragrafi 5 e 7 dell'IFRIC 9. Come modifica conseguente, l'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard includeva le disposizioni precedentemente previste al paragrafo 8 dell'IFRIC 9.

This Standard supersedes IFRIC 9 Reassessment of Embedded Derivatives . The requirements added to IFRS 9 in October 2010 incorporated the requirements previously set out in paragraphs 5 and 7 of IFRIC 9. As a consequential amendment, IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards incorporated the requirements previously set out in paragraph 8 of IFRIC 9.

7.3.2

Il presente Principio sostituisce l'IFRS 9 (2009), l'IFRS 9 (2010) e l'IFRS 9 (2013). Tuttavia, per gli esercizi aventi inizio prima del 1 o gennaio 2018, l'entità può decidere di applicare le versioni precedenti dell'IFRS 9 anziché il presente Principio se, e soltanto se, la pertinente data della prima applicazione da parte dell'entità è anteriore al 1 o febbraio 2015.

This Standard supersedes IFRS 9 (2009), IFRS 9 (2010) and IFRS 9 (2013). However, for annual periods beginning before 1 January 2018, an entity may elect to apply those earlier versions of IFRS 9 instead of applying this Standard if, and only if, the entity's relevant date of initial application is before 1 February 2015.

B2.1

Alcuni contratti prevedono un pagamento effettuato sulla base di variabili climatiche, geologiche o altre variabili fisiche (quelli basati su variabili climatiche sono a volte detti "derivati climatici"). Se tali contratti esulano dall'ambito di applicazione dell'IFRS 17 Contratti assicurativi , rientrano nell'ambito di applicazione del presente Principio.

Some contracts require a payment based on climatic, geological or other physical variables. (Those based on climatic variables are sometimes referred to as ‘weather derivatives’.) If those contracts are not within the scope of IFRS 17 Insurance Contracts , they are within the scope of this Standard.

B2.2

Il presente Principio non cambia le disposizioni riguardanti i piani di benefici per i dipendenti in conformità allo IAS 26 Rilevazione e rappresentazione in bilancio dei fondi pensione e gli accordi di royalty basati sul volume delle vendite o dei ricavi da servizi che sono disciplinati dall'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti .

This Standard does not change the requirements relating to employee benefit plans that comply with IAS 26 Accounting and Reporting by Retirement Benefit Plans and royalty agreements based on the volume of sales or service revenues that are accounted for under IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers .

B2.3

Talvolta, l'entità effettua quello che concepisce come un "investimento strategico" in strumenti rappresentativi di capitale emessi da un'altra entità, con l'intenzione di stabilire o mantenere una relazione operativa di lungo periodo con l'entità nella quale l'investimento è effettuato. L'entità investitrice o joint venturer utilizza lo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture per determinare se il metodo di contabilizzazione del patrimonio netto debba essere applicato a tale investimento.

Sometimes, an entity makes what it views as a ‘strategic investment’ in equity instruments issued by another entity, with the intention of establishing or maintaining a long-term operating relationship with the entity in which the investment is made. The investor or joint venturer entity uses IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures to determine whether the equity method of accounting shall be applied to such an investment.

B2.4

Il presente Principio si applica alle attività e passività finanziarie degli assicuratori diverse dai diritti e dalle obbligazioni esclusi ai sensi del paragrafo 2.1, lettera e), in quanto derivanti da contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17.

This Standard applies to the financial assets and financial liabilities of insurers, other than rights and obligations that paragraph 2.1(e) excludes because they arise under contracts within the scope of IFRS 17.

B2.5

I contratti di garanzia finanziaria possono assumere diverse forme giuridiche, come la garanzia, alcune forme di lettere di credito, il contratto di default del credito o il contratto assicurativo. Il loro trattamento contabile non dipende dalla forma giuridica. Gli esempi che seguono indicano il trattamento contabile appropriato (cfr. paragrafo 2.1, lettera e)): a) sebbene il contratto di garanzia finanziaria soddisfi la definizione di contratto assicurativo ai sensi dell'IFRS 17 (cfr. paragrafo 7, lettera e), dell'IFRS 17), se il rischio trasferito è significativo l'emittente applica il presente Principio. Ciò nonostante, se l'emittente ha precedentemente dichiarato espressamente di considerare i contratti di garanzia finanziaria come contratti assicurativi e ha adottato criteri contabili applicabili ai contratti assicurativi, l'emittente può scegliere di applicare ad essi il presente Principio o l'IFRS 17. Se si applica il presente Principio, il paragrafo 5.1.1 richiede all'emittente di rilevare il contratto di garanzia finanziaria inizialmente al fair value (valore equo). Se il contratto di garanzia finanziaria era stato emesso nei confronti di un soggetto terzo in una libera transazione, il suo fair value (valore equo) al momento dell'emissione sarà probabilmente uguale al premio ricevuto, a meno di evidenze contrarie. Successivamente, a meno che il contratto di garanzia finanziaria sia stato designato al momento dell'emissione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio o a meno che si applichino i paragrafi 3.2.15–3.2.23 e B3.2.12–B3.2.17 (caso in cui il trasferimento dell'attività finanziaria non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile oppure si applica l'approccio del coinvolgimento residuo), l'emittente lo valuta al maggiore tra: i) l'importo determinato conformemente alla sezione 5.5; e ii) l'importo rilevato inizialmente, dedotto, ove appropriato, l'ammontare cumulato dei proventi rilevato in conformità ai principi dell'IFRS 15 (cfr. paragrafo 4.2.1, lettera c)); b) alcune garanzie relative al credito non prevedono, come condizione preliminare per il pagamento, che il possessore sia esposto all'inadempienza del debitore nell'effettuare i pagamenti relativi all'attività garantita alla scadenza e subisca una perdita conseguente. Un esempio di tale garanzia è rappresentato dai contratti che prevedono pagamenti in caso di variazioni di un rating di credito o indice di credito prestabilito. Tali garanzie non rappresentano contratti di garanzia finanziaria secondo la definizione del presente Principio, e non sono contratti assicurativi secondo la definizione dell'IFRS 17. Esse sono derivati e l'emittente vi applica il presente Principio; c) se il contratto di garanzia finanziaria è stato emesso in relazione alla vendita di beni, l'emittente applica l'IFRS 15 ai fini della determinazione del momento in cui rilevare i ricavi derivanti dalla garanzia e dalla vendita di beni.

Financial guarantee contracts may have various legal forms, such as a guarantee, some types of letter of credit, a credit default contract or an insurance contract. Their accounting treatment does not depend on their legal form. The following are examples of the appropriate treatment (see paragraph 2.1(e)): (a) Although a financial guarantee contract meets the definition of an insurance contract in IFRS 17 (see paragraph 7(e) of IFRS 17) if the risk transferred is significant, the issuer applies this Standard. Nevertheless, if the issuer has previously asserted explicitly that it regards such contracts as insurance contracts and has used accounting that is applicable to insurance contracts, the issuer may elect to apply either this Standard or IFRS 17 to such financial guarantee contracts. If this Standard applies, paragraph 5.1.1 requires the issuer to recognise a financial guarantee contract initially at fair value. If the financial guarantee contract was issued to an unrelated party in a stand-alone arm's length transaction, its fair value at inception is likely to equal the premium received, unless there is evidence to the contrary. Subsequently, unless the financial guarantee contract was designated at inception as at fair value through profit or loss or unless paragraphs 3.2.15–3.2.23 and B3.2.12–B3.2.17 apply (when a transfer of a financial asset does not qualify for derecognition or the continuing involvement approach applies), the issuer measures it at the higher of: (i) the amount determined in accordance with Section 5.5; and (ii) the amount initially recognised less, when appropriate, the cumulative amount of income recognised in accordance with the principles of IFRS 15 (see paragraph 4.2.1(c)). (b) Some credit-related guarantees do not, as a precondition for payment, require that the holder is exposed to, and has incurred a loss on, the failure of the debtor to make payments on the guaranteed asset when due. An example of such a guarantee is one that requires payments in response to changes in a specified credit rating or credit index. Such guarantees are not financial guarantee contracts as defined in this Standard, and are not insurance contracts as defined in IFRS 17. Such guarantees are derivatives and the issuer applies this Standard to them. (c) If a financial guarantee contract was issued in connection with the sale of goods, the issuer applies IFRS 15 in determining when it recognises the revenue from the guarantee and from the sale of goods.

B2.6

L'affermazione che l'emittente considera i contratti come contratti assicurativi si trova in genere nelle comunicazioni dell'emittente ai clienti e alle autorità di regolamentazione, nei contratti, nella documentazione commerciale e nel bilancio. Inoltre, i contratti assicurativi sono spesso soggetti a disposizioni contabili distinte da quelle di altri tipi di operazione, come i contratti emessi da banche o società commerciali. In tali casi, il bilancio dell'emittente di solito include una dichiarazione che l'emittente ha applicato tali disposizioni contabili.

Assertions that an issuer regards contracts as insurance contracts are typically found throughout the issuer's communications with customers and regulators, contracts, business documentation and financial statements. Furthermore, insurance contracts are often subject to accounting requirements that are distinct from the requirements for other types of transaction, such as contracts issued by banks or commercial companies. In such cases, an issuer's financial statements typically include a statement that the issuer has used those accounting requirements.

B3.1.1

Come conseguenza del principio di cui al paragrafo 3.1.1, l'entità rileva tutti i diritti contrattuali e le obbligazioni relativi ai derivati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, rispettivamente come attività e passività, eccetto per i derivati che impediscono che il trasferimento dell'attività finanziaria sia contabilizzato come una vendita (cfr. paragrafo B3.2.14). Se il trasferimento dell'attività finanziaria non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile, il cessionario non rileva l'attività trasferita come attività propria (cfr. paragrafo B3.2.15).

As a consequence of the principle in paragraph 3.1.1, an entity recognises all of its contractual rights and obligations under derivatives in its statement of financial position as assets and liabilities, respectively, except for derivatives that prevent a transfer of financial assets from being accounted for as a sale (see paragraph B3.2.14). If a transfer of a financial asset does not qualify for derecognition, the transferee does not recognise the transferred asset as its asset (see paragraph B3.2.15).

B3.1.2

Quelli che seguono sono esempi di applicazione del principio del paragrafo 3.1.1: a) i crediti e i debiti incondizionati sono rilevati come attività o passività quando l'entità diviene parte del contratto e, come conseguenza, ha il diritto legale a ricevere o l'obbligazione legale a pagare in contanti; b) le attività da acquistare e le passività da sostenere come risultato di un impegno irrevocabile ad acquistare o vendere beni o servizi generalmente non sono rilevate fino a quando almeno una delle parti abbia fornito la propria prestazione secondo quanto previsto dal contratto. Per esempio, l'entità che riceve un ordine irrevocabile generalmente non rileva l'attività (e l'entità che trasmette l'ordine non rileva la passività) al momento dell'ordine ma, invece, rinvia la rilevazione sino a che i beni o servizi ordinati siano stati spediti, consegnati o resi. Se l'impegno irrevocabile ad acquistare o a vendere elementi non finanziari rientra nell'ambito di applicazione del presente Principio secondo quanto previsto dai paragrafi 2.4–2.7, il fair value (valore equo) netto è rilevato come attività o passività alla data dell'impegno (cfr. paragrafo B4.1.30, lettera c)). Inoltre, se l'impegno irrevocabile precedentemente non rilevato è designato come un elemento coperto in una copertura del fair value (valore equo), ogni variazione nel fair value (valore equo) netto attribuibile al rischio coperto è rilevata come attività o passività dopo l'inizio della copertura (cfr. paragrafo 6.5.8, lettera b), e paragrafo 6.5.9); c) il contratto forward che rientra nell'ambito di applicazione del presente Principio (cfr. paragrafo 2.1) è rilevato come attività o passività alla data dell'impegno, invece che alla data in cui avviene il regolamento. Quando l'entità diventa parte di un contratto forward, i fair value (valore equo) del diritto e dell'obbligazione sono spesso uguali, così che il fair value (valore equo) netto del contratto forward è pari a zero. Se il fair value (valore equo) netto del diritto e dell'obbligazione non è zero, il contratto è rilevato come attività o passività; d) i contratti di opzione che rientrano nell'ambito di applicazione del presente Principio (cfr. paragrafo 2.1) sono rilevati come attività o passività quando il possessore o il venditore diventa parte del contratto; e) operazioni future programmate, indipendentemente dalla loro probabilità, non sono attività e passività perché l'entità non è ancora parte del contratto.

The following are examples of applying the principle in paragraph 3.1.1: (a) Unconditional receivables and payables are recognised as assets or liabilities when the entity becomes a party to the contract and, as a consequence, has a legal right to receive or a legal obligation to pay cash. (b) Assets to be acquired and liabilities to be incurred as a result of a firm commitment to purchase or sell goods or services are generally not recognised until at least one of the parties has performed under the agreement. For example, an entity that receives a firm order does not generally recognise an asset (and the entity that places the order does not recognise a liability) at the time of the commitment but, instead, delays recognition until the ordered goods or services have been shipped, delivered or rendered. If a firm commitment to buy or sell non-financial items is within the scope of this Standard in accordance with paragraphs 2.4–2.7, its net fair value is recognised as an asset or a liability on the commitment date (see paragraph B4.1.30(c)). In addition, if a previously unrecognised firm commitment is designated as a hedged item in a fair value hedge, any change in the net fair value attributable to the hedged risk is recognised as an asset or a liability after the inception of the hedge (see paragraphs 6.5.8(b) and 6.5.9). (c) A forward contract that is within the scope of this Standard (see paragraph 2.1) is recognised as an asset or a liability on the commitment date, instead of on the date on which settlement takes place. When an entity becomes a party to a forward contract, the fair values of the right and obligation are often equal, so that the net fair value of the forward is zero. If the net fair value of the right and obligation is not zero, the contract is recognised as an asset or liability. (d) Option contracts that are within the scope of this Standard (see paragraph 2.1) are recognised as assets or liabilities when the holder or writer becomes a party to the contract. (e) Planned future transactions, no matter how likely, are not assets and liabilities because the entity has not become a party to a contract.

B3.1.3

L'acquisto o la vendita standardizzato delle attività finanziarie è rilevato alla data di negoziazione o alla data di regolamento come descritto ai paragrafi B3.1.5 e B3.1.6. L'entità deve applicare lo stesso metodo in modo coerente per tutti gli acquisti e le vendite di attività finanziarie che sono classificate nello stesso modo in conformità con il presente Principio. A questo scopo le attività che devono essere obbligatoriamente valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio formano una categoria separata dalle attività designate come valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Inoltre, gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale contabilizzati utilizzando l'opzione di cui al paragrafo 5.7.5 formano una categoria separata.

A regular way purchase or sale of financial assets is recognised using either trade date accounting or settlement date accounting as described in paragraphs B3.1.5 and B3.1.6. An entity shall apply the same method consistently for all purchases and sales of financial assets that are classified in the same way in accordance with this Standard. For this purpose assets that are mandatorily measured at fair value through profit or loss form a separate classification from assets designated as measured at fair value through profit or loss. In addition, investments in equity instruments accounted for using the option provided in paragraph 5.7.5 form a separate classification.

B3.1.4

Il contratto che richiede o permette il regolamento netto della variazione del valore del contratto non è un contratto standardizzato. Tale contratto viene invece contabilizzato come un derivato nel periodo tra la data di negoziazione e la data di regolamento.

A contract that requires or permits net settlement of the change in the value of the contract is not a regular way contract. Instead, such a contract is accounted for as a derivative in the period between the trade date and the settlement date.

B3.1.5

La data di negoziazione è la data alla quale l'entità si impegna ad acquistare o vendere l'attività. La contabilizzazione alla data di negoziazione si riferisce a: a) la rilevazione dell'attività che deve essere ricevuta e della passività che deve essere pagata alla data della negoziazione e b) l'eliminazione contabile dell'attività venduta, la rilevazione di eventuali utili o perdite in sede di dismissione e la rilevazione di un credito nei confronti del compratore per il pagamento alla data di negoziazione. Generalmente l'interesse sull'attività e sulla corrispondente passività non inizia a maturare sino alla data di regolamento, momento in cui si verifica il trasferimento del titolo di proprietà.

The trade date is the date that an entity commits itself to purchase or sell an asset. Trade date accounting refers to (a) the recognition of an asset to be received and the liability to pay for it on the trade date, and (b) derecognition of an asset that is sold, recognition of any gain or loss on disposal and the recognition of a receivable from the buyer for payment on the trade date. Generally, interest does not start to accrue on the asset and corresponding liability until the settlement date when title passes.

B3.1.6

La data di regolamento è la data alla quale l'attività è consegnata all'entità o dall'entità. La contabilizzazione alla data di regolamento si riferisce ad a) la rilevazione dell'attività il giorno in cui è ricevuta dall'entità, e b) l'eliminazione contabile dell'attività e la rilevazione di eventuali utili o perdite in sede di dismissione il giorno in cui è consegnata dall'entità. Quando viene applicata la contabilizzazione alla data di regolamento, l'entità rileva qualsiasi variazione di fair value (valore equo) dell'attività che deve essere ricevuta nel periodo tra la data di negoziazione e la data di regolamento nello stesso modo in cui contabilizza l'attività acquistata. In altre parole, la variazione di valore non è rilevata per le attività valutate al costo ammortizzato; è rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio per le attività classificate come attività finanziarie valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio; ed è rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo per le attività finanziarie valutate al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo in conformità con il paragrafo 4.1.2A e per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale contabilizzati conformemente al paragrafo 5.7.5.

The settlement date is the date that an asset is delivered to or by an entity. Settlement date accounting refers to (a) the recognition of an asset on the day it is received by the entity, and (b) the derecognition of an asset and recognition of any gain or loss on disposal on the day that it is delivered by the entity. When settlement date accounting is applied an entity accounts for any change in the fair value of the asset to be received during the period between the trade date and the settlement date in the same way as it accounts for the acquired asset. In other words, the change in value is not recognised for assets measured at amortised cost; it is recognised in profit or loss for assets classified as financial assets measured at fair value through profit or loss; and it is recognised in other comprehensive income for financial assets measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A and for investments in equity instruments accounted for in accordance with paragraph 5.7.5.

B3.2.1

Il seguente diagramma di flusso illustra come si valuta se e in quale misura l'attività finanziaria è eliminata contabilmente.

The following flow chart illustrates the evaluation of whether and to what extent a financial asset is derecognised.

B3.2.2

La situazione descritta nel paragrafo 3.2.4, lettera b), (l'entità mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari) si verifica, per esempio, se l'entità è un'amministrazione fiduciaria ed emette a favore degli investitori interessenze nei benefici delle attività finanziarie sottostanti che possiede e fornisce l'assistenza per tali attività finanziarie. In tale caso, le attività finanziarie soddisfano i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile se sono soddisfatte le condizioni di cui ai paragrafi 3.2.5 e 3.2.6.

The situation described in paragraph 3.2.4(b) (when an entity retains the contractual rights to receive the cash flows of the financial asset, but assumes a contractual obligation to pay the cash flows to one or more recipients) occurs, for example, if the entity is a trust, and issues to investors beneficial interests in the underlying financial assets that it owns and provides servicing of those financial assets. In that case, the financial assets qualify for derecognition if the conditions in paragraphs 3.2.5 and 3.2.6 are met.

B3.2.3

Nell'applicare il paragrafo 3.2.5, l'entità potrebbe essere, per esempio, l'originatore dell'attività finanziaria, oppure potrebbe essere un gruppo che include una controllata che ha acquistato l'attività finanziaria e passa i flussi finanziari a investitori terzi non correlati.

In applying paragraph 3.2.5, the entity could be, for example, the originator of the financial asset, or it could be a group that includes a subsidiary that has acquired the financial asset and passes on cash flows to unrelated third party investors.

B3.2.4

Esempi di quando l'entità ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà sono: a) la vendita incondizionata dell'attività finanziaria; b) la vendita dell'attività finanziaria insieme all'opzione al riacquisto dell'attività finanziaria al suo fair value (valore equo) al momento del riacquisto; e c) la vendita dell'attività finanziaria insieme a un'opzione put o call che sia profondamente out of the money (ossia un'opzione che sia così out of the money che è altamente improbabile che sia in the money prima della scadenza).

Examples of when an entity has transferred substantially all the risks and rewards of ownership are: (a) an unconditional sale of a financial asset; (b) a sale of a financial asset together with an option to repurchase the financial asset at its fair value at the time of repurchase; and (c) a sale of a financial asset together with a put or call option that is deeply out of the money (ie an option that is so far out of the money it is highly unlikely to go into the money before expiry).

B3.2.5

Esempi di quando l'entità ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà sono: a) l'operazione di vendita e di riacquisto (retrocessione) dove il prezzo di riacquisto sia un prezzo fisso o il prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore; b) l'accordo di prestito di titoli; c) la vendita dell'attività finanziaria insieme a un total return swap che ritrasferisca l'esposizione al rischio di mercato all'entità; d) la vendita dell'attività finanziaria insieme a un'opzione put o call che sia profondamente in the money (ossia un'opzione che sia così in the money che è altamente improbabile sia out of the money prima della scadenza); e e) la vendita di crediti a breve termine in cui l'entità garantisca di rimborsare al cessionario le perdite su crediti che è probabile si verifichino.

Examples of when an entity has retained substantially all the risks and rewards of ownership are: (a) a sale and repurchase transaction where the repurchase price is a fixed price or the sale price plus a lender's return; (b) a securities lending agreement; (c) a sale of a financial asset together with a total return swap that transfers the market risk exposure back to the entity; (d) a sale of a financial asset together with a deep in-the-money put or call option (ie an option that is so far in the money that it is highly unlikely to go out of the money before expiry); and (e) a sale of short-term receivables in which the entity guarantees to compensate the transferee for credit losses that are likely to occur.

B3.2.6

Se l'entità determina che, a seguito del trasferimento, sono stati trasferiti sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita, non rileva nuovamente l'attività trasferita in un esercizio futuro, a meno che riacquisti l'attività trasferita in una nuova operazione.

If an entity determines that as a result of the transfer, it has transferred substantially all the risks and rewards of ownership of the transferred asset, it does not recognise the transferred asset again in a future period, unless it reacquires the transferred asset in a new transaction.

B3.2.7

L'entità non ha mantenuto il controllo dell'attività trasferita se il cessionario è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita. L'entità ha mantenuto il controllo dell'attività trasferita se il cessionario non è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita. Il cessionario è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita se è negoziata in un mercato attivo poiché il cessionario potrebbe riacquistare l'attività trasferita sul mercato se deve rendere l'attività all'entità. Per esempio, il cessionario è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita se essa è soggetta a un'opzione che permette all'entità di riacquistarla ma il cessionario può ottenere prontamente l'attività trasferita sul mercato in caso di esercizio dell'opzione. Il cessionario non è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita se l'entità mantiene tale opzione e il cessionario non può ottenere prontamente l'attività trasferita sul mercato se l'entità esercita la propria opzione.

An entity has not retained control of a transferred asset if the transferee has the practical ability to sell the transferred asset. An entity has retained control of a transferred asset if the transferee does not have the practical ability to sell the transferred asset. A transferee has the practical ability to sell the transferred asset if it is traded in an active market because the transferee could repurchase the transferred asset in the market if it needs to return the asset to the entity. For example, a transferee may have the practical ability to sell a transferred asset if the transferred asset is subject to an option that allows the entity to repurchase it, but the transferee can readily obtain the transferred asset in the market if the option is exercised. A transferee does not have the practical ability to sell the transferred asset if the entity retains such an option and the transferee cannot readily obtain the transferred asset in the market if the entity exercises its option.

B3.2.8

Il cessionario è in grado in pratica di vendere l'attività trasferita soltanto se può vendere l'attività trasferita nella sua interezza a terzi non collegati ed è in grado di esercitare tale capacità unilateralmente e senza l'imposizione di ulteriori restrizioni al trasferimento. La domanda chiave è che cosa nella sostanza è in grado di fare il cessionario, non di quali diritti contrattuali il cessionario gode in merito a ciò che può fare con l'attività trasferita o quali restrizioni contrattuali sussistono. In particolare: a) il diritto contrattuale di disporre dell'attività trasferita ha poco effetto se non sussiste un mercato per l'attività trasferita; b) la capacità di disporre dell'attività trasferita ha poco effetto se non può essere esercitata liberamente. Per tale ragione: i) la capacità del cessionario di disporre dell'attività trasferita deve essere indipendente dalle azioni di altri (ossia deve essere una capacità unilaterale), e ii) il cessionario deve essere in grado di disporre dell'attività trasferita senza avere bisogno di applicare condizioni restrittive o "legami" al trasferimento (per esempio condizioni sulle modalità di assistenza di un'attività in prestito o un'opzione che dia al cessionario il diritto di riacquistare l'attività).

The transferee has the practical ability to sell the transferred asset only if the transferee can sell the transferred asset in its entirety to an unrelated third party and is able to exercise that ability unilaterally and without imposing additional restrictions on the transfer. The critical question is what the transferee is able to do in practice, not what contractual rights the transferee has concerning what it can do with the transferred asset or what contractual prohibitions exist. In particular: (a) a contractual right to dispose of the transferred asset has little practical effect if there is no market for the transferred asset, and (b) an ability to dispose of the transferred asset has little practical effect if it cannot be exercised freely. For that reason: (i) the transferee's ability to dispose of the transferred asset must be independent of the actions of others (ie it must be a unilateral ability), and (ii) the transferee must be able to dispose of the transferred asset without needing to attach restrictive conditions or ‘strings’ to the transfer (eg conditions about how a loan asset is serviced or an option giving the transferee the right to repurchase the asset).

B3.2.9

Il fatto che sia improbabile che il cessionario venda l'attività trasferita non significa, di per sé, che il trasferente abbia mantenuto il controllo dell'attività trasferita. Tuttavia, se un'opzione put o una garanzia impedisce al cessionario di vendere l'attività trasferita, allora il trasferente ha mantenuto il controllo dell'attività trasferita. Per esempio, se l'opzione put o la garanzia ha un valore sufficiente, essa impedisce al cessionario di vendere l'attività trasferita perché il cessionario in pratica non la venderebbe a terzi senza applicare un'opzione simile o altre condizioni restrittive. Per contro, il cessionario manterrebbe l'attività trasferita in modo da ottenere i pagamenti a titolo della garanzia o opzione put. In queste circostanze il trasferente ha mantenuto il controllo dell'attività trasferita.

That the transferee is unlikely to sell the transferred asset does not, of itself, mean that the transferor has retained control of the transferred asset. However, if a put option or guarantee constrains the transferee from selling the transferred asset, then the transferor has retained control of the transferred asset. For example, if a put option or guarantee is sufficiently valuable it constrains the transferee from selling the transferred asset because the transferee would, in practice, not sell the transferred asset to a third party without attaching a similar option or other restrictive conditions. Instead, the transferee would hold the transferred asset so as to obtain payments under the guarantee or put option. Under these circumstances the transferor has retained control of the transferred asset.

B3.2.10

L'entità può mantenere il diritto a una parte dei pagamenti di interessi sulle attività trasferite come corrispettivo del servizio di assistenza reso a tali attività. La parte dei pagamenti di interessi a cui l'entità rinuncerebbe al termine o al trasferimento del contratto di servizio è attribuita all'attività o passività originata dal servizio. La parte dei pagamenti degli interessi a cui l'entità non rinuncerebbe è un credito su di un contratto strip per i soli interessi. Per esempio, se l'entità non rinunciasse ad alcun interesse al termine o al trasferimento del contratto di servizio, l'intero spread d'interesse è un credito su di un contratto strip per i soli interessi. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 3.2.13, i fair value (valore equo) dell'attività originata dal servizio e del credito su di un contratto strip per i soli interessi sono utilizzati per ripartire il valore contabile del credito tra la parte dell'attività che è eliminata contabilmente e la parte che continua ad essere rilevata. Se non esistono specifiche commissioni per il servizio o la commissione da riceversi non si presume compensi l'entità adeguatamente per la gestione del servizio, è rilevata una passività al fair value (valore equo) per l'obbligo di servizio.

An entity may retain the right to a part of the interest payments on transferred assets as compensation for servicing those assets. The part of the interest payments that the entity would give up upon termination or transfer of the servicing contract is allocated to the servicing asset or servicing liability. The part of the interest payments that the entity would not give up is an interest-only strip receivable. For example, if the entity would not give up any interest upon termination or transfer of the servicing contract, the entire interest spread is an interest-only strip receivable. For the purposes of applying paragraph 3.2.13, the fair values of the servicing asset and interest-only strip receivable are used to allocate the carrying amount of the receivable between the part of the asset that is derecognised and the part that continues to be recognised. If there is no servicing fee specified or the fee to be received is not expected to compensate the entity adequately for performing the servicing, a liability for the servicing obligation is recognised at fair value.

B3.2.11

Quando valuta il fair value (valore equo) della parte che continua ad essere rilevata e quello della parte che è eliminata contabilmente ai fini dell'applicazione del paragrafo 3.2.13, l'entità applica le disposizioni per la valutazione del fair value (valore equo) di cui all'IFRS 13 Valutazione del fair value in aggiunta al paragrafo 3.2.14.

When measuring the fair values of the part that continues to be recognised and the part that is derecognised for the purposes of applying paragraph 3.2.13, an entity applies the fair value measurement requirements in IFRS 13 Fair Value Measurement in addition to paragraph 3.2.14.

B3.2.12

Quanto segue è un'applicazione del principio esposto al paragrafo 3.2.15. Se la garanzia fornita dall'entità per perdite per inadempimenti sull'attività trasferita impedisce che l'attività trasferita sia eliminata contabilmente come conseguenza del fatto che l'entità ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita, l'attività trasferita continua ad essere rilevata nella sua interezza e il corrispettivo ricevuto è rilevato come passività.

The following is an application of the principle outlined in paragraph 3.2.15. If a guarantee provided by the entity for default losses on the transferred asset prevents a transferred asset from being derecognised because the entity has retained substantially all the risks and rewards of ownership of the transferred asset, the transferred asset continues to be recognised in its entirety and the consideration received is recognised as a liability.

B3.2.13

Gli esempi seguenti illustrano come l'entità valuta l'attività trasferita e la passività correlata secondo quanto previsto dal paragrafo 3.2.16.

The following are examples of how an entity measures a transferred asset and the associated liability under paragraph 3.2.16.

B3.2.14

Nella misura in cui il trasferimento di un'attività finanziaria non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile, i diritti o obbligazioni contrattuali del trasferente connessi al trasferimento non sono contabilizzati separatamente come derivati se la rilevazione del derivato e dell'attività trasferita o del derivato e della passività derivante dal trasferimento comporterebbe la doppia rilevazione degli stessi diritti o obbligazioni. Per esempio, il mantenimento di un'opzione call da parte del trasferente può impedire che il trasferimento delle attività finanziarie sia contabilizzato come vendita. In tale caso, l'opzione call non è rilevata separatamente come attività derivata.

To the extent that a transfer of a financial asset does not qualify for derecognition, the transferor's contractual rights or obligations related to the transfer are not accounted for separately as derivatives if recognising both the derivative and either the transferred asset or the liability arising from the transfer would result in recognising the same rights or obligations twice. For example, a call option retained by the transferor may prevent a transfer of financial assets from being accounted for as a sale. In that case, the call option is not separately recognised as a derivative asset.

B3.2.15

Nella misura in cui il trasferimento dell'attività finanziaria non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile, il cessionario non rileva l'attività trasferita come attività propria. Il cessionario elimina contabilmente la disponibilità liquida o altro corrispettivo pagato e rileva un credito verso il trasferente. Se il trasferente ha sia il diritto sia l'obbligazione di riacquistare il controllo dell'intera attività trasferita per un importo fisso (come in un contratto di riacquisto), il cessionario può valutare il proprio credito al costo ammortizzato se soddisfa i criteri di cui al paragrafo 4.1.2.

To the extent that a transfer of a financial asset does not qualify for derecognition, the transferee does not recognise the transferred asset as its asset. The transferee derecognises the cash or other consideration paid and recognises a receivable from the transferor. If the transferor has both a right and an obligation to reacquire control of the entire transferred asset for a fixed amount (such as under a repurchase agreement), the transferee may measure its receivable at amortised cost if it meets the criteria in paragraph 4.1.2.

B3.2.16

Gli esempi seguenti illustrano l'applicazione dei principi di eliminazione contabile del presente Principio. a) Accordi di riacquisto e prestito di titoli. Se l'attività finanziaria è ceduta con un accordo per il suo riacquisto a un prezzo fisso o al prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore o se è data in prestito con un accordo di restituzione al trasferente, essa non è eliminata contabilmente poiché il trasferente mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. Se il cessionario ottiene il diritto di vendere o impegnare l'attività, il trasferente riclassifica l'attività nel proprio prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, per esempio, come attività data in prestito o credito per il riacquisto. b) Accordi di riacquisto e prestito di titoli — attività che sono sostanzialmente le stesse. Se l'attività finanziaria è ceduta con un accordo per il riacquisto della stessa, o sostanzialmente della stessa attività, a un prezzo fisso o al prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore, oppure se l'attività finanziaria è presa in prestito o data in prestito con un accordo che prevede di restituire la stessa o sostanzialmente la stessa attività al trasferente, essa non è eliminata contabilmente poiché il trasferente mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. c) Accordi di riacquisto e prestito di titoli — diritto di sostituzione. Se l'accordo di riacquisto a un prezzo stabilito o a un prezzo pari al prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore, o l'operazione similare di prestito di titoli fornisce al cessionario il diritto di sostituire le attività che sono similari e di pari fair value (valore equo) all'attività trasferita alla data di riacquisto, l'attività venduta o data in prestito nel quadro dell'operazione di riacquisto o di prestito di titoli non è eliminata contabilmente perché il trasferente mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. d) Diritto di primo rifiuto al riacquisto al fair value (valore equo). Se l'entità vende l'attività finanziaria e mantiene soltanto il diritto di primo rifiuto a riacquistare l'attività trasferita al fair value (valore equo) se il cessionario successivamente la vende, l'entità elimina contabilmente l'attività perché ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. e) Operazione di vendita fittizia di titoli. Il riacquisto dell'attività finanziaria poco dopo che è stata venduta è a volte detto vendita fittizia di titoli. Tale riacquisto non impedisce l'eliminazione contabile se l'operazione originaria soddisfaceva le condizioni per l'eliminazione contabile. Tuttavia, se l'accordo per la vendita dell'attività finanziaria è sottoscritto simultaneamente all'accordo per il riacquisto della stessa attività a un prezzo fisso o al prezzo di vendita più il rendimento del finanziatore, allora l'attività non è eliminata contabilmente. f) Opzioni put e opzioni call profondamente in the money. Se l'attività finanziaria trasferita può essere richiamata dal trasferente e l'opzione call è profondamente in the money, il trasferimento non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile perché il trasferente ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. Analogamente, se l'attività finanziaria può essere restituita dal cessionario e l'opzione put è profondamente in the money, il trasferimento non soddisfa i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile perché il trasferente ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. g) Opzioni put e opzioni call profondamente out of the money. Se l'attività finanziaria trasferita è soggetta soltanto a un'opzione put profondamente out-of-the-money posseduta dal cessionario o a un'opzione call profondamente out-of-the-money posseduta dal trasferente, essa è eliminata contabilmente. Ciò è dovuto al fatto che il trasferente ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. h) Attività prontamente reperibili soggette ad un'opzione call né profondamente in the money né profondamente out of the money. Se l'entità possiede un'opzione call su un'attività che è prontamente reperibile sul mercato e l'opzione non è né profondamente in the money né profondamente out of the money, l'attività è eliminata contabilmente. Ciò è dovuto al fatto che l'entità i) non ha mantenuto né trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà e ii) non ha mantenuto il controllo. Tuttavia, se l'attività non è prontamente reperibile sul mercato, l'eliminazione contabile è esclusa nella misura dell'importo dell'attività che è soggetta all'opzione call poiché l'entità ha mantenuto il controllo dell'attività. i) Attività non prontamente reperibile soggetta ad un'opzione put venduta dall'entità che non è né profondamente in the money né profondamente out of the money. Se l'entità trasferisce un'attività finanziaria che non è prontamente reperibile sul mercato e emette un'opzione put che non è profondamente out of the money, l'entità non mantiene né trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà a causa dell'opzione put emessa. L'entità mantiene il controllo dell'attività se l'opzione put ha un valore sufficiente per evitare che il cessionario venda l'attività, nel qual caso l'attività continua ad essere rilevata nella misura del residuo coinvolgimento del trasferente (cfr. paragrafo B3.2.9). L'entità trasferisce il controllo dell'attività se l'opzione put non ha un valore sufficiente per impedire che il cessionario venda l'attività, nel qual caso l'attività è eliminata contabilmente. j) Attività soggette a un'opzione put o call al fair value (valore equo) o a un accordo di riacquisto forward. Il trasferimento dell'attività finanziaria soggetta soltanto a un'opzione put o call o a un accordo di riacquisto forward che dispone di un prezzo di esercizio o di riacquisto pari al fair value (valore equo) dell'attività finanziaria al momento del riacquisto comporta l'eliminazione contabile in conseguenza del trasferimento di sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. k) Opzioni call o opzioni put regolate in disponibilità liquide. L'entità valuta il trasferimento dell'attività finanziaria che è soggetta a un'opzione put o call o a un accordo di riacquisto forward da regolare al netto in disponibilità liquide per determinare se ha mantenuto o trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà. Se l'entità non ha mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita, essa determina se ha mantenuto il controllo dell'attività trasferita. Il fatto che l'opzione put o call o l'accordo di riacquisto forward sia regolato al netto in disponibilità liquide non significa automaticamente che l'entità abbia trasferito il controllo (cfr. supra paragrafo B3.2.9 e lettere g), h) e i)). l) Disposizione di annullamento. Una disposizione di annullamento è un'opzione (call) di riacquisto incondizionata che dà all'entità il diritto di riottenere le attività trasferite con alcune limitazioni. Se tale opzione fa sì che l'entità non mantenga né trasferisca sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà, essa preclude l'eliminazione contabile soltanto nella misura dell'importo soggetto al riacquisto (supponendo che il cessionario non possa vendere le attività). Per esempio, se il valore contabile e il corrispettivo derivante dal prestito delle attività sono CU100,000 e ogni singolo prestito potrebbe essere richiamato, ma il valore complessivo dei prestiti che potrebbero essere riacquistati non potrebbe superare CU10,000, CU90,000 dei prestiti soddisferebbero i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile. m) Opzioni clean-up call (facoltà di richiamo generale delle attività). L'entità, che può essere il trasferente, che fornisce l'assistenza alle attività trasferite può detenere un'opzione clean-up call per l'acquisto delle attività trasferite residuali qualora il valore delle attività in essere scenda ad un determinato livello al quale il costo dell'assistenza di tali attività diviene oneroso rispetto ai proventi dell'assistenza. Se l'opzione clean-up call determina che l'entità non mantenga né ceda sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà e il cessionario non può vendere le attività, essa preclude l'eliminazione contabile soltanto nella misura dell'importo delle attività che sono soggette all'opzione call. n) Interessenze mantenute subordinate e garanzie di credito. L'entità può fornire al cessionario uno strumento di attenuazione del rischio di credito subordinando alcune o tutte le proprie interessenze mantenute nell'attività trasferita. In alternativa, l'entità può fornire al cessionario uno strumento di attenuazione del rischio di credito nella forma di una garanzia di credito che potrebbe essere illimitata o limitata a un importo specifico. Se l'entità mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività trasferita, l'attività continua a essere rilevata nella sua interezza. Se l'entità mantiene alcuni, ma non sostanzialmente tutti, i rischi e i benefici della proprietà e ha mantenuto il controllo, l'eliminazione contabile è preclusa nella misura dell'importo di disponibilità liquide o di altre attività che l'entità potrebbe dover corrispondere. o) Total return swaps . L'entità può vendere un'attività finanziaria a un cessionario e sottoscrivere un total return swap con il cessionario, per mezzo del quale tutti i flussi finanziari di pagamento di interessi derivanti dall'attività sottostante sono trasferiti all'entità in cambio di un pagamento fisso o a tasso variabile ed eventuali aumenti o diminuzioni del fair value (valore equo) dell'attività sottostante sono assorbiti dall'entità. In tale caso l'eliminazione contabile di tutta l'attività è proibita. p) Interest rate swap. L'entità può trasferire a un cessionario un'attività finanziaria a tasso fisso e contrarre un interest rate swap con il cessionario per ricevere un tasso di interesse fisso e pagare un tasso di interesse variabile basato su un importo nozionale che è pari al valore del capitale dell'attività finanziaria trasferita. L'interest rate swap non preclude l'eliminazione contabile dell'attività trasferita se i pagamenti sullo swap non sono condizionati ai pagamenti effettuati sull'attività trasferita. q) Amortising interest rate swap . L'entità può trasferire a un cessionario un'attività finanziaria a tasso fisso che è saldata nel tempo, e sottoscrivere un amortising interest rate swap con il cessionario per ricevere un tasso di interesse fisso e pagare un tasso di interesse variabile su un importo nozionale. Se l'importo nozionale dello swap si ammortizza così da essere uguale all'importo capitale dell'attività finanziaria trasferita in essere in qualsiasi momento, lo swap generalmente determinerebbe che l'entità mantenga il rischio sostanziale di pagamento anticipato, nel qual caso l'entità o continua a rilevare l'attività trasferita nella sua interezza oppure continua a rilevarla nella misura del proprio coinvolgimento residuo. Di converso, se l'ammortamento dell'importo nozionale dello swap non è correlato all'importo capitale in essere dell'attività trasferita, tale swap non comporterebbe che l'entità mantenga il rischio di pagamento anticipato sull'attività. Pertanto lo swap non precluderebbe l'eliminazione contabile dell'attività trasferita se i pagamenti sullo swap stesso non sono condizionati ai pagamenti di interessi per l'attività trasferita e lo swap non determina che l'entità mantenga alcun altro rischio e beneficio rilevante della proprietà dell'attività trasferita. r) Svalutazione . L'entità non ha ragionevoli aspettative di recuperare i flussi finanziari contrattuali sull'attività finanziaria nella sua interezza o su parte di essa.

The following examples illustrate the application of the derecognition principles of this Standard. (a) Repurchase agreements and securities lending . If a financial asset is sold under an agreement to repurchase it at a fixed price or at the sale price plus a lender's return or if it is loaned under an agreement to return it to the transferor, it is not derecognised because the transferor retains substantially all the risks and rewards of ownership. If the transferee obtains the right to sell or pledge the asset, the transferor reclassifies the asset in its statement of financial position, for example, as a loaned asset or repurchase receivable. (b) Repurchase agreements and securities lending—assets that are substantially the same . If a financial asset is sold under an agreement to repurchase the same or substantially the same asset at a fixed price or at the sale price plus a lender's return or if a financial asset is borrowed or loaned under an agreement to return the same or substantially the same asset to the transferor, it is not derecognised because the transferor retains substantially all the risks and rewards of ownership. (c) Repurchase agreements and securities lending—right of substitution . If a repurchase agreement at a fixed repurchase price or a price equal to the sale price plus a lender's return, or a similar securities lending transaction, provides the transferee with a right to substitute assets that are similar and of equal fair value to the transferred asset at the repurchase date, the asset sold or lent under a repurchase or securities lending transaction is not derecognised because the transferor retains substantially all the risks and rewards of ownership. (d) Repurchase right of first refusal at fair value . If an entity sells a financial asset and retains only a right of first refusal to repurchase the transferred asset at fair value if the transferee subsequently sells it, the entity derecognises the asset because it has transferred substantially all the risks and rewards of ownership. (e) Wash sale transaction . The repurchase of a financial asset shortly after it has been sold is sometimes referred to as a wash sale. Such a repurchase does not preclude derecognition provided that the original transaction met the derecognition requirements. However, if an agreement to sell a financial asset is entered into concurrently with an agreement to repurchase the same asset at a fixed price or the sale price plus a lender's return, then the asset is not derecognised. (f) Put options and call options that are deeply in the money . If a transferred financial asset can be called back by the transferor and the call option is deeply in the money, the transfer does not qualify for derecognition because the transferor has retained substantially all the risks and rewards of ownership. Similarly, if the financial asset can be put back by the transferee and the put option is deeply in the money, the transfer does not qualify for derecognition because the transferor has retained substantially all the risks and rewards of ownership. (g) Put options and call options that are deeply out of the money . A financial asset that is transferred subject only to a deep out-of-the-money put option held by the transferee or a deep out-of-the-money call option held by the transferor is derecognised. This is because the transferor has transferred substantially all the risks and rewards of ownership. (h) Readily obtainable assets subject to a call option that is neither deeply in the money nor deeply out of the money . If an entity holds a call option on an asset that is readily obtainable in the market and the option is neither deeply in the money nor deeply out of the money, the asset is derecognised. This is because the entity (i) has neither retained nor transferred substantially all the risks and rewards of ownership, and (ii) has not retained control. However, if the asset is not readily obtainable in the market, derecognition is precluded to the extent of the amount of the asset that is subject to the call option because the entity has retained control of the asset. (i) A not readily obtainable asset subject to a put option written by an entity that is neither deeply in the money nor deeply out of the money . If an entity transfers a financial asset that is not readily obtainable in the market, and writes a put option that is not deeply out of the money, the entity neither retains nor transfers substantially all the risks and rewards of ownership because of the written put option. The entity retains control of the asset if the put option is sufficiently valuable to prevent the transferee from selling the asset, in which case the asset continues to be recognised to the extent of the transferor's continuing involvement (see paragraph B3.2.9). The entity transfers control of the asset if the put option is not sufficiently valuable to prevent the transferee from selling the asset, in which case the asset is derecognised. (j) Assets subject to a fair value put or call option or a forward repurchase agreement . A transfer of a financial asset that is subject only to a put or call option or a forward repurchase agreement that has an exercise or repurchase price equal to the fair value of the financial asset at the time of repurchase results in derecognition because of the transfer of substantially all the risks and rewards of ownership. (k) Cash-settled call or put options . An entity evaluates the transfer of a financial asset that is subject to a put or call option or a forward repurchase agreement that will be settled net in cash to determine whether it has retained or transferred substantially all the risks and rewards of ownership. If the entity has not retained substantially all the risks and rewards of ownership of the transferred asset, it determines whether it has retained control of the transferred asset. That the put or the call or the forward repurchase agreement is settled net in cash does not automatically mean that the entity has transferred control (see paragraphs B3.2.9 and (g), (h) and (i) above). (l) Removal of accounts provision . A removal of accounts provision is an unconditional repurchase (call) option that gives an entity the right to reclaim assets transferred subject to some restrictions. Provided that such an option results in the entity neither retaining nor transferring substantially all the risks and rewards of ownership, it precludes derecognition only to the extent of the amount subject to repurchase (assuming that the transferee cannot sell the assets). For example, if the carrying amount and proceeds from the transfer of loan assets are CU100000 and any individual loan could be called back but the aggregate amount of loans that could be repurchased could not exceed CU10000, CU90000 of the loans would qualify for derecognition. (m) Clean-up calls . An entity, which may be a transferor, that services transferred assets may hold a clean-up call to purchase remaining transferred assets when the amount of outstanding assets falls to a specified level at which the cost of servicing those assets becomes burdensome in relation to the benefits of servicing. Provided that such a clean-up call results in the entity neither retaining nor transferring substantially all the risks and rewards of ownership and the transferee cannot sell the assets, it precludes derecognition only to the extent of the amount of the assets that is subject to the call option. (n) Subordinated retained interests and credit guarantees . An entity may provide the transferee with credit enhancement by subordinating some or all of its interest retained in the transferred asset. Alternatively, an entity may provide the transferee with credit enhancement in the form of a credit guarantee that could be unlimited or limited to a specified amount. If the entity retains substantially all the risks and rewards of ownership of the transferred asset, the asset continues to be recognised in its entirety. If the entity retains some, but not substantially all, of the risks and rewards of ownership and has retained control, derecognition is precluded to the extent of the amount of cash or other assets that the entity could be required to pay. (o) Total return swaps . An entity may sell a financial asset to a transferee and enter into a total return swap with the transferee, whereby all of the interest payment cash flows from the underlying asset are remitted to the entity in exchange for a fixed payment or variable rate payment and any increases or declines in the fair value of the underlying asset are absorbed by the entity. In such a case, derecognition of all of the asset is prohibited. (p) Interest rate swaps . An entity may transfer to a transferee a fixed rate financial asset and enter into an interest rate swap with the transferee to receive a fixed interest rate and pay a variable interest rate based on a notional amount that is equal to the principal amount of the transferred financial asset. The interest rate swap does not preclude derecognition of the transferred asset provided the payments on the swap are not conditional on payments being made on the transferred asset. (q) Amortising interest rate swaps . An entity may transfer to a transferee a fixed rate financial asset that is paid off over time, and enter into an amortising interest rate swap with the transferee to receive a fixed interest rate and pay a variable interest rate based on a notional amount. If the notional amount of the swap amortises so that it equals the principal amount of the transferred financial asset outstanding at any point in time, the swap would generally result in the entity retaining substantial prepayment risk, in which case the entity either continues to recognise all of the transferred asset or continues to recognise the transferred asset to the extent of its continuing involvement. Conversely, if the amortisation of the notional amount of the swap is not linked to the principal amount outstanding of the transferred asset, such a swap would not result in the entity retaining prepayment risk on the asset. Hence, it would not preclude derecognition of the transferred asset provided the payments on the swap are not conditional on interest payments being made on the transferred asset and the swap does not result in the entity retaining any other significant risks and rewards of ownership on the transferred asset. (r) Write-off . An entity has no reasonable expectations of recovering the contractual cash flows on a financial asset in its entirety or a portion thereof.

B3.2.17

Questo paragrafo illustra l'applicazione dell'approccio del coinvolgimento residuo quando il coinvolgimento residuo permane in una parte dell'attività finanziaria. Si supponga che l'entità abbia un portafoglio di finanziamenti rimborsabili anticipatamente la cui cedola e tasso di interesse effettivo è il 10 per cento e il cui importo del capitale e costo ammortizzato è CU10,000. L'entità conclude un'operazione in cui, in cambio di un pagamento di CU9,115, il cessionario ottiene il diritto a CU9,000 di eventuali riscossioni di capitale più l'interesse al 9,5 per cento su tale importo. L'entità mantiene il diritto a CU1,000 di eventuali riscossioni di capitale più il relativo interesse al 10 per cento, più l'excess spread dello 0,5 per cento sul restante CU9,000 del capitale. Le riscossioni dei pagamenti anticipati sono ripartite tra l'entità e il cessionario proporzionalmente nel rapporto di 1:9, ma eventuali inadempimenti sono dedotti dalla quota dell'entità di CU1,000 fino ad esaurimento della quota. Il fair value (valore equo) dei finanziamenti alla data dell'operazione è CU10,100 e il fair value (valore equo) dell'excess spread dello 0,5 per cento è CU40. L'entità determina che ha trasferito alcuni rischi e benefici rilevanti della proprietà (per esempio, il rischio di pagamento anticipato) ma ha anche mantenuto alcuni rischi e benefici rilevanti della proprietà (a causa dell'interessenza mantenuta subordinata) e ha mantenuto il controllo. Essa quindi applica l'approccio del coinvolgimento residuo. Per applicare il presente Principio, l'entità analizza l'operazione come a) il mantenimento di un'interessenza di CU1,000 pienamente proporzionale, più b) la subordinazione di tale interessenza mantenuta per fornire al cessionario uno strumento di attenuazione del rischio di credito per perdite su crediti. L'entità calcola che CU9,090 (90 per cento × CU10,100) del corrispettivo ricevuto di CU9,115 rappresenta il corrispettivo per una quota pienamente proporzionale del 90 per cento. Ciò che rimane del corrispettivo ricevuto (CU25) rappresenta il corrispettivo ricevuto per il subordinamento dell'interessenza mantenuta per fornire al cessionario lo strumento di attenuazione del rischio di credito per perdite su crediti. Inoltre, l'excess spread dello 0,5 per cento rappresenta il corrispettivo ricevuto per lo strumento di attenuazione del rischio di credito. Di conseguenza il corrispettivo totale ricevuto per lo strumento di attenuazione del rischio di credito è CU65 (CU25 + CU40). L'entità calcola l'utile o la perdita sulla vendita della quota del 90 per cento dei flussi finanziari. Supponendo che i fair value (valore equo) separati della quota del 90 per cento trasferita e del 10 per cento mantenuta non siano disponibili alla data dell'operazione, l'entità ripartisce il valore contabile dell'attività come segue secondo quanto previsto dal paragrafo 3.2.14 dell'IFRS 9: Fair value (valore equo) percentuale valore contabile ripartito quota trasferita 9,090 90 % 9,000 quota mantenuta 1,010 10 % 1,000 Totale 10,100 10,000 L'entità calcola il proprio utile o perdita sulla vendita della quota del 90 per cento dei flussi finanziari deducendo il valore contabile ripartito della quota trasferita dal corrispettivo ricevuto, ossia CU90 (CU9,090 — CU9,000). Il valore contabile della quota mantenuta dall'entità è CU1,000. Inoltre, l'entità rileva il coinvolgimento residuo che risulta dalla subordinazione dell'interessenza mantenuta per perdite su crediti. Di conseguenza essa rileva un'attività di CU1,000 (l'importo massimo di flussi finanziari che non riceverebbe in seguito alla subordinazione), e una passività correlata di CU1,065 (che è l'importo massimo dei flussi finanziari che non riceverebbe in seguito alla subordinazione, ossia CU1,000 più il fair value (valore equo) della subordinazione di CU65). L'entità utilizza tutte le informazioni di cui sopra per contabilizzare l'operazione come segue: Debito Credito Attività originaria — 9,000 Attività rilevata per la subordinazione o l'interessenza residuale 1,000 — Attività per il corrispettivo ricevuto nella forma di excess spread 40 — Utile o perdita (utile sul trasferimento) — 90 Passività — 1,065 Disponibilità liquide ricevute 9,115 — Totale 10,155 10,155 Immediatamente dopo l'operazione, il valore contabile dell'attività è CU2,040 incluso CU1,000, che rappresenta il costo distribuito della quota mantenuta, e CU1,040, che rappresenta l'ulteriore coinvolgimento residuo dell'entità derivante dalla subordinazione dell'interessenza mantenuta per perdite su crediti (che include l'excess spread di CU40). Negli esercizi successivi l'entità rileva il corrispettivo ricevuto per lo strumento di attenuazione del rischio di credito (CU65) in proporzione al tempo trascorso, rileva l'interesse sull'attività contabilizzata secondo il criterio dell'interesse effettivo e rileva eventuali perdite per riduzione di valore sull'attività contabilizzata. Come esempio di quest'ultimo caso, si supponga che nell'anno seguente ci sia una perdita per riduzione di valore sui finanziamenti sottostanti pari a CU300. L'entità riduce l'attività rilevata di CU600 (CU300 relativi all'interessenza mantenuta e CU300 relativi all'ulteriore coinvolgimento residuo derivante dalla subordinazione dell'interessenza mantenuta per perdite per riduzione di valore) e riduce la passività rilevata di CU300. Il risultato netto è un onere rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio per perdite per riduzione di valore pari a CU300.

This paragraph illustrates the application of the continuing involvement approach when the entity's continuing involvement is in a part of a financial asset. Assume an entity has a portfolio of prepayable loans whose coupon and effective interest rate is 10 per cent and whose principal amount and amortised cost is CU10,000. It enters into a transaction in which, in return for a payment of CU9,115, the transferee obtains the right to CU9,000 of any collections of principal plus interest thereon at 9,5 per cent. The entity retains rights to CU1,000 of any collections of principal plus interest thereon at 10 per cent, plus the excess spread of 0,5 per cent on the remaining CU9,000 of principal. Collections from prepayments are allocated between the entity and the transferee proportionately in the ratio of 1:9, but any defaults are deducted from the entity's interest of CU1,000 until that interest is exhausted. The fair value of the loans at the date of the transaction is CU10,100 and the fair value of the excess spread of 0,5 per cent is CU40. The entity determines that it has transferred some significant risks and rewards of ownership (for example, significant prepayment risk) but has also retained some significant risks and rewards of ownership (because of its subordinated retained interest) and has retained control. It therefore applies the continuing involvement approach. To apply this Standard, the entity analyses the transaction as (a) a retention of a fully proportionate retained interest of CU1,000, plus (b) the subordination of that retained interest to provide credit enhancement to the transferee for credit losses. The entity calculates that CU9,090 (90 % × CU10,100) of the consideration received of CU9,115 represents the consideration for a fully proportionate 90 per cent share. The remainder of the consideration received (CU25) represents consideration received for subordinating its retained interest to provide credit enhancement to the transferee for credit losses. In addition, the excess spread of 0,5 per cent represents consideration received for the credit enhancement. Accordingly, the total consideration received for the credit enhancement is CU65 (CU25 + CU40). The entity calculates the gain or loss on the sale of the 90 per cent share of cash flows. Assuming that separate fair values of the 90 per cent part transferred and the 10 per cent part retained are not available at the date of the transfer, the entity allocates the carrying amount of the asset in accordance with paragraph 3.2.14 of IFRS 9 as follows: Fair value Percentage Allocated carrying amount Portion transferred 9,090 90 % 9,000 Portion retained 1,010 10 % 1,000 Total 10,100 10,000 The entity computes its gain or loss on the sale of the 90 per cent share of the cash flows by deducting the allocated carrying amount of the portion transferred from the consideration received, ie CU90 (CU9,090 – CU9,000). The carrying amount of the portion retained by the entity is CU1,000. In addition, the entity recognises the continuing involvement that results from the subordination of its retained interest for credit losses. Accordingly, it recognises an asset of CU1,000 (the maximum amount of the cash flows it would not receive under the subordination), and an associated liability of CU1,065 (which is the maximum amount of the cash flows it would not receive under the subordination, ie CU1,000 plus the fair value of the subordination of CU65). The entity uses all of the above information to account for the transaction as follows: Debit Credit Original asset — 9,000 Asset recognised for subordination or the residual interest 1,000 — Asset for the consideration received in the form of excess spread 40 — Profit or loss (gain on transfer) — 90 Liability — 1,065 Cash received 9,115 — Total 10,155 10,155 Immediately following the transaction, the carrying amount of the asset is CU2,040 comprising CU1,000, representing the allocated cost of the portion retained, and CU1,040, representing the entity's additional continuing involvement from the subordination of its retained interest for credit losses (which includes the excess spread of CU40). In subsequent periods, the entity recognises the consideration received for the credit enhancement (CU65) on a time proportion basis, accrues interest on the recognised asset using the effective interest method and recognises any impairment losses on the recognised assets. As an example of the latter, assume that in the following year there is an impairment loss on the underlying loans of CU300. The entity reduces its recognised asset by CU600 (CU300 relating to its retained interest and CU300 relating to the additional continuing involvement that arises from the subordination of its retained interest for impairment losses), and reduces its recognised liability by CU300. The net result is a charge to profit or loss for impairment losses of CU300.

B3.3.1

La passività finanziaria (o parte di essa) è estinta quando il debitore: a) regola il debito (o parte di esso) pagando il creditore, solitamente in contanti o tramite altre attività finanziarie, beni o servizi; o b) è legalmente svincolato dalla responsabilità primaria per la passività (o parte di essa) o dalla legge o dal creditore (questa condizione può essere soddisfatta anche se il debitore ha dato una garanzia).

A financial liability (or part of it) is extinguished when the debtor either: (a) discharges the liability (or part of it) by paying the creditor, normally with cash, other financial assets, goods or services; or (b) is legally released from primary responsibility for the liability (or part of it) either by process of law or by the creditor. (If the debtor has given a guarantee this condition may still be met.)

B3.3.2

Se l'emittente di uno strumento di debito riacquista lo strumento, il debito è estinto anche se l'emittente è un operatore sul mercato ("market maker") dello strumento o intende rivenderlo nel prossimo futuro.

If an issuer of a debt instrument repurchases that instrument, the debt is extinguished even if the issuer is a market maker in that instrument or intends to resell it in the near term.

B3.3.3

Il pagamento a terzi, inclusa una fiduciaria (trust), talune volte denominato "risoluzione di fatto", di per sé non solleva il debitore dalla sua obbligazione primaria nei confronti del creditore, in assenza di una remissione legale.

Payment to a third party, including a trust (sometimes called ‘in-substance defeasance’), does not, by itself, relieve the debtor of its primary obligation to the creditor, in the absence of legal release.

B3.3.4

Se il debitore paga un terzo perché si assuma l'obbligazione e notifica al proprio creditore che la sua obbligazione di debito è stata assunta dal terzo, il debitore non elimina contabilmente l'obbligazione di debito, salvo sia soddisfatta la condizione di cui al paragrafo B3.3.1, lettera b). Se il debitore paga un terzo perché si assuma l'obbligazione di debito e ottiene una remissione legale dal proprio creditore, il debitore ha estinto il debito. Tuttavia, se il debitore concorda di effettuare i pagamenti per il debito al terzo o direttamente al proprio creditore originario, il debitore rileva una nuova obbligazione di debito verso il terzo.

If a debtor pays a third party to assume an obligation and notifies its creditor that the third party has assumed its debt obligation, the debtor does not derecognise the debt obligation unless the condition in paragraph B3.3.1(b) is met. If the debtor pays a third party to assume an obligation and obtains a legal release from its creditor, the debtor has extinguished the debt. However, if the debtor agrees to make payments on the debt to the third party or direct to its original creditor, the debtor recognises a new debt obligation to the third party.

B3.3.5

Sebbene la remissione legale, sia giuridica sia operata dal creditore, determini l'eliminazione contabile della passività, l'entità può rilevare una nuova passività se non sono soddisfatti i criteri di ammissibilità per l'eliminazione contabile di cui ai paragrafi 3.2.1-3.2.23 per le attività finanziarie trasferite. Se tali criteri non sono soddisfatti, le attività trasferite non sono eliminate contabilmente, e l'entità rileva una nuova passività relativa alle attività trasferite.

Although legal release, whether judicially or by the creditor, results in derecognition of a liability, the entity may recognise a new liability if the derecognition criteria in paragraphs 3.2.1–3.2.23 are not met for the financial assets transferred. If those criteria are not met, the transferred assets are not derecognised, and the entity recognises a new liability relating to the transferred assets.

B3.3.6

Per l'applicazione del paragrafo 3.3.2, i termini sono considerati sostanzialmente difformi se il valore attualizzato dei flussi finanziari secondo i nuovi termini, inclusa qualsiasi commissione pagata al netto di qualsiasi commissione ricevuta e attualizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo originario, si scosta come minimo del 10 per cento dal valore attualizzato dei restanti flussi finanziari della passività finanziaria originaria. Nel determinare tali commissioni pagate al netto delle commissioni ricevute, il debitore include soltanto le commissioni pagate o ricevute tra il debitore e il creditore, comprese le commissioni pagate o ricevute dal debitore o dal creditore per conto dell'altra parte.

For the purpose of paragraph 3.3.2, the terms are substantially different if the discounted present value of the cash flows under the new terms, including any fees paid net of any fees received and discounted using the original effective interest rate, is at least 10 per cent different from the discounted present value of the remaining cash flows of the original financial liability. In determining those fees paid net of fees received, a borrower includes only fees paid or received between the borrower and the lender, including fees paid or received by either the borrower or lender on the other’s behalf.

B3.3.6A

Se lo scambio di strumenti di debito o la modifica dei termini sono contabilizzati come estinzione, qualsiasi costo o commissione sostenuti sono rilevati come parte dell'utile o della perdita connessi all'estinzione. Se lo scambio o la modifica non sono contabilizzati come estinzione, qualsiasi costo o commissione sostenuti rettificano il valore contabile della passività e sono ammortizzati lungo il corso della restante durata della passività modificata.

If an exchange of debt instruments or modification of terms is accounted for as an extinguishment, any costs or fees incurred are recognised as part of the gain or loss on the extinguishment. If the exchange or modification is not accounted for as an extinguishment, any costs or fees incurred adjust the carrying amount of the liability and are amortised over the remaining term of the modified liability.

B3.3.7

In alcune circostanze il creditore solleva il debitore dalla sua attuale obbligazione di effettuare pagamenti, ma il debitore si impegna a pagare se la parte che si assume la responsabilità primaria non pagherà. In tal caso il debitore: a) rileva una nuova passività finanziaria basandosi sul fair value (valore equo) della sua obbligazione relativa alla garanzia e b) rileva un utile o una perdita in base alla differenza tra i) l'eventuale corrispettivo pagato e ii) il valore contabile della passività finanziaria originaria meno il fair value (valore equo) della nuova passività finanziaria.

In some cases, a creditor releases a debtor from its present obligation to make payments, but the debtor assumes a guarantee obligation to pay if the party assuming primary responsibility defaults. In these circumstances the debtor: (a) recognises a new financial liability based on the fair value of its obligation for the guarantee, and (b) recognises a gain or loss based on the difference between (i) any proceeds paid and (ii) the carrying amount of the original financial liability less the fair value of the new financial liability.

B4.1.1

Il paragrafo 4.1.1, lettera a), impone all'entità di classificare le attività finanziarie sulla base del suo modello di business per la gestione delle attività finanziarie, a meno che si applichi il paragrafo 4.1.5. L'entità valuta se le sue attività finanziarie soddisfano la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera a), o la condizione di cui al paragrafo 4.1.2A, lettera a), sulla base del modello di business quale determinato dai dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (secondo la definizione dello IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate ).

Paragraph 4.1.1(a) requires an entity to classify financial assets on the basis of the entity's business model for managing the financial assets, unless paragraph 4.1.5 applies. An entity assesses whether its financial assets meet the condition in paragraph 4.1.2(a) or the condition in paragraph 4.1.2A(a) on the basis of the business model as determined by the entity's key management personnel (as defined in IAS 24 Related Party Disclosures ).

B4.1.2

Il modello di business dell'entità è determinato ad un livello che riflette il modo in cui gruppi di attività finanziarie sono gestiti collettivamente per perseguire un determinato obiettivo aziendale. Il modello di business dell'entità non dipende dalle intenzioni della dirigenza rispetto ad un singolo strumento. Di conseguenza questa condizione non configura un approccio strumento per strumento in materia di classificazione e dovrebbe essere stabilita a un livello più elevato di aggregazione. Tuttavia, la singola entità può avere più di un modello di business per la gestione dei suoi strumenti finanziari. Di conseguenza la classificazione non deve essere determinata a livello dell'entità che redige il bilancio. Per esempio, l'entità può detenere un portafoglio di investimenti che gestisce al fine di raccogliere i flussi finanziari contrattuali e un altro portafoglio di investimenti che gestisce a fini di negoziazione per realizzare le variazioni del fair value (valore equo). Analogamente, in alcuni casi, potrebbe essere opportuno suddividere un portafoglio di attività finanziarie in sotto-portafogli al fine di rispecchiare il livello al quale l'entità gestisce tali attività finanziarie. Ciò può accadere, per esempio, se l'entità origina o acquista un portafoglio di prestiti ipotecari e gestisce alcuni di tali prestiti con l'obiettivo di raccogliere i flussi finanziari contrattuali e altri con l'obiettivo di venderli.

An entity's business model is determined at a level that reflects how groups of financial assets are managed together to achieve a particular business objective. The entity's business model does not depend on management's intentions for an individual instrument. Accordingly, this condition is not an instrument-by-instrument approach to classification and should be determined on a higher level of aggregation. However, a single entity may have more than one business model for managing its financial instruments. Consequently, classification need not be determined at the reporting entity level. For example, an entity may hold a portfolio of investments that it manages in order to collect contractual cash flows and another portfolio of investments that it manages in order to trade to realise fair value changes. Similarly, in some circumstances, it may be appropriate to separate a portfolio of financial assets into subportfolios in order to reflect the level at which an entity manages those financial assets. For example, that may be the case if an entity originates or purchases a portfolio of mortgage loans and manages some of the loans with an objective of collecting contractual cash flows and manages the other loans with an objective of selling them.

B4.1.2A

Il modello di business dell'entità riguarda il modo in cui l'entità gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi finanziari. In altri termini, il modello di business dell'entità determina se i flussi finanziari deriveranno dalla raccolta dei flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi. Di conseguenza la valutazione non avviene sulla base di scenari che, in base a previsioni ragionevoli dell'entità, non sono destinati a verificarsi, come i cosiddetti scenari "worst case" o "stress case". Per esempio, se l'entità prevede di vendere un determinato portafoglio di attività finanziarie solo in uno scenario "stress case", tale scenario non influirà sulla valutazione del modello di business dell'entità per tali attività se tale scenario, in base a previsioni ragionevoli dell'entità, non è destinato a verificarsi. Il fatto che i flussi finanziari siano realizzati secondo modalità diverse da quelle previste dell'entità alla data della valutazione del modello di business (ad esempio, se l'entità vende un numero maggiore o minore di attività finanziarie rispetto a quanto previsto all'epoca della classificazione delle attività) non dà luogo ad un errore di un esercizio precedente nel bilancio dell'entità (cfr. IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori ) né modifica la classificazione delle restanti attività finanziarie possedute nell'ambito del modello di business (cioè le attività che l'entità ha rilevato negli esercizi precedenti e possiede ancora) nella misura in cui l'entità abbia considerato tutte le significative informazioni che erano disponibili al momento della valutazione del modello di business. Tuttavia, quando l'entità valuta il modello di business per attività finanziarie di nuova creazione o acquisizione, essa deve prendere in considerazione informazioni sul modo in cui i flussi finanziari sono stati realizzati in passato, unitamente a tutte le altre informazioni significative.

An entity's business model refers to how an entity manages its financial assets in order to generate cash flows. That is, the entity's business model determines whether cash flows will result from collecting contractual cash flows, selling financial assets or both. Consequently, this assessment is not performed on the basis of scenarios that the entity does not reasonably expect to occur, such as so-called ‘worst case’ or ‘stress case’ scenarios. For example, if an entity expects that it will sell a particular portfolio of financial assets only in a stress case scenario, that scenario would not affect the entity's assessment of the business model for those assets if the entity reasonably expects that such a scenario will not occur. If cash flows are realised in a way that is different from the entity's expectations at the date that the entity assessed the business model (for example, if the entity sells more or fewer financial assets than it expected when it classified the assets), that does not give rise to a prior period error in the entity's financial statements (see IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors ) nor does it change the classification of the remaining financial assets held in that business model (ie those assets that the entity recognised in prior periods and still holds) as long as the entity considered all relevant information that was available at the time that it made the business model assessment. However, when an entity assesses the business model for newly originated or newly purchased financial assets, it must consider information about how cash flows were realised in the past, along with all other relevant information.

B4.1.2B

Il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie è un dato di fatto e non una semplice affermazione. Esso è, di regola, osservabile attraverso le attività che l'entità esercita per perseguire l'obiettivo del modello di business. L'entità dovrà valutare il suo modello di business per la gestione delle attività finanziarie secondo il proprio giudizio e la valutazione non deve essere determinata da un singolo fattore o attività. L'entità deve invece considerare tutti gli elementi di prova significativi che sono disponibili alla data della valutazione. Tali prove significative comprendono tra l'altro: a) le modalità di valutazione della performance del modello di business e delle attività finanziarie possedute nell'ambito del modello e le modalità della comunicazione della performance ai dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità; b) i rischi che incidono sulla performance del modello di business (e delle attività finanziarie possedute nell'ambito del modello di business) e, in particolare, il modo in cui tali rischi sono gestiti; e c) le modalità di retribuzione dei dirigenti dell'impresa (per esempio, se la retribuzione è basata sul fair value (valore equo) delle attività gestite o sui flussi finanziari contrattuali raccolti).

An entity's business model for managing financial assets is a matter of fact and not merely an assertion. It is typically observable through the activities that the entity undertakes to achieve the objective of the business model. An entity will need to use judgement when it assesses its business model for managing financial assets and that assessment is not determined by a single factor or activity. Instead, the entity must consider all relevant evidence that is available at the date of the assessment. Such relevant evidence includes, but is not limited to: (a) how the performance of the business model and the financial assets held within that business model are evaluated and reported to the entity's key management personnel; (b) the risks that affect the performance of the business model (and the financial assets held within that business model) and, in particular, the way in which those risks are managed; and (c) how managers of the business are compensated (for example, whether the compensation is based on the fair value of the assets managed or on the contractual cash flows collected).

B4.1.2C

Le attività finanziarie che sono possedute nell'ambito di un modello di business avente l'obiettivo di possedere attività al fine di raccogliere i flussi finanziari contrattuali sono gestite per ottenere flussi finanziari raccogliendo i pagamenti contrattuali nell'arco della vita dello strumento. Ciò significa che l'entità gestisce le attività possedute nel portafoglio per raccogliere quei particolari flussi finanziari contrattuali (invece di gestire la redditività globale del portafoglio tramite sia il possesso che la vendita delle attività). Per determinare se i flussi finanziari verranno realizzati tramite la raccolta dei flussi finanziari contrattuali delle attività finanziarie, è necessario considerare la frequenza, il valore e la tempistica delle vendite negli esercizi precedenti, le ragioni delle vendite e le aspettative riguardo alle vendite future. Tuttavia le vendite di per sé non determinano il modello di business e non possono pertanto essere considerate isolatamente. Le informazioni sulle vendite passate e le aspettative sulle vendite future forniscono indicazioni in merito al modo in cui è perseguito l'obiettivo dichiarato dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e, in particolare, al modo in cui i flussi finanziari sono realizzati. L'entità deve considerare le informazioni sulle vendite passate nel contesto delle ragioni di tali vendite e delle condizioni esistenti in quel momento rispetto alla situazione attuale.

Financial assets that are held within a business model whose objective is to hold assets in order to collect contractual cash flows are managed to realise cash flows by collecting contractual payments over the life of the instrument. That is, the entity manages the assets held within the portfolio to collect those particular contractual cash flows (instead of managing the overall return on the portfolio by both holding and selling assets). In determining whether cash flows are going to be realised by collecting the financial assets' contractual cash flows, it is necessary to consider the frequency, value and timing of sales in prior periods, the reasons for those sales and expectations about future sales activity. However sales in themselves do not determine the business model and therefore cannot be considered in isolation. Instead, information about past sales and expectations about future sales provide evidence related to how the entity's stated objective for managing the financial assets is achieved and, specifically, how cash flows are realised. An entity must consider information about past sales within the context of the reasons for those sales and the conditions that existed at that time as compared to current conditions.

B4.1.3

Sebbene l'obiettivo del modello di business dell'entità possa essere il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali, l'entità non è tenuta a detenere la totalità di tali strumenti fino alla scadenza. Pertanto il modello di business dell'entità può essere il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali anche in caso di vendite o previste future vendite di attività finanziarie.

Although the objective of an entity's business model may be to hold financial assets in order to collect contractual cash flows, the entity need not hold all of those instruments until maturity. Thus an entity's business model can be to hold financial assets to collect contractual cash flows even when sales of financial assets occur or are expected to occur in the future.

B4.1.3A

Il modello di business può essere il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali anche se l'entità le vende in caso di aumento del loro rischio di credito. Per verificare se vi sia stato un aumento del rischio di credito delle attività, l'entità tiene conto delle informazioni ragionevoli e dimostrabili, anche prospettiche. Indipendentemente dalla loro frequenza e valore, le vendite a causa di un aumento del rischio di credito delle attività non sono incompatibili con un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali, perché la qualità creditizia delle attività finanziarie è rilevante per la capacità dell'entità di raccogliere i flussi finanziari contrattuali. Le attività di gestione del rischio di credito che sono finalizzate a ridurre al minimo le potenziali perdite su crediti dovute al deterioramento del credito sono parte integrante di tale modello di business. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i criteri in materia di credito indicati nella politica d'investimento documentata dell'entità è un esempio di vendita dovuta ad un aumento del rischio di credito. Tuttavia, in assenza di una tale politica, l'entità può dimostrare in altri modi che la vendita è stata causata da un aumento del rischio di credito.

The business model may be to hold assets to collect contractual cash flows even if the entity sells financial assets when there is an increase in the assets' credit risk. To determine whether there has been an increase in the assets' credit risk, the entity considers reasonable and supportable information, including forward looking information. Irrespective of their frequency and value, sales due to an increase in the assets' credit risk are not inconsistent with a business model whose objective is to hold financial assets to collect contractual cash flows because the credit quality of financial assets is relevant to the entity's ability to collect contractual cash flows. Credit risk management activities that are aimed at minimising potential credit losses due to credit deterioration are integral to such a business model. Selling a financial asset because it no longer meets the credit criteria specified in the entity's documented investment policy is an example of a sale that has occurred due to an increase in credit risk. However, in the absence of such a policy, the entity may demonstrate in other ways that the sale occurred due to an increase in credit risk.

B4.1.3B

Anche le vendite dovute ad altre ragioni, ad esempio la gestione del rischio di concentrazione del credito (senza un aumento del rischio di credito delle attività), possono essere coerenti con un modello di business avente l'obiettivo del possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. In particolare, tali vendite possono essere coerenti con un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali se sono occasionali (anche se rilevanti in termini di valore) o irrilevanti in termini di valore, sia individualmente che complessivamente (anche se frequenti). Se un numero non così occasionale di tali vendite interessa un portafoglio e tali vendite sono più che irrilevanti in termini di valore (individualmente o complessivamente), l'entità deve valutare se e come tali vendite siano coerenti con l'obiettivo della raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Il fatto che la vendita delle attività finanziarie sia imposta da un terzo o sia a discrezione dell'entità non è pertinente ai fini della valutazione. L'aumento della frequenza o del valore delle vendite in un determinato periodo non è necessariamente incompatibile con l'obiettivo del possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali, a condizione che l'entità possa spiegare le ragioni delle vendite e dimostrare che esse non riflettono un cambiamento del modello di business dell'entità. Inoltre, le vendite potrebbero essere coerenti con l'obiettivo del possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali se esse hanno luogo in prossimità della scadenza delle attività finanziarie e i proventi delle cessioni corrispondono approssimativamente alla raccolta dei restanti flussi finanziari contrattuali.

Sales that occur for other reasons, such as sales made to manage credit concentration risk (without an increase in the assets' credit risk), may also be consistent with a business model whose objective is to hold financial assets in order to collect contractual cash flows. In particular, such sales may be consistent with a business model whose objective is to hold financial assets in order to collect contractual cash flows if those sales are infrequent (even if significant in value) or insignificant in value both individually and in aggregate (even if frequent). If more than an infrequent number of such sales are made out of a portfolio and those sales are more than insignificant in value (either individually or in aggregate), the entity needs to assess whether and how such sales are consistent with an objective of collecting contractual cash flows. Whether a third party imposes the requirement to sell the financial assets, or that activity is at the entity's discretion, is not relevant to this assessment. An increase in the frequency or value of sales in a particular period is not necessarily inconsistent with an objective to hold financial assets in order to collect contractual cash flows, if an entity can explain the reasons for those sales and demonstrate why those sales do not reflect a change in the entity's business model. In addition, sales may be consistent with the objective of holding financial assets in order to collect contractual cash flows if the sales are made close to the maturity of the financial assets and the proceeds from the sales approximate the collection of the remaining contractual cash flows.

B4.1.4

Di seguito sono riportati esempi di casi in cui l'obiettivo del modello di business dell'entità può essere il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. L'elenco di esempi sotto riportati non è esaustivo. Inoltre, gli esempi non hanno lo scopo di descrivere tutti i fattori che possono essere pertinenti per la valutazione del modello di business dell'entità né di specificare l'importanza relativa di tali fattori. Esempio Analisi Esempio 1 L'entità possiede investimenti finalizzati alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Il fabbisogno di finanziamento dell'entità è prevedibile e la scadenza delle sue attività finanziarie è allineata al fabbisogno stimato dell'entità. L'entità svolge attività di gestione del rischio di credito con l'obiettivo di ridurre al minimo le perdite sui crediti. In passato le vendite hanno di norma avuto luogo in relazione ad aumenti del rischio di credito delle attività finanziarie a seguito dei quali tali attività non soddisfacevano più i criteri in materia di credito specificati nella politica d'investimento documentata dell'entità. Inoltre si sono verificate vendite occasionali a seguito di esigenze di finanziamento impreviste. Le relazioni ai dirigenti con responsabilità strategiche sono incentrate sulla qualità creditizia delle attività finanziarie e sul loro rendimento contrattuale. L'entità controlla altresì il fair value (valore equo) delle attività finanziarie, oltre ad altri dati. Sebbene l'entità tenga contro, fra l'altro, del fair value (valore equo) delle attività finanziarie dal punto di vista della liquidità (ossia l'importo in denaro che realizzerebbe se avesse bisogno di venderle), l'obiettivo dell'entità è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Le vendite non sarebbero in contrasto con tale obiettivo se fossero in risposta ad un aumento del rischio di credito delle attività, ad esempio qualora le attività non soddisfino più i criteri in materia di credito specificati nella politica d'investimento documentata dell'entità. Anche le vendite occasionali motivate da un fabbisogno di finanziamento imprevisto (per esempio in uno scenario "stress case") non sarebbero in contrasto con tale obiettivo, anche se fossero rilevanti in termini di valore. Esempio 2 Il modello di business dell'entità è l'acquisto di portafogli di attività finanziarie, ad esempio finanziamenti. Tali portafogli possono o no comprendere attività finanziarie deteriorate. Se il pagamento per i finanziamenti non avviene entro i termini previsti, l'entità tenta di realizzare i flussi finanziari contrattuali attraverso vari mezzi — per esempio contattando il debitore per posta, telefono o altri metodi. L'entità ha l'obiettivo di raccogliere i flussi finanziari contrattuali e non gestisce nessuno dei finanziamenti inclusi nel portafoglio con l'obiettivo di realizzare i flussi finanziari vendendoli. In alcuni casi l'entità sottoscrive interest rate swap per modificare il tasso di interesse di determinate attività finanziarie incluse nel portafoglio da variabile a fisso. L'obiettivo del modello di business dell'entità è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. La stessa analisi varrebbe anche se l'entità non si aspettasse di ricevere tutti i flussi finanziari contrattuali (per esempio alcune delle attività finanziarie sono deteriorate al momento della rilevazione iniziale). Inoltre, il fatto che l'entità sottoscriva derivati per modificare i flussi finanziari del portafoglio non modifica di per sé il suo modello di business. Esempio 3 L'entità ha un modello di business avente l'obiettivo di erogare finanziamenti ai clienti e di venderli successivamente ad una società veicolo per le cartolarizzazioni. La società veicolo per le cartolarizzazioni emette strumenti destinati agli investitori. L'entità che ha erogato i finanziamenti controlla la società veicolo per la cartolarizzazione e la include nel consolidamento. La società veicolo per le cartolarizzazioni raccoglie i flussi finanziari contrattuali derivanti dai finanziamenti e li trasferisce ai propri investitori. Si presume ai fini del presente esempio che i finanziamenti continuino a essere rilevati nel prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria, dato che non sono eliminati contabilmente dalla società veicolo per le cartolarizzazioni. Il gruppo consolidato ha erogato i finanziamenti con l'obiettivo del loro possesso finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Tuttavia, l'entità che ha erogato i finanziamenti ha l'obiettivo di realizzare flussi finanziari sul portafoglio di finanziamenti mediante la loro vendita alla società veicolo per le cartolarizzazioni e pertanto ai fini del suo bilancio separato non si riterrebbe che gestisca tale portafoglio ai fini della raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Esempio 4 Un istituto finanziario possiede attività finanziarie per soddisfare il fabbisogno di liquidità in uno scenario "stress case" (per esempio, in caso di corsa agli sportelli per il prelievo dei depositi). L'entità non prevede di vendere tali attività, eccetto nei predetti casi. Essa controlla la qualità creditizia delle attività finanziarie e il suo obiettivo nella loro gestione è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali. L'entità valuta il rendimento delle attività sulla base degli interessi attivi percepiti e delle perdite su crediti sostenute. Tuttavia, essa controlla anche il fair value (valore equo) delle attività finanziarie dal punto di vista della liquidità, per garantire che l'importo in denaro realizzato se l'entità necessitasse di vendere le attività in uno scenario "stress case" sarebbe sufficiente a soddisfare il suo fabbisogno di liquidità. Periodicamente l'entità effettua vendite irrilevanti in termini di valore per dimostrare la liquidità delle attività finanziarie. L'obiettivo del modello di business dell'entità consiste nel possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. L'analisi non cambierebbe neppure se durante un precedente scenario "stress case" l'entità avesse effettuato vendite rilevanti in termini di valore per soddisfare il suo fabbisogno di liquidità. Analogamente, vendite ricorrenti che sono irrilevanti in termini di valore non sono incompatibili con il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Per contro, se l'entità possiede attività finanziarie per soddisfare il suo fabbisogno di liquidità corrente e il conseguimento di tale obiettivo implica vendite frequenti che sono rilevanti in termini di valore, l'obiettivo del modello di business dell'entità non è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Analogamente, se l'entità è obbligata dalla sua autorità di regolamentazione a vendere sistematicamente attività finanziarie per dimostrarne la liquidità e il valore delle attività vendute è rilevante, il modello di business dell'entità non è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Il fatto che la vendita delle attività finanziarie sia imposta da un terzo o sia a discrezione dell'entità non è pertinente ai fini dell'analisi.

The following are examples of when the objective of an entity's business model may be to hold financial assets to collect the contractual cash flows. This list of examples is not exhaustive. Furthermore, the examples are not intended to discuss all factors that may be relevant to the assessment of the entity's business model nor specify the relative importance of the factors. Example Analysis Example 1 An entity holds investments to collect their contractual cash flows. The funding needs of the entity are predictable and the maturity of its financial assets is matched to the entity's estimated funding needs. The entity performs credit risk management activities with the objective of minimising credit losses. In the past, sales have typically occurred when the financial assets' credit risk has increased such that the assets no longer meet the credit criteria specified in the entity's documented investment policy. In addition, infrequent sales have occurred as a result of unanticipated funding needs. Reports to key management personnel focus on the credit quality of the financial assets and the contractual return. The entity also monitors fair values of the financial assets, among other information. Although the entity considers, among other information, the financial assets' fair values from a liquidity perspective (ie the cash amount that would be realised if the entity needs to sell assets), the entity's objective is to hold the financial assets in order to collect the contractual cash flows. Sales would not contradict that objective if they were in response to an increase in the assets' credit risk, for example if the assets no longer meet the credit criteria specified in the entity's documented investment policy. Infrequent sales resulting from unanticipated funding needs (eg in a stress case scenario) also would not contradict that objective, even if such sales are significant in value. Example 2 An entity's business model is to purchase portfolios of financial assets, such as loans. Those portfolios may or may not include financial assets that are credit impaired. If payment on the loans is not made on a timely basis, the entity attempts to realise the contractual cash flows through various means—for example, by contacting the debtor by mail, telephone or other methods. The entity's objective is to collect the contractual cash flows and the entity does not manage any of the loans in this portfolio with an objective of realising cash flows by selling them. In some cases, the entity enters into interest rate swaps to change the interest rate on particular financial assets in a portfolio from a floating interest rate to a fixed interest rate. The objective of the entity's business model is to hold the financial assets in order to collect the contractual cash flows. The same analysis would apply even if the entity does not expect to receive all of the contractual cash flows (eg some of the financial assets are credit impaired at initial recognition). Moreover, the fact that the entity enters into derivatives to modify the cash flows of the portfolio does not in itself change the entity's business model. Example 3 An entity has a business model with the objective of originating loans to customers and subsequently selling those loans to a securitisation vehicle. The securitisation vehicle issues instruments to investors. The originating entity controls the securitisation vehicle and thus consolidates it. The securitisation vehicle collects the contractual cash flows from the loans and passes them on to its investors. It is assumed for the purposes of this example that the loans continue to be recognised in the consolidated statement of financial position because they are not derecognised by the securitisation vehicle. The consolidated group originated the loans with the objective of holding them to collect the contractual cash flows. However, the originating entity has an objective of realising cash flows on the loan portfolio by selling the loans to the securitisation vehicle, so for the purposes of its separate financial statements it would not be considered to be managing this portfolio in order to collect the contractual cash flows. Example 4 A financial institution holds financial assets to meet liquidity needs in a ‘stress case’ scenario (eg, a run on the bank's deposits). The entity does not anticipate selling these assets except in such scenarios. The entity monitors the credit quality of the financial assets and its objective in managing the financial assets is to collect the contractual cash flows. The entity evaluates the performance of the assets on the basis of interest revenue earned and credit losses realised. However, the entity also monitors the fair value of the financial assets from a liquidity perspective to ensure that the cash amount that would be realised if the entity needed to sell the assets in a stress case scenario would be sufficient to meet the entity's liquidity needs. Periodically, the entity makes sales that are insignificant in value to demonstrate liquidity. The objective of the entity's business model is to hold the financial assets to collect contractual cash flows. The analysis would not change even if during a previous stress case scenario the entity had sales that were significant in value in order to meet its liquidity needs. Similarly, recurring sales activity that is insignificant in value is not inconsistent with holding financial assets to collect contractual cash flows. In contrast, if an entity holds financial assets to meet its everyday liquidity needs and meeting that objective involves frequent sales that are significant in value, the objective of the entity's business model is not to hold the financial assets to collect contractual cash flows. Similarly, if the entity is required by its regulator to routinely sell financial assets to demonstrate that the assets are liquid, and the value of the assets sold is significant, the entity's business model is not to hold financial assets to collect contractual cash flows. Whether a third party imposes the requirement to sell the financial assets, or that activity is at the entity's discretion, is not relevant to the analysis.

B4.1.4A

L'entità può possedere attività finanziarie nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie. In questo tipo di modello di business i dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità hanno deciso che sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie sono indispensabili per il raggiungimento dell'obiettivo del modello di business. Vi sono diversi obiettivi che possono essere coerenti con questo tipo di modello di business. Per esempio, l'obiettivo del modello di business può essere la gestione del fabbisogno di liquidità corrente, il mantenimento di un determinato profilo di interesse o l'allineamento della durata delle attività finanziarie e delle passività finanziate da tali attività. Per perseguire tale obiettivo, l'entità raccoglierà i flussi finanziari contrattuali ma venderà anche attività finanziarie.

An entity may hold financial assets in a business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. In this type of business model, the entity's key management personnel have made a decision that both collecting contractual cash flows and selling financial assets are integral to achieving the objective of the business model. There are various objectives that may be consistent with this type of business model. For example, the objective of the business model may be to manage everyday liquidity needs, to maintain a particular interest yield profile or to match the duration of the financial assets to the duration of the liabilities that those assets are funding. To achieve such an objective, the entity will both collect contractual cash flows and sell financial assets.

B4.1.4B

Rispetto a un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali, questo modello comporterà vendite più frequenti e di maggiore valore, poiché la vendita delle attività finanziarie è essenziale, e non secondaria, per il perseguimento dell'obiettivo del modello. Tuttavia, non esiste alcuna soglia di frequenza o di valore delle vendite che debbono verificarsi in questo modello di business, in quanto sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie sono essenziali per il perseguimento del suo obiettivo.

Compared to a business model whose objective is to hold financial assets to collect contractual cash flows, this business model will typically involve greater frequency and value of sales. This is because selling financial assets is integral to achieving the business model's objective instead of being only incidental to it. However, there is no threshold for the frequency or value of sales that must occur in this business model because both collecting contractual cash flows and selling financial assets are integral to achieving its objective.

B4.1.4C

Di seguito sono riportati esempi di casi in cui l'obiettivo del modello di business dell'entità può essere perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie. L'elenco di esempi sotto riportati non è esaustivo. Inoltre, gli esempi non hanno lo scopo di descrivere tutti i fattori che possono essere pertinenti per la valutazione del modello di business dell'entità né di specificare l'importanza relativa di tali fattori. Esempio Analisi Esempio 5 L'entità prevede di effettuare spese in conto capitale tra qualche anno. Essa investe le sue eccedenze di disponibilità liquide in attività finanziarie a breve e a lungo termine, in modo da poter finanziare le spese quando sarà necessario. Molte delle attività finanziarie hanno scadenza contrattuale oltre il periodo previsto dall'entità per l'investimento. L'entità deterrà le attività finanziarie per raccogliere i flussi finanziari contrattuali e, quando si presenterà l'opportunità, le venderà per reinvestire i fondi in attività finanziarie con un rendimento più elevato. I gestori responsabili del portafoglio sono retribuiti sulla base del rendimento complessivo generato dal portafoglio. L'obiettivo del modello di business è perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie. L'entità deciderà su base continuativa se il rendimento sia massimizzato dalla raccolta dei flussi finanziari contrattuali o dalla vendita delle attività finanziarie, fin quando i fondi investiti diverranno necessari. Per contro, si consideri che l'entità preveda un flusso finanziario in uscita tra cinque anni per finanziare spese in conto capitale e investa l'eccedenza di disponibilità liquide in attività finanziarie a breve termine. Quando gli investimenti giungono a scadenza, l'entità reinveste le disponibilità liquide in nuove attività finanziarie a breve termine. L'entità mantiene tale strategia fino al momento in cui i fondi sono necessari ed utilizza i proventi delle attività finanziarie giunte a scadenza per finanziare la spesa in conto capitale. Prima della scadenza si verificano solo vendite irrilevanti in termini di valore (a meno che vi sia un aumento del rischio di credito). L'obiettivo di questo diverso modello di business è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Esempio 6 Un istituto finanziario possiede attività finanziarie al fine di soddisfare il proprio fabbisogno di liquidità corrente. L'entità tenta di ridurre al minimo i costi di gestione di tale fabbisogno e pertanto gestisce attivamente il rendimento del portafoglio. Tale rendimento consiste nei pagamenti contrattuali riscossi nonché negli utili e nelle perdite derivanti dalla vendita delle attività finanziarie. Di conseguenza l'entità possiede attività finanziarie per raccogliere i flussi finanziari contrattuali e vende attività finanziarie per reinvestire i proventi in attività finanziarie a più elevato rendimento o allinearle maggiormente alla durata delle sue passività. In passato questa strategia ha determinato vendite frequenti e di valore rilevante. Queste vendite sono destinate a continuare in futuro. L'obiettivo del modello di business è massimizzare il rendimento del portafoglio per soddisfare il fabbisogno corrente di liquidità e l'entità persegue tale obiettivo mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie. In altri termini, sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie sono essenziali per perseguire l'obiettivo del modello di business. Esempio 7 Un assicuratore possiede attività finanziarie al fine di finanziare le passività derivanti dai contratti assicurativi. L'assicuratore utilizza i proventi dei flussi finanziari contrattuali delle attività finanziarie per regolare le passività derivanti dai contratti assicurativi che giungono a scadenza. Al fine di garantire che i flussi finanziari contrattuali delle attività finanziarie siano sufficienti per estinguere tali passività, l'assicuratore si impegna in un'attività rilevante di acquisto e di vendita su base regolare per riequilibrare il suo portafoglio di attività e per soddisfare il suo fabbisogno di liquidità corrente. L'obiettivo del modello di business è il finanziamento delle passività derivanti dai contratti assicurativi. Al fine di perseguire tale obiettivo, l'entità raccoglie i flussi finanziari contrattuali che giungono a scadenza e vende attività finanziarie per mantenere il profilo ricercato del portafoglio di attività. Pertanto sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie sono essenziali per il perseguimento dell'obiettivo del modello di business.

The following are examples of when the objective of the entity's business model may be achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. This list of examples is not exhaustive. Furthermore, the examples are not intended to describe all the factors that may be relevant to the assessment of the entity's business model nor specify the relative importance of the factors. Example Analysis Example 5 An entity anticipates capital expenditure in a few years. The entity invests its excess cash in short and long-term financial assets so that it can fund the expenditure when the need arises. Many of the financial assets have contractual lives that exceed the entity's anticipated investment period. The entity will hold financial assets to collect the contractual cash flows and, when an opportunity arises, it will sell financial assets to re-invest the cash in financial assets with a higher return. The managers responsible for the portfolio are remunerated based on the overall return generated by the portfolio. The objective of the business model is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. The entity will make decisions on an ongoing basis about whether collecting contractual cash flows or selling financial assets will maximise the return on the portfolio until the need arises for the invested cash. In contrast, consider an entity that anticipates a cash outflow in five years to fund capital expenditure and invests excess cash in short-term financial assets. When the investments mature, the entity reinvests the cash in new short-term financial assets. The entity maintains this strategy until the funds are needed, at which time the entity uses the proceeds from the maturing financial assets to fund the capital expenditure. Only sales that are insignificant in value occur before maturity (unless there is an increase in credit risk). The objective of this contrasting business model is to hold financial assets to collect contractual cash flows. Example 6 A financial institution holds financial assets to meet its everyday liquidity needs. The entity seeks to minimise the costs of managing those liquidity needs and therefore actively manages the return on the portfolio. That return consists of collecting contractual payments as well as gains and losses from the sale of financial assets. As a result, the entity holds financial assets to collect contractual cash flows and sells financial assets to reinvest in higher yielding financial assets or to better match the duration of its liabilities. In the past, this strategy has resulted in frequent sales activity and such sales have been significant in value. This activity is expected to continue in the future. The objective of the business model is to maximise the return on the portfolio to meet everyday liquidity needs and the entity achieves that objective by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. In other words, both collecting contractual cash flows and selling financial assets are integral to achieving the business model's objective. Example 7 An insurer holds financial assets in order to fund insurance contract liabilities. The insurer uses the proceeds from the contractual cash flows on the financial assets to settle insurance contract liabilities as they come due. To ensure that the contractual cash flows from the financial assets are sufficient to settle those liabilities, the insurer undertakes significant buying and selling activity on a regular basis to rebalance its portfolio of assets and to meet cash flow needs as they arise. The objective of the business model is to fund the insurance contract liabilities. To achieve this objective, the entity collects contractual cash flows as they come due and sells financial assets to maintain the desired profile of the asset portfolio. Thus both collecting contractual cash flows and selling financial assets are integral to achieving the business model's objective.

B4.1.5

Le attività finanziarie sono valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se non sono possedute nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali o il cui obiettivo è perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie (cfr. anche il paragrafo 5.7.5). Un modello di business che comporta la valutazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio è un modello in cui l'entità gestisce le attività finanziarie con l'obiettivo di realizzare flussi finanziari mediante la vendita delle attività. L'entità adotta decisioni in base ai fair value (valori equi) delle attività e gestisce le attività per realizzare tali fair value (valori equi). In questo caso, di norma l'obiettivo dell'entità determinerà una vivace attività di acquisto e di vendita. Anche se l'entità raccoglierà i flussi finanziari contrattuali mentre possiede le attività finanziarie, l'obiettivo di tale modello di business non può dirsi conseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie, essendo la raccolta di flussi finanziari contrattuali non essenziale bensì solo accessoria per il conseguimento dell'obiettivo del modello di business.

Financial assets are measured at fair value through profit or loss if they are not held within a business model whose objective is to hold assets to collect contractual cash flows or within a business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets (but see also paragraph 5.7.5). One business model that results in measurement at fair value through profit or loss is one in which an entity manages the financial assets with the objective of realising cash flows through the sale of the assets. The entity makes decisions based on the assets' fair values and manages the assets to realise those fair values. In this case, the entity's objective will typically result in active buying and selling. Even though the entity will collect contractual cash flows while it holds the financial assets, the objective of such a business model is not achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. This is because the collection of contractual cash flows is not integral to achieving the business model's objective; instead, it is incidental to it.

B4.1.6

Il portafoglio di attività finanziarie che è gestito e il cui rendimento è valutato in base al fair value (valore equo) (come descritto al paragrafo 4.2.2, lettera b) non è posseduto né per la raccolta dei flussi finanziari contrattuali né sia per la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che per la vendita delle attività finanziarie. L'entità si concentra principalmente sulle informazioni relative al fair value (valore equo) e utilizza tali informazioni per valutare il rendimento delle attività e prendere decisioni. Inoltre, un portafoglio di attività finanziarie che soddisfano la definizione di "possedute per negoziazione" non sono possedute per la raccolta dei flussi finanziari contrattuali o per la raccolta dei flussi finanziari contrattuali e per la vendita delle attività finanziarie. Per tali portafogli, la raccolta dei flussi finanziari contrattuali è solo accessoria per il conseguimento dell'obiettivo del modello di business. Di conseguenza tali portafogli di attività finanziarie devono essere valutati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

A portfolio of financial assets that is managed and whose performance is evaluated on a fair value basis (as described in paragraph 4.2.2(b)) is neither held to collect contractual cash flows nor held both to collect contractual cash flows and to sell financial assets. The entity is primarily focused on fair value information and uses that information to assess the assets' performance and to make decisions. In addition, a portfolio of financial assets that meets the definition of held for trading is not held to collect contractual cash flows or held both to collect contractual cash flows and to sell financial assets. For such portfolios, the collection of contractual cash flows is only incidental to achieving the business model's objective. Consequently, such portfolios of financial assets must be measured at fair value through profit or loss.

B4.1.7

Il paragrafo 4.1.1, lettera b), stabilisce che l'entità deve classificare l'attività finanziaria sulla base delle caratteristiche dei suoi flussi finanziari contrattuali se essa è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali o il cui obiettivo è conseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie, a meno che si applichi il paragrafo 4.1.5. A tal fine la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b), prevede che l'entità determini se i flussi finanziari contrattuali dell'attività siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.

Paragraph 4.1.1(b) requires an entity to classify a financial asset on the basis of its contractual cash flow characteristics if the financial asset is held within a business model whose objective is to hold assets to collect contractual cash flows or within a business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets, unless paragraph 4.1.5 applies. To do so, the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b) requires an entity to determine whether the asset's contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding.

B4.1.7A

I flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire sono compatibili con un contratto base di concessione del credito. Nel contratto base di concessione del credito il corrispettivo per il valore temporale del denaro (cfr. paragrafi B4.1.9A-B4.1.9E) e il rischio di credito sono di solito gli elementi costitutivi più importanti dell'interesse. Tuttavia, in un contratto di questo tipo l'interesse può anche includere il corrispettivo per altri rischi associati al prestito di base (ad esempio, il rischio di liquidità) e costi (ad esempio i costi amministrativi) inerenti al possesso dell'attività finanziaria per un determinato periodo di tempo. Inoltre, l'interesse può includere un margine di profitto che è compatibile con un contratto base di concessione del credito. In circostanze economiche estreme, l'interesse può essere negativo, ad esempio se il possessore dell'attività finanziaria esplicitamente o implicitamente paga per il deposito del suo denaro per un determinato periodo di tempo (e la relativa commissione supera il corrispettivo che il possessore riceve per il valore temporale del denaro, il rischio di credito e altri rischi e costi relativi al prestito di base). Tuttavia, le disposizioni contrattuali che introducono l'esposizione a rischi o volatilità dei flussi finanziari contrattuali non collegata ad un contratto base di concessione del credito, come l'esposizione a variazioni dei prezzi degli strumenti rappresentativi di capitale o delle merci, non danno origine a flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. L'attività finanziaria originata o acquistata può essere un contratto base di concessione del credito, a prescindere dal fatto che si tratti di un prestito nella sua forma giuridica.

Contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding are consistent with a basic lending arrangement. In a basic lending arrangement, consideration for the time value of money (see paragraphs B4.1.9A–B4.1.9E) and credit risk are typically the most significant elements of interest. However, in such an arrangement, interest can also include consideration for other basic lending risks (for example, liquidity risk) and costs (for example, administrative costs) associated with holding the financial asset for a particular period of time. In addition, interest can include a profit margin that is consistent with a basic lending arrangement. In extreme economic circumstances, interest can be negative if, for example, the holder of a financial asset either explicitly or implicitly pays for the deposit of its money for a particular period of time (and that fee exceeds the consideration that the holder receives for the time value of money, credit risk and other basic lending risks and costs). However, contractual terms that introduce exposure to risks or volatility in the contractual cash flows that is unrelated to a basic lending arrangement, such as exposure to changes in equity prices or commodity prices, do not give rise to contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. An originated or a purchased financial asset can be a basic lending arrangement irrespective of whether it is a loan in its legal form.

B4.1.7B

Conformemente al paragrafo 4.1.3, lettera a), il capitale è il fair value (valore equo) dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale. Tuttavia l'importo del capitale può cambiare durante la vita dell'attività finanziaria (per esempio, in caso di rimborsi del capitale).

In accordance with paragraph 4.1.3(a), principal is the fair value of the financial asset at initial recognition. However that principal amount may change over the life of the financial asset (for example, if there are repayments of principal).

B4.1.8

L'entità deve valutare se i flussi finanziari contrattuali siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire per la valuta in cui l'attività finanziaria è denominata.

An entity shall assess whether contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding for the currency in which the financial asset is denominated.

B4.1.9

La leva finanziaria (leverage) è una caratteristica dei flussi finanziari contrattuali di alcune attività finanziarie. Essa accresce la variabilità dei flussi finanziari contrattuali cosicché essi non possiedono le caratteristiche economiche dell'interesse. Opzioni a se stanti (stand-alone option), contratti forward e contratti swap costituiscono esempi di attività finanziarie comprendenti la leva finanziaria. Pertanto tali contratti non soddisfano la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b), e non possono essere successivamente valutati al costo ammortizzato o al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

Leverage is a contractual cash flow characteristic of some financial assets. Leverage increases the variability of the contractual cash flows with the result that they do not have the economic characteristics of interest. Stand-alone option, forward and swap contracts are examples of financial assets that include such leverage. Thus, such contracts do not meet the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b) and cannot be subsequently measured at amortised cost or fair value through other comprehensive income.

B4.1.9A

Il valore temporale del denaro è l'elemento dell'interesse che fornisce un corrispettivo per il solo decorso del tempo, non per altri rischi o costi relativi al possesso dell'attività finanziaria. Al fine di valutare se tale elemento fornisca un corrispettivo per il solo decorso del tempo, l'entità si avvale del proprio giudizio e considera fattori pertinenti come la valuta nella quale l'attività finanziaria è denominata e il periodo per il quale è fissato il tasso d'interesse.

Time value of money is the element of interest that provides consideration for only the passage of time. That is, the time value of money element does not provide consideration for other risks or costs associated with holding the financial asset. In order to assess whether the element provides consideration for only the passage of time, an entity applies judgement and considers relevant factors such as the currency in which the financial asset is denominated and the period for which the interest rate is set.

B4.1.9B

In alcuni casi, tuttavia, il valore temporale del denaro può essere modificato (ovvero imperfetto). Ciò accade, per esempio, se il tasso d'interesse dell'attività finanziaria è rideterminato periodicamente, ma la frequenza della rideterminazione non rispecchia la natura del tasso di interesse (ad esempio il tasso d'interesse è rivisto mensilmente sulla base di un tasso a un anno) o se il tasso di interesse dell'attività finanziaria è rideterminato periodicamente sulla base di una media di particolari tassi d'interesse a breve e a lungo termine. In tali casi l'entità deve valutare la modifica per determinare se i flussi finanziari contrattuali rappresentino esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. In alcuni casi l'entità può essere in grado di determinare quanto precede effettuando una valutazione qualitativa del valore temporale del denaro, mentre in altre circostanze può essere necessario eseguire una valutazione quantitativa.

However, in some cases, the time value of money element may be modified (ie imperfect). That would be the case, for example, if a financial asset's interest rate is periodically reset but the frequency of that reset does not match the tenor of the interest rate (for example, the interest rate resets every month to a one-year rate) or if a financial asset's interest rate is periodically reset to an average of particular short- and long-term interest rates. In such cases, an entity must assess the modification to determine whether the contractual cash flows represent solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. In some circumstances, the entity may be able to make that determination by performing a qualitative assessment of the time value of money element whereas, in other circumstances, it may be necessary to perform a quantitative assessment.

B4.1.9C

Nel valutare il valore temporale del denaro modificato, l'obiettivo è determinare in che misura i flussi finanziari (non attualizzati) contrattuali potrebbero differire dai flussi finanziari (non attualizzati) che si avrebbero se il valore temporale del denaro non fosse modificato (flussi finanziari di riferimento). Per esempio, se l'attività finanziaria in esame contiene un tasso d'interesse variabile che è rideterminato mensilmente sulla base di un tasso di interesse a un anno, l'entità dovrebbe raffrontare tale attività finanziaria a uno strumento finanziario con identiche disposizioni contrattuali e identico rischio di credito, salvo che il tasso di interesse variabile sia rideterminato mensilmente sulla base di un tasso di interesse a un mese. Se il valore temporale del denaro modificato dà luogo a flussi finanziari (non attualizzati) contrattuali che differiscono significativamente dai flussi finanziari di riferimento (non attualizzati), l'attività finanziaria non soddisfa la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b). Per determinare quanto precede, l'entità deve considerare l'effetto del valore temporale del denaro modificato in ciascun esercizio e, cumulativamente, per l'intera vita dello strumento finanziario. Il motivo per cui il tasso di interesse viene fissato in questo modo è irrilevante ai fini dell'analisi. Se è chiaro con poca o nessuna analisi che i flussi finanziari (non attualizzati) contrattuali dell'attività finanziaria all'esame potrebbero (o non potrebbero) differire significativamente dai flussi finanziari di riferimento (non attualizzati), l'entità non deve effettuare la valutazione dettagliata.

When assessing a modified time value of money element, the objective is to determine how different the contractual (undiscounted) cash flows could be from the (undiscounted) cash flows that would arise if the time value of money element was not modified (the benchmark cash flows). For example, if the financial asset under assessment contains a variable interest rate that is reset every month to a one-year interest rate, the entity would compare that financial asset to a financial instrument with identical contractual terms and the identical credit risk except the variable interest rate is reset monthly to a one-month interest rate. If the modified time value of money element could result in contractual (undiscounted) cash flows that are significantly different from the (undiscounted) benchmark cash flows, the financial asset does not meet the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b). To make this determination, the entity must consider the effect of the modified time value of money element in each reporting period and cumulatively over the life of the financial instrument. The reason for the interest rate being set in this way is not relevant to the analysis. If it is clear, with little or no analysis, whether the contractual (undiscounted) cash flows on the financial asset under the assessment could (or could not) be significantly different from the (undiscounted) benchmark cash flows, an entity need not perform a detailed assessment.

B4.1.9D

Nel valutare il valore temporale modificato del denaro, l'entità deve tener conto dei fattori che potrebbero incidere sui futuri flussi finanziari contrattuali. Per esempio, se l'entità valuta un'obbligazione con una durata di cinque anni e il tasso di interesse variabile è rideterminato ogni sei mesi sulla base di un tasso a cinque anni, l'entità non può concludere che i flussi finanziari contrattuali sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire semplicemente perché la curva dei tassi d'interesse al momento della valutazione è tale che la differenza tra un tasso di interesse a cinque anni e un tasso di interesse a sei mesi non è significativa. Per contro, l'entità deve anche considerare se il rapporto tra il tasso d'interesse a cinque anni e il tasso d'interesse a sei mesi potrebbe variare nel corso della vita dello strumento cosicché i flussi finanziari (non attualizzati) contrattuali nel corso della vita dello strumento potrebbero differire significativamente dai flussi finanziari di riferimento (non attualizzati). Tuttavia, l'entità deve considerare solo gli scenari ragionevolmente possibili e non ogni possibile ipotesi. Se l'entità stabilisce che i flussi finanziari (non attualizzati) contrattuali potrebbero differire significativamente dai flussi finanziari di riferimento (non attualizzati), l'attività finanziaria non soddisfa la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b), e pertanto non può essere valutata al costo ammortizzato o al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

When assessing a modified time value of money element, an entity must consider factors that could affect future contractual cash flows. For example, if an entity is assessing a bond with a five-year term and the variable interest rate is reset every six months to a five-year rate, the entity cannot conclude that the contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding simply because the interest rate curve at the time of the assessment is such that the difference between a five-year interest rate and a six-month interest rate is not significant. Instead, the entity must also consider whether the relationship between the five-year interest rate and the six-month interest rate could change over the life of the instrument such that the contractual (undiscounted) cash flows over the life of the instrument could be significantly different from the (undiscounted) benchmark cash flows. However, an entity must consider only reasonably possible scenarios instead of every possible scenario. If an entity concludes that the contractual (undiscounted) cash flows could be significantly different from the (undiscounted) benchmark cash flows, the financial asset does not meet the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b) and therefore cannot be measured at amortised cost or fair value through other comprehensive income.

B4.1.9E

In alcune giurisdizioni i tassi d'interesse sono fissati dal governo o da un'autorità di regolamentazione. Ad esempio, la regolamentazione dei tassi d'interesse da parte del governo può essere parte integrante di una più ampia politica macroeconomica o può essere introdotta per incoraggiare le entità ad investire in un determinato settore dell'economia. In alcuni di questi casi l'obiettivo del valore temporale del denaro non è fornire il corrispettivo per il solo decorso del tempo. Tuttavia, nonostante i paragrafi B4.1.9A-B4.1.9D, il tasso di interesse regolamentato è considerato una proxy per il valore temporale del denaro ai fini dell'applicazione della condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b), se tale tasso fornisce un corrispettivo sostanzialmente coerente con il passare del tempo e non espone a rischi o volatilità dei flussi finanziari contrattuali che siano incompatibili con un contratto base di concessione del credito.

In some jurisdictions, the government or a regulatory authority sets interest rates. For example, such government regulation of interest rates may be part of a broad macroeconomic policy or it may be introduced to encourage entities to invest in a particular sector of the economy. In some of these cases, the objective of the time value of money element is not to provide consideration for only the passage of time. However, despite paragraphs B4.1.9A–B4.1.9D, a regulated interest rate shall be considered a proxy for the time value of money element for the purpose of applying the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b) if that regulated interest rate provides consideration that is broadly consistent with the passage of time and does not provide exposure to risks or volatility in the contractual cash flows that are inconsistent with a basic lending arrangement.

B4.1.10

Se l'attività finanziaria contiene una disposizione contrattuale che potrebbe modificare la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali (ad esempio se l'attività può essere rimborsata prima della scadenza o la sua durata può essere estesa), l'entità deve determinare se i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi nel corso della vita dello strumento dovuti a tale disposizione siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Per determinare quanto sopra, l'entità deve valutare i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi sia prima che dopo la modifica dei flussi finanziari contrattuali. L'entità può inoltre dover valutare la natura di eventi contingenti (cause scatenanti) che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali. Per quanto la natura dell'evento contingente di per sé non costituisca un fattore determinante per valutare se i flussi finanziari contrattuali siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi, può essere un indicatore. Per esempio, si confronti uno strumento finanziario avente un tasso d'interesse rideterminato al rialzo se il debitore omette di effettuare un determinato numero di pagamenti con uno strumento finanziario avente un tasso d'interesse rideterminato al rialzo se uno specifico indice azionario raggiunge un dato livello. È più probabile nel primo caso che, a causa della relazione tra i mancati pagamenti e l'aumento del rischio di credito, i flussi finanziari contrattuali per tutta la durata di vita dello strumento siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cfr. anche il paragrafo B4.1.18).

If a financial asset contains a contractual term that could change the timing or amount of contractual cash flows (for example, if the asset can be prepaid before maturity or its term can be extended), the entity must determine whether the contractual cash flows that could arise over the life of the instrument due to that contractual term are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. To make this determination, the entity must assess the contractual cash flows that could arise both before, and after, the change in contractual cash flows. The entity may also need to assess the nature of any contingent event (ie the trigger) that would change the timing or amount of the contractual cash flows. While the nature of the contingent event in itself is not a determinative factor in assessing whether the contractual cash flows are solely payments of principal and interest, it may be an indicator. For example, compare a financial instrument with an interest rate that is reset to a higher rate if the debtor misses a particular number of payments to a financial instrument with an interest rate that is reset to a higher rate if a specified equity index reaches a particular level. It is more likely in the former case that the contractual cash flows over the life of the instrument will be solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding because of the relationship between missed payments and an increase in credit risk. (See also paragraph B4.1.18.)

B4.1.11

Di seguito sono riportati esempi di disposizioni contrattuali che danno luogo a flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire: a) il tasso d'interesse variabile che costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, il rischio di credito relativo all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo (il corrispettivo per il rischio di credito può essere determinato solo al momento della rilevazione iniziale e così può essere fissato) e altri rischi e costi di base legati al prestito, nonché il margine di profitto; b) una disposizione contrattuale che consente all'emittente (ossia al debitore) di rimborsare anticipatamente uno strumento di debito o consente al possessore (ossia al creditore) di rimettere lo strumento di debito all'emittente prima della scadenza e l'ammontare del rimborso anticipato rappresenta sostanzialmente gli importi non pagati del capitale e degli interessi maturati sull'importo del capitale da restituire, che possono comprendere una ragionevole compensazione per la risoluzione anticipata del contratto; e c) una disposizione contrattuale che consente all'emittente o al possessore di prorogare la durata contrattuale dello strumento di debito (ossia un'opzione di proroga) e le clausole dell'opzione di proroga si traducono durante il periodo di proroga in flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire, che possono comprendere una ragionevole compensazione aggiuntiva per la proroga del contratto.

The following are examples of contractual terms that result in contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding: (a) a variable interest rate that consists of consideration for the time value of money, the credit risk associated with the principal amount outstanding during a particular period of time (the consideration for credit risk may be determined at initial recognition only, and so may be fixed) and other basic lending risks and costs, as well as a profit margin; (b) a contractual term that permits the issuer (i.e. the debtor) to prepay a debt instrument or permits the holder (i.e. the creditor) to put a debt instrument back to the issuer before maturity and the prepayment amount substantially represents unpaid amounts of principal and interest on the principal amount outstanding, which may include reasonable compensation for the early termination of the contract; and (c) a contractual term that permits the issuer or the holder to extend the contractual term of a debt instrument (i.e. an extension option) and the terms of the extension option result in contractual cash flows during the extension period that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding, which may include reasonable additional compensation for the extension of the contract.

B4.1.12

Nonostante il paragrafo B4.1.10, l'attività finanziaria che soddisferebbe la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b), se non fosse per una disposizione contrattuale che consente (o impone) all'emittente il rimborso anticipato di uno strumento di debito o consente (o impone) al possessore di rimettere uno strumento di debito all'emittente prima della scadenza, può essere valutata al costo ammortizzato o al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (purché soddisfi la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera a), o la condizione di cui al paragrafo 4.1.2A, lettera a)) se: a) l'entità acquisisce o origina l'attività finanziaria con un premio o uno sconto sull'importo nominale contrattuale; b) l'importo del rimborso anticipato rappresenta sostanzialmente l'importo nominale contrattuale e l'interesse contrattuale maturato (ma non pagato), che può comprendere una ragionevole compensazione per la risoluzione anticipata del contratto; e c) quando l'entità rileva inizialmente l'attività finanziaria, il fair value (valore equo) dell'elemento del pagamento anticipato è insignificante.

Despite paragraph B4.1.10, a financial asset that would otherwise meet the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b) but does not do so only as a result of a contractual term that permits (or requires) the issuer to prepay a debt instrument or permits (or requires) the holder to put a debt instrument back to the issuer before maturity is eligible to be measured at amortised cost or fair value through other comprehensive income (subject to meeting the condition in paragraph 4.1.2(a) or the condition in paragraph 4.1.2A(a)) if: (a) the entity acquires or originates the financial asset at a premium or discount to the contractual par amount; (b) the prepayment amount substantially represents the contractual par amount and accrued (but unpaid) contractual interest, which may include reasonable compensation for the early termination of the contract; and (c) when the entity initially recognises the financial asset, the fair value of the prepayment feature is insignificant.

B4.1.12A

Ai fini dell'applicazione dei paragrafi B4.1.11, lettera b), e B4.1.12, lettera b), a prescindere dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto, una parte può pagare o ricevere una ragionevole compensazione per tale risoluzione anticipata. Ad esempio, una parte può pagare o ricevere una ragionevole compensazione quando decide di risolvere il contratto anticipatamente (o causa la risoluzione anticipata in altro modo).

For the purpose of applying paragraphs B4.1.11(b) and B4.1.12(b), irrespective of the event or circumstance that causes the early termination of the contract, a party may pay or receive reasonable compensation for that early termination. For example, a party may pay or receive reasonable compensation when it chooses to terminate the contract early (or otherwise causes the early termination to occur).

B4.1.13

Gli esempi seguenti illustrano i flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. L'elenco di esempi sotto riportati non è esaustivo. Strumento Analisi Strumento A Lo strumento A è un'obbligazione con una data di scadenza stabilita. I pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da rimborsare sono collegati all'indice d'inflazione della moneta in cui lo strumento è emesso. Il collegamento all'inflazione non ha un effetto di leva finanziaria e il capitale è protetto. I flussi finanziari contrattuali sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Il collegamento dei pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire a un indice d'inflazione senza effetto di leva finanziaria ridetermina il valore temporale del denaro a un livello attuale. In altre parole, il tasso d'interesse sullo strumento riflette l'interesse reale. Pertanto gli importi degli interessi sono il corrispettivo per il valore temporale del denaro sull'importo del capitale da restituire. Tuttavia, se i pagamenti di interessi sono stati indicizzati ad un'altra variabile come la performance del debitore (ad esempio il reddito netto del debitore) o un indice azionario, i flussi finanziari contrattuali non sono pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (salvo che l'indicizzazione alla performance del debitore si traduca in un adeguamento che compensa il possessore solo per variazioni del rischio di credito dello strumento, cosicché i flussi finanziari contrattuali sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi), in quanto i flussi finanziari contrattuali riflettono un rendimento che è incompatibile con un accordo base di concessione del credito (cfr. paragrafo B4.1.7A). Strumento B Lo strumento B è uno strumento a tasso di interesse variabile con una data di scadenza stabilita che permette al mutuatario di scegliere il tasso di interesse di mercato su base continuativa. Per esempio, a ogni data di rideterminazione del tasso di interesse il mutuatario può scegliere di pagare il LIBOR a tre mesi per un periodo di tre mesi o il LIBOR a un mese per un periodo di un mese. I flussi finanziari contrattuali sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire fintanto che gli interessi versati durante la vita dello strumento costituiscono il corrispettivo per il valore temporale del denaro, il rischio di credito connesso allo strumento e altri rischi e costi di prestito di base, nonché il margine di profitto (cfr. paragrafo B4.1.7A). Il fatto che il tasso di interesse LIBOR sia rideterminato durante la vita dello strumento non squalifica di per sé lo strumento. Tuttavia, se il mutuatario può scegliere di pagare un tasso d'interesse a un mese che è rideterminato ogni tre mesi, il tasso d'interesse è rideterminato con una frequenza che non rispecchia la natura del tasso di interesse. Di conseguenza il valore temporale del denaro è modificato. Analogamente, se uno strumento ha un tasso d'interesse contrattuale basato su un periodo che può superare la vita residua dello strumento (per esempio, se uno strumento con una scadenza di cinque anni paga un tasso variabile che viene rideterminato periodicamente ma riflette sempre una durata quinquennale), il valore temporale del denaro è modificato, in quanto l'interesse da versare in ciascun periodo è scollegato dal periodo dell'interesse. In tali casi l'entità deve valutare qualitativamente o quantitativamente i flussi finanziari contrattuali a fronte di quelli su uno strumento identico sotto tutti gli aspetti, salvo per la natura del tasso di interesse corrispondente al periodo dell'interesse, per determinare se i flussi finanziari sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (ma cfr. paragrafo B4.1.9E per indicazioni sui tassi di interesse regolamentati). Per esempio, nel valutare un'obbligazione con una durata di cinque anni che paga un tasso variabile che è rideterminato ogni sei mesi ma riflette sempre una durata di cinque anni, l'entità considera i flussi finanziari contrattuali di uno strumento che è rideterminato ogni sei mesi sulla base di un tasso di interesse a sei mesi ma che per il resto è identico. La stessa analisi vale nel caso in cui il mutuatario può scegliere tra i vari tassi d'interesse pubblicati del mutuante (per esempio il mutuatario può scegliere tra il tasso d'interesse variabile a un mese e il tasso d'interesse variabile a tre mesi pubblicati dal mutuante). Strumento C Lo strumento C è un'obbligazione con una data di scadenza stabilita che paga un tasso d'interesse di mercato variabile. Tale tasso è soggetto ad un cap. I flussi finanziari contrattuali di entrambi i seguenti strumenti a) uno strumento che ha un tasso di interesse fisso b) uno strumento che ha un tasso di interesse variabile costituiscono pagamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da restituire fintanto che l'interesse rappresenta il corrispettivo per il valore temporale del denaro, il rischio di credito relativo allo strumento durante la vita dello strumento e altri rischi e costi di base legati al prestito, nonché il margine di profitto (cfr. paragrafo B4.1.7A.) Di conseguenza uno strumento che è una combinazione di a) e b) (per esempio un'obbligazione con un interest rate cap) può avere flussi finanziari consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Una siffatta disposizione contrattuale può ridurre la variabilità dei flussi finanziari mediante la fissazione di un limite al tasso di interesse variabile (per esempio un cap o un floor) o aumentare la variabilità dei flussi finanziari in quanto il tasso fisso diventa variabile. Strumento D Lo strumento D è un prestito con pieno diritto di rivalsa ed è assistito da una garanzia reale. Il fatto che un prestito con pieno diritto di rivalsa sia garantito non influisce di per sé sull'analisi della questione se i flussi finanziari contrattuali siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Strumento E Lo strumento E è emesso da una banca regolamentata e ha una data di scadenza stabilita. Lo strumento paga un tasso di interesse fisso e tutti i flussi finanziari contrattuali sono non-discrezionali. Tuttavia, l'emittente è soggetto ad una legislazione che consente o impone all'autorità nazionale di risoluzione di addossare perdite ai possessori di determinati strumenti, compreso lo strumento E, in circostanze particolari. Per esempio, l'autorità nazionale di risoluzione ha il potere di ridurre l'importo nominale dello strumento E o di convertirlo in un quantitativo fisso di azioni ordinarie dell'emittente se stabilisce che l'emittente versa in gravi difficoltà finanziarie, ha bisogno di capitale regolamentare aggiuntivo o è "in dissesto". Il possessore analizzerebbe le disposizioni contrattuali dello strumento finanziario per determinare se danno origine a flussi finanziari consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire e di conseguenza sono compatibili con un accordo base di concessione del credito. Tale analisi non prenderebbe in considerazione i pagamenti che si verificano solo a causa del potere dell'autorità nazionale di risoluzione di addossare le perdite ai possessori dello strumento E, in quanto tale potere, e i relativi pagamenti, non sono disposizioni contrattuali dello strumento finanziario. Per contro, i flussi finanziari contrattuali non sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire se le disposizioni contrattuali dello strumento finanziario consentono o impongono all'emittente o ad altra entità di addossare perdite al possessore (ad esempio riducendo l'importo nominale o convertendo lo strumento in un quantitativo fisso di azioni ordinarie dell'emittente), purché le disposizioni contrattuali siano realistiche, anche se tale probabilità è remota.

The following examples illustrate contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. This list of examples is not exhaustive. Instrument Analysis Instrument A Instrument A is a bond with a stated maturity date. Payments of principal and interest on the principal amount outstanding are linked to an inflation index of the currency in which the instrument is issued. The inflation link is not leveraged and the principal is protected. The contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. Linking payments of principal and interest on the principal amount outstanding to an unleveraged inflation index resets the time value of money to a current level. In other words, the interest rate on the instrument reflects ‘real’ interest. Thus, the interest amounts are consideration for the time value of money on the principal amount outstanding. However, if the interest payments were indexed to another variable such as the debtor's performance (eg the debtor's net income) or an equity index, the contractual cash flows are not payments of principal and interest on the principal amount outstanding (unless the indexing to the debtor's performance results in an adjustment that only compensates the holder for changes in the credit risk of the instrument, such that contractual cash flows are solely payments of principal and interest). That is because the contractual cash flows reflect a return that is inconsistent with a basic lending arrangement (see paragraph B4.1.7A). Instrument B Instrument B is a variable interest rate instrument with a stated maturity date that permits the borrower to choose the market interest rate on an ongoing basis. For example, at each interest rate reset date, the borrower can choose to pay three-month LIBOR for a three-month term or one-month LIBOR for a one-month term. The contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding as long as the interest paid over the life of the instrument reflects consideration for the time value of money, for the credit risk associated with the instrument and for other basic lending risks and costs, as well as a profit margin (see paragraph B4.1.7A). The fact that the LIBOR interest rate is reset during the life of the instrument does not in itself disqualify the instrument. However, if the borrower is able to choose to pay a one-month interest rate that is reset every three months, the interest rate is reset with a frequency that does not match the tenor of the interest rate. Consequently, the time value of money element is modified. Similarly, if an instrument has a contractual interest rate that is based on a term that can exceed the instrument's remaining life (for example, if an instrument with a five-year maturity pays a variable rate that is reset periodically but always reflects a five-year maturity), the time value of money element is modified. That is because the interest payable in each period is disconnected from the interest period. In such cases, the entity must qualitatively or quantitatively assess the contractual cash flows against those on an instrument that is identical in all respects except the tenor of the interest rate matches the interest period to determine if the cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. (But see paragraph B4.1.9E for guidance on regulated interest rates.) For example, in assessing a bond with a five-year term that pays a variable rate that is reset every six months but always reflects a five-year maturity, an entity considers the contractual cash flows on an instrument that resets every six months to a six-month interest rate but is otherwise identical. The same analysis would apply if the borrower is able to choose between the lender's various published interest rates (eg the borrower can choose between the lender's published one-month variable interest rate and the lender's published three-month variable interest rate). Instrument C Instrument C is a bond with a stated maturity date and pays a variable market interest rate. That variable interest rate is capped. The contractual cash flows of both: (a) an instrument that has a fixed interest rate and (b) an instrument that has a variable interest rate are payments of principal and interest on the principal amount outstanding as long as the interest reflects consideration for the time value of money, for the credit risk associated with the instrument during the term of the instrument and for other basic lending risks and costs, as well as a profit margin. (See paragraph B4.1.7A) Consequently, an instrument that is a combination of (a) and (b) (eg a bond with an interest rate cap) can have cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. Such a contractual term may reduce cash flow variability by setting a limit on a variable interest rate (eg an interest rate cap or floor) or increase the cash flow variability because a fixed rate becomes variable. Instrument D Instrument D is a full recourse loan and is secured by collateral. The fact that a full recourse loan is collateralised does not in itself affect the analysis of whether the contractual cash flows are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. Instrument E Instrument E is issued by a regulated bank and has a stated maturity date. The instrument pays a fixed interest rate and all contractual cash flows are non-discretionary. However, the issuer is subject to legislation that permits or requires a national resolving authority to impose losses on holders of particular instruments, including Instrument E, in particular circumstances. For example, the national resolving authority has the power to write down the par amount of Instrument E or to convert it into a fixed number of the issuer's ordinary shares if the national resolving authority determines that the issuer is having severe financial difficulties, needs additional regulatory capital or is ‘failing’. The holder would analyse the contractual terms of the financial instrument to determine whether they give rise to cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding and thus are consistent with a basic lending arrangement. That analysis would not consider the payments that arise only as a result of the national resolving authority's power to impose losses on the holders of Instrument E. That is because that power, and the resulting payments, are not contractual terms of the financial instrument. In contrast, the contractual cash flows would not be solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding if the contractual terms of the financial instrument permit or require the issuer or another entity to impose losses on the holder (eg by writing down the par amount or by converting the instrument into a fixed number of the issuer's ordinary shares) as long as those contractual terms are genuine, even if the probability is remote that such a loss will be imposed.

B4.1.14

Gli esempi seguenti illustrano i flussi finanziari contrattuali che non sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. L'elenco di esempi sotto riportati non è esaustivo. Strumento Analisi Strumento F Lo strumento F è un'obbligazione convertibile in un numero fisso di strumenti rappresentativi di capitale dell'emittente. Il possessore analizzerebbe l'obbligazione convertibile nella sua interezza. I flussi finanziari contrattuali non sono pagamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da restituire, in quanto riflettono un rendimento che è incompatibile con un accordo base di concessione del credito (cfr. paragrafo B4.1.7A). In altri termini, il rendimento è collegato al valore del capitale dell'emittente. Strumento G Lo strumento G è un prestito che paga un tasso di interesse variabile inverso (ossia il tasso di interesse è inversamente proporzionale ai tassi di interesse di mercato). I flussi finanziari contrattuali non sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Gli importi degli interessi non costituiscono il corrispettivo per il valore temporale del denaro sull'importo del capitale da restituire. Strumento H Lo strumento H è uno strumento perpetuo, ma l'emittente può redimere lo strumento in qualsiasi momento e pagare al possessore l'importo nominale maggiorato degli interessi maturati. Lo strumento H paga un tasso d'interesse di mercato, ma il pagamento dell'interesse può essere effettuato solo se l'emittente è in grado di restare solvente subito dopo. L'interesse differito non matura interesse aggiuntivo. I flussi finanziari contrattuali non sono pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire, in quanto l'emittente può essere tenuto a differire i pagamenti degli interessi e su tali importi differiti non vengono maturati ulteriori interessi. Pertanto gli importi degli interessi non costituiscono il corrispettivo per il valore temporale del denaro sull'importo del capitale da restituire. Qualora sugli importi differiti maturassero interessi, i flussi finanziari contrattuali potrebbero essere considerati pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Il fatto che lo strumento H sia perpetuo non significa di per sé che i flussi finanziari contrattuali non siano pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. In effetti uno strumento perpetuo ha opzioni di proroga (multiple) continuative. Tali opzioni possono tradursi in flussi finanziari contrattuali che sono pagamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da restituire se i pagamenti di interessi sono obbligatori e devono essere versati in perpetuo. Inoltre, il fatto che lo strumento H sia redimibile non significa che i flussi finanziari contrattuali non siano versamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da restituire, a meno che esso sia redimibile a un importo che non rispecchia sostanzialmente il pagamento del capitale da restituire e degli interessi su tale importo. Anche se l'importo redimibile comprende un importo che compensa ragionevolmente il possessore per la risoluzione anticipata dello strumento, i flussi finanziari contrattuali potrebbero essere considerati pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cfr. anche il paragrafo B4.1.12).

The following examples illustrate contractual cash flows that are not solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. This list of examples is not exhaustive. Instrument Analysis Instrument F Instrument F is a bond that is convertible into a fixed number of equity instruments of the issuer. The holder would analyse the convertible bond in its entirety. The contractual cash flows are not payments of principal and interest on the principal amount outstanding because they reflect a return that is inconsistent with a basic lending arrangement (see paragraph B4.1.7A); ie the return is linked to the value of the equity of the issuer. Instrument G Instrument G is a loan that pays an inverse floating interest rate (ie the interest rate has an inverse relationship to market interest rates). The contractual cash flows are not solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. The interest amounts are not consideration for the time value of money on the principal amount outstanding. Instrument H Instrument H is a perpetual instrument but the issuer may call the instrument at any point and pay the holder the par amount plus accrued interest due. Instrument H pays a market interest rate but payment of interest cannot be made unless the issuer is able to remain solvent immediately afterwards. Deferred interest does not accrue additional interest. The contractual cash flows are not payments of principal and interest on the principal amount outstanding. That is because the issuer may be required to defer interest payments and additional interest does not accrue on those deferred interest amounts. As a result, interest amounts are not consideration for the time value of money on the principal amount outstanding. If interest accrued on the deferred amounts, the contractual cash flows could be payments of principal and interest on the principal amount outstanding. The fact that Instrument H is perpetual does not in itself mean that the contractual cash flows are not payments of principal and interest on the principal amount outstanding. In effect, a perpetual instrument has continuous (multiple) extension options. Such options may result in contractual cash flows that are payments of principal and interest on the principal amount outstanding if interest payments are mandatory and must be paid in perpetuity. Also, the fact that Instrument H is callable does not mean that the contractual cash flows are not payments of principal and interest on the principal amount outstanding unless it is callable at an amount that does not substantially reflect payment of outstanding principal and interest on that principal amount outstanding. Even if the callable amount includes an amount that reasonably compensates the holder for the early termination of the instrument, the contractual cash flows could be payments of principal and interest on the principal amount outstanding. (See also paragraph B4.1.12.)

B4.1.15

In alcuni casi l'attività finanziaria può generare flussi finanziari contrattuali che sono descritti come capitale e interesse, ma tali flussi non rappresentano il pagamento del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire come descritto al paragrafo 4.1.2, lettera b), al paragrafo 4.1.2A, lettera b), e al paragrafo 4.1.3 del presente Principio.

In some cases a financial asset may have contractual cash flows that are described as principal and interest but those cash flows do not represent the payment of principal and interest on the principal amount outstanding as described in paragraphs 4.1.2(b), 4.1.2A(b) and 4.1.3 of this Standard.

B4.1.16

È questo il caso se l'attività finanziaria rappresenta un investimento in particolari attività o flussi finanziari e di conseguenza i flussi finanziari contrattuali non sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Per esempio, se le disposizioni contrattuali stabiliscono che i flussi finanziari dell'attività finanziaria aumentino in caso di incremento del numero di automobilisti che utilizzano una determinata strada a pedaggio, tali flussi finanziari contrattuali sono incompatibili con un contratto base di concessione del credito. Di conseguenza lo strumento non soddisferebbe la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b). Rientra in questa categoria il caso in cui il credito vantato dal creditore può essere fatto valere solo in relazione a determinate attività del debitore o ai flussi finanziari derivanti da determinate attività (per esempio un'attività finanziaria senza diritto di rivalsa).

This may be the case if the financial asset represents an investment in particular assets or cash flows and hence the contractual cash flows are not solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding. For example, if the contractual terms stipulate that the financial asset's cash flows increase as more automobiles use a particular toll road, those contractual cash flows are inconsistent with a basic lending arrangement. As a result, the instrument would not satisfy the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b). This could be the case when a creditor's claim is limited to specified assets of the debtor or the cash flows from specified assets (for example, a ‘non-recourse’ financial asset).

B4.1.17

Tuttavia il fatto che l'attività finanziaria sia senza diritto di rivalsa non impedisce di per sé necessariamente che essa soddisfi la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b). In tali situazioni il creditore è tenuto a valutare ("look through") le particolari attività o i particolari flussi finanziari sottostanti per determinare se i flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria oggetto di classificazione siano pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Se le clausole dell'attività finanziaria danno luogo ad altri flussi finanziari o limitano i flussi finanziari in modo incompatibile con la loro classificazione come pagamenti di capitale e interessi, l'attività finanziaria non soddisfa la condizione di cui al paragrafo 4.1.2, lettera b), e al paragrafo 4.1.2A, lettera b). Il fatto che le attività sottostanti siano attività finanziarie o attività non finanziarie non influisce di per sé sulla valutazione.

However, the fact that a financial asset is non-recourse does not in itself necessarily preclude the financial asset from meeting the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b). In such situations, the creditor is required to assess (‘look through to’) the particular underlying assets or cash flows to determine whether the contractual cash flows of the financial asset being classified are payments of principal and interest on the principal amount outstanding. If the terms of the financial asset give rise to any other cash flows or limit the cash flows in a manner inconsistent with payments representing principal and interest, the financial asset does not meet the condition in paragraphs 4.1.2(b) and 4.1.2A(b). Whether the underlying assets are financial assets or non-financial assets does not in itself affect this assessment.

B4.1.18

Una caratteristica dei flussi finanziari contrattuali non influisce sulla classificazione dell'attività finanziaria qualora possa avere solo un effetto de minimis sui flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Per determinare quanto precede, l'entità deve considerare il possibile effetto della caratteristica dei flussi finanziari contrattuali in ciascun esercizio e cumulativamente per l'intera vita dello strumento finanziario. Inoltre, se una caratteristica dei flussi finanziari contrattuali può avere un effetto sui flussi finanziari contrattuali che è più che de minimis (in un unico esercizio o cumulativamente), ma tale caratteristica non è realistica, essa non influisce sulla classificazione dell'attività finanziaria. La caratteristica dei flussi finanziari non è realistica se influisce sui flussi finanziari contrattuali dello strumento soltanto al verificarsi di un evento estremamente raro, molto insolito e molto improbabile.

A contractual cash flow characteristic does not affect the classification of the financial asset if it could have only a de minimis effect on the contractual cash flows of the financial asset. To make this determination, an entity must consider the possible effect of the contractual cash flow characteristic in each reporting period and cumulatively over the life of the financial instrument. In addition, if a contractual cash flow characteristic could have an effect on the contractual cash flows that is more than de minimis (either in a single reporting period or cumulatively) but that cash flow characteristic is not genuine, it does not affect the classification of a financial asset. A cash flow characteristic is not genuine if it affects the instrument's contractual cash flows only on the occurrence of an event that is extremely rare, highly abnormal and very unlikely to occur.

B4.1.19

In quasi ogni operazione di prestito lo strumento del creditore è classificato in relazione agli strumenti degli altri creditori del debitore. Lo strumento che è subordinato ad altri strumenti può generare flussi finanziari contrattuali che sono pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire se il mancato pagamento del debitore è una violazione del contratto e il possessore ha il diritto contrattuale di ricevere gli importi non rimborsati del capitale e degli interessi maturati sull'importo del capitale da restituire anche in caso di fallimento del debitore. Per esempio, si può considerare che il credito commerciale in base al quale il creditore è classificato come creditore generale generi pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. È questo il caso anche se alcuni prestiti erogati al debitore sono assistiti da garanzia reale e pertanto in caso di fallimento il relativo creditore godrebbe di diritti prioritari sulla garanzia reale rispetto al creditore generale, in quanto tale fatto non pregiudica il diritto contrattuale del creditore generale al capitale non rimborsato e ad altri importi dovuti.

In almost every lending transaction the creditor's instrument is ranked relative to the instruments of the debtor's other creditors. An instrument that is subordinated to other instruments may have contractual cash flows that are payments of principal and interest on the principal amount outstanding if the debtor's non-payment is a breach of contract and the holder has a contractual right to unpaid amounts of principal and interest on the principal amount outstanding even in the event of the debtor's bankruptcy. For example, a trade receivable that ranks its creditor as a general creditor would qualify as having payments of principal and interest on the principal amount outstanding. This is the case even if the debtor issued loans that are collateralised, which in the event of bankruptcy would give that loan holder priority over the claims of the general creditor in respect of the collateral but does not affect the contractual right of the general creditor to unpaid principal and other amounts due.

B4.1.20

In alcuni tipi di operazioni l'emittente può dare priorità ai pagamenti ai possessori di attività finanziarie utilizzando strumenti multipli legati contrattualmente che creano concentrazioni di rischio di credito (tranche). Ogni tranche ha un grado di subordinazione che specifica l'ordine in cui i flussi finanziari generati dall'emittente sono assegnati alla tranche. In tali situazioni i possessori di una tranche hanno il diritto ai pagamenti del capitale e degli interessi sull'importo del capitale da restituire soltanto se l'emittente genera flussi finanziari sufficienti per soddisfare le tranche di rango superiore.

In some types of transactions, an issuer may prioritise payments to the holders of financial assets using multiple contractually linked instruments that create concentrations of credit risk (tranches). Each tranche has a subordination ranking that specifies the order in which any cash flows generated by the issuer are allocated to the tranche. In such situations, the holders of a tranche have the right to payments of principal and interest on the principal amount outstanding only if the issuer generates sufficient cash flows to satisfy higher-ranking tranches.

B4.1.21

In tali operazioni i flussi finanziari della tranche hanno caratteristiche tali da poter essere considerati pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire solo se: a) le disposizioni contrattuali della tranche oggetto di classificazione (senza valutazione (look through) del gruppo sottostante di strumenti finanziari) danno origine a flussi finanziari consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (ad esempio il tasso di interesse sulla tranche non è collegato a un indice di merci); b) i flussi finanziari del gruppo sottostante di strumenti finanziari hanno le caratteristiche di cui ai paragrafi B4.1.23 e B4.1.24; e c) l'esposizione al rischio di credito del gruppo sottostante di strumenti finanziari inerenti alla tranche è pari o inferiore all'esposizione al rischio di credito del gruppo sottostante di strumenti finanziari (per esempio il rating di credito della tranche oggetto di classificazione è pari o superiore al rating di credito che si applicherebbe ad un'unica tranche che ha finanziato il gruppo sottostante di strumenti finanziari).

In such transactions, a tranche has cash flow characteristics that are payments of principal and interest on the principal amount outstanding only if: (a) the contractual terms of the tranche being assessed for classification (without looking through to the underlying pool of financial instruments) give rise to cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding (eg the interest rate on the tranche is not linked to a commodity index); (b) the underlying pool of financial instruments has the cash flow characteristics set out in paragraphs B4.1.23 and B4.1.24; and (c) the exposure to credit risk in the underlying pool of financial instruments inherent in the tranche is equal to or lower than the exposure to credit risk of the underlying pool of financial instruments (for example, the credit rating of the tranche being assessed for classification is equal to or higher than the credit rating that would apply to a single tranche that funded the underlying pool of financial instruments).

B4.1.22

Mediante l'approccio "look through" l'entità deve arrivare a individuare il gruppo sottostante di strumenti che creano i flussi finanziari (anziché trasmetterli). È questo il gruppo sottostante di strumenti finanziari.

An entity must look through until it can identify the underlying pool of instruments that are creating (instead of passing through) the cash flows. This is the underlying pool of financial instruments.

B4.1.23

Il gruppo sottostante deve contenere uno o più strumenti che generano flussi finanziari contrattuali consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.

The underlying pool must contain one or more instruments that have contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding.

B4.1.24

Il gruppo sottostante di strumenti può altresì includere strumenti che: a) riducono la variabilità dei flussi finanziari degli strumenti di cui al paragrafo B4.1.23 e, quando combinati con gli strumenti di cui al paragrafo B4.1.23, si traducono in flussi finanziari consistenti esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (per esempio un interest rate cap o floor o un contratto che riduce il rischio di credito su alcuni o tutti gli strumenti di cui al paragrafo B4.1.23); o b) allineano i flussi finanziari delle tranche ai flussi finanziari del gruppo di strumenti sottostanti di cui al paragrafo B4.1.23 per appianare le differenze relative esclusivamente a: i) tasso di interesse (fisso o variabile); ii) valuta in cui i flussi finanziari sono denominati, compresa l'inflazione in tale valuta; o iii) tempistica dei flussi finanziari.

The underlying pool of instruments may also include instruments that: (a) reduce the cash flow variability of the instruments in paragraph B4.1.23 and, when combined with the instruments in paragraph B4.1.23, result in cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding (eg an interest rate cap or floor or a contract that reduces the credit risk on some or all of the instruments in paragraph B4.1.23); or (b) align the cash flows of the tranches with the cash flows of the pool of underlying instruments in paragraph B4.1.23 to address differences in and only in: (i) whether the interest rate is fixed or floating; (ii) the currency in which the cash flows are denominated, including inflation in that currency; or (iii) the timing of the cash flows.

B4.1.25

Se uno strumento del gruppo non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo B4.1.23 o B4.1.24, la condizione di cui al paragrafo B4.1.21, lettera b), non è soddisfatta. Nell'eseguire tale valutazione, può non essere necessaria un'analisi dettagliata del gruppo strumento per strumento. Tuttavia, l'entità deve avvalersi del proprio giudizio ed eseguire un'analisi sufficiente a determinare se gli strumenti del gruppo soddisfano le condizioni di cui ai paragrafi B4.1.23-B4.1.24 (cfr. anche il paragrafo B4.1.18 per indicazioni sulle caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali aventi solo un effetto "de minimis").

If any instrument in the pool does not meet the conditions in either paragraph B4.1.23 or paragraph B4.1.24, the condition in paragraph B4.1.21(b) is not met. In performing this assessment, a detailed instrument-by-instrument analysis of the pool may not be necessary. However, an entity must use judgement and perform sufficient analysis to determine whether the instruments in the pool meet the conditions in paragraphs B4.1.23–B4.1.24. (See also paragraph B4.1.18 for guidance on contractual cash flow characteristics that have only a de minimis effect.)

B4.1.26

Se il possessore non è in grado di valutare le condizioni di cui al paragrafo B4.1.21 al momento della rilevazione iniziale, la tranche deve essere valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Se il gruppo sottostante di strumenti può variare dopo la rilevazione iniziale in modo tale da non soddisfare le condizioni di cui ai paragrafi B4.1.23-B4.1.24, la tranche non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo B4.1.21 e deve essere valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, se il gruppo sottostante contiene strumenti che sono garantiti da attività che non soddisfano le condizioni di cui ai paragrafi B4.1.23-B4.1.24, la capacità di prendere possesso di tali attività non deve essere presa in considerazione ai fini dell'applicazione del presente paragrafo, a meno che l'entità abbia acquisito la tranche con l'intenzione di controllare le garanzie.

If the holder cannot assess the conditions in paragraph B4.1.21 at initial recognition, the tranche must be measured at fair value through profit or loss. If the underlying pool of instruments can change after initial recognition in such a way that the pool may not meet the conditions in paragraphs B4.1.23–B4.1.24, the tranche does not meet the conditions in paragraph B4.1.21 and must be measured at fair value through profit or loss. However, if the underlying pool includes instruments that are collateralised by assets that do not meet the conditions in paragraphs B4.1.23–B4.1.24, the ability to take possession of such assets shall be disregarded for the purposes of applying this paragraph unless the entity acquired the tranche with the intention of controlling the collateral.

B4.1.27

Fatte salve le condizioni di cui ai paragrafi 4.1.5 e 4.2.2, il presente Principio permette all'entità di designare un'attività finanziaria, una passività finanziaria o un gruppo di strumenti finanziari (attività finanziarie, passività finanziarie o entrambe) al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, a condizione che questo consenta di ottenere informazioni più rilevanti.

Subject to the conditions in paragraphs 4.1.5 and 4.2.2, this Standard allows an entity to designate a financial asset, a financial liability, or a group of financial instruments (financial assets, financial liabilities or both) as at fair value through profit or loss provided that doing so results in more relevant information.

B4.1.28

La decisione dell'entità di designare un'attività o passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio è simile a una scelta di principio contabile (sebbene, a differenza di una scelta di principio contabile, non sia necessario applicarla coerentemente a tutte le operazioni similari). Quando l'entità ha tale possibilità di scelta, il paragrafo 14, lettera b), dello IAS 8 stabilisce che il principio contabile prescelto comporti informazioni attendibili e più rilevanti in bilancio in merito agli effetti di operazioni, altri eventi e circostanze sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'entità. Ad esempio, nel caso della designazione di una passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, il paragrafo 4.2.2 indica le due circostanze in cui l'obbligo di informazioni più rilevanti sarà soddisfatto. Di conseguenza per poter scegliere tale designazione in conformità con il paragrafo 4.2.2, l'entità ha bisogno di dimostrare di rientrare in una delle due circostanze seguenti (o in entrambe).

The decision of an entity to designate a financial asset or financial liability as at fair value through profit or loss is similar to an accounting policy choice (although, unlike an accounting policy choice, it is not required to be applied consistently to all similar transactions). When an entity has such a choice, paragraph 14(b) of IAS 8 requires the chosen policy to result in the financial statements providing reliable and more relevant information about the effects of transactions, other events and conditions on the entity's financial position, financial performance or cash flows. For example, in the case of designation of a financial liability as at fair value through profit or loss, paragraph 4.2.2 sets out the two circumstances when the requirement for more relevant information will be met. Accordingly, to choose such designation in accordance with paragraph 4.2.2, the entity needs to demonstrate that it falls within one (or both) of these two circumstances.

B4.1.29

La valutazione di un'attività o passività finanziaria e la classificazione delle variazioni di valore rilevate sono determinate dalla classificazione dell'elemento e dal fatto che l'elemento sia o meno parte di una relazione di copertura designata. Tali disposizioni possono creare un'incoerenza nella valutazione o rilevazione (talvolta definita "asimmetria contabile") quando, per esempio, in assenza di una designazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, l'attività finanziaria è classificata come successivamente valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio e una passività che l'entità considera collegata è invece valutata successivamente al costo ammortizzato (con le variazioni del fair value (valore quo) non rilevate). In tali circostanze l'entità può concludere che il suo bilancio fornirebbe informazioni più rilevanti se sia l'attività che la passività fossero valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Measurement of a financial asset or financial liability and classification of recognised changes in its value are determined by the item's classification and whether the item is part of a designated hedging relationship. Those requirements can create a measurement or recognition inconsistency (sometimes referred to as an ‘accounting mismatch’) when, for example, in the absence of designation as at fair value through profit or loss, a financial asset would be classified as subsequently measured at fair value through profit or loss and a liability the entity considers related would be subsequently measured at amortised cost (with changes in fair value not recognised). In such circumstances, an entity may conclude that its financial statements would provide more relevant information if both the asset and the liability were measured as at fair value through profit or loss.

B4.1.30

Gli esempi che seguono mostrano quando questa condizione potrebbe essere soddisfatta. In tutti i casi l'entità può utilizzare questa condizione per designare attività o passività finanziarie al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio soltanto se essa soddisfa il principio di cui al paragrafo 4.1.5 o al paragrafo 4.2.2, lettera a): a) l'entità ha contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17 la cui valutazione incorpora informazioni attuali e attività finanziarie che considera correlate e che sarebbero altrimenti valutate al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo o al costo ammortizzato; b) l'entità possiede attività finanziarie, passività finanziarie o entrambe che condividono un rischio, come il rischio di tasso di interesse, che dà origine a variazioni di segno opposto del fair value (valore equo) che tendono a compensarsi. Tuttavia, soltanto alcuni degli strumenti sarebbero valutati al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (ossia i derivati o quelli classificati come posseduti per negoziazione). Potrebbe anche verificarsi che i requisiti per la contabilizzazione delle operazioni di copertura non siano soddisfatti, per esempio in quanto non sono soddisfatti i requisiti per l'efficacia della copertura di cui al paragrafo 6.4.1; c) l'entità possiede attività finanziarie, passività finanziarie o entrambe che condividono un rischio, come il rischio di tasso di interesse, da cui derivano variazioni di segno opposto del fair value (valore equo) tendenti a compensarsi, e che non soddisfano i criteri di ammissibilità per la designazione come strumento di copertura in quanto non valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Inoltre, in assenza di contabilizzazione delle operazioni di copertura esiste una significativa incoerenza nella rilevazioni degli utili e delle perdite. Per esempio, l'entità ha finanziato un gruppo specifico di finanziamenti attraverso l'emissione di obbligazioni negoziate le cui variazioni di fair value (valore equo) tendono a compensarsi. Se, inoltre, l'entità acquista e vende regolarmente le obbligazioni ma raramente, se non mai, acquista e vende i finanziamenti, rilevando sia i finanziamenti sia le obbligazioni al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio elimina l'incoerenza nei tempi di rilevazione degli utili e delle perdite che altrimenti risulterebbe dalla valutazione di entrambi al costo ammortizzato e dalla rilevazione di un utile o una perdita ogniqualvolta che l'obbligazione è riacquistata.

The following examples show when this condition could be met. In all cases, an entity may use this condition to designate financial assets or financial liabilities as at fair value through profit or loss only if it meets the principle in paragraph 4.1.5 or 4.2.2(a): (a) an entity has contracts within the scope of IFRS 17 (the measurement of which incorporates current information) and financial assets that it considers to be related and that would otherwise be measured at either fair value through other comprehensive income or amortised cost. (b) an entity has financial assets, financial liabilities or both that share a risk, such as interest rate risk, and that gives rise to opposite changes in fair value that tend to offset each other. However, only some of the instruments would be measured at fair value through profit or loss (for example, those that are derivatives, or are classified as held for trading). It may also be the case that the requirements for hedge accounting are not met because, for example, the requirements for hedge effectiveness in paragraph 6.4.1 are not met. (c) an entity has financial assets, financial liabilities or both that share a risk, such as interest rate risk, that gives rise to opposite changes in fair value that tend to offset each other and none of the financial assets or financial liabilities qualifies for designation as a hedging instrument because they are not measured at fair value through profit or loss. Furthermore, in the absence of hedge accounting there is a significant inconsistency in the recognition of gains and losses. For example, the entity has financed a specified group of loans by issuing traded bonds whose changes in fair value tend to offset each other. If, in addition, the entity regularly buys and sells the bonds but rarely, if ever, buys and sells the loans, reporting both the loans and the bonds at fair value through profit or loss eliminates the inconsistency in the timing of the recognition of the gains and losses that would otherwise result from measuring them both at amortised cost and recognising a gain or loss each time a bond is repurchased.

B4.1.31

In casi analoghi a quelli descritti al paragrafo precedente la designazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, al momento della rilevazione iniziale, di attività e passività finanziarie non altrimenti valutate può eliminare o ridurre significativamente l'incoerenza nella valutazione o rilevazione e produrre informazioni più rilevanti. Ai fini pratici, l'entità non è tenuta ad aver negoziato contemporaneamente tutte le attività e passività che danno origine a un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione. È consentito un ritardo ragionevole a condizione che ciascuna operazione sia designata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio al momento della rilevazione iniziale e in quel momento ci si aspetti che le restanti operazioni si verifichino.

In cases such as those described in the preceding paragraph, to designate, at initial recognition, the financial assets and financial liabilities not otherwise so measured as at fair value through profit or loss may eliminate or significantly reduce the measurement or recognition inconsistency and produce more relevant information. For practical purposes, the entity need not enter into all of the assets and liabilities giving rise to the measurement or recognition inconsistency at exactly the same time. A reasonable delay is permitted provided that each transaction is designated as at fair value through profit or loss at its initial recognition and, at that time, any remaining transactions are expected to occur.

B4.1.32

Non sarebbe accettabile designare al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio soltanto alcune delle attività e passività finanziarie che danno luogo ad un'incoerenza, se così facendo non si elimina o non si riduce significativamente l'incoerenza e quindi non si ottengono informazioni più rilevanti. Tuttavia sarebbe accettabile designare soltanto alcune tra un certo numero di attività o passività finanziarie similari se ciò consentisse di ottenere una riduzione significativa (e possibilmente una riduzione maggiore di quella che si otterrebbe con altre designazioni consentite) dell'incoerenza. Per esempio, si ipotizzi che l'entità abbia un certo numero di passività finanziarie similari che ammontano complessivamente a CU100 e un numero di attività finanziarie similari che ammontano complessivamente a CU50 ma che sono valutate diversamente. L'entità può ridurre significativamente l'incoerenza nella valutazione designando, al momento della rilevazione iniziale, tutte le attività, ma soltanto alcune delle passività (per esempio, singole passività per un totale complessivo di CU45) al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, poiché la designazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio può essere applicata soltanto a uno strumento finanziario nella sua interezza, l'entità di questo esempio deve designare una o più passività nella loro interezza. Essa non potrebbe designare una componente della passività (per esempio, variazioni di valore attribuibili soltanto a un fattore di rischio, come le variazioni del tasso di interesse di riferimento) o una quota (ovvero una percentuale) della passività.

It would not be acceptable to designate only some of the financial assets and financial liabilities giving rise to the inconsistency as at fair value through profit or loss if to do so would not eliminate or significantly reduce the inconsistency and would therefore not result in more relevant information. However, it would be acceptable to designate only some of a number of similar financial assets or similar financial liabilities if doing so achieves a significant reduction (and possibly a greater reduction than other allowable designations) in the inconsistency. For example, assume an entity has a number of similar financial liabilities that sum to CU100 and a number of similar financial assets that sum to CU50 but are measured on a different basis. The entity may significantly reduce the measurement inconsistency by designating at initial recognition all of the assets but only some of the liabilities (for example, individual liabilities with a combined total of CU45) as at fair value through profit or loss. However, because designation as at fair value through profit or loss can be applied only to the whole of a financial instrument, the entity in this example must designate one or more liabilities in their entirety. It could not designate either a component of a liability (eg changes in value attributable to only one risk, such as changes in a benchmark interest rate) or a proportion (ie percentage) of a liability.

B4.1.33

L'entità può gestire e valutare il rendimento di un gruppo di passività finanziarie o di attività e passività finanziarie in modo tale che la valutazione di tale gruppo al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio consenta di ottenere informazioni più rilevanti. In questa circostanza, l'attenzione si concentra sul modo in cui l'entità gestisce e valuta il rendimento piuttosto che sulla natura dei suoi strumenti finanziari.

An entity may manage and evaluate the performance of a group of financial liabilities or financial assets and financial liabilities in such a way that measuring that group at fair value through profit or loss results in more relevant information. The focus in this instance is on the way the entity manages and evaluates performance, instead of on the nature of its financial instruments.

B4.1.34

Per esempio, l'entità può utilizzare questa condizione per designare le passività finanziarie al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se soddisfa il principio di cui al paragrafo 4.2.2, lettera b), e ha attività e passività finanziarie che condividono uno o più rischi e tali rischi sono gestiti e valutati in base al fair value (valore equo) in conformità con una politica documentata di gestione delle attività e delle passività. Un esempio potrebbe essere quello dell'entità che abbia emesso "prodotti strutturati" contenenti multipli derivati incorporati e che gestisca i rischi risultanti in base al fair value (valore equo) utilizzando un insieme di strumenti finanziari derivati e non derivati.

For example, an entity may use this condition to designate financial liabilities as at fair value through profit or loss if it meets the principle in paragraph 4.2.2(b) and the entity has financial assets and financial liabilities that share one or more risks and those risks are managed and evaluated on a fair value basis in accordance with a documented policy of asset and liability management. An example could be an entity that has issued ‘structured products’ containing multiple embedded derivatives and manages the resulting risks on a fair value basis using a mix of derivative and non-derivative financial instruments.

B4.1.35

Come evidenziato in precedenza, questa condizione è basata sul modo in cui l'entità gestisce e valuta il rendimento del gruppo di strumenti finanziari in esame. Di conseguenza (subordinatamente al requisito della designazione al momento della rilevazione iniziale) l'entità che designa le passività finanziarie al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio sulla base di questa condizione deve anche designare così tutte le passività finanziarie idonee che sono gestite e valutate insieme.

As noted above, this condition relies on the way the entity manages and evaluates performance of the group of financial instruments under consideration. Accordingly, (subject to the requirement of designation at initial recognition) an entity that designates financial liabilities as at fair value through profit or loss on the basis of this condition shall so designate all eligible financial liabilities that are managed and evaluated together.

B4.1.36

La documentazione della strategia dell'entità non deve essere necessariamente esaustiva ma dovrebbe essere sufficiente a dimostrare la conformità con il paragrafo 4.2.2, lettera b). Tale documentazione non è richiesta per ogni singolo elemento, ma può essere presentata in base al portafoglio complessivo. Per esempio, se il sistema di gestione della performance di un comparto, come approvato dai dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità, dimostra chiaramente che il suo andamento è valutato in base al rendimento, non è richiesta altra documentazione per dimostrare la conformità con il paragrafo 4.2.2, lettera b).

Documentation of the entity's strategy need not be extensive but should be sufficient to demonstrate compliance with paragraph 4.2.2(b). Such documentation is not required for each individual item, but may be on a portfolio basis. For example, if the performance management system for a department—as approved by the entity's key management personnel—clearly demonstrates that its performance is evaluated on this basis, no further documentation is required to demonstrate compliance with paragraph 4.2.2(b).

B4.3.1

Quando l'entità diventa parte di un contratto ibrido contenente un contratto primario che non costituisce un'attività rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio, il paragrafo 4.3.3 dispone che l'entità identifichi i derivati incorporati, valuti se è necessario che siano separati dal contratto primario e, per quelli che devono essere separati, valuti i derivati al fair value (valore equo) al momento della rilevazione iniziale e successivamente al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

When an entity becomes a party to a hybrid contract with a host that is not an asset within the scope of this Standard, paragraph 4.3.3 requires the entity to identify any embedded derivative, assess whether it is required to be separated from the host contract and, for those that are required to be separated, measure the derivatives at fair value at initial recognition and subsequently at fair value through profit or loss.

B4.3.2

Se un contratto primario non ha una scadenza stabilita o predeterminata e rappresenta un'interessenza residua nelle attività nette dell'entità, le sue caratteristiche e i suoi rischi economici sono quelli di uno strumento rappresentativo di capitale, e un derivato incorporato dovrebbe avere le caratteristiche di capitale relative alla stessa entità per considerarsi strettamente correlato. Se il contratto primario non è uno strumento rappresentativo di capitale e soddisfa la definizione di strumento finanziario, le sue caratteristiche e i suoi rischi economici sono quelli di uno strumento di debito.

If a host contract has no stated or predetermined maturity and represents a residual interest in the net assets of an entity, then its economic characteristics and risks are those of an equity instrument, and an embedded derivative would need to possess equity characteristics related to the same entity to be regarded as closely related. If the host contract is not an equity instrument and meets the definition of a financial instrument, then its economic characteristics and risks are those of a debt instrument.

B4.3.3

Il derivato incorporato privo di opzioni (quale un contratto forward o swap incorporato) è separato dal contratto primario sulla base delle condizioni sostanziali stabilite o implicite, in modo che abbia un fair value (valore equo) pari a zero alla rilevazione iniziale. Il derivato incorporato basato su opzioni (quali l'opzione incorporata put, call, cap, floor o swap) è separato dal contratto primario sulla base delle condizioni definite dell'elemento opzione. Il valore contabile iniziale dello strumento primario corrisponde all'importo residuo dopo la separazione del derivato incorporato.

An embedded non-option derivative (such as an embedded forward or swap) is separated from its host contract on the basis of its stated or implied substantive terms, so as to result in it having a fair value of zero at initial recognition. An embedded option-based derivative (such as an embedded put, call, cap, floor or swaption) is separated from its host contract on the basis of the stated terms of the option feature. The initial carrying amount of the host instrument is the residual amount after separating the embedded derivative.

B4.3.4

Generalmente, derivati incorporati multipli in un contratto ibrido singolo sono trattati come un singolo derivato incorporato composto. Tuttavia i derivati incorporati che sono classificati come patrimonio netto (cfr. IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio ) sono contabilizzati separatamente da quelli classificati come attività o passività. Inoltre, se un contratto ibrido ha più di un derivato incorporato, e quei derivati si riferiscono a diverse esposizioni al rischio e sono prontamente separabili e indipendenti l'uno dall'altro, sono contabilizzati separatamente.

Generally, multiple embedded derivatives in a single hybrid contract are treated as a single compound embedded derivative. However, embedded derivatives that are classified as equity (see IAS 32 Financial Instruments: Presentation ) are accounted for separately from those classified as assets or liabilities. In addition, if a hybrid contract has more than one embedded derivative and those derivatives relate to different risk exposures and are readily separable and independent of each other, they are accounted for separately from each other.

B4.3.5

Le caratteristiche economiche e i rischi di un derivato incorporato non sono strettamente correlati al contratto primario (paragrafo 4.3.3, lettera a)) nei seguenti esempi. In questi esempi, presupponendo che siano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 4.3.3, lettere b) e c), l'entità contabilizza il derivato incorporato in maniera separata dal contratto primario. a) Un'opzione put incorporata in uno strumento che permette al possessore di richiedere all'emittente di riacquistare lo strumento per un importo di disponibilità liquide o altre attività che varia in base alla variazione del prezzo di uno strumento rappresentativo di capitale o di una merce o di un indice non è strettamente correlato allo strumento di debito primario. b) L'opzione o la clausola automatica di estensione del termine rimanente sino alla data di scadenza dello strumento di debito non è strettamente correlata allo strumento primario di debito, a meno che vi sia un adeguamento congiunto al tasso approssimativo di interesse corrente di mercato al momento dell'estensione. Se l'entità emette uno strumento di debito e il possessore di tale strumento di debito vende un'opzione call a favore di terzi su tale strumento, l'emittente considera l'opzione call come un'estensione della data di scadenza dello strumento di debito, a condizione che si possa richiedere all'emittente di partecipare o facilitare la rinegoziazione dello strumento di debito come conseguenza dell'esercizio dell'opzione call. c) I pagamenti di interesse o capitale indicizzati allo strumento di capitale incorporati in uno strumento primario di debito o in un contratto assicurativo — tramite cui l'ammontare dell'interesse o del capitale è indicizzato al valore degli strumenti rappresentativi di capitale — non sono strettamente correlati allo strumento primario, poiché i rischi inerenti al contratto primario e al derivato incorporato non sono simili. d) I pagamenti di interesse o capitale indicizzati al valore della merce incorporati in uno strumento primario di debito o in un contratto assicurativo — tramite cui l'ammontare dell'interesse o del capitale è indicizzato al prezzo di una merce (quale l'oro) — non sono strettamente correlati allo strumento primario, poiché i rischi inerenti al contratto primario e al derivato incorporato non sono simili. e) Un'opzione call, put o di rimborso anticipato incorporata in un contratto di debito primario o in un contratto assicurativo primario non è strettamente correlata al contratto primario a meno che: i) il prezzo di esercizio dell'opzione sia approssimativamente uguale, a ciascuna data di esercizio, al costo ammortizzato dello strumento di debito primario oppure al valore contabile del contratto assicurativo primario; o ii) il prezzo di esercizio di un'opzione di rimborso anticipato rimborsi il finanziatore per un ammontare uguale o inferiore al valore attuale approssimativo degli interessi persi per il periodo residuo del contratto primario. Gli interessi persi risultano dal prodotto tra l'importo del capitale rimborsato anticipatamente e il differenziale di tasso d'interesse. Il differenziale di tasso d'interesse è dato dall'eccedenza del tasso di interesse effettivo del contratto primario rispetto al tasso d'interesse effettivo che l'entità riceverebbe alla data di rimborso anticipato se reinvestisse l'importo del capitale rimborsato anticipatamente in un contratto analogo per il periodo residuo del contratto primario. La valutazione se l'opzione call o put sia strettamente correlata al contratto di debito primario viene effettuata prima di separare l'elemento di capitale di uno strumento di debito convertibile in conformità allo IAS 32. f) I derivati su crediti che sono incorporati in uno strumento primario di debito e che permettono a una delle parti (il "beneficiario") di trasferire il rischio di credito di un'attività di riferimento, che potrebbe non possedere, a un'altra parte (il "garante") non sono strettamente correlati allo strumento primario di debito. Tali derivati su crediti permettono al garante di assumere il rischio di credito associato all'attività di riferimento senza possederla direttamente.

The economic characteristics and risks of an embedded derivative are not closely related to the host contract (paragraph 4.3.3(a)) in the following examples. In these examples, assuming the conditions in paragraph 4.3.3(b) and (c) are met, an entity accounts for the embedded derivative separately from the host contract. (a) A put option embedded in an instrument that enables the holder to require the issuer to reacquire the instrument for an amount of cash or other assets that varies on the basis of the change in an equity or commodity price or index is not closely related to a host debt instrument. (b) An option or automatic provision to extend the remaining term to maturity of a debt instrument is not closely related to the host debt instrument unless there is a concurrent adjustment to the approximate current market rate of interest at the time of the extension. If an entity issues a debt instrument and the holder of that debt instrument writes a call option on the debt instrument to a third party, the issuer regards the call option as extending the term to maturity of the debt instrument provided the issuer can be required to participate in or facilitate the remarketing of the debt instrument as a result of the call option being exercised. (c) Equity-indexed interest or principal payments embedded in a host debt instrument or insurance contract—by which the amount of interest or principal is indexed to the value of equity instruments—are not closely related to the host instrument because the risks inherent in the host and the embedded derivative are dissimilar. (d) Commodity-indexed interest or principal payments embedded in a host debt instrument or insurance contract—by which the amount of interest or principal is indexed to the price of a commodity (such as gold)—are not closely related to the host instrument because the risks inherent in the host and the embedded derivative are dissimilar. (e) A call, put, or prepayment option embedded in a host debt contract or host insurance contract is not closely related to the host contract unless: (i) the option's exercise price is approximately equal on each exercise date to the amortised cost of the host debt instrument or the carrying amount of the host insurance contract; or (ii) the exercise price of a prepayment option reimburses the lender for an amount up to the approximate present value of lost interest for the remaining term of the host contract. Lost interest is the product of the principal amount prepaid multiplied by the interest rate differential. The interest rate differential is the excess of the effective interest rate of the host contract over the effective interest rate the entity would receive at the prepayment date if it reinvested the principal amount prepaid in a similar contract for the remaining term of the host contract. The assessment of whether the call or put option is closely related to the host debt contract is made before separating the equity element of a convertible debt instrument in accordance with IAS 32. (f) Credit derivatives that are embedded in a host debt instrument and allow one party (the ‘beneficiary’) to transfer the credit risk of a particular reference asset, which it may not own, to another party (the ‘guarantor’) are not closely related to the host debt instrument. Such credit derivatives allow the guarantor to assume the credit risk associated with the reference asset without directly owning it.

B4.3.6

Un esempio di contratto ibrido è uno strumento finanziario che dà al possessore il diritto di rivendere lo strumento finanziario all'emittente in cambio di un importo di disponibilità liquide o altre attività finanziarie che varia sulla base delle variazioni di un indice azionario o di merci che può aumentare o diminuire ("strumento con opzione a vendere"). A meno che l'emittente indichi al momento della rilevazione iniziale lo strumento con opzione a vendere come una passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, è necessario separare un derivato incorporato (ossia il pagamento di capitale indicizzato) secondo quanto previsto dal paragrafo 4.3.3, poiché il contratto primario è uno strumento di debito secondo quanto previsto dal paragrafo B4.3.2 e il pagamento del capitale indicizzato non è strettamente correlato allo strumento primario di debito secondo quanto previsto dal paragrafo B4.3.5, lettera a). Poiché il pagamento del capitale può aumentare e diminuire, il derivato incorporato è un derivato privo di opzione il cui valore è indicizzato alla variabile sottostante.

An example of a hybrid contract is a financial instrument that gives the holder a right to put the financial instrument back to the issuer in exchange for an amount of cash or other financial assets that varies on the basis of the change in an equity or commodity index that may increase or decrease (a ‘puttable instrument’). Unless the issuer on initial recognition designates the puttable instrument as a financial liability at fair value through profit or loss, it is required to separate an embedded derivative (ie the indexed principal payment) under paragraph 4.3.3 because the host contract is a debt instrument under paragraph B4.3.2 and the indexed principal payment is not closely related to a host debt instrument under paragraph B4.3.5(a). Because the principal payment can increase and decrease, the embedded derivative is a non-option derivative whose value is indexed to the underlying variable.

B4.3.7

Nel caso di uno strumento con opzione a vendere che può essere ceduto in qualsiasi momento in cambio di disponibilità liquide pari alla quota proporzionale del valore delle attività nette dell'entità (quali le quote di un fondo comune aperto o alcuni prodotti di investimento unit-linked), l'effetto della separazione di un derivato incorporato e della contabilizzazione per ogni componente corrisponde alla valutazione del contratto ibrido all'importo di rimborso, pagabile alla data di chiusura dell'esercizio se il possessore ha esercitato il diritto di rivendere lo strumento all'emittente.

In the case of a puttable instrument that can be put back at any time for cash equal to a proportionate share of the net asset value of an entity (such as units of an open-ended mutual fund or some unit-linked investment products), the effect of separating an embedded derivative and accounting for each component is to measure the hybrid contract at the redemption amount that is payable at the end of the reporting period if the holder exercised its right to put the instrument back to the issuer.

B4.3.8

Le caratteristiche economiche e i rischi di un derivato incorporato sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario negli esempi seguenti. In questi esempi l'entità non contabilizza il derivato incorporato separatamente dal contratto primario. a) Il derivato incorporato in cui il sottostante sia un tasso d'interesse o un indice su tassi d'interesse che possa cambiare l'importo degli interessi che sarebbero altrimenti pagati o ricevuti in caso di contratto di debito primario fruttifero o di contratto assicurativo è strettamente correlato al contratto primario, a meno che il contratto ibrido possa essere estinto in modo tale che il possessore non recupererebbe sostanzialmente tutto l'investimento contabilizzato o il derivato incorporato potrebbe almeno raddoppiare il tasso di rendimento iniziale del possessore sul contratto primario e portare ad un tasso di rendimento almeno doppio del rendimento di mercato per un contratto con disposizioni contrattuali analoghe a quelle del contratto primario. b) Un contratto floor o cap sul tasso d'interesse incorporato in un contratto di debito o in un contratto assicurativo è considerato strettamente correlato al contratto primario se il cap è uguale o maggiore del tasso d'interesse di mercato e se il floor è uguale o inferiore al tasso d'interesse di mercato, quando il contratto è emesso e il cap o il floor non ha un effetto di leva finanziaria (leverage) con riferimento al contratto primario. Analogamente, le disposizioni incluse in un contratto per l'acquisto o la vendita di un'attività (per esempio una merce) che prevedono un cap e un floor sul prezzo da corrispondere o ricevere per l'attività sono strettamente correlate al contratto primario se entrambi il cap e il floor erano out of the money all'inizio e non hanno un effetto di leva finanziaria (leverage). c) Il derivato incorporato su una valuta estera che fornisce un flusso di pagamenti di capitale o interessi che sono denominati in una valuta estera ed è incorporato in uno strumento primario di debito (per esempio un'obbligazione a duplice valuta) è strettamente correlato allo strumento primario di debito. Tale derivato non è separato dallo strumento primario poiché lo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere richiede che gli utili e le perdite derivanti dalla conversione in valuta estera degli elementi monetari siano rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio. d) Il derivato su cambi incorporato in un contratto primario che sia un contratto assicurativo o non sia uno strumento finanziario (come un contratto per l'acquisto o la vendita di un elemento non finanziario in cui il prezzo sia denominato in una valuta estera) è strettamente correlato al contratto primario se non ha un effetto di leva finanziaria, se non contiene un'opzione e se i pagamenti devono essere effettuati in una delle seguenti valute: i) la valuta funzionale di una qualsiasi parte contrattuale rilevante; ii) la valuta in cui il prezzo del relativo bene o servizio acquistato o consegnato è normalmente espresso in operazioni commerciali nel mondo (quali il dollaro americano per operazioni sul petrolio greggio); o iii) la valuta che è comunemente utilizzata in contratti per l'acquisto o la vendita di elementi non finanziari nell'ambiente economico in cui avviene l'operazione (ad esempio una valuta relativamente stabile e liquida che è comunemente utilizzata in operazioni commerciali locali o nel commercio esterno). e) L'opzione a rimborsare anticipatamente incorporata in uno strip di soli interessi o solo capitale è strettamente correlata al contratto primario se il contratto primario i) inizialmente risultava dalla scissione del diritto a ricevere flussi finanziari contrattuali di uno strumento finanziario che, per sua stessa natura, non includeva un derivato incorporato e ii) non contiene termini non presenti nell'originario contratto primario di debito. f) Il derivato incorporato in un contratto di leasing primario è strettamente correlato al contratto primario se il derivato incorporato è rappresentato da i) un indice collegato all'inflazione, quale l'indicizzazione dei pagamenti dovuti per il leasing basata su di un indice di prezzi al consumo (sempre che il contratto di leasing non abbia effetto di leva finanziaria e l'indice sia collegato all'inflazione propria dell'ambiente economico in cui l'entità opera), ii) pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono dalle vendite connesse, o iii) pagamenti variabili dovuti per il leasing basati su tassi di interesse variabili. g) L'elemento valutativo in unità (unit-linking feature) incorporato in uno strumento finanziario primario o in un contratto assicurativo primario è strettamente correlato allo strumento o al contratto primario se i pagamenti denominati in unità sono valutati ai valori correnti delle unità che riflettono il fair value (valore equo) delle attività del fondo. L'elemento valutativo in unità (unit-linking feature) è una disposizione contrattuale che richiede pagamenti denominati in unità di un fondo comune di investimento interno o esterno. h) Il derivato incorporato in un contratto assicurativo è strettamente correlato al contratto assicurativo primario se il derivato incorporato e il contratto assicurativo primario sono talmente interdipendenti da impedire all'entità di valutare il derivato incorporato separatamente (ossia senza considerare il contratto primario).

The economic characteristics and risks of an embedded derivative are closely related to the economic characteristics and risks of the host contract in the following examples. In these examples, an entity does not account for the embedded derivative separately from the host contract. (a) An embedded derivative in which the underlying is an interest rate or interest rate index that can change the amount of interest that would otherwise be paid or received on an interest-bearing host debt contract or insurance contract is closely related to the host contract unless the hybrid contract can be settled in such a way that the holder would not recover substantially all of its recognised investment or the embedded derivative could at least double the holder's initial rate of return on the host contract and could result in a rate of return that is at least twice what the market return would be for a contract with the same terms as the host contract. (b) An embedded floor or cap on the interest rate on a debt contract or insurance contract is closely related to the host contract, provided the cap is at or above the market rate of interest and the floor is at or below the market rate of interest when the contract is issued, and the cap or floor is not leveraged in relation to the host contract. Similarly, provisions included in a contract to purchase or sell an asset (eg a commodity) that establish a cap and a floor on the price to be paid or received for the asset are closely related to the host contract if both the cap and floor were out of the money at inception and are not leveraged. (c) An embedded foreign currency derivative that provides a stream of principal or interest payments that are denominated in a foreign currency and is embedded in a host debt instrument (for example, a dual currency bond) is closely related to the host debt instrument. Such a derivative is not separated from the host instrument because IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates requires foreign currency gains and losses on monetary items to be recognised in profit or loss. (d) An embedded foreign currency derivative in a host contract that is an insurance contract or not a financial instrument (such as a contract for the purchase or sale of a non-financial item where the price is denominated in a foreign currency) is closely related to the host contract provided it is not leveraged, does not contain an option feature, and requires payments denominated in one of the following currencies: (i) the functional currency of any substantial party to that contract; (ii) the currency in which the price of the related good or service that is acquired or delivered is routinely denominated in commercial transactions around the world (such as the US dollar for crude oil transactions); or (iii) a currency that is commonly used in contracts to purchase or sell non-financial items in the economic environment in which the transaction takes place (eg a relatively stable and liquid currency that is commonly used in local business transactions or external trade). (e) An embedded prepayment option in an interest-only or principal-only strip is closely related to the host contract provided the host contract (i) initially resulted from separating the right to receive contractual cash flows of a financial instrument that, in and of itself, did not contain an embedded derivative, and (ii) does not contain any terms not present in the original host debt contract. (f) An embedded derivative in a host lease contract is closely related to the host contract if the embedded derivative is (i) an inflation-related index such as an index of lease payments to a consumer price index (provided that the lease is not leveraged and the index relates to inflation in the entity's own economic environment), (ii) variable lease payments based on related sales or (iii) variable lease payments based on variable interest rates. (g) A unit-linking feature embedded in a host financial instrument or host insurance contract is closely related to the host instrument or host contract if the unit-denominated payments are measured at current unit values that reflect the fair values of the assets of the fund. A unit-linking feature is a contractual term that requires payments denominated in units of an internal or external investment fund. (h) A derivative embedded in an insurance contract is closely related to the host insurance contract if the embedded derivative and host insurance contract are so interdependent that an entity cannot measure the embedded derivative separately (ie without considering the host contract).

B4.3.9

Secondo quanto previsto al paragrafo B4.3.1, quando l'entità diventa parte di un contratto ibrido con un contratto primario che non è un'attività rientrante nell'ambito di applicazione del presente Principio e con uno o più derivati incorporati, il paragrafo 4.3.3 dispone che l'entità identifichi tale derivato incorporato, valuti se è necessario che sia separato dal contratto primario e per quelli che devono essere separati, valuti i derivati al fair value (valore equo) al momento della rilevazione iniziale e successivamente. Queste disposizioni possono essere più complesse, o portare a valutazioni meno affidabili, rispetto alla valutazione dell'intero strumento al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Per tale ragione il presente Principio consente di designare l'intero contratto ibrido al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

As noted in paragraph B4.3.1, when an entity becomes a party to a hybrid contract with a host that is not an asset within the scope of this Standard and with one or more embedded derivatives, paragraph 4.3.3 requires the entity to identify any such embedded derivative, assess whether it is required to be separated from the host contract and, for those that are required to be separated, measure the derivatives at fair value at initial recognition and subsequently. These requirements can be more complex, or result in less reliable measures, than measuring the entire instrument at fair value through profit or loss. For that reason this Standard permits the entire hybrid contract to be designated as at fair value through profit or loss.

B4.3.10

Tale designazione può essere utilizzata sia che il paragrafo 4.3.3 disponga o vieti la separazione del derivato incorporato dal contratto primario. Tuttavia il paragrafo 4.3.5 non giustificherebbe la designazione del contratto ibrido al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio nei casi esposti al paragrafo 4.3.5, lettere a) e b), in quanto così facendo non ridurrebbe la complessità né migliorerebbe l'affidabilità.

Such designation may be used whether paragraph 4.3.3 requires the embedded derivatives to be separated from the host contract or prohibits such separation. However, paragraph 4.3.5 would not justify designating the hybrid contract as at fair value through profit or loss in the cases set out in paragraph 4.3.5(a) and (b) because doing so would not reduce complexity or increase reliability.

B4.3.11

Conformemente al paragrafo 4.3.3 l'entità deve valutare se i derivati incorporati debbano essere separati dal contratto primario e contabilizzati come derivati nel momento in cui essa diventa parte del contratto. Una successiva rideterminazione del valore è vietata, a meno che vi sia una modifica delle disposizioni contrattuali che modifichi significativamente i flussi finanziari che altrimenti sarebbero richiesti in base al contratto, nel qual caso è richiesta la rideterminazione. L'entità stabilisce se la modifica dei flussi finanziari sia significativa considerando in che misura i flussi finanziari futuri attesi collegati al derivato incorporato, al contratto primario o ad entrambi siano cambiati e se il cambiamento sia significativo rispetto ai flussi finanziari attesi in precedenza dal contratto.

In accordance with paragraph 4.3.3, an entity shall assess whether an embedded derivative is required to be separated from the host contract and accounted for as a derivative when the entity first becomes a party to the contract. Subsequent reassessment is prohibited unless there is a change in the terms of the contract that significantly modifies the cash flows that otherwise would be required under the contract, in which case reassessment is required. An entity determines whether a modification to cash flows is significant by considering the extent to which the expected future cash flows associated with the embedded derivative, the host contract or both have changed and whether the change is significant relative to the previously expected cash flows on the contract.

B4.3.12

Il paragrafo B4.3.11 non si applica ai derivati incorporati in contratti acquisiti nell'ambito: a) di un'aggregazione aziendale (secondo la definizione dell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali ); b) di un'aggregazione di entità o di attività aziendali sotto controllo comune, secondo la definizione dei paragrafi B1–B4 dell'IFRS 3; o c) della costituzione di una joint venture, secondo la definizione dell'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto oppure alla possibile rideterminazione del loro valore alla data di acquisizione ( 53 ) .

Paragraph B4.3.11 does not apply to embedded derivatives in contracts acquired in: (a) a business combination (as defined in IFRS 3 Business Combinations ); (b) a combination of entities or businesses under common control as described in paragraphs B1–B4 of IFRS 3; or (c) the formation of a joint venture as defined in IFRS 11 Joint Arrangements or their possible reassessment at the date of acquisition ( 53 ) .

B4.4.1

Il paragrafo 4.4.1 impone all'entità di riclassificare le attività finanziarie se modifica il suo modello di business per la gestione di tali attività. Tali modifiche, che dovrebbero accadere molto raramente, sono decise dall'alta dirigenza dell'entità, a seguito di cambiamenti esterni o interni e devono essere rilevanti per le operazioni dell'entità e dimostrabili alle parti esterne. Di conseguenza l'entità modificherà il proprio modello di business solo in caso di inizio o cessazione di un'attività rilevante per le sue operazioni, ad esempio in caso di acquisizione, cessione o cessazione di un ramo di attività. Casi di modifica del modello di business sono descritti negli esempi seguenti: a) l'entità detiene un portafoglio di prestiti commerciali da vendere a breve termine. Essa acquisisce una società che gestisce prestiti commerciali e ha un modello di business basato sul possesso dei prestiti finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Il portafoglio di prestiti commerciali non è più in vendita, ed è gestito insieme ai prestiti commerciali acquisiti secondo il modello del possesso finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; b) una società di servizi finanziari decide di chiudere la propria attività nel settore dei prestiti ipotecari. Essa non conclude più nuovi prestiti ipotecari e si sta attivando per vendere il proprio portafoglio.

Paragraph 4.4.1 requires an entity to reclassify financial assets if the entity changes its business model for managing those financial assets. Such changes are expected to be very infrequent. Such changes are determined by the entity's senior management as a result of external or internal changes and must be significant to the entity's operations and demonstrable to external parties. Accordingly, a change in an entity's business model will occur only when an entity either begins or ceases to perform an activity that is significant to its operations; for example, when the entity has acquired, disposed of or terminated a business line. Examples of a change in business model include the following: (a) An entity has a portfolio of commercial loans that it holds to sell in the short term. The entity acquires a company that manages commercial loans and has a business model that holds the loans in order to collect the contractual cash flows. The portfolio of commercial loans is no longer for sale, and the portfolio is now managed together with the acquired commercial loans and all are held to collect the contractual cash flows. (b) A financial services firm decides to shut down its retail mortgage business. That business no longer accepts new business and the financial services firm is actively marketing its mortgage loan portfolio for sale.

B4.4.2

La modifica dell'obiettivo del modello di business dell'entità deve avvenire prima della data di riclassificazione. Per esempio, se la società di servizi finanziari decide il 15 febbraio di chiudere la propria attività nel settore dei prestiti ipotecari e di conseguenza deve riclassificare tutte le attività finanziarie interessate il 1 o aprile (ossia il primo giorno dell'esercizio successivo dell'entità), non deve concludere nuovi prestiti ipotecari o svolgere altrimenti attività in linea con il precedente modello di business dopo il 15 febbraio.

A change in the objective of the entity's business model must be effected before the reclassification date. For example, if a financial services firm decides on 15 February to shut down its retail mortgage business and hence must reclassify all affected financial assets on 1 April (ie the first day of the entity's next reporting period), the entity must not accept new retail mortgage business or otherwise engage in activities consistent with its former business model after 15 February.

B4.4.3

Le seguenti situazioni non rappresentano modifiche del modello di business: a) un cambiamento di intenzione in relazione a determinate attività finanziarie (anche in caso di cambiamenti significativi delle condizioni di mercato); b) la temporanea scomparsa di un dato mercato per le attività finanziarie; c) il trasferimento di attività finanziarie tra parti dell'entità con diversi modelli di business.

The following are not changes in business model: (a) a change in intention related to particular financial assets (even in circumstances of significant changes in market conditions). (b) the temporary disappearance of a particular market for financial assets. (c) a transfer of financial assets between parts of the entity with different business models.

B5.1.1

Il fair value (valore equo) di uno strumento finanziario al momento della rilevazione iniziale è normalmente il prezzo dell'operazione (ossia il fair value (valore equo) del corrispettivo dato o ricevuto, cfr. anche il paragrafo B.5.1.2A e l'IFRS 13). Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa diverso dallo strumento finanziario, l'entità deve valutare il fair value (valore equo) dello strumento finanziario. Per esempio, il fair value (valore equo) di un finanziamento o credito a lungo termine infruttifero può essere valutato come il valore attuale di tutti gli incassi futuri attualizzati utilizzando il(i) tasso(i) di interesse di mercato prevalente(i) per uno strumento similare (similare per valuta, scadenza, tipo di tasso di interesse e altri fattori) con un rating di credito similare. Ulteriori importi concessi rappresentano un costo o una riduzione dei proventi a meno che questi non soddisfino le condizioni per la rilevazione come altri tipi di attività.

The fair value of a financial instrument at initial recognition is normally the transaction price (ie the fair value of the consideration given or received, see also paragraph B5.1.2A and IFRS 13). However, if part of the consideration given or received is for something other than the financial instrument, an entity shall measure the fair value of the financial instrument. For example, the fair value of a long-term loan or receivable that carries no interest can be measured as the present value of all future cash receipts discounted using the prevailing market rate(s) of interest for a similar instrument (similar as to currency, term, type of interest rate and other factors) with a similar credit rating. Any additional amount lent is an expense or a reduction of income unless it qualifies for recognition as some other type of asset.

B5.1.2

Se l'entità origina un finanziamento con un tasso di interesse al di fuori dei prezzi di mercato (ad esempio, 5 per cento quando il tasso di mercato per finanziamenti similari è 8 per cento), e riceve una commissione anticipata a compensazione, l'entità rileva il finanziamento al proprio fair value (valore equo), ossia al netto della commissione ricevuta.

If an entity originates a loan that bears an off-market interest rate (eg 5 per cent when the market rate for similar loans is 8 per cent), and receives an upfront fee as compensation, the entity recognises the loan at its fair value, ie net of the fee it receives.

B5.1.2A

La migliore evidenza del fair value (valore equo) di uno strumento finanziario al momento della rilevazione iniziale è normalmente il prezzo dell'operazione (ossia il fair value (valore equo) del corrispettivo dato o ricevuto, cfr. anche IFRS 13). Se l'entità stabilisce che il fair value (valore equo) al momento della rilevazione iniziale differisce dal prezzo dell'operazione indicato nel paragrafo 5.1.1A, essa deve contabilizzare tale strumento a tale data nel seguente modo: a) secondo la valutazione disposta dal paragrafo 5.1.1 se tale fair value (valore equo) è attestato da un prezzo quotato in un mercato attivo per un'attività o passività identica (ossia un input di Livello 1) oppure si basa su una tecnica di valutazione che utilizza solo dati provenienti da mercati osservabili. L'entità deve rilevare la differenza tra il fair value (valore equo) al momento della rilevazione iniziale e il prezzo dell'operazione come utile o perdita; b) in tutti gli altri casi, secondo la valutazione disposta dal paragrafo 5.1.1, rettificata per differire la variazione tra il fair value (valore equo) al momento della rilevazione iniziale e il prezzo dell'operazione. Dopo la rilevazione iniziale, l'entità deve rilevare tale variazione differita come utile o perdita solo nella misura in cui essa risulti da un cambiamento di un fattore (incluso il tempo) che gli operatori di mercato considererebbero nel determinare il prezzo dell'attività o della passività.

The best evidence of the fair value of a financial instrument at initial recognition is normally the transaction price (ie the fair value of the consideration given or received, see also IFRS 13). If an entity determines that the fair value at initial recognition differs from the transaction price as mentioned in paragraph 5.1.1A, the entity shall account for that instrument at that date as follows: (a) at the measurement required by paragraph 5.1.1 if that fair value is evidenced by a quoted price in an active market for an identical asset or liability (ie a Level 1 input) or based on a valuation technique that uses only data from observable markets. An entity shall recognise the difference between the fair value at initial recognition and the transaction price as a gain or loss. (b) in all other cases, at the measurement required by paragraph 5.1.1, adjusted to defer the difference between the fair value at initial recognition and the transaction price. After initial recognition, the entity shall recognise that deferred difference as a gain or loss only to the extent that it arises from a change in a factor (including time) that market participants would take into account when pricing the asset or liability.

B5.2.1

Se uno strumento finanziario precedentemente rilevato come attività finanziaria è valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio e questo scende sotto zero, è una passività finanziaria valutata secondo quanto previsto dal paragrafo 4.2.1. Tuttavia i contratti ibridi con contratti primari che sono attività nell'ambito di applicazione del presente Principio sono sempre valutati secondo quanto previsto dal paragrafo 4.3.2.

If a financial instrument that was previously recognised as a financial asset is measured at fair value through profit or loss and its fair value decreases below zero, it is a financial liability measured in accordance with paragraph 4.2.1. However, hybrid contracts with hosts that are assets within the scope of this Standard are always measured in accordance with paragraph 4.3.2.

B5.2.2

Il seguente esempio illustra la contabilizzazione dei costi di transazione al momento della valutazione iniziale e successiva dell'attività finanziaria valutata al fair value (valore equo) con le variazioni rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5 o 4.1.2A. L'entità acquista l'attività finanziaria per CU100 più una commissione d'acquisto di CU2. Inizialmente l'entità rileva l'attività a CU102. L'esercizio si chiude il giorno seguente e a tale data il prezzo di mercato quotato per l'attività è CU100. Se l'attività fosse venduta, sarebbe pagata una commissione di CU3. In tale data, l'entità valuta l'attività a CU100 (senza tenere conto della potenziale commissione sulla vendita) e rileva una perdita di CU2 nelle altre componenti di conto economico complessivo. Se l'attività finanziaria è valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo secondo quanto previsto dal paragrafo 4.1.2A, i costi di transazione sono ammortizzati nell'utile (perdita) d'esercizio utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

The following example illustrates the accounting for transaction costs on the initial and subsequent measurement of a financial asset measured at fair value with changes through other comprehensive income in accordance with either paragraph 5.7.5 or 4.1.2A. An entity acquires a financial asset for CU100 plus a purchase commission of CU2. Initially, the entity recognises the asset at CU102. The reporting period ends one day later, when the quoted market price of the asset is CU100. If the asset were sold, a commission of CU3 would be paid. On that date, the entity measures the asset at CU100 (without regard to the possible commission on sale) and recognises a loss of CU2 in other comprehensive income. If the financial asset is measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A, the transaction costs are amortised to profit or loss using the effective interest method.

B5.2.2A

La valutazione successiva dell'attività o passività finanziaria e la successiva rilevazione degli utili e delle perdite descritti al paragrafo B5.1.2A devono essere coerenti con le disposizioni del presente Principio.

The subsequent measurement of a financial asset or financial liability and the subsequent recognition of gains and losses described in paragraph B5.1.2A shall be consistent with the requirements of this Standard.

B5.2.3

Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale e contratti aventi per oggetto tali strumenti devono essere valutati al fair value (valore equo). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value (valore equo). Questo si può verificare se le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value (valore equo) sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value (valore equo) e il costo rappresenta la migliore stima del fair value (valore equo) in tale gamma di valori.

All investments in equity instruments and contracts on those instruments must be measured at fair value. However, in limited circumstances, cost may be an appropriate estimate of fair value. That may be the case if insufficient more recent information is available to measure fair value, or if there is a wide range of possible fair value measurements and cost represents the best estimate of fair value within that range.

B5.2.4

Gli indicatori che il costo potrebbe non essere rappresentativo del fair value (valore equo) comprendono: a) una variazione significativa nell'andamento economico dell'entità partecipata rispetto alle previsioni di bilancio, ai piani o ai traguardi; b) variazioni nelle attese relative al raggiungimento dei traguardi relativi ai prodotti tecnici dell'entità partecipata; c) una variazione significativa sul mercato del patrimonio dell'entità partecipata o dei suoi prodotti o potenziali prodotti; d) una variazione significativa nell'economia mondiale o nel contesto economico in cui opera l'entità partecipata; e) una variazione significativa nell'andamento economico di entità comparabili o nelle valutazioni espresse dal mercato nel suo complesso; f) questioni interne dell'entità partecipata, quali frodi, controversie commerciali, contenziosi, cambiamento delle strutture dirigenziali o delle strategie; g) evidenza di operazioni esterne sul patrimonio dell'entità partecipata o da parte dell'entità partecipata (come una recente emissione di capitale) o da trasferimenti di strumenti rappresentativi di capitale tra terzi.

Indicators that cost might not be representative of fair value include: (a) a significant change in the performance of the investee compared with budgets, plans or milestones. (b) changes in expectation that the investee's technical product milestones will be achieved. (c) a significant change in the market for the investee's equity or its products or potential products. (d) a significant change in the global economy or the economic environment in which the investee operates. (e) a significant change in the performance of comparable entities, or in the valuations implied by the overall market. (f) internal matters of the investee such as fraud, commercial disputes, litigation, changes in management or strategy. (g) evidence from external transactions in the investee's equity, either by the investee (such as a fresh issue of equity), or by transfers of equity instruments between third parties.

B5.2.5

L'elenco del paragrafo B5.2.4 non è esaustivo. L'entità deve utilizzare tutte le informazioni sull'andamento economico e sulle operazioni dell'entità partecipata disponibili dopo la data della rilevazione iniziale. Nella misura in cui esistono tali fattori rilevanti, essi possono indicare che il costo potrebbe non essere rappresentativo del fair value (valore equo). In tali casi, l'entità deve valutare il fair value (valore equo).

The list in paragraph B5.2.4 is not exhaustive. An entity shall use all information about the performance and operations of the investee that becomes available after the date of initial recognition. To the extent that any such relevant factors exist, they may indicate that cost might not be representative of fair value. In such cases, the entity must measure fair value.

B5.2.6

Il costo non è mai la migliore stima del fair value (valore equo) per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati (o contratti aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale quotati).

Cost is never the best estimate of fair value for investments in quoted equity instruments (or contracts on quoted equity instruments).

B5.4.1

Nell'applicare il criterio dell'interesse effettivo, l'entità identifica le commissioni che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo di uno strumento finanziario. La descrizione delle commissioni per i servizi finanziari può non essere indicativa della natura e della sostanza dei servizi forniti. Le commissioni che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo di uno strumento finanziario sono trattate come rettifica del tasso di interesse effettivo, a meno che lo strumento finanziario sia valutato al fair value (valore equo), con le variazioni del fair value (valore equo) rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio. In questi casi le commissioni sono rilevate come ricavi o costi nel momento in cui lo strumento viene inizialmente rilevato.

In applying the effective interest method, an entity identifies fees that are an integral part of the effective interest rate of a financial instrument. The description of fees for financial services may not be indicative of the nature and substance of the services provided. Fees that are an integral part of the effective interest rate of a financial instrument are treated as an adjustment to the effective interest rate, unless the financial instrument is measured at fair value, with the change in fair value being recognised in profit or loss. In those cases, the fees are recognised as revenue or expense when the instrument is initially recognised.

B5.4.2

Le commissioni che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo di uno strumento finanziario comprendono: a) le commissioni di emissione ricevute dall'entità in relazione alla creazione o all'acquisizione dell'attività finanziaria. Esse possono comprendere corrispettivi per attività quali la valutazione delle condizioni finanziarie del mutuatario, la valutazione e la registrazione delle garanzie, degli accordi in materia di garanzie reali e di altri accordi di garanzia, la negoziazione dei termini dello strumento, la preparazione e l'elaborazione dei documenti, nonché la chiusura dell'operazione. Tali commissioni costituiscono parte integrante del processo di generazione dell'impegno riguardante lo strumento finanziario in questione; b) le commissioni di impegno ricevute dall'entità per originare un finanziamento quando l'impegno all'erogazione non è valutato conformemente al paragrafo 4.2.1, lettera a), ed è probabile che l'entità aderirà ad un accordo specifico di concessione di prestito. Queste commissioni sono considerate una compensazione per l'assunzione dell'impegno di acquisire uno strumento finanziario. Se l'impegno scade senza che l'entità abbia erogato il prestito, la commissione è rilevata, alla scadenza, come ricavo; c) le commissioni di emissione versate al momento dell'emissione di passività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Tali commissioni costituiscono parte integrante del processo di generazione dell'impegno riguardante la passività finanziaria. L'entità distingue le commissioni e i costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo per la passività finanziaria dalle commissioni di emissione e dai costi di transazione relativi al diritto di fornire servizi, quali i servizi di gestione degli investimenti.

Fees that are an integral part of the effective interest rate of a financial instrument include: (a) origination fees received by the entity relating to the creation or acquisition of a financial asset. Such fees may include compensation for activities such as evaluating the borrower's financial condition, evaluating and recording guarantees, collateral and other security arrangements, negotiating the terms of the instrument, preparing and processing documents and closing the transaction. These fees are an integral part of generating an involvement with the resulting financial instrument. (b) commitment fees received by the entity to originate a loan when the loan commitment is not measured in accordance with paragraph 4.2.1(a) and it is probable that the entity will enter into a specific lending arrangement. These fees are regarded as compensation for an ongoing involvement with the acquisition of a financial instrument. If the commitment expires without the entity making the loan, the fee is recognised as revenue on expiry. (c) origination fees paid on issuing financial liabilities measured at amortised cost. These fees are an integral part of generating an involvement with a financial liability. An entity distinguishes fees and costs that are an integral part of the effective interest rate for the financial liability from origination fees and transaction costs relating to the right to provide services, such as investment management services.

B5.4.3

Le commissioni che non costituiscono parte integrante del tasso di interesse effettivo di uno strumento finanziario e sono contabilizzate conformemente all'IFRS 15 comprendono: a) le commissioni addebitate per il servizio del prestito; b) le commissioni di impegno per originare un finanziamento quando l'impegno all'erogazione non è valutato conformemente al paragrafo 4.2.1, lettera a), ed è improbabile che si concluda un accordo specifico di concessione di prestito; e c) le commissioni di sindacazione del prestito percepite dall'entità che effettua un prestito e non mantiene per sé nessuna parte del pacchetto di prestito (o mantiene una parte allo stesso tasso di interesse effettivo per rischi comparabili riservato agli altri partecipanti).

Fees that are not an integral part of the effective interest rate of a financial instrument and are accounted for in accordance with IFRS 15 include: (a) fees charged for servicing a loan; (b) commitment fees to originate a loan when the loan commitment is not measured in accordance with paragraph 4.2.1(a) and it is unlikely that a specific lending arrangement will be entered into; and (c) loan syndication fees received by an entity that arranges a loan and retains no part of the loan package for itself (or retains a part at the same effective interest rate for comparable risk as other participants).

B5.4.4

Quando applica il criterio dell'interesse effettivo, l'entità generalmente ammortizza lungo la vita attesa dello strumento finanziario eventuali commissioni, punti corrisposti o ricevuti, costi di transazione e altri premi o sconti che sono inclusi nel calcolo del tasso di interesse effettivo. Tuttavia si utilizza un periodo più breve se questo è il periodo a cui le commissioni, punti pagati o ricevuti, costi di transazione, premi o sconti sono collegati. Ciò potrà verificarsi quando la variabile a cui le commissioni, i punti pagati o ricevuti, i costi di transazione, i premi o gli sconti fanno riferimento subisce una variazione di prezzo in base ai tassi del mercato prima della scadenza attesa dello strumento finanziario. In tale caso, il periodo di ammortamento appropriato è il periodo sino alla successiva data di ricalcolo del prezzo. Per esempio, se un premio o uno sconto su uno strumento finanziario a tasso variabile riflette l'interesse che è maturato su quello strumento finanziario da quando l'interesse è stato pagato l'ultima volta, o le variazioni nei tassi di mercato da quando il tasso di interesse variabile è stato rideterminato ai tassi di mercato, questo sarà ammortizzato sino alla data successiva in cui il tasso di interesse variabile è rideterminato ai tassi di mercato. Questo avviene perché il premio o lo sconto fanno riferimento al periodo relativo sino alla data successiva di rideterminazione dell'interesse, poiché in tale data, la variabile a cui il premio o lo sconto fa riferimento (ossia i tassi di interesse) è rideterminata ai tassi di mercato. Se, tuttavia, il premio o lo sconto deriva da un cambiamento dello spread creditizio sul tasso variabile specificato nello strumento finanziario, o da altre variabili che non sono rideterminate ai tassi di mercato, il premio o lo sconto è ammortizzato lungo la vita attesa dello strumento finanziario.

When applying the effective interest method, an entity generally amortises any fees, points paid or received, transaction costs and other premiums or discounts that are included in the calculation of the effective interest rate over the expected life of the financial instrument. However, a shorter period is used if this is the period to which the fees, points paid or received, transaction costs, premiums or discounts relate. This will be the case when the variable to which the fees, points paid or received, transaction costs, premiums or discounts relate is repriced to market rates before the expected maturity of the financial instrument. In such a case, the appropriate amortisation period is the period to the next such repricing date. For example, if a premium or discount on a floating-rate financial instrument reflects the interest that has accrued on that financial instrument since the interest was last paid, or changes in the market rates since the floating interest rate was reset to the market rates, it will be amortised to the next date when the floating interest is reset to market rates. This is because the premium or discount relates to the period to the next interest reset date because, at that date, the variable to which the premium or discount relates (ie interest rates) is reset to the market rates. If, however, the premium or discount results from a change in the credit spread over the floating rate specified in the financial instrument, or other variables that are not reset to the market rates, it is amortised over the expected life of the financial instrument.

B5.4.5

Per le attività finanziarie a tasso variabile e le passività finanziarie a tasso variabile, i flussi finanziari sono rideterminati periodicamente per riflettere le variazioni dei tassi di interesse di mercato e ciò altera il tasso di interesse effettivo. Se l'attività finanziaria a tasso variabile o la passività finanziaria a tasso variabile è rilevata inizialmente ad un valore equivalente al capitale dovuto o da ricevere a scadenza, la rideterminazione dei futuri pagamenti di interessi normalmente non ha alcun effetto significativo sul valore contabile dell'attività o della passività.

For floating-rate financial assets and floating-rate financial liabilities, periodic re-estimation of cash flows to reflect the movements in the market rates of interest alters the effective interest rate. If a floating-rate financial asset or a floating-rate financial liability is recognised initially at an amount equal to the principal receivable or payable on maturity, re-estimating the future interest payments normally has no significant effect on the carrying amount of the asset or the liability.

B5.4.6

Se l'entità rivede le proprie stime di pagamenti o riscossioni (escludendo le modifiche in conformità al paragrafo 5.4.3 e le variazioni delle stime delle perdite attese su crediti), l'entità deve rettificare il valore contabile lordo dell'attività finanziaria o il costo ammortizzato della passività finanziaria (o gruppo di strumenti finanziari) per riflettere i flussi finanziari contrattuali stimati effettivi e rideterminati. L'entità ricalcola il valore contabile lordo dell'attività finanziaria o il costo ammortizzato della passività finanziaria come il valore attuale dei futuri flussi finanziari contrattuali stimati che sono attualizzati al tasso d'interesse effettivo originario dello strumento finanziario (o al tasso di interesse effettivo corretto per il credito per attività finanziarie deteriorate acquistate o originate) o, laddove applicabile, al tasso d'interesse effettivo rivisto calcolato conformemente al paragrafo 6.5.10. La rettifica è rilevata come provento o onere nell'utile (perdita) d'esercizio.

If an entity revises its estimates of payments or receipts (excluding modifications in accordance with paragraph 5.4.3 and changes in estimates of expected credit losses), it shall adjust the gross carrying amount of the financial asset or amortised cost of a financial liability (or group of financial instruments) to reflect actual and revised estimated contractual cash flows. The entity recalculates the gross carrying amount of the financial asset or amortised cost of the financial liability as the present value of the estimated future contractual cash flows that are discounted at the financial instrument's original effective interest rate (or credit-adjusted effective interest rate for purchased or originated credit-impaired financial assets) or, when applicable, the revised effective interest rate calculated in accordance with paragraph 6.5.10. The adjustment is recognised in profit or loss as income or expense.

B5.4.7

In alcuni casi, l'attività finanziaria è considerata deteriorata al momento della rilevazione iniziale poiché il rischio di credito è molto elevato e, in caso di acquisto, è acquisita con grossi sconti. L'entità è tenuta a includere nelle stime dei flussi finanziari le perdite attese su crediti iniziali nel calcolare il tasso di interesse effettivo corretto per il credito per attività finanziarie che sono considerate attività finanziarie deteriorate acquistate o originate al momento della rilevazione iniziale. Tuttavia ciò non significa che si debba applicare un tasso di interesse effettivo corretto per il credito solo perché l'attività finanziaria presenta un elevato rischio di credito al momento della rilevazione iniziale.

In some cases a financial asset is considered credit-impaired at initial recognition because the credit risk is very high, and in the case of a purchase it is acquired at a deep discount. An entity is required to include the initial expected credit losses in the estimated cash flows when calculating the credit-adjusted effective interest rate for financial assets that are considered to be purchased or originated credit-impaired at initial recognition. However, this does not mean that a credit-adjusted effective interest rate should be applied solely because the financial asset has high credit risk at initial recognition.

B5.4.8

I costi di transazione includono gli onorari e le commissioni pagati ad agenti (inclusi i dipendenti che svolgono la funzione di agenti di commercio), consulenti, mediatori e operatori, i contributi prelevati da organismi di regolamentazione e dalle Borse valori, le tasse e oneri di trasferimento. I costi di transazione non includono premi o sconti, costi di finanziamento, o costi interni amministrativi o di gestione.

Transaction costs include fees and commission paid to agents (including employees acting as selling agents), advisers, brokers and dealers, levies by regulatory agencies and security exchanges, and transfer taxes and duties. Transaction costs do not include debt premiums or discounts, financing costs or internal administrative or holding costs.

B5.4.9

Le svalutazioni possono riguardare l'attività finanziaria nella sua totalità o una parte di essa. Per esempio, l'entità intende far valere la garanzia reale sull'attività finanziaria e prevede di recuperare al massimo il 30 per cento dell'attività finanziaria dalla garanzia reale. Se l'entità non ha ragionevoli prospettive di recuperare eventuali ulteriori flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria, svaluterà il restante 70 per cento dell'attività finanziaria.

Write-offs can relate to a financial asset in its entirety or to a portion of it. For example, an entity plans to enforce the collateral on a financial asset and expects to recover no more than 30 per cent of the financial asset from the collateral. If the entity has no reasonable prospects of recovering any further cash flows from the financial asset, it should write off the remaining 70 per cent of the financial asset.

B5.5.1

Per conseguire l'obiettivo di rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito quando il rischio di credito è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, può essere necessario effettuare la valutazione degli aumenti significativi del rischio di credito su base collettiva, prendendo in considerazione i dati che sono indicativi di aumenti significativi del rischio di credito, ad esempio, su un gruppo o sottogruppo di strumenti finanziari. Ciò al fine di garantire che l'entità raggiunga l'obiettivo di rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito laddove vi siano aumenti significativi del rischio di credito, anche se non sono ancora disponibili prove di tali aumenti significativi del rischio di credito a livello di singolo strumento.

In order to meet the objective of recognising lifetime expected credit losses for significant increases in credit risk since initial recognition, it may be necessary to perform the assessment of significant increases in credit risk on a collective basis by considering information that is indicative of significant increases in credit risk on, for example, a group or sub-group of financial instruments. This is to ensure that an entity meets the objective of recognising lifetime expected credit losses when there are significant increases in credit risk, even if evidence of such significant increases in credit risk at the individual instrument level is not yet available.

B5.5.2

Le perdite attese lungo tutta la vita del credito dovrebbero essere generalmente rilevate prima che uno strumento finanziario sia scaduto. In genere, il rischio di credito aumenta in modo significativo prima che uno strumento finanziario sia scaduto o prima che intervengano altri fattori osservabili a posteriori connessi al singolo mutuatario (ad esempio, una modifica o una ristrutturazione). Di conseguenza, laddove siano disponibili, senza costi o sforzi eccessivi, informazioni ragionevoli e dimostrabili maggiormente indicative degli sviluppi attesi rispetto alle informazioni sul livello dello scaduto, le prime devono essere utilizzate per valutare le variazioni del rischio di credito.

Lifetime expected credit losses are generally expected to be recognised before a financial instrument becomes past due. Typically, credit risk increases significantly before a financial instrument becomes past due or other lagging borrower-specific factors (for example, a modification or restructuring) are observed. Consequently when reasonable and supportable information that is more forward-looking than past due information is available without undue cost or effort, it must be used to assess changes in credit risk.

B5.5.3

Tuttavia, in funzione della natura degli strumenti finanziari e delle informazioni sul rischio di credito disponibili per specifici gruppi di strumenti finanziari, l'entità può non essere in grado di individuare variazioni significative del rischio di credito per singoli strumenti finanziari prima che lo strumento finanziario sia scaduto. Ciò può verificarsi, in particolare, nel caso di strumenti finanziari come i prestiti al dettaglio, sui quali, finché il cliente non viola le disposizioni contrattuali, le informazioni aggiornate sul rischio di credito regolarmente ottenute e monitorate su un singolo strumento sono modeste o nulle. In caso di variazioni del rischio di credito di singoli strumenti finanziari non individuate prima che gli strumenti siano scaduti, un fondo a copertura perdite basato esclusivamente su informazioni relative al credito a livello di singolo strumento finanziario non rappresenterebbe fedelmente le variazioni del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale.

However, depending on the nature of the financial instruments and the credit risk information available for particular groups of financial instruments, an entity may not be able to identify significant changes in credit risk for individual financial instruments before the financial instrument becomes past due. This may be the case for financial instruments such as retail loans for which there is little or no updated credit risk information that is routinely obtained and monitored on an individual instrument until a customer breaches the contractual terms. If changes in the credit risk for individual financial instruments are not captured before they become past due, a loss allowance based only on credit information at an individual financial instrument level would not faithfully represent the changes in credit risk since initial recognition.

B5.5.4

In alcune circostanze l'entità non possiede informazioni ragionevoli e dimostrabili disponibili senza costi o sforzi eccessivi per valutare le perdite attese lungo tutta la vita del credito a livello di singolo strumento. In tal caso, le perdite attese lungo tutta la vita del credito devono essere rilevate su base collettiva in considerazione di informazioni generali in materia di rischio di credito. Queste informazioni generali in materia di rischio di credito devono includere non solo informazioni sul livello dello scaduto, ma anche tutte le informazioni sul credito rilevanti, ivi comprese le informazioni macroeconomiche prospettiche, allo scopo di avvicinarsi alla rilevazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito laddove vi sia stato un aumento significativo del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale a livello di singolo strumento.

In some circumstances an entity does not have reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort to measure lifetime expected credit losses on an individual instrument basis. In that case, lifetime expected credit losses shall be recognised on a collective basis that considers comprehensive credit risk information. This comprehensive credit risk information must incorporate not only past due information but also all relevant credit information, including forward-looking macroeconomic information, in order to approximate the result of recognising lifetime expected credit losses when there has been a significant increase in credit risk since initial recognition on an individual instrument level.

B5.5.5

Allo scopo di determinare gli aumenti significativi del rischio di credito e di rilevare un fondo a copertura perdite su base collettiva, l'entità può raggruppare gli strumenti finanziari sulla base della comunanza delle caratteristiche di rischio di credito, al fine di facilitare un'analisi che è strutturata per individuare tempestivamente gli aumenti significativi del rischio di credito. L'entità non dovrebbe occultare tali informazioni raggruppando gli strumenti finanziari con caratteristiche di rischio diverse. Esempi di caratteristiche di rischio di credito comuni possono includere, senza limitarsi a questi: a) il tipo di strumento; b) i rating del rischio di credito; c) il tipo di garanzia reale; d) la data della rilevazione iniziale; e) la scadenza residua; f) il settore; g) l'ubicazione geografica del mutuatario; e h) il valore della garanzia reale relativa all'attività finanziaria se ha un effetto sulla probabilità di inadempimento (per esempio, i prestiti senza rivalsa in alcuni ordinamenti giuridici o i rapporti percentuali tra prestito immobiliare e valore dell'immobile).

For the purpose of determining significant increases in credit risk and recognising a loss allowance on a collective basis, an entity can group financial instruments on the basis of shared credit risk characteristics with the objective of facilitating an analysis that is designed to enable significant increases in credit risk to be identified on a timely basis. The entity should not obscure this information by grouping financial instruments with different risk characteristics. Examples of shared credit risk characteristics may include, but are not limited to, the: (a) instrument type; (b) credit risk ratings; (c) collateral type; (d) date of initial recognition; (e) remaining term to maturity; (f) industry; (g) geographical location of the borrower; and (h) the value of collateral relative to the financial asset if it has an impact on the probability of a default occurring (for example, non-recourse loans in some jurisdictions or loan-to-value ratios).

B5.5.6

Il paragrafo 5.5.4 dispone che le perdite attese lungo tutta la vita del credito siano rilevate per tutti gli strumenti finanziari per i quali si sono verificati aumenti significativi del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale. Al fine di raggiungere questo obiettivo, se l'entità non è in grado di raggruppare gli strumenti finanziari per i quali si ritiene che il rischio di credito sia significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale in base alle caratteristiche di rischio di credito comuni, l'entità dovrebbe rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito su una parte delle attività finanziarie per le quali si ritiene che il rischio di credito sia aumentato in modo significativo. L'aggregazione degli strumenti finanziari al fine di determinare se vi siano variazioni del rischio di credito su base collettiva può variare nel tempo, man mano che si rendono disponibili nuove informazioni su gruppi di strumenti finanziari o su singoli strumenti finanziari.

Paragraph 5.5.4 requires that lifetime expected credit losses are recognised on all financial instruments for which there has been significant increases in credit risk since initial recognition. In order to meet this objective, if an entity is not able to group financial instruments for which the credit risk is considered to have increased significantly since initial recognition based on shared credit risk characteristics, the entity should recognise lifetime expected credit losses on a portion of the financial assets for which credit risk is deemed to have increased significantly. The aggregation of financial instruments to assess whether there are changes in credit risk on a collective basis may change over time as new information becomes available on groups of, or individual, financial instruments.

B5.5.7

La valutazione dell'opportunità di rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito è basata su aumenti significativi della probabilità o del rischio di inadempimento dopo la rilevazione iniziale (a prescindere dal fatto che uno strumento finanziario abbia subito una variazione di prezzo per rispecchiare un aumento del rischio di credito) anziché su prove attestanti che l'attività finanziaria sia deteriorata alla data di riferimento del bilancio o che si sia verificata un'effettiva situazione di inadempimento. Generalmente, vi sarà un aumento significativo del rischio di credito prima che l'attività finanziaria si deteriori o che si verifichi un'effettiva situazione di inadempimento.

The assessment of whether lifetime expected credit losses should be recognised is based on significant increases in the likelihood or risk of a default occurring since initial recognition (irrespective of whether a financial instrument has been repriced to reflect an increase in credit risk) instead of on evidence of a financial asset being credit-impaired at the reporting date or an actual default occurring. Generally, there will be a significant increase in credit risk before a financial asset becomes credit-impaired or an actual default occurs.

B5.5.8

Per gli impegni all'erogazione di finanziamenti, l'entità considera le variazioni del rischio di inadempimento relativo al finanziamento al quale l'impegno all'erogazione si riferisce. Per i contratti di garanzia finanziaria, l'entità considera le variazioni del rischio che un determinato debitore diventi inadempiente nel quadro del contratto.

For loan commitments, an entity considers changes in the risk of a default occurring on the loan to which a loan commitment relates. For financial guarantee contracts, an entity considers the changes in the risk that the specified debtor will default on the contract.

B5.5.9

La significatività di una variazione del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale dipende dal rischio di inadempimento alla data della rilevazione iniziale. Pertanto una determinata variazione, in termini assoluti, del rischio di inadempimento sarà più significativa per uno strumento finanziario con un minor rischio iniziale di inadempimento rispetto ad uno strumento finanziario con un maggior rischio iniziale di inadempimento.

The significance of a change in the credit risk since initial recognition depends on the risk of a default occurring as at initial recognition. Thus, a given change, in absolute terms, in the risk of a default occurring will be more significant for a financial instrument with a lower initial risk of a default occurring compared to a financial instrument with a higher initial risk of a default occurring.

B5.5.10

Il rischio di inadempimento di strumenti finanziari con rischio di credito comparabile è tanto più elevato quanto più è lunga la vita attesa dello strumento; ad esempio, il rischio di inadempimento di un'obbligazione con rating AAA con una vita attesa di 10 anni è superiore a quella di un'obbligazione con rating AAA con una vita attesa di cinque anni.

The risk of a default occurring on financial instruments that have comparable credit risk is higher the longer the expected life of the instrument; for example, the risk of a default occurring on an AAA-rated bond with an expected life of 10 years is higher than that on an AAA-rated bond with an expected life of five years.

B5.5.11

Poiché sussiste una relazione tra la vita attesa e il rischio che si verifichi un inadempimento, la variazione del rischio di credito non può essere determinata solo tramite la comparazione nel tempo della variazione del rischio assoluto di inadempimento. Per esempio, se il rischio di inadempimento di uno strumento finanziario con una vita attesa di 10 anni al momento della rilevazione iniziale è identico al rischio di inadempimento sul medesimo strumento finanziario che, in un periodo successivo, ha una vita attesa di soli cinque anni, tale circostanza può indicare un aumento del rischio di credito. Ciò è dovuto al fatto che il rischio di inadempimento lungo la vita attesa di solito diminuisce con il passare del tempo se il rischio di credito resta immutato e lo strumento finanziario si avvicina alla scadenza. Tuttavia, per strumenti finanziari che presentano obblighi di pagamento significativi soltanto in prossimità della scadenza dello strumento finanziario stesso, il rischio di inadempimento potrebbe non diminuire necessariamente con il passare del tempo. In tal caso, l'entità dovrebbe considerare anche altri fattori qualitativi in grado di dimostrare che il rischio di credito è aumentato in modo significativo dopo la rilevazione iniziale.

Because of the relationship between the expected life and the risk of a default occurring, the change in credit risk cannot be assessed simply by comparing the change in the absolute risk of a default occurring over time. For example, if the risk of a default occurring for a financial instrument with an expected life of 10 years at initial recognition is identical to the risk of a default occurring on that financial instrument when its expected life in a subsequent period is only five years, that may indicate an increase in credit risk. This is because the risk of a default occurring over the expected life usually decreases as time passes if the credit risk is unchanged and the financial instrument is closer to maturity. However, for financial instruments that only have significant payment obligations close to the maturity of the financial instrument the risk of a default occurring may not necessarily decrease as time passes. In such a case, an entity should also consider other qualitative factors that would demonstrate whether credit risk has increased significantly since initial recognition.

B5.5.12

L'entità può applicare metodi diversi per determinare se il rischio di credito di uno strumento finanziario è aumentato in modo significativo dopo la rilevazione iniziale o al momento della valutazione delle perdite attese su crediti. L'entità può applicare metodi diversi a strumenti finanziari diversi. Un metodo che non preveda esplicitamente la probabilità di inadempimento come dato di base in sé, quale il metodo del tasso di perdita su crediti, può essere conforme alle disposizioni del presente Principio, a condizione che l'entità sia in grado di distinguere le variazioni del rischio di inadempimento derivanti da mutamenti intervenuti in altri fattori delle perdite attese su crediti, come le garanzie reali, e consideri quanto segue in sede di valutazione: a) la variazione del rischio di inadempimento dopo la rilevazione iniziale; b) la vita attesa dello strumento finanziario; e c) informazioni ragionevoli e dimostrabili disponibili senza costi o sforzi eccessivi che possono influire sul rischio di credito.

An entity may apply various approaches when assessing whether the credit risk on a financial instrument has increased significantly since initial recognition or when measuring expected credit losses. An entity may apply different approaches for different financial instruments. An approach that does not include an explicit probability of default as an input per se, such as a credit loss rate approach, can be consistent with the requirements in this Standard, provided that an entity is able to separate the changes in the risk of a default occurring from changes in other drivers of expected credit losses, such as collateral, and considers the following when making the assessment: (a) the change in the risk of a default occurring since initial recognition; (b) the expected life of the financial instrument; and (c) reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort that may affect credit risk.

B5.5.13

I metodi utilizzati per determinare se il rischio di credito di uno strumento finanziario sia aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale dovrebbero prendere in considerazione le caratteristiche dello strumento finanziario (o del gruppo di strumenti finanziari) e la struttura degli inadempimenti del passato di strumenti finanziari comparabili. Nonostante la disposizione di cui al paragrafo 5.5.9, per gli strumenti finanziari nei quali la struttura degli inadempimenti non si concentra in un momento specifico della vita attesa dello strumento finanziario, le variazioni del rischio di inadempimento nei 12 mesi successivi possono essere una ragionevole approssimazione delle variazioni del rischio di inadempimento per tutta la vita dello strumento. In questi casi, l'entità può utilizzare le variazioni del rischio di inadempimento nei 12 mesi successivi per determinare se il rischio di credito è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale, a meno che le circostanze indichino che è necessaria una valutazione lungo tutta la vita.

The methods used to determine whether credit risk has increased significantly on a financial instrument since initial recognition should consider the characteristics of the financial instrument (or group of financial instruments) and the default patterns in the past for comparable financial instruments. Despite the requirement in paragraph 5.5.9, for financial instruments for which default patterns are not concentrated at a specific point during the expected life of the financial instrument, changes in the risk of a default occurring over the next 12 months may be a reasonable approximation of the changes in the lifetime risk of a default occurring. In such cases, an entity may use changes in the risk of a default occurring over the next 12 months to determine whether credit risk has increased significantly since initial recognition, unless circumstances indicate that a lifetime assessment is necessary.

B5.5.14

Tuttavia, per alcuni strumenti finanziari o in alcuni casi, può non essere appropriato utilizzare le variazioni del rischio di inadempimento nei 12 mesi successivi per determinare se si debbano rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per esempio, le variazioni del rischio di inadempimento nei 12 mesi successivi possono non essere una base adeguata per determinare se il rischio di credito è aumentato per uno strumento finanziario con scadenza superiore a 12 mesi quando: a) lo strumento finanziario presenta obblighi di pagamento significativi soltanto dopo i 12 mesi successivi; b) intervengono variazioni nei fattori macroeconomici o relativi al credito che non si riflettono adeguatamente nel rischio di inadempimento entro i 12 mesi successivi; o c) le variazioni dei fattori relativi al credito hanno un impatto (o hanno un effetto più pronunciato) sul rischio di credito dello strumento finanziario soltanto dopo 12 mesi.

However, for some financial instruments, or in some circumstances, it may not be appropriate to use changes in the risk of a default occurring over the next 12 months to determine whether lifetime expected credit losses should be recognised. For example, the change in the risk of a default occurring in the next 12 months may not be a suitable basis for determining whether credit risk has increased on a financial instrument with a maturity of more than 12 months when: (a) the financial instrument only has significant payment obligations beyond the next 12 months; (b) changes in relevant macroeconomic or other credit-related factors occur that are not adequately reflected in the risk of a default occurring in the next 12 months; or (c) changes in credit-related factors only have an impact on the credit risk of the financial instrument (or have a more pronounced effect) beyond 12 months.

B5.5.15

Nel determinare se sia necessario rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito, l'entità deve prendere in considerazione informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi e che possono incidere sul rischio di credito dello strumento finanziario conformemente al paragrafo 5.5.17, lettera c). L'entità non necessita di effettuare una ricerca approfondita di informazioni per determinare se il rischio di credito è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale.

When determining whether the recognition of lifetime expected credit losses is required, an entity shall consider reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort and that may affect the credit risk on a financial instrument in accordance with paragraph 5.5.17(c). An entity need not undertake an exhaustive search for information when determining whether credit risk has increased significantly since initial recognition.

B5.5.16

L'analisi del rischio di credito è un'analisi multifattoriale e olistica; determinare se un certo elemento è rilevante e il suo peso rispetto ad altri fattori dipenderà dal tipo di prodotto, dalle caratteristiche degli strumenti finanziari, dal mutuatario, nonché dalla regione geografica. L'entità deve prendere in considerazione informazioni ragionevoli e dimostrabili, disponibili senza costi o sforzi eccessivi, che siano rilevanti per lo specifico strumento finanziario oggetto della valutazione. Tuttavia alcuni fattori o indicatori possono non essere identificabili a livello di singolo strumento finanziario. In tal caso, i fattori o gli indicatori dovrebbero essere valutati per adeguati portafogli, gruppi di portafogli o parte di portafoglio di strumenti finanziari al fine di determinare se sia stata rispettata la disposizione di cui al paragrafo 5.5.3 per la rilevazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito.

Credit risk analysis is a multifactor and holistic analysis; whether a specific factor is relevant, and its weight compared to other factors, will depend on the type of product, characteristics of the financial instruments and the borrower as well as the geographical region. An entity shall consider reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort and that is relevant for the particular financial instrument being assessed. However, some factors or indicators may not be identifiable on an individual financial instrument level. In such a case, the factors or indicators should be assessed for appropriate portfolios, groups of portfolios or portions of a portfolio of financial instruments to determine whether the requirement in paragraph 5.5.3 for the recognition of lifetime expected credit losses has been met.

B5.5.17

Il seguente elenco, non esaustivo, di informazioni può essere rilevante nella valutazione delle variazioni del rischio di credito: a) variazioni significative degli indicatori di prezzo interno del rischio di credito per effetto di una variazione iniziale del rischio di credito che comprende, ma non solo, lo spread creditizio che risulterebbe se un particolare strumento finanziario o uno strumento finanziario analogo con le stesse condizioni e la stessa controparte fosse di nuova creazione o emissione alla data di riferimento del bilancio; b) altre variazioni dei tassi o dei termini contrattuali di uno strumento finanziario esistente che sarebbero significativamente differenti se lo strumento fosse di nuova creazione o emissione alla data di riferimento del bilancio (quali clausole più rigide, garanzie reali o garanzie personali di importo più cospicuo o una maggiore copertura dei proventi) a causa delle variazioni del rischio di credito dello strumento finanziario dopo la rilevazione iniziale; c) variazioni significative degli indicatori di rischio di credito del mercato esterno per un particolare strumento finanziario o strumenti finanziari analoghi con la stessa vita attesa. Le variazioni degli indicatori del rischio di credito comprendono, senza limitarsi a questi: i) lo spread creditizio; ii) i prezzi del contratto di credit default swap per il mutuatario; iii) il tempo durante il quale o la misura in cui il fair value (valore equo) dell'attività finanziaria è stato inferiore al suo costo ammortizzato; e iv) altre informazioni di mercato relative al mutuatario, quali le variazioni del prezzo degli strumenti di debito e rappresentativi di capitale del mutuatario; d) una variazione significativa, effettiva o attesa, del rating di credito esterno dello strumento finanziario; e) un declassamento, effettivo o atteso, del rating di credito interno del mutuatario o una diminuzione del punteggio comportamentale utilizzato per la valutazione del rischio di credito a livello interno. I rating di credito interni e il punteggio comportamentale interno sono più attendibili se abbinati ai rating esterni o sostenuti da studi sull'inadempimento; f) variazioni sfavorevoli, esistenti o previste, delle condizioni economiche, finanziarie o commerciali che si ritiene possano provocare un cambiamento significativo della capacità del mutuatario di onorare i suoi debiti, come un aumento, effettivo o atteso, dei tassi di interesse o un aumento significativo, effettivo o atteso, dei tassi di disoccupazione; g) una variazione significativa, effettiva o attesa, dei risultati operativi del mutuatario. Tra gli esempi figurano il calo dei ricavi o dei margini effettivi o attesi, l'aumento dei rischi operativi, la carenza di capitale circolante, la diminuzione della qualità delle attività, una maggiore leva di bilancio, una maggiore liquidità, problemi di gestione o cambiamenti dell'ambito di attività commerciale o della struttura organizzativa (come la cessazione di un settore dell'attività commerciale) che comportano una variazione significativa della capacità del mutuatario di onorare i suoi debiti; h) aumenti significativi del rischio di credito di altri strumenti finanziari dello stesso mutuatario; i) una variazione significativa sfavorevole, effettiva o attesa, del contesto regolamentare, economico o tecnologico del mutuatario che comporti una variazione significativa della capacità del mutuatario di onorare i suoi debiti, come il calo della domanda del prodotto commercializzato dal mutuatario a causa di un'evoluzione tecnologica; j) variazioni significative del valore delle garanzie reali a sostegno del debito oppure della qualità delle garanzie di terzi o degli strumenti di attenuazione del rischio di credito, che dovrebbero ridurre l'incentivo economico, per il mutuatario, a effettuare pagamenti contrattuali regolari o, in alternativa, avere effetti sulla probabilità di inadempimento. Per esempio, se il valore della garanzia reale si riduce perché diminuiscono i prezzi delle abitazioni, in alcuni sistemi giuridici i mutuatari sono maggiormente inclini a non rimborsare il mutuo; k) una variazione significativa della qualità della garanzia fornita da un azionista (o dai genitori di un individuo) se l'azionista (o i genitori) è (sono) incentivato(i) ad evitare l'inadempimento con un'iniezione di capitale o di liquidità e ne ha (hanno) la capacità finanziaria; l) variazioni significative, come la riduzione del sostegno finanziario da parte dell'entità controllante o di altre affiliate o una variazione significativa, effettiva o attesa, della qualità dello strumento di attenuazione del rischio di credito, che dovrebbero ridurre l'incentivo economico, per il mutuatario, a effettuare pagamenti contrattuali regolari. Forme di miglioramento della qualità del credito o di supporto di credito prevedono che si tenga conto della situazione finanziaria del garante e/o, per gli interessi emessi in cartolarizzazioni, che si determini se gli interessi subordinati siano in grado di assorbire le perdite attese su crediti (per esempio, sui finanziamenti sottostanti al titolo); m) variazioni attese nella documentazione relativa al finanziamento, in particolare una violazione attesa del contratto che può comportare clausole di deroga o modifica, esenzioni dal pagamento degli interessi, incrementi del tasso di interesse che richiedono ulteriori garanzie personali o reali, o altre modifiche del quadro contrattuale dello strumento; n) variazioni significative del rendimento atteso e del comportamento del mutuatario, in particolare le variazioni dello stato dei pagamenti dei mutuatari nel gruppo (per esempio, un aumento nel numero atteso o dell'entità dei ritardi dei pagamenti contrattuali o aumenti significativi nel numero previsto di beneficiari di carte di credito che si prevede raggiungano o superino il loro limite massimo di credito o che si prevede paghino l'importo minimo mensile); o) variazioni nell'approccio di gestione del credito dell'entità in relazione allo strumento finanziario; in altri termini, in base a indicatori emergenti di variazioni del rischio di credito dello strumento finanziario, le prassi di gestione del rischio di credito dell'entità dovrebbero diventare più attive o essere incentrate sulla gestione dello strumento, in particolare con un controllo o un monitoraggio più intensi dello strumento o un intervento specifico dell'entità presso il mutuatario; p) informazioni sul livello dello scaduto, in particolare la presunzione relativa di cui al paragrafo 5.5.11.

The following non-exhaustive list of information may be relevant in assessing changes in credit risk: (a) significant changes in internal price indicators of credit risk as a result of a change in credit risk since inception, including, but not limited to, the credit spread that would result if a particular financial instrument or similar financial instrument with the same terms and the same counterparty were newly originated or issued at the reporting date. (b) other changes in the rates or terms of an existing financial instrument that would be significantly different if the instrument was newly originated or issued at the reporting date (such as more stringent covenants, increased amounts of collateral or guarantees, or higher income coverage) because of changes in the credit risk of the financial instrument since initial recognition. (c) significant changes in external market indicators of credit risk for a particular financial instrument or similar financial instruments with the same expected life. Changes in market indicators of credit risk include, but are not limited to: (i) the credit spread; (ii) the credit default swap prices for the borrower; (iii) the length of time or the extent to which the fair value of a financial asset has been less than its amortised cost; and (iv) other market information related to the borrower, such as changes in the price of a borrower's debt and equity instruments. (d) an actual or expected significant change in the financial instrument's external credit rating. (e) an actual or expected internal credit rating downgrade for the borrower or decrease in behavioural scoring used to assess credit risk internally. Internal credit ratings and internal behavioural scoring are more reliable when they are mapped to external ratings or supported by default studies. (f) existing or forecast adverse changes in business, financial or economic conditions that are expected to cause a significant change in the borrower's ability to meet its debt obligations, such as an actual or expected increase in interest rates or an actual or expected significant increase in unemployment rates. (g) an actual or expected significant change in the operating results of the borrower. Examples include actual or expected declining revenues or margins, increasing operating risks, working capital deficiencies, decreasing asset quality, increased balance sheet leverage, liquidity, management problems or changes in the scope of business or organisational structure (such as the discontinuance of a segment of the business) that results in a significant change in the borrower's ability to meet its debt obligations. (h) significant increases in credit risk on other financial instruments of the same borrower. (i) an actual or expected significant adverse change in the regulatory, economic, or technological environment of the borrower that results in a significant change in the borrower's ability to meet its debt obligations, such as a decline in the demand for the borrower's sales product because of a shift in technology. (j) significant changes in the value of the collateral supporting the obligation or in the quality of third-party guarantees or credit enhancements, which are expected to reduce the borrower's economic incentive to make scheduled contractual payments or to otherwise have an effect on the probability of a default occurring. For example, if the value of collateral declines because house prices decline, borrowers in some jurisdictions have a greater incentive to default on their mortgages. (k) a significant change in the quality of the guarantee provided by a shareholder (or an individual's parents) if the shareholder (or parents) have an incentive and financial ability to prevent default by capital or cash infusion. (l) significant changes, such as reductions in financial support from a parent entity or other affiliate or an actual or expected significant change in the quality of credit enhancement, that are expected to reduce the borrower's economic incentive to make scheduled contractual payments. Credit quality enhancements or support include the consideration of the financial condition of the guarantor and/or, for interests issued in securitisations, whether subordinated interests are expected to be capable of absorbing expected credit losses (for example, on the loans underlying the security). (m) expected changes in the loan documentation including an expected breach of contract that may lead to covenant waivers or amendments, interest payment holidays, interest rate step-ups, requiring additional collateral or guarantees, or other changes to the contractual framework of the instrument. (n) significant changes in the expected performance and behaviour of the borrower, including changes in the payment status of borrowers in the group (for example, an increase in the expected number or extent of delayed contractual payments or significant increases in the expected number of credit card borrowers who are expected to approach or exceed their credit limit or who are expected to be paying the minimum monthly amount). (o) changes in the entity's credit management approach in relation to the financial instrument; ie based on emerging indicators of changes in the credit risk of the financial instrument, the entity's credit risk management practice is expected to become more active or to be focused on managing the instrument, including the instrument becoming more closely monitored or controlled, or the entity specifically intervening with the borrower. (p) past due information, including the rebuttable presumption as set out in paragraph 5.5.11.

B5.5.18

In alcuni casi, le informazioni qualitative e le informazioni quantitative non statistiche disponibili possono essere sufficienti per stabilire che uno strumento finanziario ha soddisfatto il criterio per la rilevazione di un fondo a copertura perdite per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Ciò vuol dire che le informazioni non devono necessariamente provenire da un modello statistico o da un processo di rating del credito per stabilire se c'è stato un aumento significativo del rischio di credito dello strumento finanziario. In altri casi, l'entità può aver bisogno di prendere in considerazione altre informazioni, in particolare informazioni generate dai suoi modelli statistici o dai suoi processi di rating del credito. In alternativa, l'entità può basare la valutazione su entrambi i tipi di informazione, ossia fattori qualitativi che non vengono individuati attraverso il processo di rating interno e una specifica categoria di rating interno alla data di riferimento del bilancio che tiene conto delle caratteristiche del rischio di credito al momento della rilevazione iniziale, se entrambi i tipi di informazione sono rilevanti.

In some cases, the qualitative and non-statistical quantitative information available may be sufficient to determine that a financial instrument has met the criterion for the recognition of a loss allowance at an amount equal to lifetime expected credit losses. That is, the information does not need to flow through a statistical model or credit ratings process in order to determine whether there has been a significant increase in the credit risk of the financial instrument. In other cases, an entity may need to consider other information, including information from its statistical models or credit ratings processes. Alternatively, the entity may base the assessment on both types of information, ie qualitative factors that are not captured through the internal ratings process and a specific internal rating category at the reporting date, taking into consideration the credit risk characteristics at initial recognition, if both types of information are relevant.

B5.5.19

La presunzione relativa di cui al paragrafo 5.5.11 non è un indicatore assoluto del fatto che si debbano rilevare le perdite attese lungo tutta la vita del credito, ma si presume che sia il momento entro il quale le perdite attese lungo tutta la vita del credito debbano essere rilevate anche quando si utilizzano informazioni indicative degli sviluppi attesi (compresi i fattori macroeconomici a livello di portafoglio).

The rebuttable presumption in paragraph 5.5.11 is not an absolute indicator that lifetime expected credit losses should be recognised, but is presumed to be the latest point at which lifetime expected credit losses should be recognised even when using forward-looking information (including macroeconomic factors on a portfolio level).

B5.5.20

L'entità può confutare tale presunzione, ma può farlo solo qualora abbia a disposizione informazioni ragionevoli e dimostrabili attestanti che, anche se i pagamenti contrattuali sono scaduti da più di 30 giorni, ciò non rappresenta un aumento significativo del rischio di credito di uno strumento finanziario, ad esempio quando il mancato pagamento deriva da un errore amministrativo, anziché da difficoltà finanziarie del mutuatario, o l'entità ha accesso a dati storici attestanti che non vi è correlazione tra gli aumenti significativi del rischio di inadempimento e le attività finanziarie i cui pagamenti sono scaduti da più di 30 giorni, ma che tale correlazione sussiste quando i pagamenti sono scaduti da più di 60 giorni.

An entity can rebut this presumption. However, it can do so only when it has reasonable and supportable information available that demonstrates that even if contractual payments become more than 30 days past due, this does not represent a significant increase in the credit risk of a financial instrument. For example when non-payment was an administrative oversight, instead of resulting from financial difficulty of the borrower, or the entity has access to historical evidence that demonstrates that there is no correlation between significant increases in the risk of a default occurring and financial assets on which payments are more than 30 days past due, but that evidence does identify such a correlation when payments are more than 60 days past due.

B5.5.21

L'entità non può far coincidere la tempistica degli aumenti significativi del rischio di credito e la rilevazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito con il momento in cui l'attività finanziaria è considerata deteriorata o con una definizione di inadempimento interna all'entità.

An entity cannot align the timing of significant increases in credit risk and the recognition of lifetime expected credit losses to when a financial asset is regarded as credit-impaired or an entity's internal definition of default.

B5.5.22

Il rischio di credito di uno strumento finanziario è considerato basso ai fini del paragrafo 5.5.10 se lo strumento finanziario presenta un basso rischio di inadempimento, se il mutuatario ha una forte capacità di onorare i suoi obblighi in materia di flussi finanziari contrattuali a breve termine e se variazioni sfavorevoli delle condizioni economiche e commerciali a più lungo termine possono ridurre, ma non necessariamente ridurranno, la capacità del mutuatario di adempiere ai suoi obblighi in materia di flussi finanziari contrattuali. Gli strumenti finanziari non sono considerati a basso rischio di credito quando si ritiene che abbiano un basso rischio di perdita soltanto in funzione del valore della garanzia reale e lo strumento finanziario senza tale garanzia reale non sarebbe considerato a basso rischio di credito. Gli strumenti finanziari non sono considerati a basso rischio di credito per il solo fatto di avere un minor rischio di inadempimento rispetto ad altri strumenti finanziari dell'entità o rispetto al rischio di credito della giurisdizione in cui l'entità opera.

The credit risk on a financial instrument is considered low for the purposes of paragraph 5.5.10, if the financial instrument has a low risk of default, the borrower has a strong capacity to meet its contractual cash flow obligations in the near term and adverse changes in economic and business conditions in the longer term may, but will not necessarily, reduce the ability of the borrower to fulfil its contractual cash flow obligations. Financial instruments are not considered to have low credit risk when they are regarded as having a low risk of loss simply because of the value of collateral and the financial instrument without that collateral would not be considered low credit risk. Financial instruments are also not considered to have low credit risk simply because they have a lower risk of default than the entity's other financial instruments or relative to the credit risk of the jurisdiction within which an entity operates.

B5.5.23

Per determinare se uno strumento finanziario è a basso rischio di credito, l'entità può utilizzare i propri rating interni del rischio di credito o altre metodologie coerenti con una definizione globalmente condivisa di basso rischio di credito, che prendano in considerazione i rischi e il tipo di strumenti finanziari oggetto di valutazione. Un rating esterno investment grade è un esempio di strumento finanziario che può essere considerato a basso rischio di credito. Tuttavia gli strumenti finanziari non devono necessariamente essere oggetto di rating esterno per essere considerati a basso rischio di credito, ma dovrebbero comunque essere considerati a basso rischio di credito dal punto di vista dell'operatore di mercato dopo aver tenuto conto di tutti i termini e le condizioni dello strumento finanziario.

To determine whether a financial instrument has low credit risk, an entity may use its internal credit risk ratings or other methodologies that are consistent with a globally understood definition of low credit risk and that consider the risks and the type of financial instruments that are being assessed. An external rating of ‘investment grade’ is an example of a financial instrument that may be considered as having low credit risk. However, financial instruments are not required to be externally rated to be considered to have low credit risk. They should, however, be considered to have low credit risk from a market participant perspective taking into account all of the terms and conditions of the financial instrument.

B5.5.24

Le perdite attese lungo tutta la vita del credito non vengono rilevate per uno strumento finanziario per il solo fatto di averlo ritenuto uno strumento con un basso rischio di credito nel precedente esercizio e di ritenere che non abbia un basso rischio di credito alla data di riferimento del bilancio. In tal caso, l'entità deve determinare se c'è stato un aumento significativo del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale e se, di conseguenza, le perdite attese lungo tutta la vita del credito devono essere rilevate secondo quanto previsto dal paragrafo 5.5.3.

Lifetime expected credit losses are not recognised on a financial instrument simply because it was considered to have low credit risk in the previous reporting period and is not considered to have low credit risk at the reporting date. In such a case, an entity shall determine whether there has been a significant increase in credit risk since initial recognition and thus whether lifetime expected credit losses are required to be recognised in accordance with paragraph 5.5.3.

B5.5.25

In alcune circostanze, la rinegoziazione o la modifica dei flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria può portare all'eliminazione contabile dell'attività finanziaria esistente secondo quanto previsto dal presente Principio. Quando la modifica dell'attività finanziaria comporta l'eliminazione contabile dell'attività finanziaria esistente e la successiva rilevazione dell'attività finanziaria modificata, l'attività modificata è considerata una "nuova" attività finanziaria ai fini del presente Principio.

In some circumstances, the renegotiation or modification of the contractual cash flows of a financial asset can lead to the derecognition of the existing financial asset in accordance with this Standard. When the modification of a financial asset results in the derecognition of the existing financial asset and the subsequent recognition of the modified financial asset, the modified asset is considered a ‘new’ financial asset for the purposes of this Standard.

B5.5.26

Di conseguenza, nell'applicare all'attività finanziaria modificata le disposizioni in materia di riduzione di valore, la data della modifica deve essere trattata come la data della rilevazione iniziale di quell'attività finanziaria. In genere, ciò vuol dire valutare il fondo a copertura perdite per un importo pari alle perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi finché non sono soddisfatti i criteri per la rilevazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito di cui al paragrafo 5.5.3. Tuttavia, in alcuni casi particolari conseguenti a una modifica che comporta l'eliminazione contabile dell'attività finanziaria originaria, può esserci evidenza del fatto che l'attività finanziaria modificata è deteriorata al momento della rilevazione iniziale e, di conseguenza, l'attività finanziaria dovrebbe essere rilevata come attività finanziaria deteriorata originata. Ciò potrebbe verificarsi, ad esempio, in una situazione in cui è intervenuta una modifica sostanziale dell'attività compromessa che ha comportato l'eliminazione contabile dell'attività finanziaria originaria. In tal caso, è possibile che la modifica dia origine a una nuova attività finanziaria che è deteriorata al momento della rilevazione iniziale.

Accordingly the date of the modification shall be treated as the date of initial recognition of that financial asset when applying the impairment requirements to the modified financial asset. This typically means measuring the loss allowance at an amount equal to 12-month expected credit losses until the requirements for the recognition of lifetime expected credit losses in paragraph 5.5.3 are met. However, in some unusual circumstances following a modification that results in derecognition of the original financial asset, there may be evidence that the modified financial asset is credit-impaired at initial recognition, and thus, the financial asset should be recognised as an originated credit-impaired financial asset. This might occur, for example, in a situation in which there was a substantial modification of a distressed asset that resulted in the derecognition of the original financial asset. In such a case, it may be possible for the modification to result in a new financial asset which is credit- impaired at initial recognition.

B5.5.27

Se i flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria sono stati rinegoziati o altrimenti modificati, ma l'attività finanziaria non è eliminata contabilmente, tale attività finanziaria non è automaticamente considerata a basso rischio di credito. L'entità deve valutare se c'è stato un aumento significativo del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale sulla base di tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili, disponibili senza costi o sforzi eccessivi, tra cui informazioni storiche e indicative degli sviluppi attesi e una valutazione del rischio di credito lungo la vita attesa dell'attività finanziaria che comprende informazioni sulle circostanze che hanno portato alla modifica. Tra le prove che i criteri per la rilevazione delle perdite attese lungo tutta la vita del credito non sono più soddisfatti si possono annoverare dati storici attestanti prestazioni di pagamento aggiornate e puntuali a fronte di disposizioni contrattuali modificate. In genere, il cliente dovrebbe dimostrare con costanza un buon comportamento di pagamento per un periodo di tempo prima che il rischio di credito sia considerato diminuito. Per esempio, dati storici attestanti pagamenti mancati o incompleti di norma non sarebbero cancellati per il solo fatto di aver effettuato un pagamento puntuale a seguito di una modifica delle disposizioni contrattuali.

If the contractual cash flows on a financial asset have been renegotiated or otherwise modified, but the financial asset is not derecognised, that financial asset is not automatically considered to have lower credit risk. An entity shall assess whether there has been a significant increase in credit risk since initial recognition on the basis of all reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort. This includes historical and forward-looking information and an assessment of the credit risk over the expected life of the financial asset, which includes information about the circumstances that led to the modification. Evidence that the criteria for the recognition of lifetime expected credit losses are no longer met may include a history of up-to-date and timely payment performance against the modified contractual terms. Typically a customer would need to demonstrate consistently good payment behaviour over a period of time before the credit risk is considered to have decreased. For example, a history of missed or incomplete payments would not typically be erased by simply making one payment on time following a modification of the contractual terms.

B5.5.28

Le perdite attese su crediti sono una stima delle perdite su crediti (ossia il valore attuale di tutti i mancati incassi) ponderata in base alle probabilità lungo la vita attesa dello strumento finanziario. Il mancato incasso è la differenza tra i flussi finanziari dovuti all'entità conformemente al contratto e i flussi finanziari che l'entità si aspetta di ricevere. Poiché le perdite attese su crediti prendono in considerazione sia l'importo che la tempistica dei pagamenti, si verifica una perdita su crediti anche se l'entità si aspetta di essere pagata integralmente ma più tardi rispetto alla data stabilita contrattualmente.

Expected credit losses are a probability-weighted estimate of credit losses (ie the present value of all cash shortfalls) over the expected life of the financial instrument. A cash shortfall is the difference between the cash flows that are due to an entity in accordance with the contract and the cash flows that the entity expects to receive. Because expected credit losses consider the amount and timing of payments, a credit loss arises even if the entity expects to be paid in full but later than when contractually due.

B5.5.29

Per le attività finanziarie, la perdita su crediti è il valore attuale della differenza tra: a) i flussi finanziari contrattuali che sono dovuti all'entità conformemente al contratto; e b) i flussi finanziari che l'entità si aspetta di ricevere.

For financial assets, a credit loss is the present value of the difference between: (a) the contractual cash flows that are due to an entity under the contract; and (b) the cash flows that the entity expects to receive.

B5.5.30

Per gli impegni all'erogazione di finanziamenti non utilizzati, la perdita su crediti è il valore attuale della differenza tra: a) i flussi finanziari contrattuali che sono dovuti all'entità se il titolare dell'impegno all'erogazione di finanziamenti utilizza il finanziamento; e b) i flussi finanziari che l'entità si aspetta di ricevere se il finanziamento è utilizzato.

For undrawn loan commitments, a credit loss is the present value of the difference between: (a) the contractual cash flows that are due to the entity if the holder of the loan commitment draws down the loan; and (b) the cash flows that the entity expects to receive if the loan is drawn down.

B5.5.31

Le stime effettuate dall'entità delle perdite attese su crediti per gli impegni all'erogazione di finanziamenti devono essere coerenti con le aspettative di utilizzo di un dato impegno all'erogazione di finanziamenti, ossia prendere in considerazione la quota dell'impegno all'erogazione di finanziamenti che si ritiene sarà utilizzata entro 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio quando si stimano le perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi, e la quota di impegno all'erogazione di finanziamenti che si ritiene sarà utilizzata durante la vita attesa dell'impegno all'erogazione di finanziamenti quando si stimano le perdite attese lungo tutta la vita del credito.

An entity's estimate of expected credit losses on loan commitments shall be consistent with its expectations of drawdowns on that loan commitment, ie it shall consider the expected portion of the loan commitment that will be drawn down within 12 months of the reporting date when estimating 12-month expected credit losses, and the expected portion of the loan commitment that will be drawn down over the expected life of the loan commitment when estimating lifetime expected credit losses.

B5.5.32

Per un contratto di garanzia finanziaria, l'entità è tenuta a effettuare pagamenti solo in caso di inadempimento da parte del debitore conformemente alle clausole dello strumento che è garantito. Di conseguenza, gli incassi mancati sono i pagamenti attesi per rimborsare il titolare della perdita su crediti subita meno eventuali importi che l'entità si aspetta di ricevere dal titolare, dal debitore o da qualsiasi altra parte. Se l'attività è garantita nella sua interezza, la stima degli incassi mancati per un contratto di garanzia finanziaria sarà coerente con la stima degli incassi mancati per l'attività soggetta alla garanzia.

For a financial guarantee contract, the entity is required to make payments only in the event of a default by the debtor in accordance with the terms of the instrument that is guaranteed. Accordingly, cash shortfalls are the expected payments to reimburse the holder for a credit loss that it incurs less any amounts that the entity expects to receive from the holder, the debtor or any other party. If the asset is fully guaranteed, the estimation of cash shortfalls for a financial guarantee contract would be consistent with the estimations of cash shortfalls for the asset subject to the guarantee.

B5.5.33

Per l'attività finanziaria che è deteriorata alla data di riferimento del bilancio, ma che non è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata, l'entità deve valutare le perdite attese su crediti come la differenza tra il valore contabile lordo dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, attualizzati al tasso di interesse effettivo originario dell'attività finanziaria. Le rettifiche sono rilevate come utile o perdita per riduzione di valore nell'utile (perdita) d'esercizio.

For a financial asset that is credit-impaired at the reporting date, but that is not a purchased or originated credit-impaired financial asset, an entity shall measure the expected credit losses as the difference between the asset's gross carrying amount and the present value of estimated future cash flows discounted at the financial asset's original effective interest rate. Any adjustment is recognised in profit or loss as an impairment gain or loss.

B5.5.34

Quando si valuta un fondo a copertura perdite per crediti impliciti nei contratti di leasing, i flussi finanziari utilizzati per determinare le perdite attese su crediti dovrebbero essere coerenti con i flussi finanziari utilizzati per la valutazione dei crediti impliciti nei contratti di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16 Leasing .

When measuring a loss allowance for a lease receivable, the cash flows used for determining the expected credit losses should be consistent with the cash flows used in measuring the lease receivable in accordance with IFRS 16 Leases .

B5.5.35

Per la valutazione delle perdite attese su crediti l'entità può avvalersi di espedienti pratici se sono compatibili con i principi di cui al paragrafo 5.5.17. Un esempio di espediente pratico è il calcolo delle perdite attese su crediti per i crediti commerciali utilizzando una matrice di accantonamento. L'entità si avvarrebbe della sua esperienza storica in materia di perdite su crediti (rettificate, se del caso, in conformità ai paragrafi B5.5.51-B5.5.52) per i crediti commerciali al fine di stimare le perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi o le perdite attese lungo tutta la vita del credito sulle attività finanziarie pertinenti. Una matrice di accantonamento potrebbe, ad esempio, specificare tassi di copertura fissi in funzione del numero di giorni trascorsi da quando un credito commerciale è scaduto (per esempio, l'1 per cento se non è scaduto, il 2 per cento se è scaduto da meno di 30 giorni, il 3 per cento se è scaduto da più di 30 giorni ma meno di 90 giorni, il 20 per cento se è scaduto da 90-180 giorni ecc.). In funzione della varietà della sua clientela, l'entità si avvarrebbe di raggruppamenti appropriati se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostrasse una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Esempi di criteri che potrebbero essere utilizzati per raggruppare le attività sono, tra gli altri, la regione geografica, il tipo di prodotto, il rating del cliente, la garanzia reale o l'assicurazione del credito commerciale e il tipo di cliente (per esempio, all'ingrosso o al dettaglio).

An entity may use practical expedients when measuring expected credit losses if they are consistent with the principles in paragraph 5.5.17. An example of a practical expedient is the calculation of the expected credit losses on trade receivables using a provision matrix. The entity would use its historical credit loss experience (adjusted as appropriate in accordance with paragraphs B5.5.51–B5.5.52) for trade receivables to estimate the 12-month expected credit losses or the lifetime expected credit losses on the financial assets as relevant. A provision matrix might, for example, specify fixed provision rates depending on the number of days that a trade receivable is past due (for example, 1 per cent if not past due, 2 per cent if less than 30 days past due, 3 per cent if more than 30 days but less than 90 days past due, 20 per cent if 90–180 days past due etc.). Depending on the diversity of its customer base, the entity would use appropriate groupings if its historical credit loss experience shows significantly different loss patterns for different customer segments. Examples of criteria that might be used to group assets include geographical region, product type, customer rating, collateral or trade credit insurance and type of customer (such as wholesale or retail).

B5.5.36

Il paragrafo 5.5.9 prescrive che, nel determinare se il rischio di credito su uno strumento finanziario è aumentato in misura significativa, l'entità debba prendere in considerazione la variazione del rischio di inadempimento che si verifica dopo la rilevazione iniziale.

Paragraph 5.5.9 requires that when determining whether the credit risk on a financial instrument has increased significantly, an entity shall consider the change in the risk of a default occurring since initial recognition.

B5.5.37

Nel definire l'inadempimento ai fini della determinazione del rischio di inadempimento, l'entità deve applicare una definizione di inadempimento coerente con la definizione utilizzata ai fini della gestione del rischio di credito interno per lo strumento finanziario pertinente e prendere in considerazione indicatori qualitativi (per esempio, le clausole finanziarie), ove appropriato. Vi è tuttavia la presunzione relativa che l'inadempimento si verifichi se l'attività finanziaria è scaduta da almeno 90 giorni, a meno che l'entità disponga di informazioni ragionevoli e dimostrabili per attestare che sia più appropriato adottare un criterio di inadempimento più tardivo. La definizione di inadempimento utilizzata per queste finalità deve essere applicata in modo coerente a tutti gli strumenti finanziari, a meno che si rendano disponibili informazioni in grado di dimostrare che, per un particolare strumento finanziario, è più appropriata un'altra definizione di inadempimento.

When defining default for the purposes of determining the risk of a default occurring, an entity shall apply a default definition that is consistent with the definition used for internal credit risk management purposes for the relevant financial instrument and consider qualitative indicators (for example, financial covenants) when appropriate. However, there is a rebuttable presumption that default does not occur later than when a financial asset is 90 days past due unless an entity has reasonable and supportable information to demonstrate that a more lagging default criterion is more appropriate. The definition of default used for these purposes shall be applied consistently to all financial instruments unless information becomes available that demonstrates that another default definition is more appropriate for a particular financial instrument.

B5.5.38

In conformità al paragrafo 5.5.19, il periodo massimo nell'arco del quale valutare le perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale l'entità è esposta al rischio di credito. Per gli impegni all'erogazione di finanziamenti e i contratti di garanzia finanziaria, è il massimo periodo contrattuale durante il quale l'entità ha un'obbligazione contrattuale attuale a prorogare il credito.

In accordance with paragraph 5.5.19, the maximum period over which expected credit losses shall be measured is the maximum contractual period over which the entity is exposed to credit risk. For loan commitments and financial guarantee contracts, this is the maximum contractual period over which an entity has a present contractual obligation to extend credit.

B5.5.39

Tuttavia, in conformità con il paragrafo 5.5.20, alcuni strumenti finanziari comprendono sia una componente di prestito sia una componente di impegno non utilizzato e la capacità contrattuale dell'entità di esigere il rimborso e annullare l'impegno non utilizzato non limita al periodo contrattuale di preavviso l'esposizione dell'entità a perdite su crediti. Ad esempio, le linee di credito revolving, come le carte di credito e lo scoperto, possono essere contrattualmente ritirate dal finanziatore anche con un solo giorno di preavviso. Nella pratica, tuttavia, i finanziatori continuano a prorogare il credito per un periodo di tempo più lungo e possono revocare la linea di credito soltanto dopo il verificarsi di un aumento del rischio di credito del mutuatario, nel qual caso potrebbe essere troppo tardi per evitare alcune o tutte le perdite attese su crediti. Tali strumenti finanziari hanno generalmente le seguenti caratteristiche, dovute alla natura dello strumento finanziario, al modo in cui gli strumenti finanziari sono gestiti e alla natura delle informazioni disponibili in merito ad aumenti significativi del rischio di credito: a) gli strumenti finanziari non hanno una durata o un piano di rimborso prestabiliti e, di solito, sono caratterizzati da un breve termine contrattuale per l'annullamento (per esempio, un giorno); b) la facoltà contrattuale di annullare il contratto non è esercitata nella normale gestione quotidiana dello strumento finanziario e il contratto può essere annullato soltanto quando l'entità viene a conoscenza di un aumento del rischio di credito a livello della linea di credito; e c) gli strumenti finanziari sono gestiti su base collettiva.

However, in accordance with paragraph 5.5.20, some financial instruments include both a loan and an undrawn commitment component and the entity's contractual ability to demand repayment and cancel the undrawn commitment does not limit the entity's exposure to credit losses to the contractual notice period. For example, revolving credit facilities, such as credit cards and overdraft facilities, can be contractually withdrawn by the lender with as little as one day's notice. However, in practice lenders continue to extend credit for a longer period and may only withdraw the facility after the credit risk of the borrower increases, which could be too late to prevent some or all of the expected credit losses. These financial instruments generally have the following characteristics as a result of the nature of the financial instrument, the way in which the financial instruments are managed, and the nature of the available information about significant increases in credit risk: (a) the financial instruments do not have a fixed term or repayment structure and usually have a short contractual cancellation period (for example, one day); (b) the contractual ability to cancel the contract is not enforced in the normal day-to-day management of the financial instrument and the contract may only be cancelled when the entity becomes aware of an increase in credit risk at the facility level; and (c) the financial instruments are managed on a collective basis.

B5.5.40

Nel determinare il periodo per il quale si ritiene che l'entità sia esposta al rischio di credito ma le perdite attese su crediti non sarebbero attenuate dalla normale attività di gestione del rischio di credito dell'entità, quest'ultima dovrebbe considerare fattori quali dati storici ed esperienza circa: a) il periodo durante il quale l'entità è stata esposta al rischio di credito per strumenti finanziari analoghi; b) il lasso di tempo in capo al quale si verificano i relativi inadempimenti per strumenti finanziari analoghi a seguito di un aumento significativo del rischio di credito; e c) le attività di gestione del rischio di credito che l'entità prevede di mettere in atto una volta che il rischio di credito relativo allo strumento finanziario è aumentato, come la riduzione o la cancellazione dei limiti non utilizzati.

When determining the period over which the entity is expected to be exposed to credit risk, but for which expected credit losses would not be mitigated by the entity's normal credit risk management actions, an entity should consider factors such as historical information and experience about: (a) the period over which the entity was exposed to credit risk on similar financial instruments; (b) the length of time for related defaults to occur on similar financial instruments following a significant increase in credit risk; and (c) the credit risk management actions that an entity expects to take once the credit risk on the financial instrument has increased, such as the reduction or removal of undrawn limits.

B5.5.41

La finalità della stima delle perdite attese su crediti non è né stimare lo scenario peggiore (worst-case), né stimare lo scenario migliore (best-case). La stima delle perdite attese su crediti deve invece sempre inglobare sia la possibilità che si verifichi una perdita su crediti, sia la possibilità che non si verifichi una perdita su crediti, anche se l'esito più probabile è che non ci sia nessuna perdita su crediti.

The purpose of estimating expected credit losses is neither to estimate a worst-case scenario nor to estimate the best-case scenario. Instead, an estimate of expected credit losses shall always reflect the possibility that a credit loss occurs and the possibility that no credit loss occurs even if the most likely outcome is no credit loss.

B5.5.42

Il paragrafo 5.5.17, lettera a), prescrive che la stima delle perdite attese su crediti rifletta un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati; in pratica, può non esserci bisogno di un'analisi complessa. In alcuni casi può essere sufficiente un calcolo secondo un modello relativamente semplice, senza la necessità di numerose simulazioni di scenario dettagliate. Per esempio, le perdite su crediti medie di un ampio gruppo di strumenti finanziari con caratteristiche di rischio comuni può essere una stima ragionevole dell'importo ponderato in base alle probabilità. In altri casi, sarà probabilmente necessario individuare scenari che precisano l'importo e la tempistica dei flussi finanziari per specifici risultati e stimare quanto questi risultati siano probabili. In queste circostanze, le perdite attese su crediti devono riflettere almeno due risultati, in conformità al paragrafo 5.5.18.

Paragraph 5.5.17(a) requires the estimate of expected credit losses to reflect an unbiased and probability-weighted amount that is determined by evaluating a range of possible outcomes. In practice, this may not need to be a complex analysis. In some cases, relatively simple modelling may be sufficient, without the need for a large number of detailed simulations of scenarios. For example, the average credit losses of a large group of financial instruments with shared risk characteristics may be a reasonable estimate of the probability-weighted amount. In other situations, the identification of scenarios that specify the amount and timing of the cash flows for particular outcomes and the estimated probability of those outcomes will probably be needed. In those situations, the expected credit losses shall reflect at least two outcomes in accordance with paragraph 5.5.18.

B5.5.43

Per le perdite attese lungo tutta la vita del credito, l'entità deve stimare il rischio di inadempimento relativo allo strumento finanziario durante la sua durata di vita attesa. Le perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi sono una parte delle perdite attese lungo tutta la vita del credito e rappresentano gli incassi mancati lungo tutta la vita del credito che si determineranno se un inadempimento si verifica nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi), ponderati in base alle probabilità che si verifichi l'inadempimento. Pertanto le perdite attese su crediti nei 12 mesi successivi non sono né perdite attese lungo tutta la vita del credito che l'entità subirà per strumenti finanziari che prevede diventino inadempienti nei 12 mesi successivi, né i mancati incassi che sono previsti per i 12 mesi successivi.

For lifetime expected credit losses, an entity shall estimate the risk of a default occurring on the financial instrument during its expected life. 12-month expected credit losses are a portion of the lifetime expected credit losses and represent the lifetime cash shortfalls that will result if a default occurs in the 12 months after the reporting date (or a shorter period if the expected life of a financial instrument is less than 12 months), weighted by the probability of that default occurring. Thus, 12-month expected credit losses are neither the lifetime expected credit losses that an entity will incur on financial instruments that it predicts will default in the next 12 months nor the cash shortfalls that are predicted over the next 12 months.

B5.5.44

Le perdite attese su crediti devono essere attualizzate alla data di riferimento del bilancio, non alla data dell'inadempimento atteso o a un'altra data, utilizzando il tasso di interesse effettivo determinato al momento della rilevazione iniziale o un'approssimazione dello stesso. Se lo strumento finanziario ha un tasso di interesse variabile, le perdite attese su crediti devono essere attualizzate utilizzando il tasso corrente d'interesse effettivo determinato in conformità al paragrafo B5.4.5.

Expected credit losses shall be discounted to the reporting date, not to the expected default or some other date, using the effective interest rate determined at initial recognition or an approximation thereof. If a financial instrument has a variable interest rate, expected credit losses shall be discounted using the current effective interest rate determined in accordance with paragraph B5.4.5.

B5.5.45

Per le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate, le perdite attese su crediti devono essere attualizzate utilizzando il tasso di interesse effettivo corretto per il credito, determinato al momento della rilevazione iniziale.

For purchased or originated credit-impaired financial assets, expected credit losses shall be discounted using the credit-adjusted effective interest rate determined at initial recognition.

B5.5.46

Le perdite attese sui crediti impliciti nei contratti di leasing devono essere attualizzate utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione utilizzato nella valutazione dei crediti impliciti nei contratti di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.

Expected credit losses on lease receivables shall be discounted using the same discount rate used in the measurement of the lease receivable in accordance with IFRS 16.

B5.5.47

Le perdite attese su crediti negli impegni all'erogazione di finanziamenti devono essere attualizzate utilizzando il tasso di interesse effettivo, o un'approssimazione dello stesso, da applicare al momento della rilevazione dell'attività finanziaria derivante dall'impegno all'erogazione di finanziamenti. Ciò è dovuto al fatto che, ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di riduzione di valore, l'attività finanziaria che è rilevata a seguito di un utilizzo sull'impegno all'erogazione di finanziamenti deve essere trattata come una prosecuzione di tale impegno, anziché come un nuovo strumento finanziario. Le perdite attese su crediti per l'attività finanziaria devono pertanto essere valutate tenendo conto del rischio di credito iniziale dell'impegno all'erogazione di finanziamenti a partire dalla data in cui l'entità è diventata parte dell'impegno irrevocabile.

The expected credit losses on a loan commitment shall be discounted using the effective interest rate, or an approximation thereof, that will be applied when recognising the financial asset resulting from the loan commitment. This is because for the purpose of applying the impairment requirements, a financial asset that is recognised following a draw down on a loan commitment shall be treated as a continuation of that commitment instead of as a new financial instrument. The expected credit losses on the financial asset shall therefore be measured considering the initial credit risk of the loan commitment from the date that the entity became a party to the irrevocable commitment.

B5.5.48

Le perdite attese su crediti per i contratti di garanzia finanziaria o per gli impegni all'erogazione di finanziamenti per i quali non è possibile determinare il tasso di interesse effettivo devono essere attualizzate applicando un tasso di attualizzazione che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e i rischi specifici dei flussi finanziari, ma soltanto se e nella misura in cui i rischi sono presi in considerazione correggendo il tasso di attualizzazione anziché i mancati incassi oggetto di attualizzazione.

Expected credit losses on financial guarantee contracts or on loan commitments for which the effective interest rate cannot be determined shall be discounted by applying a discount rate that reflects the current market assessment of the time value of money and the risks that are specific to the cash flows but only if, and to the extent that, the risks are taken into account by adjusting the discount rate instead of adjusting the cash shortfalls being discounted.

B5.5.49

Ai fini del presente Principio, per informazioni ragionevoli e dimostrabili si intendono le informazioni ragionevolmente disponibili alla data di riferimento del bilancio senza costi o sforzi eccessivi, comprese le informazioni sugli eventi passati, sulle condizioni correnti e sulle previsioni delle future condizioni economiche. Le informazioni disponibili ai fini dell'esposizione in bilancio sono considerate informazioni di cui si dispone senza costi o sforzi eccessivi.

For the purpose of this Standard, reasonable and supportable information is that which is reasonably available at the reporting date without undue cost or effort, including information about past events, current conditions and forecasts of future economic conditions. Information that is available for financial reporting purposes is considered to be available without undue cost or effort.

B5.5.50

L'entità non è tenuta a includere le previsioni delle condizioni future lungo tutta la vita attesa di uno strumento finanziario. Il grado di discrezionalità nella stima delle perdite attese su crediti dipende dalla disponibilità di informazioni dettagliate. All'aumentare del periodo oggetto della previsione corrispondono una diminuzione della disponibilità di informazioni dettagliate e un aumento del grado di discrezionalità insito nella stima delle perdite attese su crediti. La stima delle perdite attese su crediti non esige una stima dettagliata per i periodi che sono lontani nel futuro (per i quali l'entità può estrapolare proiezioni dalle informazioni dettagliate disponibili).

An entity is not required to incorporate forecasts of future conditions over the entire expected life of a financial instrument. The degree of judgement that is required to estimate expected credit losses depends on the availability of detailed information. As the forecast horizon increases, the availability of detailed information decreases and the degree of judgement required to estimate expected credit losses increases. The estimate of expected credit losses does not require a detailed estimate for periods that are far in the future—for such periods, an entity may extrapolate projections from available, detailed information.

B5.5.51

L'entità non deve effettuare una ricerca approfondita di informazioni, ma deve prendere in considerazione tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi e che sono rilevanti per la stima delle perdite attese su crediti, compreso l'effetto dei pagamenti anticipati attesi. Le informazioni utilizzate devono comprendere fattori specifici del mutuatario, le condizioni economiche generali e una valutazione dell'evoluzione corrente e prevista delle condizioni alla data di riferimento del bilancio. L'entità può utilizzare diverse fonti di dati che possono essere sia interni (specifici dell'entità) che esterni. Possibili fonti di dati comprendono l'esperienza storica interna di perdite su crediti, rating interni, l'esperienza di perdite su crediti di altre entità, nonché rating esterni, relazioni e statistiche. Le entità che non hanno fonti di dati specifici dell'entità o non ne hanno a sufficienza possono avvalersi dell'esperienza di un gruppo di entità simili per strumenti finanziari confrontabili (o gruppi di strumenti finanziari).

An entity need not undertake an exhaustive search for information but shall consider all reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort and that is relevant to the estimate of expected credit losses, including the effect of expected prepayments. The information used shall include factors that are specific to the borrower, general economic conditions and an assessment of both the current as well as the forecast direction of conditions at the reporting date. An entity may use various sources of data, that may be both internal (entity-specific) and external. Possible data sources include internal historical credit loss experience, internal ratings, credit loss experience of other entities and external ratings, reports and statistics. Entities that have no, or insufficient, sources of entity-specific data may use peer group experience for the comparable financial instrument (or groups of financial instruments).

B5.5.52

Le informazioni storiche costituiscono un riferimento o una base importante da cui partire per valutare le perdite attese su crediti. Tuttavia l'entità deve rettificare i dati storici, quali l'esperienza di perdite su crediti, sulla base di dati correnti osservabili, al fine di riflettere gli effetti delle condizioni attuali e le previsioni delle condizioni future che non hanno avuto effetti sull'esercizio su cui si basano i dati storici e di eliminare gli effetti delle condizioni dell'esercizio passato che non sono rilevanti per i futuri flussi finanziari contrattuali. In alcuni casi, le migliori informazioni ragionevoli e dimostrabili potrebbero essere informazioni storiche non rettificate, a seconda della natura delle informazioni storiche e del momento in cui sono state calcolate, rapportate alle circostanze alla data di riferimento del bilancio e alle caratteristiche dello strumento finanziario in questione. Le stime delle variazioni nelle perdite attese su crediti dovrebbero riflettere ed essere coerenti con le variazioni dei relativi dati osservabili di esercizio in esercizio (quali le variazioni nei tassi di disoccupazione, prezzi immobiliari, prezzi delle merci, stato dei pagamenti o altri fattori che sono indicativi delle perdite su crediti sullo strumento finanziario o nel gruppo di strumenti finanziari e l'ampiezza di tali variazioni). L'entità deve rivedere regolarmente la metodologia e le ipotesi utilizzate per stimare le perdite attese su crediti per ridurre eventuali differenze tra le perdite stimate e le perdite effettive sostenute.

Historical information is an important anchor or base from which to measure expected credit losses. However, an entity shall adjust historical data, such as credit loss experience, on the basis of current observable data to reflect the effects of the current conditions and its forecasts of future conditions that did not affect the period on which the historical data is based, and to remove the effects of the conditions in the historical period that are not relevant to the future contractual cash flows. In some cases, the best reasonable and supportable information could be the unadjusted historical information, depending on the nature of the historical information and when it was calculated, compared to circumstances at the reporting date and the characteristics of the financial instrument being considered. Estimates of changes in expected credit losses should reflect, and be directionally consistent with, changes in related observable data from period to period (such as changes in unemployment rates, property prices, commodity prices, payment status or other factors that are indicative of credit losses on the financial instrument or in the group of financial instruments and in the magnitude of those changes). An entity shall regularly review the methodology and assumptions used for estimating expected credit losses to reduce any differences between estimates and actual credit loss experience.

B5.5.53

Quando si utilizza l'esperienza storica di perdite su crediti nella stima delle perdite attese su crediti, è importante che l'informazione sui tassi storici di perdita su crediti si applichi a gruppi che sono definiti in modo coerente con i gruppi per i quali i tassi storici di perdita su crediti sono stati osservati. Di conseguenza, il metodo utilizzato deve permettere a ogni gruppo di attività finanziarie di essere associato alle informazioni sull'esperienza passata di perdite su crediti in gruppi di attività finanziarie con caratteristiche di rischio simile e con dati osservabili significativi che riflettono le condizioni correnti.

When using historical credit loss experience in estimating expected credit losses, it is important that information about historical credit loss rates is applied to groups that are defined in a manner that is consistent with the groups for which the historical credit loss rates were observed. Consequently, the method used shall enable each group of financial assets to be associated with information about past credit loss experience in groups of financial assets with similar risk characteristics and with relevant observable data that reflects current conditions.

B5.5.54

Le perdite attese su crediti riflettono le aspettative proprie dell'entità sulle perdite su crediti. Tuttavia, nel tener conto di tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili disponibili senza costi o sforzi eccessivi per stimare le perdite attese su crediti, l'entità dovrebbe anche considerare le informazioni di mercato osservabili sul rischio di credito del particolare strumento finanziario o di strumenti finanziari analoghi.

Expected credit losses reflect an entity's own expectations of credit losses. However, when considering all reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort in estimating expected credit losses, an entity should also consider observable market information about the credit risk of the particular financial instrument or similar financial instruments.

B5.5.55

Ai fini della valutazione delle perdite attese su crediti, la stima dei mancati incassi attesi deve riflettere i flussi finanziari attesi dalle garanzie reali e da altri strumenti di attenuazione del rischio di credito che fanno parte delle disposizioni contrattuali e che l'entità non rileva separatamente. La stima dei mancati incassi attesi su uno strumento finanziario assistito da garanzia reale riflette l'importo e la tempistica dei flussi finanziari attesi dal pignoramento della garanzia reale meno i costi per l'ottenimento e la vendita della garanzia, indipendentemente dal fatto che il pignoramento sia probabile o no (ossia la stima dei flussi finanziari attesi tiene conto della probabilità di un pignoramento e dei flussi finanziari che potrebbero derivarne). Di conseguenza, dovrebbero essere inclusi nell'analisi tutti i flussi finanziari attesi dal realizzo della garanzia reale, al di là della scadenza contrattuale del contratto. Eventuali garanzie reali ottenute a seguito di pignoramento non sono rilevate come attività separata dallo strumento finanziario garantito a meno che esse rispondano ai pertinenti criteri di rilevazione di un'attività nel presente o in altri Principi.

For the purposes of measuring expected credit losses, the estimate of expected cash shortfalls shall reflect the cash flows expected from collateral and other credit enhancements that are part of the contractual terms and are not recognised separately by the entity. The estimate of expected cash shortfalls on a collateralised financial instrument reflects the amount and timing of cash flows that are expected from foreclosure on the collateral less the costs of obtaining and selling the collateral, irrespective of whether foreclosure is probable (ie the estimate of expected cash flows considers the probability of a foreclosure and the cash flows that would result from it). Consequently, any cash flows that are expected from the realisation of the collateral beyond the contractual maturity of the contract should be included in this analysis. Any collateral obtained as a result of foreclosure is not recognised as an asset that is separate from the collateralised financial instrument unless it meets the relevant recognition criteria for an asset in this or other Standards.

B5.6.1

Se l'entità riclassifica le attività finanziarie conformemente al paragrafo 4.4.1, il paragrafo 5.6.1 prescrive che la riclassificazione sia applicata prospetticamente a partire dalla data di riclassificazione. Sia la categoria di valutazione al costo ammortizzato che la categoria di valutazione al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo richiedono che il tasso di interesse effettivo sia determinato al momento della rilevazione iniziale. Entrambe queste categorie di valutazione richiedono inoltre che le disposizioni in materia di riduzione di valore siano applicate nello stesso modo. Di conseguenza, se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria di valutazione al costo ammortizzato a quella al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e viceversa: a) la rilevazione degli interessi attivi non cambia e, pertanto, l'entità continua ad applicare il medesimo tasso di interesse effettivo; b) la valutazione delle perdite attese su crediti non cambia, in quanto entrambe le categorie di valutazione applicano lo stesso approccio in materia di riduzione di valore. Tuttavia, se l'attività finanziaria è riclassificata dalla categoria di valutazione al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo a quella al costo ammortizzato, si rileverebbe un fondo a copertura perdite come rettifica del valore contabile lordo dell'attività finanziaria a partire dalla data di riclassificazione. Se l'attività finanziaria è riclassificata spostandola dalla categoria di valutazione al costo ammortizzato a quella al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, il fondo a copertura perdite sarebbe eliminato contabilmente (e pertanto non sarebbe più rilevato come rettifica del valore contabile lordo) per essere rilevato come un importo di riduzione di valore accumulato (di pari entità) nelle altre componenti di conto economico complessivo e presentato a partire dalla data di riclassificazione.

If an entity reclassifies financial assets in accordance with paragraph 4.4.1, paragraph 5.6.1 requires that the reclassification is applied prospectively from the reclassification date. Both the amortised cost measurement category and the fair value through other comprehensive income measurement category require that the effective interest rate is determined at initial recognition. Both of those measurement categories also require that the impairment requirements are applied in the same way. Consequently, when an entity reclassifies a financial asset between the amortised cost measurement category and the fair value through other comprehensive income measurement category: (a) the recognition of interest revenue will not change and therefore the entity continues to use the same effective interest rate. (b) the measurement of expected credit losses will not change because both measurement categories apply the same impairment approach. However if a financial asset is reclassified out of the fair value through other comprehensive income measurement category and into the amortised cost measurement category, a loss allowance would be recognised as an adjustment to the gross carrying amount of the financial asset from the reclassification date. If a financial asset is reclassified out of the amortised cost measurement category and into the fair value through other comprehensive income measurement category, the loss allowance would be derecognised (and thus would no longer be recognised as an adjustment to the gross carrying amount) but instead would be recognised as an accumulated impairment amount (of an equal amount) in other comprehensive income and would be disclosed from the reclassification date.

B5.6.2

Tuttavia l'entità non è tenuta a rilevare separatamente gli interessi attivi o gli utili o le perdite per riduzione di valore per l'attività finanziaria valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Di conseguenza, se l'entità riclassifica l'attività finanziaria spostandola dalla categoria di valutazione al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, il tasso di interesse effettivo è determinato in base al fair value (valore equo) dell'attività alla data di riclassificazione. Inoltre, ai fini dell'applicazione all'attività finanziaria della sezione 5.5 a partire dalla data di riclassificazione, quest'ultima è considerata come la data di rilevazione iniziale.

However, an entity is not required to separately recognise interest revenue or impairment gains or losses for a financial asset measured at fair value through profit or loss. Consequently, when an entity reclassifies a financial asset out of the fair value through profit or loss measurement category, the effective interest rate is determined on the basis of the fair value of the asset at the reclassification date. In addition, for the purposes of applying Section 5.5 to the financial asset from the reclassification date, the date of the reclassification is treated as the date of initial recognition.

B5.7.1

Il paragrafo 5.7.5 consente all'entità di scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le variazioni del fair value (valore equo) dell'investimento in uno strumento rappresentativo di capitale che non è posseduto per negoziazione. Tale scelta è effettuata strumento per strumento (ossia, azione per azione). Gli importi presentati nelle altre componenti di conto economico complessivo non devono essere successivamente trasferiti all'utile (perdita) d'esercizio, benché l'entità possa trasferire l'utile o la perdita complessivo nel patrimonio netto. I dividendi su tali investimenti sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio secondo quanto previsto dal paragrafo 5.7.6, a meno che il dividendo rappresenti chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento.

Paragraph 5.7.5 permits an entity to make an irrevocable election to present in other comprehensive income changes in the fair value of an investment in an equity instrument that is not held for trading. This election is made on an instrument-by-instrument (ie share-by-share) basis. Amounts presented in other comprehensive income shall not be subsequently transferred to profit or loss. However, the entity may transfer the cumulative gain or loss within equity. Dividends on such investments are recognised in profit or loss in accordance with paragraph 5.7.6 unless the dividend clearly represents a recovery of part of the cost of the investment.

B5.7.1A

A meno che si applichi il paragrafo 4.1.5, il paragrafo 4.1.2A prescrive che l'attività finanziaria sia valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo se le disposizioni contrattuali dell'attività finanziaria danno origine a flussi finanziari che sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire e se l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie. Questa categoria di valutazione rileva le informazioni nell'utile (perdita) d'esercizio come se l'attività finanziaria fosse valutata al costo ammortizzato, mentre nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria l'attività finanziaria è valutata al fair value (valore equo). Utili o perdite differenti rispetto a quelli o quelle che sono rilevati o rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio in conformità ai paragrafi 5.7.10-5.7.11, sono rilevati o rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo. Quando tali attività finanziarie sono eliminate contabilmente, gli utili cumulati o le perdite cumulate precedentemente rilevati o rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo sono riclassificati o riclassificate nell'utile (perdita) d'esercizio. Ciò riflette gli utili o le perdite che sarebbero stati rilevati o sarebbero state rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio al momento dell'eliminazione contabile se l'attività finanziaria fosse stata valutata al costo ammortizzato.

Unless paragraph 4.1.5 applies, paragraph 4.1.2A requires that a financial asset is measured at fair value through other comprehensive income if the contractual terms of the financial asset give rise to cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding and the asset is held in a business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling financial assets. This measurement category recognises information in profit or loss as if the financial asset is measured at amortised cost, while the financial asset is measured in the statement of financial position at fair value. Gains or losses, other than those that are recognised in profit or loss in accordance with paragraphs 5.7.10–5.7.11, are recognised in other comprehensive income. When these financial assets are derecognised, cumulative gains or losses previously recognised in other comprehensive income are reclassified to profit or loss. This reflects the gain or loss that would have been recognised in profit or loss upon derecognition if the financial asset had been measured at amortised cost.

B5.7.2

L'entità applica lo IAS 21 alle attività e passività finanziarie che sono elementi monetari secondo quanto previsto dallo IAS 21 e denominati in una valuta estera. A norma dello IAS 21, qualsiasi eventuale utile o perdita su cambi su attività e passività monetarie deve essere rilevato o rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio. Un'eccezione è rappresentata dall'elemento monetario designato come strumento di copertura in una copertura dei flussi finanziari (cfr. paragrafo 6.5.11), o in una copertura di un investimento netto (cfr. paragrafo 6.5.13) o in una copertura del fair value (valore equo) di uno strumento rappresentativo di capitale per il quale l'entità ha scelto di presentare le variazioni del fair value (valore equo) nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5 (cfr. paragrafo 6.5.8).

An entity applies IAS 21 to financial assets and financial liabilities that are monetary items in accordance with IAS 21 and denominated in a foreign currency. IAS 21 requires any foreign exchange gains and losses on monetary assets and monetary liabilities to be recognised in profit or loss. An exception is a monetary item that is designated as a hedging instrument in a cash flow hedge (see paragraph 6.5.11), a hedge of a net investment (see paragraph 6.5.13) or a fair value hedge of an equity instrument for which an entity has elected to present changes in fair value in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5 (see paragraph 6.5.8).

B5.7.2A

Ai fini della rilevazione degli utili e delle perdite su cambi secondo quanto previsto dallo IAS 21, l'attività finanziaria valutata al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 4.1.2A è trattata come elemento monetario. Di conseguenza, tale attività finanziaria è trattata come attività valutata al costo ammortizzato nella valuta estera. Le differenze di cambio sul costo ammortizzato sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio e le altre variazioni del valore contabile sono rilevate secondo quanto previsto dal paragrafo 5.7.10.

For the purpose of recognising foreign exchange gains and losses under IAS 21, a financial asset measured at fair value through other comprehensive income in accordance with paragraph 4.1.2A is treated as a monetary item. Accordingly, such a financial asset is treated as an asset measured at amortised cost in the foreign currency. Exchange differences on the amortised cost are recognised in profit or loss and other changes in the carrying amount are recognised in accordance with paragraph 5.7.10.

B5.7.3

Il paragrafo 5.7.5 consente all'entità di scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value (valore equo) di particolari investimenti in strumenti rappresentativi di capitale. Questi investimenti non sono un elemento monetario. Di conseguenza, l'utile o la perdita presentati nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.5 includono qualsiasi correlata componente di cambio.

Paragraph 5.7.5 permits an entity to make an irrevocable election to present in other comprehensive income subsequent changes in the fair value of particular investments in equity instruments. Such an investment is not a monetary item. Accordingly, the gain or loss that is presented in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.5 includes any related foreign exchange component.

B5.7.4

Se sussiste una relazione di copertura tra l'attività monetaria non derivata e la passività monetaria non derivata, le variazioni della componente di cambio relativa a tali strumenti finanziari sono presentate nell'utile (perdita) d'esercizio.

If there is a hedging relationship between a non-derivative monetary asset and a non-derivative monetary liability, changes in the foreign currency component of those financial instruments are presented in profit or loss.

B5.7.5

Se l'entità designa la passività finanziaria al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, essa deve determinare se la presentazione degli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività nelle altre componenti di conto economico complessivo possa creare o ampliare un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio. Si verrebbe a creare o ad ampliare un'asimmetria contabile se la presentazione degli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività nelle altre componenti di conto economico complessivo comportasse un'asimmetria più vistosa nell'utile (perdita) d'esercizio rispetto a una situazione in cui detti importi fossero presentati nell'utile (perdita) d'esercizio.

When an entity designates a financial liability as at fair value through profit or loss, it must determine whether presenting in other comprehensive income the effects of changes in the liability's credit risk would create or enlarge an accounting mismatch in profit or loss. An accounting mismatch would be created or enlarged if presenting the effects of changes in the liability's credit risk in other comprehensive income would result in a greater mismatch in profit or loss than if those amounts were presented in profit or loss.

B5.7.6

Per stabilire quanto sopra, l'entità deve valutare se prevede che gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività saranno compensati nell'utile (perdita) d'esercizio da una variazione di fair value (valore equo) di un altro strumento finanziario valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio. Tale previsione deve basarsi sul rapporto economico tra le caratteristiche della passività e le caratteristiche dell'altro strumento finanziario.

To make that determination, an entity must assess whether it expects that the effects of changes in the liability's credit risk will be offset in profit or loss by a change in the fair value of another financial instrument measured at fair value through profit or loss. Such an expectation must be based on an economic relationship between the characteristics of the liability and the characteristics of the other financial instrument.

B5.7.7

Quanto sopra viene stabilito al momento della rilevazione iniziale e non è oggetto di riesame. Ai fini pratici, l'entità non ha bisogno di negoziare contemporaneamente tutte le attività e passività dando origine a un'asimmetria contabile. È consentito un ritardo ragionevole a condizione che ci si aspetti che le restanti operazioni si verifichino. L'entità deve applicare la propria metodologia in modo coerente per determinare se la presentazione degli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività nelle altre componenti di conto economico complessivo possa creare o ampliare un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio. L'entità può tuttavia utilizzare metodologie diverse quando esistono diversi rapporti economici fra le caratteristiche delle passività designate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio e le caratteristiche degli altri strumenti finanziari. L'IFRS 7 dispone che l'entità fornisca nelle note al bilancio informazioni qualitative sulla metodologia usata per stabilire quanto sopra.

That determination is made at initial recognition and is not reassessed. For practical purposes the entity need not enter into all of the assets and liabilities giving rise to an accounting mismatch at exactly the same time. A reasonable delay is permitted provided that any remaining transactions are expected to occur. An entity must apply consistently its methodology for determining whether presenting in other comprehensive income the effects of changes in the liability's credit risk would create or enlarge an accounting mismatch in profit or loss. However, an entity may use different methodologies when there are different economic relationships between the characteristics of the liabilities designated as at fair value through profit or loss and the characteristics of the other financial instruments. IFRS 7 requires an entity to provide qualitative disclosures in the notes to the financial statements about its methodology for making that determination.

B5.7.8

Se tale asimmetria si viene a creare o ad ampliare, l'entità è tenuta a presentare tutte le variazioni di fair value (valore equo), compresi gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività, nell'utile (perdita) d'esercizio. Se tale asimmetria non si viene a creare o ad ampliare, l'entità è tenuta a presentare gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività nelle altre componenti di conto economico complessivo.

If such a mismatch would be created or enlarged, the entity is required to present all changes in fair value (including the effects of changes in the credit risk of the liability) in profit or loss. If such a mismatch would not be created or enlarged, the entity is required to present the effects of changes in the liability's credit risk in other comprehensive income.

B5.7.9

Gli importi presentati nelle altre componenti di conto economico complessivo non devono essere successivamente trasferiti all'utile (perdita) d'esercizio, benché l'entità possa trasferire l'utile o la perdita complessivo nel patrimonio netto.

Amounts presented in other comprehensive income shall not be subsequently transferred to profit or loss. However, the entity may transfer the cumulative gain or loss within equity.

B5.7.10

L'esempio che segue descrive una situazione in cui si verrebbe a creare un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio se gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività fossero presentati nelle altre componenti di conto economico complessivo. Un istituto di credito ipotecario concede prestiti ipotecari ai clienti e finanzia tali prestiti mediante la vendita di obbligazioni con caratteristiche corrispondenti (per esempio, esposizione, piano di rimborso, durata e valuta) sul mercato. Le disposizioni contrattuali del prestito consentono al mutuatario di rimborsare anticipatamente il prestito (ossia assolvere i propri obblighi nei confronti della banca) acquistando sul mercato l'obbligazione corrispondente al fair value (valore equo) per consegnarla all'istituto di credito ipotecario. A fronte di tale diritto contrattuale di rimborso anticipato, se la qualità del credito dell'obbligazione peggiora (e, di conseguenza, il fair value (valore equo) della passività della banca ipotecaria diminuisce), anche il fair value (valore equo) del prestito dell'istituto di credito ipotecario diminuisce. La variazione di fair value (valore equo) dell'attività riflette il diritto contrattuale del mutuatario di rimborsare anticipatamente il mutuo ipotecario acquistando l'obbligazione sottostante al fair value (valore equo) (il quale, in questo esempio, è diminuito) per consegnarla all'istituto di credito ipotecario. Di conseguenza, gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività (l'obbligazione) saranno compensati nell'utile (perdita) d'esercizio da una variazione corrispondente nel fair value (valore equo) dell'attività finanziaria (il prestito). Se gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività fossero presentati nelle altre componenti di conto economico complessivo, si produrrebbe un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio. Di conseguenza, l'istituto di credito ipotecario è tenuto a presentare tutte le variazioni di fair value (valore equo) della passività (compresi gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività) nell'utile (perdita) d'esercizio.

The following example describes a situation in which an accounting mismatch would be created in profit or loss if the effects of changes in the credit risk of the liability were presented in other comprehensive income. A mortgage bank provides loans to customers and funds those loans by selling bonds with matching characteristics (eg amount outstanding, repayment profile, term and currency) in the market. The contractual terms of the loan permit the mortgage customer to prepay its loan (ie satisfy its obligation to the bank) by buying the corresponding bond at fair value in the market and delivering that bond to the mortgage bank. As a result of that contractual prepayment right, if the credit quality of the bond worsens (and, thus, the fair value of the mortgage bank's liability decreases), the fair value of the mortgage bank's loan asset also decreases. The change in the fair value of the asset reflects the mortgage customer's contractual right to prepay the mortgage loan by buying the underlying bond at fair value (which, in this example, has decreased) and delivering the bond to the mortgage bank. Consequently, the effects of changes in the credit risk of the liability (the bond) will be offset in profit or loss by a corresponding change in the fair value of a financial asset (the loan). If the effects of changes in the liability's credit risk were presented in other comprehensive income there would be an accounting mismatch in profit or loss. Consequently, the mortgage bank is required to present all changes in fair value of the liability (including the effects of changes in the liability's credit risk) in profit or loss.

B5.7.11

Nell'esempio di cui al paragrafo B5.7.10, vi è un nesso contrattuale tra gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività e le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività finanziaria (come risultato del diritto contrattuale del mutuatario di rimborsare anticipatamente il mutuo ipotecario acquistando l'obbligazione al fair value (valore equo) per consegnarla all'istituto di credito ipotecario). Tuttavia, un'asimmetria contabile può verificarsi anche in assenza di un nesso contrattuale.

In the example in paragraph B5.7.10, there is a contractual linkage between the effects of changes in the credit risk of the liability and changes in the fair value of the financial asset (ie as a result of the mortgage customer's contractual right to prepay the loan by buying the bond at fair value and delivering the bond to the mortgage bank). However, an accounting mismatch may also occur in the absence of a contractual linkage.

B5.7.12

Ai fini dell'applicazione delle disposizioni dei paragrafi 5.7.7 e 5.7.8, un'asimmetria contabile non è causata unicamente dal metodo di valutazione che l'entità utilizza per determinare gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività. Un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio si configurerebbe solo quando si ritenga che gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività (secondo la definizione dell'IFRS 7) siano compensati da variazioni del fair value (valore equo) di un altro strumento finanziario. Un'asimmetria derivante dal solo metodo di valutazione (per esempio, l'entità non isola le variazioni del rischio di credito della passività da talune altre variazioni del suo fair value (valore equo)) non influisce sulla determinazione disposta dai paragrafi 5.7.7 e 5.7.8. Per esempio, l'entità può non isolare le variazioni del rischio di credito della passività dalle variazioni del rischio di liquidità. Se l'entità presenta l'effetto combinato di questi due fattori nelle altre componenti di conto economico complessivo, può verificarsi un'asimmetria in quanto le variazioni del rischio di liquidità possono essere incluse nella valutazione del fair value (valore equo) delle attività finanziarie dell'entità e la variazione complessiva del fair value (valore equo) di tali attività è presentata nell'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia tale asimmetria è causata dall'imprecisione della valutazione, non dalla compensazione descritta nel paragrafo B5.7.6 e, pertanto, non influisce sulla determinazione disposta dai paragrafi 5.7.7 e 5.7.8.

For the purposes of applying the requirements in paragraphs 5.7.7 and 5.7.8, an accounting mismatch is not caused solely by the measurement method that an entity uses to determine the effects of changes in a liability's credit risk. An accounting mismatch in profit or loss would arise only when the effects of changes in the liability's credit risk (as defined in IFRS 7) are expected to be offset by changes in the fair value of another financial instrument. A mismatch that arises solely as a result of the measurement method (ie because an entity does not isolate changes in a liability's credit risk from some other changes in its fair value) does not affect the determination required by paragraphs 5.7.7 and 5.7.8. For example, an entity may not isolate changes in a liability's credit risk from changes in liquidity risk. If the entity presents the combined effect of both factors in other comprehensive income, a mismatch may occur because changes in liquidity risk may be included in the fair value measurement of the entity's financial assets and the entire fair value change of those assets is presented in profit or loss. However, such a mismatch is caused by measurement imprecision, not the offsetting relationship described in paragraph B5.7.6 and, therefore, does not affect the determination required by paragraphs 5.7.7 and 5.7.8.

B5.7.13

L'IFRS 7 definisce il rischio di credito come "il rischio che una delle parti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo a un'obbligazione". Il requisito di cui al paragrafo 5.7.7, lettera a), si riferisce al rischio che l'emittente non riesca ad adempiere ai suoi obblighi su una determinata passività, non necessariamente correlato all'affidabilità creditizia dell'emittente. Per esempio, se l'entità emette una passività assistita da garanzia reale e una non assistita da garanzia reale, che sarebbero altrimenti identiche, il rischio di credito delle due passività sarà diverso, anche se sono emesse dalla stessa entità. Il rischio di credito delle passività assistite da garanzia reale sarà inferiore rispetto al rischio di credito delle passività non assistite da garanzia reale. Il rischio di credito della passività assistita da garanzia reale può essere prossimo allo zero.

IFRS 7 defines credit risk as ‘the risk that one party to a financial instrument will cause a financial loss for the other party by failing to discharge an obligation’. The requirement in paragraph 5.7.7(a) relates to the risk that the issuer will fail to perform on that particular liability. It does not necessarily relate to the creditworthiness of the issuer. For example, if an entity issues a collateralised liability and a non-collateralised liability that are otherwise identical, the credit risk of those two liabilities will be different, even though they are issued by the same entity. The credit risk on the collateralised liability will be less than the credit risk of the non-collateralised liability. The credit risk for a collateralised liability may be close to zero.

B5.7.14

Ai fini dell'applicazione del requisito di cui al paragrafo 5.7.7, lettera a), il rischio di credito si distingue dal rischio correlato al risultato specifico dell'attività. Il rischio correlato al risultato specifico dell'attività non è connesso al rischio che l'entità non adempia a una determinata obbligazione, ma piuttosto al rischio che una singola attività o un gruppo di attività rendano poco (o niente).

For the purposes of applying the requirement in paragraph 5.7.7(a), credit risk is different from asset-specific performance risk. Asset-specific performance risk is not related to the risk that an entity will fail to discharge a particular obligation but instead it is related to the risk that a single asset or a group of assets will perform poorly (or not at all).

B5.7.15

Di seguito sono riportati esempi di rischio correlato al risultato specifico dell'attività: a) la passività con un elemento valutativo in unità (unit-linking feature), secondo il quale l'importo dovuto agli investitori è contrattualmente determinato sulla base del rendimento di specifiche attività. L'effetto di tale elemento valutativo in unità sul fair value (valore equo) della passività è il rischio correlato al risultato specifico dell'attività, non il rischio di credito; b) la passività emessa dall'entità strutturata con le seguenti caratteristiche: l'entità è isolata giuridicamente, per cui le sue attività sono separate a esclusivo beneficio dei suoi investitori, anche in caso di fallimento; l'entità non intraprende altre operazioni e le sue attività non possono essere ipotecate; gli importi sono dovuti agli investitori dell'entità solo se le attività separate generano flussi finanziari; pertanto le variazioni di fair value (valore equo) della passività riflettono principalmente le variazioni del fair value (valore equo) delle attività; l'effetto del rendimento delle attività sul fair value (valore equo) della passività è il rischio correlato al risultato specifico dell'attività, non il rischio di credito.

The following are examples of asset-specific performance risk: (a) a liability with a unit-linking feature whereby the amount due to investors is contractually determined on the basis of the performance of specified assets. The effect of that unit-linking feature on the fair value of the liability is asset-specific performance risk, not credit risk. (b) a liability issued by a structured entity with the following characteristics. The entity is legally isolated so the assets in the entity are ring-fenced solely for the benefit of its investors, even in the event of bankruptcy. The entity enters into no other transactions and the assets in the entity cannot be hypothecated. Amounts are due to the entity's investors only if the ring-fenced assets generate cash flows. Thus, changes in the fair value of the liability primarily reflect changes in the fair value of the assets. The effect of the performance of the assets on the fair value of the liability is asset-specific performance risk, not credit risk.

B5.7.16

Ai fini dell'applicazione del requisito di cui al paragrafo 5.7.7, lettera a), l'entità deve determinare l'ammontare della variazione di fair value (valore equo) della passività finanziaria attribuibile alle variazioni del rischio di credito della passività finanziaria o: a) come l'ammontare della variazione di fair value (valore equo) non attribuibile a variazioni delle condizioni di mercato che danno origine a rischio di mercato (cfr. paragrafi B5.7.17 e B5.7.18); o b) utilizzando un metodo alternativo che l'entità ritenga rappresenti più fedelmente l'ammontare della variazione di fair value (valore equo) della passività attribuibile a variazioni del rischio di credito di quest'ultima.

For the purposes of applying the requirement in paragraph 5.7.7(a), an entity shall determine the amount of change in the fair value of the financial liability that is attributable to changes in the credit risk of that liability either: (a) as the amount of change in its fair value that is not attributable to changes in market conditions that give rise to market risk (see paragraphs B5.7.17 and B5.7.18); or (b) using an alternative method the entity believes more faithfully represents the amount of change in the liability's fair value that is attributable to changes in its credit risk.

B5.7.17

Le variazioni delle condizioni di mercato che danno origine a rischio di mercato comprendono le variazioni di un tasso di interesse di riferimento, del prezzo dello strumento finanziario di un'altra entità, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta o di un indice di prezzi o di tassi.

Changes in market conditions that give rise to market risk include changes in a benchmark interest rate, the price of another entity's financial instrument, a commodity price, a foreign exchange rate or an index of prices or rates.

B5.7.18

Se le uniche variazioni rilevanti significative delle condizioni di mercato della passività sono le variazioni del tasso di interesse (di riferimento) osservato, l'ammontare di cui al paragrafo B.5.7.16, lettera a), può essere stimato come segue: a) l'entità calcola prima il tasso interno di rendimento della passività all'inizio dell'esercizio, utilizzando il fair value (valore equo) della passività e i flussi finanziari contrattuali della passività all'inizio dell'esercizio. Essa deduce da questo tasso di rendimento il tasso di interesse (di riferimento) osservato all'inizio dell'esercizio, per arrivare a una componente del tasso interno di rendimento specifica dello strumento; b) poi, l'entità calcola il valore attuale dei flussi finanziari associati alla passività utilizzando i flussi finanziari contrattuali della stessa alla fine dell'esercizio e un tasso di attualizzazione pari alla somma i) del tasso di interesse (di riferimento) osservato alla fine dell'esercizio e ii) della componente del tasso interno di rendimento specifica dello strumento determinata alla lettera a); c) la differenza tra il fair value (valore equo) della passività alla fine dell'esercizio e l'importo determinato alla lettera b) è la variazione di fair value (valore equo) non attribuibile alle variazioni nel tasso di interesse (di riferimento) osservato. Questo è l'importo da presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo conformemente al paragrafo 5.7.7, lettera a).

If the only significant relevant changes in market conditions for a liability are changes in an observed (benchmark) interest rate, the amount in paragraph B5.7.16(a) can be estimated as follows: (a) First, the entity computes the liability's internal rate of return at the start of the period using the fair value of the liability and the liability's contractual cash flows at the start of the period. It deducts from this rate of return the observed (benchmark) interest rate at the start of the period, to arrive at an instrument-specific component of the internal rate of return. (b) Next, the entity calculates the present value of the cash flows associated with the liability using the liability's contractual cash flows at the end of the period and a discount rate equal to the sum of (i) the observed (benchmark) interest rate at the end of the period and (ii) the instrument-specific component of the internal rate of return as determined in (a). (c) The difference between the fair value of the liability at the end of the period and the amount determined in (b) is the change in fair value that is not attributable to changes in the observed (benchmark) interest rate. This is the amount to be presented in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.7(a).

B5.7.19

L'esempio di cui al paragrafo B5.7.18 parte dall'ipotesi che le variazioni di fair value (valore equo) derivanti da fattori diversi dalle variazioni del rischio di credito dello strumento o dalle variazioni dei tassi di interesse (di riferimento) osservati siano non significative. Tale metodo non sarebbe appropriato se le variazioni di fair value (valore equo) derivanti da altri fattori fossero significative. In questi casi, l'entità è tenuta a utilizzare un metodo alternativo che valuti più fedelmente gli effetti delle variazioni del rischio di credito della passività (cfr. paragrafo B5.7.16, lettera b)). Ad esempio, se lo strumento considerato contiene un derivato incorporato, la variazione di fair value (valore equo) del derivato incorporato viene esclusa dal calcolo dell'importo da presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo secondo quanto previsto dal paragrafo 5.7.7, lettera a).

The example in paragraph B5.7.18 assumes that changes in fair value arising from factors other than changes in the instrument's credit risk or changes in observed (benchmark) interest rates are not significant. This method would not be appropriate if changes in fair value arising from other factors are significant. In those cases, an entity is required to use an alternative method that more faithfully measures the effects of changes in the liability's credit risk (see paragraph B5.7.16(b)). For example, if the instrument in the example contains an embedded derivative, the change in fair value of the embedded derivative is excluded in determining the amount to be presented in other comprehensive income in accordance with paragraph 5.7.7(a).

B5.7.20

Come per tutte le valutazioni del fair value (valore equo), il metodo di valutazione adottato dall'entità per determinare la parte di cambiamento nel fair value della passività attribuibile alle variazioni del suo rischio di credito deve massimizzare l'utilizzo di input osservabili rilevanti e ridurre al minimo gli input non osservabili.

As with all fair value measurements, an entity's measurement method for determining the portion of the change in the liability's fair value that is attributable to changes in its credit risk must make maximum use of relevant observable inputs and minimum use of unobservable inputs.

B6.2.1

I derivati incorporati in contratti ibridi ma non contabilizzati separatamente non possono essere designati come strumenti di copertura distinti.

Derivatives that are embedded in hybrid contracts, but that are not separately accounted for, cannot be designated as separate hedging instruments.

B6.2.2

Gli strumenti rappresentativi di capitale proprio dell'entità non sono attività finanziarie o passività finanziarie dell'entità e quindi non possono essere designati come strumenti di copertura.

An entity's own equity instruments are not financial assets or financial liabilities of the entity and therefore cannot be designated as hedging instruments.

B6.2.3

Per le coperture del rischio di cambio, la componente di rischio di cambio degli strumenti finanziari non derivati è determinata in conformità allo IAS 21.

For hedges of foreign currency risk, the foreign currency risk component of a non-derivative financial instrument is determined in accordance with IAS 21.

B6.2.4

Ad eccezione dell'ipotesi di alcune opzioni vendute, il presente Principio non limita le circostanze in cui il derivato valutato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio può essere designato come strumento di copertura. L'opzione venduta non è ammissibile come strumento di copertura a meno che sia designata a compensazione di un'opzione acquistata, inclusa quella che è incorporata in un altro strumento finanziario (ad esempio un'opzione call usata per coprire un'obbligazione redimibile).

This Standard does not restrict the circumstances in which a derivative that is measured at fair value through profit or loss may be designated as a hedging instrument, except for some written options. A written option does not qualify as a hedging instrument unless it is designated as an offset to a purchased option, including one that is embedded in another financial instrument (for example, a written call option used to hedge a callable liability).

B6.2.5

Per le coperture diverse dalle coperture del rischio di cambio, quando designa come strumento di copertura un'attività o passività finanziaria non derivata valutata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio, l'entità può solo designare lo strumento finanziario non derivato nella sua totalità oppure una sua quota.

For hedges other than hedges of foreign currency risk, when an entity designates a non-derivative financial asset or a non-derivative financial liability measured at fair value through profit or loss as a hedging instrument, it may only designate the non-derivative financial instrument in its entirety or a proportion of it.

B6.2.6

Uno strumento di copertura unico può essere designato come strumento di copertura di più di un tipo di rischio, a condizione che ci sia una designazione specifica dello strumento di copertura e delle diverse posizioni di rischio come elementi coperti. Tali elementi coperti possono trovarsi in relazioni di copertura diverse.

A single hedging instrument may be designated as a hedging instrument of more than one type of risk, provided that there is a specific designation of the hedging instrument and of the different risk positions as hedged items. Those hedged items can be in different hedging relationships.

B6.3.1

L'impegno irrevocabile ad acquistare un'impresa in un'aggregazione aziendale non può essere un elemento coperto tranne che per il rischio di cambio, poiché gli altri rischi oggetto di copertura non possono essere specificatamente identificati e valutati. Detti altri rischi sono rischi generali di impresa.

A firm commitment to acquire a business in a business combination cannot be a hedged item, except for foreign currency risk, because the other risks being hedged cannot be specifically identified and measured. Those other risks are general business risks.

B6.3.2

La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto non può costituire un elemento coperto in una copertura del fair value (valore equo). La ragione è che il metodo del patrimonio netto rileva nell'utile (perdita) d'esercizio la quota di pertinenza dell'investitore dell'utile (perdita) maturato dall'entità partecipata piuttosto che le variazioni di fair value (valore equo) dell'investimento. Per motivi analoghi, la partecipazione in una controllata consolidata non può essere un elemento coperto in una copertura del fair value (valore equo). La ragione è che il consolidamento rileva nell'utile (perdita) d'esercizio l'utile (perdita) maturato dalla controllata piuttosto che le variazioni di fair value (valore equo) dell'investimento. La copertura di un investimento netto in una gestione estera è diversa perché è la copertura dell'esposizione in valuta estera, non la copertura del fair value (valore equo) della variazione di valore dell'investimento.

An equity method investment cannot be a hedged item in a fair value hedge. This is because the equity method recognises in profit or loss the investor's share of the investee's profit or loss, instead of changes in the investment's fair value. For a similar reason, an investment in a consolidated subsidiary cannot be a hedged item in a fair value hedge. This is because consolidation recognises in profit or loss the subsidiary's profit or loss, instead of changes in the investment's fair value. A hedge of a net investment in a foreign operation is different because it is a hedge of the foreign currency exposure, not a fair value hedge of the change in the value of the investment.

B6.3.3

Il paragrafo 6.3.4 permette all'entità di designare come elementi coperti le esposizioni aggregate che sono la combinazione di un'esposizione e di un derivato. Per designare tale elemento coperto l'entità valuta se l'esposizione aggregata combina un'esposizione con un derivato così da creare un'esposizione aggregata diversa, gestita come esposizione unica a uno o più rischi specifici. In tal caso l'entità può designare l'elemento coperto in base all'esposizione aggregata. Per esempio: a) l'entità può utilizzare un contratto future a 15 mesi sul caffè per coprire contro il rischio di prezzo (in USD) gli acquisti di una certa quantità di caffè che effettuerà molto probabilmente dopo 15 mesi. Ai fini della gestione del rischio, la combinazione degli acquisti altamente probabili di caffè con il contratto future sul caffè può essere considerata un'esposizione di 15 mesi al rischio di cambio per un importo fisso in USD (alla stregua di qualsiasi flusso finanziario in uscita per un importo fisso in USD dopo 15 mesi); b) l'entità può coprire il rischio di cambio per l'intera durata di un debito decennale a tasso fisso denominato in valuta estera. L'entità richiede tuttavia un'esposizione a tasso fisso nella sua valuta funzionale solo nel breve-medio periodo (ad esempio, due anni) e un'esposizione a tasso variabile nella sua valuta funzionale per il periodo restante fino alla scadenza. Al termine di ciascun intervallo di due anni (ossia su base rotativa (rolling) biennale) l'entità fissa l'esposizione ai tassi di interesse per i due anni successivi (se il livello dell'interesse è tale da indurre l'entità a fissare i tassi di interesse). In questo tipo di situazione, l'entità può stipulare uno swap multivaluta fisso-variabile su tassi di interesse a 10 anni che permuta il debito a tasso fisso in valuta estera con un'esposizione a tasso variabile nella valuta funzionale. A questo si sovrappone un interest rate swap a due anni che, sulla base della valuta funzionale, permuta debito a tasso variabile con debito a tasso fisso. Ai fini della gestione del rischio, la combinazione del debito a tasso fisso in valuta estera con lo swap multivaluta fisso-variabile su tassi di interesse a 10 anni è considerata di fatto un'esposizione a un debito a tasso variabile a 10 anni nella valuta funzionale.

Paragraph 6.3.4 permits an entity to designate as hedged items aggregated exposures that are a combination of an exposure and a derivative. When designating such a hedged item, an entity assesses whether the aggregated exposure combines an exposure with a derivative so that it creates a different aggregated exposure that is managed as one exposure for a particular risk (or risks). In that case, the entity may designate the hedged item on the basis of the aggregated exposure. For example: (a) an entity may hedge a given quantity of highly probable coffee purchases in 15 months' time against price risk (based on US dollars) using a 15-month futures contract for coffee. The highly probable coffee purchases and the futures contract for coffee in combination can be viewed as a 15-month fixed-amount US dollar foreign currency risk exposure for risk management purposes (ie like any fixed-amount US dollar cash outflow in 15 months' time). (b) an entity may hedge the foreign currency risk for the entire term of a 10-year fixed-rate debt denominated in a foreign currency. However, the entity requires fixed-rate exposure in its functional currency only for a short to medium term (say two years) and floating rate exposure in its functional currency for the remaining term to maturity. At the end of each of the two-year intervals (ie on a two-year rolling basis) the entity fixes the next two years' interest rate exposure (if the interest level is such that the entity wants to fix interest rates). In such a situation an entity may enter into a 10-year fixed-to-floating cross-currency interest rate swap that swaps the fixed-rate foreign currency debt into a variable-rate functional currency exposure. This is overlaid with a two-year interest rate swap that—on the basis of the functional currency—swaps variable-rate debt into fixed-rate debt. In effect, the fixed-rate foreign currency debt and the 10-year fixed-to-floating cross-currency interest rate swap in combination are viewed as a 10-year variable-rate debt functional currency exposure for risk management purposes.

B6.3.4

Per designare l'elemento coperto in base all'esposizione aggregata, l'entità considera l'effetto combinato degli elementi che costituiscono l'esposizione aggregata ai fini della valutazione dell'efficacia della copertura e della determinazione dell'inefficacia della copertura. Tuttavia gli elementi che costituiscono l'esposizione aggregata continuano ad essere contabilizzati separatamente. Questo significa, ad esempio, che: a) i derivati che fanno parte di un'esposizione aggregata sono rilevati come attività o passività distinte valutate al fair value (valore equo); e b) se è designata una relazione di copertura tra gli elementi che costituiscono l'esposizione aggregata, il modo in cui il derivato è incluso come parte dell'esposizione aggregata deve essere coerente con la sua designazione come strumento di copertura a livello dell'esposizione aggregata. Per esempio, se esclude l'elemento forward di un derivato dalla designazione come strumento di copertura per la relazione di copertura tra gli elementi che costituiscono l'esposizione aggregata, l'entità lo deve escludere anche quando include il derivato come elemento coperto nell'esposizione aggregata. L'esposizione aggregata deve altrimenti includere il derivato, nella sua totalità o in parte.

When designating the hedged item on the basis of the aggregated exposure, an entity considers the combined effect of the items that constitute the aggregated exposure for the purpose of assessing hedge effectiveness and measuring hedge ineffectiveness. However, the items that constitute the aggregated exposure remain accounted for separately. This means that, for example: (a) derivatives that are part of an aggregated exposure are recognised as separate assets or liabilities measured at fair value; and (b) if a hedging relationship is designated between the items that constitute the aggregated exposure, the way in which a derivative is included as part of an aggregated exposure must be consistent with the designation of that derivative as the hedging instrument at the level of the aggregated exposure. For example, if an entity excludes the forward element of a derivative from its designation as the hedging instrument for the hedging relationship between the items that constitute the aggregated exposure, it must also exclude the forward element when including that derivative as a hedged item as part of the aggregated exposure. Otherwise, the aggregated exposure shall include a derivative, either in its entirety or a proportion of it.

B6.3.5

Il paragrafo 6.3.6 stabilisce che nel bilancio consolidato il rischio di cambio di un'operazione infragruppo programmata altamente probabile è ammissibile come elemento coperto in un'operazione di copertura dei flussi finanziari, a condizione che l'operazione sia denominata in una valuta diversa dalla valuta funzionale dell'entità che effettua tale operazione e che il rischio di cambio influisca sull'utile (perdita) consolidato. A tale scopo, l'entità può essere una controllante, una controllata, una collegata, un accordo a controllo congiunto o una filiale. Se il rischio di cambio di un'operazione infragruppo programmata non influisce sull'utile o sulla perdita consolidati, l'operazione infragruppo non è ammissibile come elemento coperto. Ciò si verifica solitamente nel caso di pagamenti per royalty, interessi o costi di gestione tra componenti di uno stesso gruppo, a meno che si tratti di un'operazione con terzi correlati. Tuttavia quando il rischio di cambio di un'operazione infragruppo programmata influisce sull'utile o sulla perdita consolidati, l'operazione in questione può qualificarsi come elemento coperto. Un esempio è quello delle vendite o degli acquisti programmati di rimanenze tra componenti di uno stesso gruppo se vi è una rivendita delle rimanenze ad una parte esterna al gruppo. Analogamente, una vendita infragruppo programmata di impianti e macchinari dall'entità del gruppo che li ha fabbricati ad un'entità del gruppo che li utilizzerà nella sua attività può influire sull'utile o sulla perdita consolidati. Ciò può verificarsi, ad esempio, poiché gli impianti e i macchinari verranno ammortizzati dall'entità che li ha acquistati e l'importo inizialmente rilevato per gli impianti e i macchinari può cambiare se l'operazione infragruppo programmata è denominata in una valuta diversa da quella funzionale dell'entità che li ha acquistati.

Paragraph 6.3.6 states that in consolidated financial statements the foreign currency risk of a highly probable forecast intragroup transaction may qualify as a hedged item in a cash flow hedge, provided that the transaction is denominated in a currency other than the functional currency of the entity entering into that transaction and that the foreign currency risk will affect consolidated profit or loss. For this purpose an entity can be a parent, subsidiary, associate, joint arrangement or branch. If the foreign currency risk of a forecast intragroup transaction does not affect consolidated profit or loss, the intragroup transaction cannot qualify as a hedged item. This is usually the case for royalty payments, interest payments or management charges between members of the same group, unless there is a related external transaction. However, when the foreign currency risk of a forecast intragroup transaction will affect consolidated profit or loss, the intragroup transaction can qualify as a hedged item. An example is forecast sales or purchases of inventories between members of the same group if there is an onward sale of the inventory to a party external to the group. Similarly, a forecast intragroup sale of plant and equipment from the group entity that manufactured it to a group entity that will use the plant and equipment in its operations may affect consolidated profit or loss. This could occur, for example, because the plant and equipment will be depreciated by the purchasing entity and the amount initially recognised for the plant and equipment may change if the forecast intragroup transaction is denominated in a currency other than the functional currency of the purchasing entity.

B6.3.6

Se la copertura di un'operazione infragruppo programmata soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura, l'utile (perdita) è rilevato nelle (è eliminato dalle) altre componenti di conto economico complessivo, in conformità al paragrafo 6.5.11. Il rischio di cambio dell'operazione coperta incide sull'utile (perdita) d'esercizio nel periodo o nei periodi in cui incide sull'utile (perdita) consolidato.

If a hedge of a forecast intragroup transaction qualifies for hedge accounting, any gain or loss is recognised in, and taken out of, other comprehensive income in accordance with paragraph 6.5.11. The relevant period or periods during which the foreign currency risk of the hedged transaction affects profit or loss is when it affects consolidated profit or loss.

B6.3.7

Una componente è un elemento coperto che è meno dell'elemento intero. Di conseguenza, la componente riflette soltanto una parte dei rischi dell'elemento di cui è parte o riflette i rischi limitatamente a un certo grado (ad esempio, nella designazione di una quota dell'elemento).

A component is a hedged item that is less than the entire item. Consequently, a component reflects only some of the risks of the item of which it is a part or reflects the risks only to some extent (for example, when designating a proportion of an item).

B6.3.8

Per essere ammissibile alla designazione come elemento coperto, la componente di rischio deve essere una componente identificabile separatamente dell'elemento finanziario o non finanziario e le variazioni dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) dell'elemento attribuibili alle variazioni di tale componente di rischio devono poter essere valutate attendibilmente.

To be eligible for designation as a hedged item, a risk component must be a separately identifiable component of the financial or the non-financial item, and the changes in the cash flows or the fair value of the item attributable to changes in that risk component must be reliably measurable.

B6.3.9

Per determinare quali componenti di rischio soddisfino i criteri di ammissibilità per la designazione come elemento coperto, l'entità valuta le componenti di rischio nel contesto della particolare struttura del mercato a cui sono collegati il rischio o i rischi e in cui è svolta l'attività di copertura. La determinazione implica una valutazione dei fatti e delle circostanze del caso, che differiscono secondo il rischio e secondo il mercato.

When identifying what risk components qualify for designation as a hedged item, an entity assesses such risk components within the context of the particular market structure to which the risk or risks relate and in which the hedging activity takes place. Such a determination requires an evaluation of the relevant facts and circumstances, which differ by risk and market.

B6.3.10

Per designare le componenti di rischio come elementi coperti, l'entità valuta se esse siano indicate esplicitamente in un contratto (componenti di rischio definite contrattualmente) o se risultino invece implicitamente dal fair value (valore equo) o dai flussi finanziari dell'elemento di cui fanno parte (componenti di rischio non definite contrattualmente). Le componenti di rischio non definite contrattualmente possono collegarsi a elementi che non sono un contratto (ad esempio, operazioni programmate) o a contratti che non definiscono esplicitamente la componente (ad esempio, un impegno irrevocabile che comprende soltanto un prezzo unico anziché una formula di determinazione del prezzo legata a sottostanti diversi). Per esempio: a) l'entità A ha un contratto di fornitura a lungo termine di gas naturale il cui prezzo è determinato mediante applicazione di una formula definita contrattualmente che è legata alle merci e a altri fattori (ad esempio, gasolio, olio combustibile e altre componenti, quali le spese di trasporto). L'entità A copre la componente di gasolio di tale contratto di fornitura con un contratto forward sul gasolio. Essendo definita nei termini e condizioni del contratto di fornitura, la componente di gasolio è una componente di rischio definita contrattualmente. Pertanto, data la formula di determinazione del prezzo, l'entità A conclude che l'esposizione al prezzo del gasolio è identificabile separatamente. Allo stesso tempo esiste un mercato dei contratti forward sul gasolio. Pertanto l'entità A conclude che l'esposizione al prezzo del gasolio è valutabile attendibilmente. Di conseguenza, l'esposizione al prezzo del gasolio nel contratto di fornitura è una componente di rischio ammissibile alla designazione come elemento coperto; b) l'entità B copre i suoi acquisti futuri di caffè in base alle previsioni di produzione. La copertura ha inizio fino a 15 mesi prima della consegna per una parte del volume degli acquisti programmati. L'entità B aumenta via via il volume coperto (in funzione dell'approssimarsi della data di consegna). L'entità B gestisce il rischio di prezzo sul caffè mediante due tipi diversi di contratto: i) contratti future sul caffè negoziati in una borsa valori; e ii) contratti di fornitura di caffè della varietà Arabica dalla Colombia con consegna in uno specifico luogo di produzione. In questi contratti il prezzo della tonnellata di caffè risulta dall'applicazione di una formula di determinazione del prezzo, basata sul prezzo dei contratti future sul caffè negoziati in una borsa valori più un differenziale di prezzo fisso più una retribuzione variabile dei servizi logistici. Il contratto di fornitura di caffè è un contratto non (pienamente) eseguito in base al quale l'entità B ottiene l'effettiva consegna del caffè. Per le consegne relative al raccolto corrente, la stipula dei contratti di fornitura di caffè consente all'entità B di fissare il differenziale di prezzo tra l'effettiva qualità del caffè acquistato (Arabica della Colombia) e la qualità di riferimento che costituisce il sottostante del contratto future negoziato in una borsa valori. Per le consegne relative al raccolto successivo, tuttavia, il differenziale di prezzo non può essere fissato perché i contratti di fornitura di caffè non sono ancora disponibili. Per coprire la componente "qualità di riferimento" del rischio di prezzo sul caffè, l'entità B utilizza contratti future sul caffè negoziati in una borsa valori, e questo per le consegne relative sia al raccolto corrente sia a quello successivo. L'entità B considera di essere esposta a tre rischi diversi: rischio di prezzo sul caffè in funzione della qualità di riferimento, rischio di prezzo sul caffè in funzione del differenziale tra il prezzo del caffè della qualità di riferimento e il prezzo del particolare caffè Arabica della Colombia che di fatto l'entità riceve e rischio legato ai costi logistici variabili. Per le consegne relative al raccolto corrente, una volta che l'entità B ha concluso un contratto di fornitura di caffè, il rischio di prezzo sul caffè in funzione della qualità di riferimento costituisce una componente di rischio definita contrattualmente, perché la formula di determinazione del prezzo include l'indicizzazione al prezzo dei contratti future sul caffè negoziati in una borsa valori. L'entità B conclude che questa componente di rischio è identificabile separatamente e valutabile attendibilmente. Per le consegne relative al raccolto successivo l'entità B non ha ancora stipulato nessun contratto di fornitura di caffè (vale a dire che tali consegne sono operazioni programmate). Di conseguenza, il rischio di prezzo sul caffè in funzione della qualità di riferimento è una componente di rischio non definita contrattualmente. Nell'analisi della struttura del mercato l'entità B tiene conto del modo in cui è determinato il prezzo delle consegne del particolare caffè in definitiva ricevute. In base a detta analisi della struttura del mercato, l'entità B conclude quindi che le operazioni programmate implicano anche un rischio di prezzo sul caffè in funzione della qualità di riferimento, che costituisce una componente di rischio identificabile separatamente e valutabile attendibilmente seppur non definita contrattualmente. Di conseguenza, l'entità B può designare le relazioni di copertura in base alle componenti di rischio (per il rischio di prezzo sul caffè in funzione della qualità di riferimento) sia per i contratti di fornitura di caffè sia per le operazioni programmate; c) l'entità C comincia a coprire parte degli acquisti futuri di carburante avio fino a 24 mesi prima della consegna in base alle previsioni di consumo e aumenta via via il volume coperto. L'entità C copre quest'esposizione con tipi diversi di contratto secondo l'orizzonte temporale della copertura, con ripercussioni sulla liquidità di mercato dei derivati. Per gli orizzonti temporali più lontani (12-24 mesi) l'entità C utilizza i contratti sul petrolio greggio perché sono i soli ad avere liquidità di mercato sufficiente. Per gli orizzonti temporali di 6-12 mesi, l'entità C utilizza derivati sul gasolio perché hanno liquidità sufficiente. Per gli orizzonti temporali fino a sei mesi, l'entità C utilizza i contratti sul carburante avio. L'analisi della struttura del mercato del petrolio e dei prodotti petroliferi e la valutazione dei fatti e delle circostanze del caso portano l'entità C a concludere quanto segue: i) l'entità C opera in una zona geografica in cui il parametro di riferimento per il petrolio greggio è il Brent. Il petrolio greggio è una materia prima di riferimento che, in quanto fattore di produzione fondamentale, incide sul prezzo di vari prodotti petroliferi raffinati. Il gasolio è un parametro di riferimento per i prodotti petroliferi raffinati, utilizzato più in generale per la determinazione dei prezzi dei distillati di petrolio. Questo stato di cose si rispecchia anche nelle tipologie di strumenti finanziari derivati per i mercati del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi raffinati esistenti nel contesto in cui opera l'entità C, ad esempio: — il contratto future sul petrolio greggio di riferimento, ossia per il greggio Brent; — il contratto future sul gasolio di riferimento, che è utilizzato per la determinazione del prezzo dei distillati: i derivati sullo spread per il carburante avio, ad esempio, coprono la differenza di prezzo tra il carburante avio e tale gasolio di riferimento; e — il derivato crack spread sul gasolio di riferimento (ossia il derivato sulla differenza di prezzo tra petrolio greggio e gasolio — margine di raffinazione), che è indicizzato sul petrolio greggio Brent; ii) il prezzo dei prodotti petroliferi raffinati non dipende dal particolare petrolio greggio lavorato in una data raffineria, perché i prodotti di questo tipo (ad esempio, gasolio o carburante avio) sono prodotti standardizzati. L'entità C considera pertanto che, sebbene nessun accordo contrattuale definisca il petrolio greggio o il gasolio, il rischio di prezzo sui suoi acquisti di carburante avio comprenda una componente di rischio di prezzo sul petrolio greggio basata sul Brent e una componente di rischio di prezzo sul gasolio. L'entità C conclude che queste due componenti di rischio sono identificabili separatamente e valutabili attendibilmente seppur non definite contrattualmente. Di conseguenza, l'entità C può designare le relazioni di copertura per gli acquisti di carburante avio programmati in base alle componenti di rischio (per il petrolio greggio o per il gasolio). Da quest'analisi discende anche che, se l'entità C utilizza, ad esempio, derivati sul petrolio greggio basati sul greggio West Texas Intermediate (WTI), le variazioni della differenza di prezzo tra il Brent e il WTI determinerebbero l'inefficacia della copertura; d) l'entità D possiede uno strumento di debito a tasso fisso. Lo strumento è emesso in un contesto caratterizzato da un mercato in cui un'ampia gamma di analoghi strumenti di debito è raffrontata a un tasso di riferimento (ad esempio al LIBOR) in termini di spread e in cui gli strumenti a tasso variabile sono solitamente indicizzati a tale tasso di riferimento. Per gestire il rischio di tasso di interesse sono spesso usati interest rate swap in base a tale tasso di riferimento, a prescindere dallo spread tra quest'ultimo e gli strumenti di debito. Al variare del tasso di riferimento il prezzo degli strumenti di debito a tasso fisso subisce una variazione diretta e contestuale. L'entità D conclude che il tasso di riferimento è una componente identificabile separatamente e valutabile attendibilmente. Di conseguenza, per lo strumento di debito a tasso fisso l'entità D può designare le relazioni di copertura in base alla componente di rischio per il rischio di tasso di interesse di riferimento.

When designating risk components as hedged items, an entity considers whether the risk components are explicitly specified in a contract (contractually specified risk components) or whether they are implicit in the fair value or the cash flows of an item of which they are a part (non-contractually specified risk components). Non-contractually specified risk components can relate to items that are not a contract (for example, forecast transactions) or contracts that do not explicitly specify the component (for example, a firm commitment that includes only one single price instead of a pricing formula that references different underlyings). For example: (a) Entity A has a long-term supply contract for natural gas that is priced using a contractually specified formula that references commodities and other factors (for example, gas oil, fuel oil and other components such as transport charges). Entity A hedges the gas oil component in that supply contract using a gas oil forward contract. Because the gas oil component is specified by the terms and conditions of the supply contract it is a contractually specified risk component. Hence, because of the pricing formula, Entity A concludes that the gas oil price exposure is separately identifiable. At the same time, there is a market for gas oil forward contracts. Hence, Entity A concludes that the gas oil price exposure is reliably measurable. Consequently, the gas oil price exposure in the supply contract is a risk component that is eligible for designation as a hedged item. (b) Entity B hedges its future coffee purchases based on its production forecast. Hedging starts up to 15 months before delivery for part of the forecast purchase volume. Entity B increases the hedged volume over time (as the delivery date approaches). Entity B uses two different types of contracts to manage its coffee price risk: (i) exchange-traded coffee futures contracts; and (ii) coffee supply contracts for Arabica coffee from Colombia delivered to a specific manufacturing site. These contracts price a tonne of coffee based on the exchange-traded coffee futures contract price plus a fixed price differential plus a variable logistics services charge using a pricing formula. The coffee supply contract is an executory contract in accordance with which Entity B takes actual delivery of coffee. For deliveries that relate to the current harvest, entering into the coffee supply contracts allows Entity B to fix the price differential between the actual coffee quality purchased (Arabica coffee from Colombia) and the benchmark quality that is the underlying of the exchange-traded futures contract. However, for deliveries that relate to the next harvest, the coffee supply contracts are not yet available, so the price differential cannot be fixed. Entity B uses exchange-traded coffee futures contracts to hedge the benchmark quality component of its coffee price risk for deliveries that relate to the current harvest as well as the next harvest. Entity B determines that it is exposed to three different risks: coffee price risk reflecting the benchmark quality, coffee price risk reflecting the difference (spread) between the price for the benchmark quality coffee and the particular Arabica coffee from Colombia that it actually receives, and the variable logistics costs. For deliveries related to the current harvest, after Entity B enters into a coffee supply contract, the coffee price risk reflecting the benchmark quality is a contractually specified risk component because the pricing formula includes an indexation to the exchange-traded coffee futures contract price. Entity B concludes that this risk component is separately identifiable and reliably measurable. For deliveries related to the next harvest, Entity B has not yet entered into any coffee supply contracts (ie those deliveries are forecast transactions). Hence, the coffee price risk reflecting the benchmark quality is a non-contractually specified risk component. Entity B's analysis of the market structure takes into account how eventual deliveries of the particular coffee that it receives are priced. Hence, on the basis of this analysis of the market structure, Entity B concludes that the forecast transactions also involve the coffee price risk that reflects the benchmark quality as a risk component that is separately identifiable and reliably measurable even though it is not contractually specified. Consequently, Entity B may designate hedging relationships on a risk components basis (for the coffee price risk that reflects the benchmark quality) for coffee supply contracts as well as forecast transactions. (c) Entity C hedges part of its future jet fuel purchases on the basis of its consumption forecast up to 24 months before delivery and increases the volume that it hedges over time. Entity C hedges this exposure using different types of contracts depending on the time horizon of the hedge, which affects the market liquidity of the derivatives. For the longer time horizons (12–24 months) Entity C uses crude oil contracts because only these have sufficient market liquidity. For time horizons of 6–12 months Entity C uses gas oil derivatives because they are sufficiently liquid. For time horizons up to six months Entity C uses jet fuel contracts. Entity C's analysis of the market structure for oil and oil products and its evaluation of the relevant facts and circumstances is as follows: (i) Entity C operates in a geographical area in which Brent is the crude oil benchmark. Crude oil is a raw material benchmark that affects the price of various refined oil products as their most basic input. Gas oil is a benchmark for refined oil products, which is used as a pricing reference for oil distillates more generally. This is also reflected in the types of derivative financial instruments for the crude oil and refined oil products markets of the environment in which Entity C operates, such as: — the benchmark crude oil futures contract, which is for Brent crude oil; — the benchmark gas oil futures contract, which is used as the pricing reference for distillates—for example, jet fuel spread derivatives cover the price differential between jet fuel and that benchmark gas oil; and — the benchmark gas oil crack spread derivative (ie the derivative for the price differential between crude oil and gas oil—a refining margin), which is indexed to Brent crude oil. (ii) the pricing of refined oil products does not depend on which particular crude oil is processed by a particular refinery because those refined oil products (such as gas oil or jet fuel) are standardised products. Hence, Entity C concludes that the price risk of its jet fuel purchases includes a crude oil price risk component based on Brent crude oil and a gas oil price risk component, even though crude oil and gas oil are not specified in any contractual arrangement. Entity C concludes that these two risk components are separately identifiable and reliably measurable even though they are not contractually specified. Consequently, Entity C may designate hedging relationships for forecast jet fuel purchases on a risk components basis (for crude oil or gas oil). This analysis also means that if, for example, Entity C used crude oil derivatives based on West Texas Intermediate (WTI) crude oil, changes in the price differential between Brent crude oil and WTI crude oil would cause hedge ineffectiveness. (d) Entity D holds a fixed-rate debt instrument. This instrument is issued in an environment with a market in which a large variety of similar debt instruments are compared by their spreads to a benchmark rate (for example, LIBOR) and variable-rate instruments in that environment are typically indexed to that benchmark rate. Interest rate swaps are frequently used to manage interest rate risk on the basis of that benchmark rate, irrespective of the spread of debt instruments to that benchmark rate. The price of fixed-rate debt instruments varies directly in response to changes in the benchmark rate as they happen. Entity D concludes that the benchmark rate is a component that can be separately identified and reliably measured. Consequently, Entity D may designate hedging relationships for the fixed-rate debt instrument on a risk component basis for the benchmark interest rate risk.

B6.3.11

Quando una componente di rischio è designata come elemento coperto, ad essa si applicano le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura così come si applicano agli altri elementi coperti che non sono componenti di rischio. Si applicano ad esempio i criteri di ammissibilità, compreso quello che vuole che la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura e che qualsiasi inefficacia della copertura sia valutata e rilevata.

When designating a risk component as a hedged item, the hedge accounting requirements apply to that risk component in the same way as they apply to other hedged items that are not risk components. For example, the qualifying criteria apply, including that the hedging relationship must meet the hedge effectiveness requirements, and any hedge ineffectiveness must be measured and recognised.

B6.3.12

L'entità può anche designare solo le variazioni dei flussi finanziari o del fair value (valore equo) dell'elemento coperto al di sopra o al di sotto di un determinato prezzo o in base ad altra variabile (rischio unilaterale). Il valore intrinseco di un'opzione acquistata come strumento di copertura (supponendo che abbia le stesse condizioni principali del rischio designato), ma non il suo valore temporale, riflette un rischio unilaterale in un elemento coperto. Per esempio, l'entità può designare la variabilità dei flussi finanziari futuri derivante da un aumento del prezzo di un acquisto di merce programmato. In tale situazione l'entità designa unicamente le perdite di flussi finanziari risultanti da un aumento del prezzo al di sopra del livello specificato. Il rischio coperto non comprende il valore temporale dell'opzione acquistata perché il valore temporale non è una componente dell'operazione programmata che incide sull'utile (perdita) d'esercizio.

An entity can also designate only changes in the cash flows or fair value of a hedged item above or below a specified price or other variable (a ‘one-sided risk’). The intrinsic value of a purchased option hedging instrument (assuming that it has the same principal terms as the designated risk), but not its time value, reflects a one-sided risk in a hedged item. For example, an entity can designate the variability of future cash flow outcomes resulting from a price increase of a forecast commodity purchase. In such a situation, the entity designates only cash flow losses that result from an increase in the price above the specified level. The hedged risk does not include the time value of a purchased option, because the time value is not a component of the forecast transaction that affects profit or loss.

B6.3.13

Esiste la presunzione relativa che, a meno di essere definito contrattualmente, il rischio d'inflazione non è identificabile separatamente né valutabile attendibilmente e non può quindi essere designato come componente di rischio di uno strumento finanziario. Limitatamente a pochi casi, date le circostanze specifiche del contesto inflazionistico e visto il pertinente mercato del debito, è tuttavia possibile individuare una componente di rischio per il rischio d'inflazione che è identificabile separatamente e valutabile attendibilmente.

There is a rebuttable presumption that unless inflation risk is contractually specified, it is not separately identifiable and reliably measurable and hence cannot be designated as a risk component of a financial instrument. However, in limited cases, it is possible to identify a risk component for inflation risk that is separately identifiable and reliably measurable because of the particular circumstances of the inflation environment and the relevant debt market.

B6.3.14

Per esempio, l'entità emette strumenti di debito in un contesto in cui i titoli obbligazionari collegati all'inflazione presentano un volume e una struttura per scadenza tali da determinare un mercato sufficientemente liquido che permette di realizzare una struttura per scadenza dei tassi di interesse reali per le obbligazioni prive di cedola (zero-coupon). Questo implica che l'inflazione costituisce, per la rispettiva valuta, un fattore rilevante considerato separatamente dai mercati del debito. In tali circostanze la componente di rischio d'inflazione potrebbe essere determinata attualizzando i flussi finanziari dello strumento di debito coperto mediante la struttura per scadenza dei tassi di interesse reali delle obbligazioni prive di cedola (zero-coupon), vale a dire analogamente al modo di determinare una componente di tasso di interesse (nominale) senza rischio. In molti casi, invece, la componente di rischio d'inflazione non è identificabile separatamente né valutabile attendibilmente. Per esempio, l'entità emette solo obbligazioni a tasso d'interesse nominale in un contesto in cui il mercato dei titoli obbligazionari collegati all'inflazione non è sufficientemente liquido da permettere la realizzazione di una struttura per scadenza dei tassi di interesse reali delle obbligazioni prive di cedola (zero-coupon). In tale situazione, l'analisi della struttura del mercato e la valutazione dei fatti e delle circostanze non permettono all'entità di concludere che l'inflazione è un fattore rilevante considerato separatamente dai mercati del debito. L'entità non può quindi confutare la presunzione relativa che il rischio d'inflazione non definito contrattualmente non sia identificabile separatamente né valutabile attendibilmente. Di conseguenza, la componente di rischio d'inflazione non è ammissibile alla designazione come elemento coperto. Questo criterio si applica a prescindere dal fatto che l'entità abbia effettivamente sottoscritto uno strumento di copertura dell'inflazione. In particolare l'entità non può semplicemente attribuire all'obbligazione a tasso d'interesse nominale i termini e le condizioni dello strumento effettivamente utilizzato per coprire il rischio d'inflazione.

For example, an entity issues debt in an environment in which inflation-linked bonds have a volume and term structure that results in a sufficiently liquid market that allows constructing a term structure of zero-coupon real interest rates. This means that for the respective currency, inflation is a relevant factor that is separately considered by the debt markets. In those circumstances the inflation risk component could be determined by discounting the cash flows of the hedged debt instrument using the term structure of zero-coupon real interest rates (ie in a manner similar to how a risk-free (nominal) interest rate component can be determined). Conversely, in many cases an inflation risk component is not separately identifiable and reliably measurable. For example, an entity issues only nominal interest rate debt in an environment with a market for inflation-linked bonds that is not sufficiently liquid to allow a term structure of zero-coupon real interest rates to be constructed. In this case the analysis of the market structure and of the facts and circumstances does not support the entity concluding that inflation is a relevant factor that is separately considered by the debt markets. Hence, the entity cannot overcome the rebuttable presumption that inflation risk that is not contractually specified is not separately identifiable and reliably measurable. Consequently, an inflation risk component would not be eligible for designation as the hedged item. This applies irrespective of any inflation hedging instrument that the entity has actually entered into. In particular, the entity cannot simply impute the terms and conditions of the actual inflation hedging instrument by projecting its terms and conditions onto the nominal interest rate debt.

B6.3.15

La componente di rischio d'inflazione definita contrattualmente dei flussi finanziari di un titolo obbligazionario collegato all'inflazione rilevato (supponendo che non sia obbligatoria la contabilizzazione separata del derivato incorporato) è identificabile separatamente e valutabile attendibilmente purché gli altri flussi finanziari dello strumento non siano interessati dalla componente di rischio d'inflazione.

A contractually specified inflation risk component of the cash flows of a recognised inflation-linked bond (assuming that there is no requirement to account for an embedded derivative separately) is separately identifiable and reliably measurable, as long as other cash flows of the instrument are not affected by the inflation risk component.

B6.3.16

In una relazione di copertura possono essere designati come elemento coperto due tipi di componenti di importi nominali: la componente che costituisce una quota di un elemento intero e la componente strato. Il tipo di componente cambia il risultato contabile. L'entità deve designare la componente ai fini contabili coerentemente con l'obiettivo di gestione del rischio.

There are two types of components of nominal amounts that can be designated as the hedged item in a hedging relationship: a component that is a proportion of an entire item or a layer component. The type of component changes the accounting outcome. An entity shall designate the component for accounting purposes consistently with its risk management objective.

B6.3.17

Un esempio di componente che costituisce una quota è il 50 per cento dei flussi finanziari contrattuali di un prestito.

An example of a component that is a proportion is 50 per cent of the contractual cash flows of a loan.

B6.3.18

La componente strato può essere individuata a partire da una popolazione definita ma aperta oppure da un importo nominale determinato. Alcuni esempi sono: a) parte del volume di un'operazione monetaria, ad esempio i flussi finanziari per FC10 derivanti da vendite denominate in valuta estera immediatamente successivi ai primi FC20 del marzo 201X ( 54 ) ; b) parte di un volume fisico, ad esempio lo strato inferiore, pari a 5 milioni di metri cubi, del gas naturale immagazzinato nel deposito XYZ; c) parte del volume di un'operazione fisica o di altro tipo, ad esempio i primi 100 barili di petrolio acquistati a giugno 201X oppure i primi 100 MWh di energia elettrica venduti a giugno 201X; o d) strato dell'importo nominale dell'elemento coperto, ad esempio: gli ultimi CU80 milioni di un impegno irrevocabile di CU100 milioni, lo strato inferiore di CU20 milioni di un'obbligazione a tasso fisso di CU100 milioni o lo strato superiore di CU30 milioni di un importo totale di CU100 milioni di uno strumento di debito a tasso fisso prepagabile al fair value (valore equo) (l'importo nominale determinato è CU100 milioni).

A layer component may be specified from a defined, but open, population, or from a defined nominal amount. Examples include: (a) part of a monetary transaction volume, for example, the next FC10 cash flows from sales denominated in a foreign currency after the first FC20 in March 201X ( 54 ) ; (b) a part of a physical volume, for example, the bottom layer, measuring 5 million cubic metres, of the natural gas stored in location XYZ; (c) a part of a physical or other transaction volume, for example, the first 100 barrels of the oil purchases in June 201X or the first 100 MWh of electricity sales in June 201X; or (d) a layer from the nominal amount of the hedged item, for example, the last CU80 million of a CU100 million firm commitment, the bottom layer of CU20 million of a CU100 million fixed-rate bond or the top layer of CU30 million from a total amount of CU100 million of fixed-rate debt that can be prepaid at fair value (the defined nominal amount is CU100 million).

B6.3.19

L'entità deve definire in funzione di un importo nominale determinato la componente strato designata in un'operazione di copertura del fair value (valore equo). Per soddisfare le condizioni di ammissibilità per le operazioni di copertura del fair value (valore equo), l'entità deve effettuare una nuova valutazione dell'elemento coperto in termini di variazioni del fair value (valore equo) (ossia ricalcolare l'elemento in termini di variazioni del fair value (valore equo) attribuibili al rischio coperto). La rettifica della copertura del fair value (valore equo) deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio al più tardi al momento dell'eliminazione contabile dell'elemento. È pertanto necessario tracciare l'elemento cui si riferisce la rettifica della copertura del fair value (valore equo). Nel caso della componente strato in un'operazione di copertura del fair value (valore equo), questo implica che l'entità deve tracciare l'importo nominale secondo il quale è definita. Nel paragrafo B6.3.18, lettera d), per esempio, occorre tracciare l'importo nominale totale determinato di CU100 milioni per poter tracciare lo strato inferiore di CU20 milioni oppure lo strato superiore di CU30 milioni.

If a layer component is designated in a fair value hedge, an entity shall specify it from a defined nominal amount. To comply with the requirements for qualifying fair value hedges, an entity shall remeasure the hedged item for fair value changes (ie remeasure the item for fair value changes attributable to the hedged risk). The fair value hedge adjustment must be recognised in profit or loss no later than when the item is derecognised. Consequently, it is necessary to track the item to which the fair value hedge adjustment relates. For a layer component in a fair value hedge, this requires an entity to track the nominal amount from which it is defined. For example, in paragraph B6.3.18(d), the total defined nominal amount of CU100 million must be tracked in order to track the bottom layer of CU20 million or the top layer of CU30 million.

B6.3.20

Se le variazioni del rischio coperto incidono sul fair value (valore equo) dell'opzione di pagamento anticipato, la componente strato che comprende tale opzione non è ammissibile alla designazione come elemento coperto in un'operazione di copertura del fair value (valore equo), a meno che, al momento di determinare la variazione del fair value (valore equo) dell'elemento coperto, lo strato designato includa l'effetto della relativa opzione di pagamento anticipato.

A layer component that includes a prepayment option is not eligible to be designated as a hedged item in a fair value hedge if the prepayment option's fair value is affected by changes in the hedged risk, unless the designated layer includes the effect of the related prepayment option when determining the change in the fair value of the hedged item.

B6.3.21

La componente dei flussi finanziari di un elemento finanziario o non finanziario designata come elemento coperto dev'essere inferiore o uguale ai flussi finanziari totali dell'intero elemento. Tuttavia tutti i flussi finanziari dell'intero elemento possono essere designati come elemento coperto e coperti soltanto per un rischio particolare (per esempio solo per i cambiamenti attribuibili a variazioni del LIBOR o del prezzo di una merce di riferimento).

If a component of the cash flows of a financial or a non-financial item is designated as the hedged item, that component must be less than or equal to the total cash flows of the entire item. However, all of the cash flows of the entire item may be designated as the hedged item and hedged for only one particular risk (for example, only for those changes that are attributable to changes in LIBOR or a benchmark commodity price).

B6.3.22

Per esempio, nel caso di una passività finanziaria il cui tasso di interesse effettivo è al di sotto del LIBOR, l'entità non può designare: a) una componente della passività uguale all'interesse al LIBOR (più l'importo del capitale in caso di operazioni di copertura del fair value (valore equo)); e b) una componente residua negativa.

For example, in the case of a financial liability whose effective interest rate is below LIBOR, an entity cannot designate: (a) a component of the liability equal to interest at LIBOR (plus the principal amount in case of a fair value hedge); and (b) a negative residual component.

B6.3.23

Tuttavia, nel caso di una passività finanziaria a tasso fisso il cui tasso di interesse effettivo è (per esempio) 100 punti base sotto il LIBOR, l'entità può designare come elemento coperto la variazione di valore dell'intera passività (ossia l'importo capitale più gli interessi al LIBOR meno 100 punti base) attribuibile ai cambiamenti del LIBOR. Se uno strumento finanziario a tasso fisso è coperto qualche tempo dopo la sua creazione e nel frattempo i tassi di interesse sono variati, l'entità può designare una componente di rischio uguale a un tasso di riferimento maggiore del tasso contrattuale pagato sull'elemento. L'entità può procedere in questo senso a condizione che il tasso di riferimento sia inferiore al tasso di interesse effettivo calcolato muovendo dall'ipotesi che l'entità abbia acquistato lo strumento il giorno di prima designazione dell'elemento coperto. Per esempio, si supponga che l'entità origini un'attività finanziaria a tasso fisso di CU100 che ha un tasso di interesse effettivo del 6 per cento in un periodo in cui il LIBOR è 4 per cento. L'entità inizia a coprire tale attività qualche tempo dopo, quando il LIBOR è salito all'8 per cento e il fair value (valore equo) dell'attività è diminuito a CU90. L'entità calcola che, se avesse acquistato l'attività alla data di prima designazione del relativo rischio di tasso di interesse sul LIBOR come elemento coperto, il rendimento effettivo dell'attività, basato sul fair value (valore equo) di CU90 di quella data, sarebbe stato del 9,5 per cento. Poiché il LIBOR è inferiore a detto rendimento effettivo, l'entità può designare una componente di LIBOR pari all'8 per cento rappresentata in parte da flussi finanziari relativi a interessi contrattuali e in parte dalla differenza tra il fair value (valore equo) corrente (ossia CU90) e l'importo rimborsabile a scadenza (ossia CU100).

However, in the case of a fixed-rate financial liability whose effective interest rate is (for example) 100 basis points below LIBOR, an entity can designate as the hedged item the change in the value of that entire liability (ie principal plus interest at LIBOR minus 100 basis points) that is attributable to changes in LIBOR. If a fixed-rate financial instrument is hedged some time after its origination and interest rates have changed in the meantime, the entity can designate a risk component equal to a benchmark rate that is higher than the contractual rate paid on the item. The entity can do so provided that the benchmark rate is less than the effective interest rate calculated on the assumption that the entity had purchased the instrument on the day when it first designates the hedged item. For example, assume that an entity originates a fixed-rate financial asset of CU100 that has an effective interest rate of 6 per cent at a time when LIBOR is 4 per cent. It begins to hedge that asset some time later when LIBOR has increased to 8 per cent and the fair value of the asset has decreased to CU90. The entity calculates that if it had purchased the asset on the date it first designates the related LIBOR interest rate risk as the hedged item, the effective yield of the asset based on its then fair value of CU90 would have been 9,5 per cent. Because LIBOR is less than this effective yield, the entity can designate a LIBOR component of 8 per cent that consists partly of the contractual interest cash flows and partly of the difference between the current fair value (ie CU90) and the amount repayable on maturity (ie CU100).

B6.3.24

Nel caso di una passività finanziaria a tasso variabile con un interesse di (ad esempio) 20 punti base sotto il LIBOR a tre mesi (con floor a zero punti base), l'entità può designare come elemento coperto la variazione dei flussi finanziari dell'intera passività (ossia l'interesse LIBOR a tre mesi meno 20 punti base — floor incluso) attribuibile ai cambiamenti del LIBOR. Pertanto, finché la curva prospettica del LIBOR a tre mesi non scende al di sotto di 20 punti base per la vita residua della passività, l'elemento coperto ha la stessa variabilità dei flussi finanziari di una passività con un interesse al LIBOR a tre mesi che presenta un differenziale nullo o positivo. Tuttavia, se la curva prospettica del LIBOR a tre mesi scende al di sotto di 20 punti base per la vita residua della passività (o per parte di essa), l'elemento coperto ha una variabilità dei flussi finanziari minore di quella di una passività con un interesse al LIBOR a tre mesi che presenta un differenziale nullo o positivo.

If a variable-rate financial liability bears interest of (for example) three-month LIBOR minus 20 basis points (with a floor at zero basis points), an entity can designate as the hedged item the change in the cash flows of that entire liability (ie three-month LIBOR minus 20 basis points—including the floor) that is attributable to changes in LIBOR. Hence, as long as the three-month LIBOR forward curve for the remaining life of that liability does not fall below 20 basis points, the hedged item has the same cash flow variability as a liability that bears interest at three-month LIBOR with a zero or positive spread. However, if the three-month LIBOR forward curve for the remaining life of that liability (or a part of it) falls below 20 basis points, the hedged item has a lower cash flow variability than a liability that bears interest at three-month LIBOR with a zero or positive spread.

B6.3.25

Analogo esempio di elemento non finanziario è quello di un dato tipo di petrolio greggio proveniente da un dato giacimento, il cui prezzo è determinato in base al pertinente greggio di riferimento. Se vende quel greggio in virtù di un contratto in cui è stabilita una formula di determinazione del prezzo che tariffa il barile a CU10 sotto il prezzo del greggio di riferimento, con un floor di CU15, l'entità può designare come elemento coperto nell'ambito del contratto la variabilità totale dei flussi finanziari attribuibile alla variazione del prezzo del greggio di riferimento. L'entità non può tuttavia designare una componente che sia uguale a tutta la variazione del prezzo del greggio di riferimento. Pertanto, finché (per ciascuna consegna) il prezzo forward non scende al di sotto di CU25, l'elemento coperto ha la stessa variabilità dei flussi finanziari di una vendita di greggio al prezzo del greggio di riferimento (o con differenziale positivo). Tuttavia, se per una o più consegne il prezzo forward scende al di sotto di CU25, l'elemento coperto ha una variabilità dei flussi finanziari minore di quella di una vendita di greggio al prezzo del greggio di riferimento (o con differenziale positivo).

A similar example of a non-financial item is a specific type of crude oil from a particular oil field that is priced off the relevant benchmark crude oil. If an entity sells that crude oil under a contract using a contractual pricing formula that sets the price per barrel at the benchmark crude oil price minus CU10 with a floor of CU15, the entity can designate as the hedged item the entire cash flow variability under the sales contract that is attributable to the change in the benchmark crude oil price. However, the entity cannot designate a component that is equal to the full change in the benchmark crude oil price. Hence, as long as the forward price (for each delivery) does not fall below CU25, the hedged item has the same cash flow variability as a crude oil sale at the benchmark crude oil price (or with a positive spread). However, if the forward price for any delivery falls below CU25, the hedged item has a lower cash flow variability than a crude oil sale at the benchmark crude oil price (or with a positive spread).

B6.4.1

L'efficacia della copertura è il grado in cui le variazioni del fair value (valore equo) o dei flussi finanziari dello strumento di copertura compensano le variazioni del fair value (valore equo) o dei flussi finanziari dell'elemento coperto (ad esempio, quando l'elemento coperto è una componente di rischio, la pertinente variazione del fair value (valore equo) o dei flussi finanziari dell'elemento è quella attribuibile al rischio coperto). L'inefficacia della copertura è il grado in cui le variazioni del fair value (valore equo) o dei flussi finanziari dello strumento di copertura superano o sono inferiori a quelle dell'elemento coperto.

Hedge effectiveness is the extent to which changes in the fair value or the cash flows of the hedging instrument offset changes in the fair value or the cash flows of the hedged item (for example, when the hedged item is a risk component, the relevant change in fair value or cash flows of an item is the one that is attributable to the hedged risk). Hedge ineffectiveness is the extent to which the changes in the fair value or the cash flows of the hedging instrument are greater or less than those on the hedged item.

B6.4.2

Al momento della designazione di una relazione di copertura e quindi su base continuativa, l'entità deve condurre un'analisi delle fonti di inefficacia della copertura che si prevede incidano sulla relazione di copertura nel corso della sua durata. L'analisi (compresi gli aggiornamenti di cui al paragrafo B6.5.21 dovuti al riequilibrio della relazione di copertura) è la base su cui si fonda la valutazione dell'entità quanto al soddisfacimento dei requisiti di efficacia della copertura.

When designating a hedging relationship and on an ongoing basis, an entity shall analyse the sources of hedge ineffectiveness that are expected to affect the hedging relationship during its term. This analysis (including any updates in accordance with paragraph B6.5.21 arising from rebalancing a hedging relationship) is the basis for the entity's assessment of meeting the hedge effectiveness requirements.

B6.4.3

Al fine di dissipare qualsiasi dubbio, gli effetti della sostituzione della controparte originaria con una controparte di compensazione e dei cambiamenti apportati, descritti nel paragrafo 6.5.6, devono riflettersi nella valutazione dello strumento di copertura e quindi nella valutazione e nella misurazione dell'efficacia della copertura.

For the avoidance of doubt, the effects of replacing the original counterparty with a clearing counterparty and making the associated changes as described in paragraph 6.5.6 shall be reflected in the measurement of the hedging instrument and therefore in the assessment of hedge effectiveness and the measurement of hedge effectiveness.

B6.4.4

La condizione che impone l'esistenza di una relazione economica implica che il valore dello strumento di copertura evolva, in genere, nella direzione opposta di quello dell'elemento coperto in conseguenza di uno stesso rischio, che è il rischio coperto. Ci si deve pertanto attendere una variazione sistematica del valore dello strumento di copertura e del valore dell'elemento coperto in conseguenza ai movimenti dello stesso sottostante ovvero di sottostanti uniti da una relazione economica tale da determinarne una reazione analoga al rischio che viene coperto (ad esempio, greggio Brent e WTI).

The requirement that an economic relationship exists means that the hedging instrument and the hedged item have values that generally move in the opposite direction because of the same risk, which is the hedged risk. Hence, there must be an expectation that the value of the hedging instrument and the value of the hedged item will systematically change in response to movements in either the same underlying or underlyings that are economically related in such a way that they respond in a similar way to the risk that is being hedged (for example, Brent and WTI crude oil).

B6.4.5

In presenza non dello stesso sottostante ma di sottostanti uniti da una relazione economica, possono verificarsi situazioni in cui il valore dello strumento di copertura evolve nella stessa direzione di quello dell'elemento coperto, ad esempio perché la differenza di prezzo tra i due sottostanti uniti dalla relazione varia anche in mancanza di un'evoluzione significativa dei sottostanti stessi. La coerenza con una relazione economica tra lo strumento di copertura e l'elemento coperto resta assicurata se ci si può comunque attendere che, all'evolvere dei sottostanti, il valore dello strumento di copertura continui, in genere, a evolvere in direzione contraria di quello dell'elemento coperto.

If the underlyings are not the same but are economically related, there can be situations in which the values of the hedging instrument and the hedged item move in the same direction, for example, because the price differential between the two related underlyings changes while the underlyings themselves do not move significantly. That is still consistent with an economic relationship between the hedging instrument and the hedged item if the values of the hedging instrument and the hedged item are still expected to typically move in the opposite direction when the underlyings move.

B6.4.6

Nel valutare se esista o no una relazione economica occorre analizzare, tra l'altro, il possibile andamento della relazione di copertura nel corso della sua durata per stabilire se ci si possa attendere che consegua l'obiettivo di gestione del rischio. La mera esistenza di una correlazione statistica fra due variabili non corrobora di per sé la conclusione che esista una relazione economica.

The assessment of whether an economic relationship exists includes an analysis of the possible behaviour of the hedging relationship during its term to ascertain whether it can be expected to meet the risk management objective. The mere existence of a statistical correlation between two variables does not, by itself, support a valid conclusion that an economic relationship exists.

B6.4.7

Poiché il modello di contabilizzazione delle operazioni di copertura si basa su un principio generale di compensazione tra utili e perdite sullo strumento di copertura e sull'elemento coperto, l'efficacia della copertura dipende non soltanto dalla relazione economica tra questi elementi (ossia dall'evoluzione dei rispettivi sottostanti), ma anche dall'effetto del rischio di credito sul valore sia dello strumento di copertura sia dell'elemento coperto. L'effetto del rischio di credito implica che, anche in presenza di una relazione economica tra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, il livello di compensazione può risultare discontinuo. La ragione può risiedere in una variazione del rischio di credito — dello strumento di copertura oppure dell'elemento coperto — di dimensione tale che il rischio di credito prevale sulle variazioni di valore determinate dalla relazione economica (ossia l'effetto delle variazioni dei sottostanti). La dimensione è tale da determinare una prevalenza quando, per suo effetto, la perdita (l'utile) derivante dal rischio di credito vanifica l'effetto delle variazioni, anche consistenti, dei sottostanti sul valore dello strumento di copertura o dell'elemento coperto. Se in un dato periodo i sottostanti evolvono solo modestamente, non si crea invece prevalenza per il fatto che variazioni di valore, anche modeste, legate al rischio di credito che interessano lo strumento di copertura o l'elemento coperto possano incidere sul valore più dei sottostanti.

Because the hedge accounting model is based on a general notion of offset between gains and losses on the hedging instrument and the hedged item, hedge effectiveness is determined not only by the economic relationship between those items (ie the changes in their underlyings) but also by the effect of credit risk on the value of both the hedging instrument and the hedged item. The effect of credit risk means that even if there is an economic relationship between the hedging instrument and the hedged item, the level of offset might become erratic. This can result from a change in the credit risk of either the hedging instrument or the hedged item that is of such a magnitude that the credit risk dominates the value changes that result from the economic relationship (ie the effect of the changes in the underlyings). A level of magnitude that gives rise to dominance is one that would result in the loss (or gain) from credit risk frustrating the effect of changes in the underlyings on the value of the hedging instrument or the hedged item, even if those changes were significant. Conversely, if during a particular period there is little change in the underlyings, the fact that even small credit risk-related changes in the value of the hedging instrument or the hedged item might affect the value more than the underlyings does not create dominance.

B6.4.8

Esempio di rischio di credito che prevale in una relazione di copertura è il caso in cui l'entità copre con un derivato non assistito da garanzia reale un'esposizione al rischio di prezzo su una merce. Se la controparte del derivato subisce un grave deterioramento del merito creditizio, gli effetti di tale evoluzione potrebbero risultare preponderanti rispetto all'effetto delle variazioni del prezzo della merce sul fair value (valore equo) dello strumento di copertura, mentre le variazioni del valore dell'elemento coperto dipendono in ampia misura dalle variazioni del prezzo della merce.

An example of credit risk dominating a hedging relationship is when an entity hedges an exposure to commodity price risk using an uncollateralised derivative. If the counterparty to that derivative experiences a severe deterioration in its credit standing, the effect of the changes in the counterparty's credit standing might outweigh the effect of changes in the commodity price on the fair value of the hedging instrument, whereas changes in the value of the hedged item depend largely on the commodity price changes.

B6.4.9

Nel rispetto dei requisiti di efficacia della copertura, il rapporto di copertura della relazione di copertura dev'essere lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità copre effettivamente e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Se copre meno del 100 per cento dell'esposizione su un elemento, ad esempio l'85 per cento, l'entità deve designare quindi la relazione di copertura mediante lo stesso rapporto di copertura risultante dall'85 per cento dell'esposizione e dalla quantità dello strumento di copertura che utilizza effettivamente per coprire tale 85 per cento. Analogamente, se, per esempio, copre un'esposizione mediante un importo nominale di 40 unità di un dato strumento finanziario, l'entità deve designare la relazione di copertura mediante lo stesso rapporto di copertura risultante da tale quantità di 40 unità (questo significa che non può usare un rapporto di copertura basato su una quantità di unità maggiore di quella che possiede in totale né su una minore) e dalla quantità dell'elemento coperto che copre effettivamente con tali 40 unità.

In accordance with the hedge effectiveness requirements, the hedge ratio of the hedging relationship must be the same as that resulting from the quantity of the hedged item that the entity actually hedges and the quantity of the hedging instrument that the entity actually uses to hedge that quantity of hedged item. Hence, if an entity hedges less than 100 per cent of the exposure on an item, such as 85 per cent, it shall designate the hedging relationship using a hedge ratio that is the same as that resulting from 85 per cent of the exposure and the quantity of the hedging instrument that the entity actually uses to hedge those 85 per cent. Similarly, if, for example, an entity hedges an exposure using a nominal amount of 40 units of a financial instrument, it shall designate the hedging relationship using a hedge ratio that is the same as that resulting from that quantity of 40 units (ie the entity must not use a hedge ratio based on a higher quantity of units that it might hold in total or a lower quantity of units) and the quantity of the hedged item that it actually hedges with those 40 units.

B6.4.10

Tuttavia la designazione della relazione di copertura mediante lo stesso rapporto di copertura risultante dalle quantità dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determini, a sua volta, un'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) in grado di dar luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura. Se necessario per evitare tale squilibrio, ai fini della designazione della relazione di copertura l'entità deve quindi rettificare il rapporto di copertura risultante dalle quantità dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che utilizza effettivamente.

However, the designation of the hedging relationship using the same hedge ratio as that resulting from the quantities of the hedged item and the hedging instrument that the entity actually uses shall not reflect an imbalance between the weightings of the hedged item and the hedging instrument that would in turn create hedge ineffectiveness (irrespective of whether recognised or not) that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting. Hence, for the purpose of designating a hedging relationship, an entity must adjust the hedge ratio that results from the quantities of the hedged item and the hedging instrument that the entity actually uses if that is needed to avoid such an imbalance.

B6.4.11

Esempi di considerazioni pertinenti ai fini della valutazione della non conformità del risultato contabile allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura: a) eventualità che il rapporto di copertura previsto sia fissato in modo da non rilevare l'inefficacia della copertura in termini di coperture dei flussi finanziari o da poter rettificare la copertura del fair value (valore equo) per un numero maggiore di elementi coperti, al fine di incrementare l'uso della contabilizzazione al fair value (valore equo), senza tuttavia compensare le variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura; e b) eventualità che, pur determinando l'inefficacia della copertura, le particolari ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura abbiano una motivazione commerciale. Ad esempio, l'entità sottoscrive e designa una quantità dello strumento di copertura che non è la quantità che ha stabilito costituire la copertura migliore dell'elemento coperto, perché il volume standard degli strumenti di copertura non le permette di sottoscrivere quella quantità esatta di strumento di copertura ("problema della dimensione dei lotti"). Un esempio è dato dall'entità che intende coprire l'acquisto di 100 tonnellate di caffè con contratti future standard sul caffè la cui dimensione contrattuale è di 37500 libbre: le 100 tonnellate acquistate possono essere coperte o da cinque o da sei contratti, equivalenti, rispettivamente, a 85,0 e a 102,1 tonnellate. In questo caso l'entità designa la relazione di copertura mediante il rapporto di copertura risultante dal numero di contratti future sul caffè che utilizza effettivamente, perché l'inefficacia della copertura derivante dall'asimmetria tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura non dà luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura.

Examples of relevant considerations in assessing whether an accounting outcome is inconsistent with the purpose of hedge accounting are: (a) whether the intended hedge ratio is established to avoid recognising hedge ineffectiveness for cash flow hedges, or to achieve fair value hedge adjustments for more hedged items with the aim of increasing the use of fair value accounting, but without offsetting fair value changes of the hedging instrument; and (b) whether there is a commercial reason for the particular weightings of the hedged item and the hedging instrument, even though that creates hedge ineffectiveness. For example, an entity enters into and designates a quantity of the hedging instrument that is not the quantity that it determined as the best hedge of the hedged item because the standard volume of the hedging instruments does not allow it to enter into that exact quantity of hedging instrument (a ‘lot size issue’). An example is an entity that hedges 100 tonnes of coffee purchases with standard coffee futures contracts that have a contract size of 37500 lbs (pounds). The entity could only use either five or six contracts (equivalent to 85,0 and 102,1 tonnes respectively) to hedge the purchase volume of 100 tonnes. In that case, the entity designates the hedging relationship using the hedge ratio that results from the number of coffee futures contracts that it actually uses, because the hedge ineffectiveness resulting from the mismatch in the weightings of the hedged item and the hedging instrument would not result in an accounting outcome that is inconsistent with the purpose of hedge accounting.

B6.4.12

All'inizio della relazione di copertura e quindi su base continuativa, l'entità deve valutare se tale relazione soddisfi i requisiti di efficacia della copertura. L'entità deve procedere a tale valutazione, come minimo, a ciascuna data di riferimento del bilancio o, se precedente, alla variazione rilevante delle circostanze che influiscono sui requisiti di efficacia della copertura. La valutazione verte sulle aspettative riguardo all'efficacia della copertura ed è quindi solo indicativa degli sviluppi attesi.

An entity shall assess at the inception of the hedging relationship, and on an ongoing basis, whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements. At a minimum, an entity shall perform the ongoing assessment at each reporting date or upon a significant change in the circumstances affecting the hedge effectiveness requirements, whichever comes first. The assessment relates to expectations about hedge effectiveness and is therefore only forward-looking.

B6.4.13

Il presente Principio non indica un metodo per valutare se la relazione di copertura soddisfa i requisiti di efficacia della copertura. Tuttavia, l'entità deve seguire un metodo che inglobi le caratteristiche rilevanti della relazione di copertura, comprese le fonti di inefficacia della copertura. In funzione di detti fattori, il metodo può consistere in una valutazione qualitativa o quantitativa.

This Standard does not specify a method for assessing whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements. However, an entity shall use a method that captures the relevant characteristics of the hedging relationship including the sources of hedge ineffectiveness. Depending on those factors, the method can be a qualitative or a quantitative assessment.

B6.4.14

Per esempio, quando gli elementi portanti (quali importo nominale, scadenza e sottostante) dello strumento di copertura e dell'elemento coperto corrispondono o sono allineati, l'entità potrebbe concludere, alla luce di una valutazione qualitativa di tali elementi portanti, che, in genere, il valore dello strumento di copertura evolve nella direzione opposta di quello dell'elemento coperto in conseguenza di uno stesso rischio e che, quindi, tra elemento coperto e strumento di copertura esiste una relazione economica (cfr. paragrafi B6.4.4–B6.4.6).

For example, when the critical terms (such as the nominal amount, maturity and underlying) of the hedging instrument and the hedged item match or are closely aligned, it might be possible for an entity to conclude on the basis of a qualitative assessment of those critical terms that the hedging instrument and the hedged item have values that will generally move in the opposite direction because of the same risk and hence that an economic relationship exists between the hedged item and the hedging instrument (see paragraphs B6.4.4–B6.4.6).

B6.4.15

Il fatto che un derivato sia in o out of the money quando è designato come strumento di copertura non implica di per sé l'inadeguatezza di una valutazione qualitativa; sono le circostanze a determinare se la risultante inefficacia della copertura può assumere dimensioni che una valutazione qualitativa non riuscirebbe a inglobare adeguatamente.

The fact that a derivative is in or out of the money when it is designated as a hedging instrument does not in itself mean that a qualitative assessment is inappropriate. It depends on the circumstances whether hedge ineffectiveness arising from that fact could have a magnitude that a qualitative assessment would not adequately capture.

B6.4.16

Per converso, se manca l'allineamento tra gli elementi portanti dello strumento di copertura e dell'elemento coperto, aumenta l'incertezza circa l'entità della compensazione. Di conseguenza, è più difficile prevedere l'efficacia della copertura nel corso della relazione di copertura. In tal caso, è possibile che solo una valutazione quantitativa permetta all'entità di concludere che tra elemento coperto e strumento di copertura esiste una relazione economica (cfr. paragrafi B6.4.4–B6.4.6). In determinate situazioni è possibile che sia necessaria una valutazione quantitativa anche per stabilire se il rapporto di copertura mediante il quale è designata la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (cfr. paragrafi B6.4.9–B6.4.11). Per queste due diverse finalità l'entità può seguire lo stesso metodo o metodi diversi.

Conversely, if the critical terms of the hedging instrument and the hedged item are not closely aligned, there is an increased level of uncertainty about the extent of offset. Consequently, the hedge effectiveness during the term of the hedging relationship is more difficult to predict. In such a situation it might only be possible for an entity to conclude on the basis of a quantitative assessment that an economic relationship exists between the hedged item and the hedging instrument (see paragraphs B6.4.4–B6.4.6). In some situations a quantitative assessment might also be needed to assess whether the hedge ratio used for designating the hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements (see paragraphs B6.4.9–B6.4.11). An entity can use the same or different methods for those two different purposes.

B6.4.17

Se variano le circostanze che influiscono sull'efficacia della copertura, l'entità può dover cambiare il metodo con cui valuta se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura, così da assicurare che continuino ad esservi inglobate le caratteristiche rilevanti della relazione di copertura, comprese le fonti di inefficacia della copertura.

If there are changes in circumstances that affect hedge effectiveness, an entity may have to change the method for assessing whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements in order to ensure that the relevant characteristics of the hedging relationship, including the sources of hedge ineffectiveness, are still captured.

B6.4.18

La gestione del rischio da parte dell'entità è la principale fonte di informazioni per valutare se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura. Questo significa che le informazioni (o l'analisi) che il management utilizza nel processo decisionale possono costituire la base per valutare se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura.

An entity's risk management is the main source of information to perform the assessment of whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements. This means that the management information (or analysis) used for decision-making purposes can be used as a basis for assessing whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements.

B6.4.19

La documentazione dell'entità riguardo alla relazione di copertura comprende le modalità con cui sono valutati i requisiti di efficacia della copertura, compresi il o i metodi seguiti. La documentazione sulla relazione di copertura deve essere aggiornata ad ogni modifica del o dei metodi (cfr. paragrafo B6.4.17).

An entity's documentation of the hedging relationship includes how it will assess the hedge effectiveness requirements, including the method or methods used. The documentation of the hedging relationship shall be updated for any changes to the methods (see paragraph B6.4.17).

B6.5.1

Un esempio di copertura del fair value (valore equo) è la copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value (valore equo) di uno strumento di debito a tasso fisso indotti dai cambiamenti dei tassi di interesse. Tale copertura potrebbe essere effettuata dall'emittente o dal possessore.

An example of a fair value hedge is a hedge of exposure to changes in the fair value of a fixed-rate debt instrument arising from changes in interest rates. Such a hedge could be entered into by the issuer or by the holder.

B6.5.2

Lo scopo della copertura dei flussi finanziari è differire l'utile (perdita) sullo strumento di copertura a un periodo o periodi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio. Un esempio di copertura dei flussi finanziari è l'utilizzo di uno swap per cambiare il debito a tasso variabile (sia esso valutato al costo ammortizzato o al fair value (valore equo)) in un debito a tasso fisso (ossia la copertura di un'operazione futura in cui i futuri flussi finanziari coperti sono i futuri pagamenti di interesse). Per converso, l'acquisto programmato di uno strumento rappresentativo di capitale che, una volta acquisito, sarà contabilizzato al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio è un esempio di elemento che non può costituire l'elemento coperto in una copertura dei flussi finanziari, perché l'eventuale utile (perdita) differito sullo strumento di copertura non potrebbe essere riclassificato opportunamente nell'utile (perdita) d'esercizio nel corso del periodo in cui si avrebbe compensazione. Per lo stesso motivo, non può costituire l'elemento coperto in una copertura dei flussi finanziari nemmeno l'acquisto programmato di uno strumento rappresentativo di capitale che, una volta acquisito, sarà contabilizzato al fair value (valore equo) e le variazioni del fair value (valore equo) saranno presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo.

The purpose of a cash flow hedge is to defer the gain or loss on the hedging instrument to a period or periods in which the hedged expected future cash flows affect profit or loss. An example of a cash flow hedge is the use of a swap to change floating rate debt (whether measured at amortised cost or fair value) to fixed-rate debt (ie a hedge of a future transaction in which the future cash flows being hedged are the future interest payments). Conversely, a forecast purchase of an equity instrument that, once acquired, will be accounted for at fair value through profit or loss, is an example of an item that cannot be the hedged item in a cash flow hedge, because any gain or loss on the hedging instrument that would be deferred could not be appropriately reclassified to profit or loss during a period in which it would achieve offset. For the same reason, a forecast purchase of an equity instrument that, once acquired, will be accounted for at fair value with changes in fair value presented in other comprehensive income also cannot be the hedged item in a cash flow hedge.

B6.5.3

La copertura di un impegno irrevocabile (per esempio, la copertura di una variazione del prezzo del carburante relativa all'impegno contrattuale non rilevato di un'impresa elettrica di acquistare carburante a un prezzo fisso) è una copertura di un'esposizione a una variazione di fair value (valore equo). Di conseguenza tale copertura è una copertura del fair value (valore equo). Tuttavia, secondo il paragrafo 6.5.4 la copertura del rischio di cambio di un impegno irrevocabile potrebbe alternativamente essere contabilizzata come copertura dei flussi finanziari.

A hedge of a firm commitment (for example, a hedge of the change in fuel price relating to an unrecognised contractual commitment by an electric utility to purchase fuel at a fixed price) is a hedge of an exposure to a change in fair value. Accordingly, such a hedge is a fair value hedge. However, in accordance with paragraph 6.5.4, a hedge of the foreign currency risk of a firm commitment could alternatively be accounted for as a cash flow hedge.

B6.5.4

Per valutare l'inefficacia della copertura l'entità deve considerare il valore temporale del denaro. Questo significa che l'entità determina il valore dell'elemento coperto al valore attuale e, quindi, che la variazione di valore dell'elemento coperto comprende anche l'effetto del valore temporale del denaro.

When measuring hedge ineffectiveness, an entity shall consider the time value of money. Consequently, the entity determines the value of the hedged item on a present value basis and therefore the change in the value of the hedged item also includes the effect of the time value of money.

B6.5.5

Per calcolare la variazione di valore dell'elemento coperto al fine di valutare l'inefficacia della copertura, l'entità può usare un derivato che abbia caratteristiche corrispondenti agli elementi portanti dell'elemento coperto (il cosiddetto "derivato ipotetico") e che, ad esempio per la copertura di un'operazione programmata, sia calibrato in base al livello di prezzo (o tasso) coperto. Per la copertura di un rischio bilaterale all'attuale livello di mercato, ad esempio, il derivato ipotetico rappresenterebbe un ipotetico contratto forward calibrato a un valore nullo al momento della designazione della relazione di copertura. Per la copertura di un rischio unilaterale, invece, il derivato ipotetico rappresenterebbe il valore intrinseco di un'ipotetica opzione che, al momento della designazione della relazione di copertura, si situa at the money, se il livello di prezzo coperto è il livello corrente di mercato, oppure out of the money, se il livello di prezzo coperto è superiore (o, nel caso della copertura di una posizione lunga, inferiore) al livello corrente di mercato. Il ricorso al derivato ipotetico è uno dei possibili modi per determinare la variazione di valore dell'elemento coperto. Replicando l'elemento coperto, il derivato ipotetico produce lo stesso risultato che si otterrebbe se la variazione di valore fosse calcolata con un metodo diverso. Il ricorso al derivato ipotetico non è quindi un metodo in sé, bensì un espediente matematico utilizzabile solo per calcolare il valore dell'elemento coperto. Il derivato ipotetico non può pertanto essere usato per incorporare nel valore dell'elemento coperto caratteristiche che esistono solo nello strumento di copertura (ma non nell'elemento coperto). Costituisce un esempio il debito denominato in valuta estera (sia esso a tasso fisso o a tasso variabile). Se usato per calcolare la variazione di valore di tale debito o il valore attuale della variazione cumulata dei relativi flussi finanziari, il derivato ipotetico non può semplicemente prevedere un costo per il cambio tra valute diverse, sebbene tale costo possa essere incluso nei derivati reali che implicano il cambio tra valute diverse (ad esempio, swap multivaluta su tassi di interesse).

To calculate the change in the value of the hedged item for the purpose of measuring hedge ineffectiveness, an entity may use a derivative that would have terms that match the critical terms of the hedged item (this is commonly referred to as a ‘hypothetical derivative’), and, for example for a hedge of a forecast transaction, would be calibrated using the hedged price (or rate) level. For example, if the hedge was for a two-sided risk at the current market level, the hypothetical derivative would represent a hypothetical forward contract that is calibrated to a value of nil at the time of designation of the hedging relationship. If the hedge was for example for a one-sided risk, the hypothetical derivative would represent the intrinsic value of a hypothetical option that at the time of designation of the hedging relationship is at the money if the hedged price level is the current market level, or out of the money if the hedged price level is above (or, for a hedge of a long position, below) the current market level. Using a hypothetical derivative is one possible way of calculating the change in the value of the hedged item. The hypothetical derivative replicates the hedged item and hence results in the same outcome as if that change in value was determined by a different approach. Hence, using a ‘hypothetical derivative’ is not a method in its own right but a mathematical expedient that can only be used to calculate the value of the hedged item. Consequently, a ‘hypothetical derivative’ cannot be used to include features in the value of the hedged item that only exist in the hedging instrument (but not in the hedged item). An example is debt denominated in a foreign currency (irrespective of whether it is fixed-rate or variable-rate debt). When using a hypothetical derivative to calculate the change in the value of such debt or the present value of the cumulative change in its cash flows, the hypothetical derivative cannot simply impute a charge for exchanging different currencies even though actual derivatives under which different currencies are exchanged might include such a charge (for example, cross-currency interest rate swaps).

B6.5.6

È possibile usare la variazione del valore dell'elemento coperto determinata mediante il derivato ipotetico anche per valutare se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura.

The change in the value of the hedged item determined using a hypothetical derivative may also be used for the purpose of assessing whether a hedging relationship meets the hedge effectiveness requirements.

B6.5.7

Il riequilibrio indica le rettifiche delle quantità designate dell'elemento coperto o dello strumento di copertura apportate in una relazione di copertura esistente per mantenere un rapporto di copertura conforme ai requisiti di efficacia della copertura. La modifica delle quantità designate dell'elemento coperto o dello strumento di copertura apportata per scopi diversi non costituisce un riequilibrio ai fini del presente Principio.

Rebalancing refers to the adjustments made to the designated quantities of the hedged item or the hedging instrument of an already existing hedging relationship for the purpose of maintaining a hedge ratio that complies with the hedge effectiveness requirements. Changes to designated quantities of a hedged item or of a hedging instrument for a different purpose do not constitute rebalancing for the purpose of this Standard.

B6.5.8

Il riequilibrio è contabilizzato come una prosecuzione della relazione di copertura ai sensi dei paragrafi B6.5.9–B6.5.21. All'atto del riequilibrio è determinata l'inefficacia della copertura della relazione di copertura, che è rilevata immediatamente prima della rettifica di tale relazione.

Rebalancing is accounted for as a continuation of the hedging relationship in accordance with paragraphs B6.5.9–B6.5.21. On rebalancing, the hedge ineffectiveness of the hedging relationship is determined and recognised immediately before adjusting the hedging relationship.

B6.5.9

La rettifica del rapporto di copertura permette all'entità di reagire alle variazioni della relazione tra strumento di copertura e elemento coperto indotte dai sottostanti o dalle variabili di rischio. La relazione di copertura in cui lo strumento di copertura e l'elemento coperto hanno sottostanti diversi ma collegati, ad esempio, varia al variare della relazione tra tali due sottostanti (ad esempio, indici, tassi o prezzi di riferimento diversi ma collegati). Il riequilibrio permette quindi la prosecuzione della relazione di copertura in situazioni in cui la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto varia in un modo che può essere compensato con una rettifica del rapporto di copertura.

Adjusting the hedge ratio allows an entity to respond to changes in the relationship between the hedging instrument and the hedged item that arise from their underlyings or risk variables. For example, a hedging relationship in which the hedging instrument and the hedged item have different but related underlyings changes in response to a change in the relationship between those two underlyings (for example, different but related reference indices, rates or prices). Hence, rebalancing allows the continuation of a hedging relationship in situations in which the relationship between the hedging instrument and the hedged item changes in a way that can be compensated for by adjusting the hedge ratio.

B6.5.10

Per esempio, l'entità copre un'esposizione alla valuta estera A con un derivato su valute riferito alla valuta estera B; le valute A e B sono ancorate, vale a dire che il loro tasso di cambio è mantenuto entro una banda di oscillazione o al tasso fissato da una banca centrale o altra autorità. In caso di variazione del tasso di cambio fra le valute estere A e B (perché è stabilita una nuova banda di oscillazione o fissato un nuovo tasso), il riequilibrio della relazione di copertura in considerazione del nuovo tasso di cambio assicura che la relazione di copertura continui a soddisfare, anche nella nuova situazione, il requisito di efficacia della copertura relativo al rapporto di copertura. In caso di inadempimento riguardo al derivato su valute, invece, la variazione del rapporto di cambio non potrebbe assicurare che la relazione di copertura continui a soddisfare tale requisito di efficacia della copertura. Il riequilibrio non favorisce quindi la prosecuzione della relazione di copertura in situazioni in cui la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto varia in un modo che non può essere compensato con una rettifica del rapporto di copertura.

For example, an entity hedges an exposure to Foreign Currency A using a currency derivative that references Foreign Currency B and Foreign Currencies A and B are pegged (ie their exchange rate is maintained within a band or at an exchange rate set by a central bank or other authority). If the exchange rate between Foreign Currency A and Foreign Currency B were changed (ie a new band or rate was set), rebalancing the hedging relationship to reflect the new exchange rate would ensure that the hedging relationship would continue to meet the hedge effectiveness requirement for the hedge ratio in the new circumstances. In contrast, if there was a default on the currency derivative, changing the hedge ratio could not ensure that the hedging relationship would continue to meet that hedge effectiveness requirement. Hence, rebalancing does not facilitate the continuation of a hedging relationship in situations in which the relationship between the hedging instrument and the hedged item changes in a way that cannot be compensated for by adjusting the hedge ratio.

B6.5.11

Non tutti i cambiamenti della portata della compensazione tra le variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura e il fair value (valore equo) o i flussi finanziari dell'elemento coperto comportano una variazione della relazione fra strumento di copertura e elemento coperto. L'entità conduce un'analisi delle fonti di inefficacia della copertura che prevede incidano sulla relazione di copertura nel corso della sua durata e valuta se i cambiamenti della portata della compensazione costituiscano: a) fluttuazioni attorno al rapporto di copertura, che resta valido (ossia continua a riflettere adeguatamente la relazione fra strumento di copertura e elemento coperto), o b) un'indicazione del fatto che il rapporto di copertura non riflette più adeguatamente la relazione fra strumento di copertura e elemento coperto. L'entità effettua detta valutazione in base al requisito di efficacia della copertura relativo al rapporto di copertura, ossia assicurando che la relazione di copertura non rifletta uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determini un'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) in grado di dar luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura. Tale valutazione implica quindi una certa discrezionalità.

Not every change in the extent of offset between the changes in the fair value of the hedging instrument and the hedged item's fair value or cash flows constitutes a change in the relationship between the hedging instrument and the hedged item. An entity analyses the sources of hedge ineffectiveness that it expected to affect the hedging relationship during its term and evaluates whether changes in the extent of offset are: (a) fluctuations around the hedge ratio, which remains valid (ie continues to appropriately reflect the relationship between the hedging instrument and the hedged item); or (b) an indication that the hedge ratio no longer appropriately reflects the relationship between the hedging instrument and the hedged item. An entity performs this evaluation against the hedge effectiveness requirement for the hedge ratio, ie to ensure that the hedging relationship does not reflect an imbalance between the weightings of the hedged item and the hedging instrument that would create hedge ineffectiveness (irrespective of whether recognised or not) that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting. Hence, this evaluation requires judgement.

B6.5.12

La fluttuazione attorno a un rapporto di copertura costante (e quindi la collegata inefficacia della copertura) non può essere ridotta rettificando il rapporto di copertura in risposta a ciascun risultato specifico. In tale situazione, pertanto, la variazione della portata della compensazione comporta la valutazione e la rilevazione dell'inefficacia della copertura, ma non impone un riequilibrio.

Fluctuation around a constant hedge ratio (and hence the related hedge ineffectiveness) cannot be reduced by adjusting the hedge ratio in response to each particular outcome. Hence, in such circumstances, the change in the extent of offset is a matter of measuring and recognising hedge ineffectiveness but does not require rebalancing.

B6.5.13

Per converso, se le variazioni della compensazione indicano una fluttuazione attorno a un rapporto di copertura diverso da quello usato al momento per la relazione di copertura, ovvero una tendenza all'allontanamento da tale rapporto, l'inefficacia della copertura può essere ridotta rettificando il rapporto di copertura (mentre mantenerlo inalterato aumenterebbe l'inefficacia della copertura). In tale situazione l'entità deve quindi valutare se la relazione di copertura rifletta uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determina un'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) in grado di dar luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura. La rettifica del rapporto di copertura influisce anche sulla valutazione e sulla rilevazione dell'inefficacia della copertura, perché all'atto del riequilibrio dev'essere determinata l'inefficacia della copertura della relazione di copertura, che, conformemente al paragrafo B6.5.8, deve essere rilevata immediatamente prima di rettificare tale relazione.

Conversely, if changes in the extent of offset indicate that the fluctuation is around a hedge ratio that is different from the hedge ratio that is currently used for that hedging relationship, or that there is a trend leading away from that hedge ratio, hedge ineffectiveness can be reduced by adjusting the hedge ratio, whereas retaining the hedge ratio would increasingly produce hedge ineffectiveness. Hence, in such circumstances, an entity must evaluate whether the hedging relationship reflects an imbalance between the weightings of the hedged item and the hedging instrument that would create hedge ineffectiveness (irrespective of whether recognised or not) that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting. If the hedge ratio is adjusted, it also affects the measurement and recognition of hedge ineffectiveness because, on rebalancing, the hedge ineffectiveness of the hedging relationship must be determined and recognised immediately before adjusting the hedging relationship in accordance with paragraph B6.5.8.

B6.5.14

Il riequilibrio implica che, ai fini della contabilizzazione delle operazioni di copertura, una volta avviata la relazione di copertura l'entità rettifica le quantità dello strumento di copertura o dell'elemento coperto al variare delle circostanze che influiscono sul rapporto di copertura di detta relazione. In genere la rettifica dovrebbe riflettere le rettifiche delle quantità di strumento di copertura e di elemento coperto effettivamente utilizzate. L'entità deve tuttavia rettificare il rapporto di copertura risultante dalle quantità di strumento di copertura e di elemento coperto effettivamente utilizzate nei due casi seguenti: a) il rapporto di copertura risultante da una variazione della quantità di strumento di copertura o di elemento coperto effettivamente utilizzata riflette uno squilibrio che determina un'inefficacia della copertura in grado di dar luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura; o b) l'entità mantiene la quantità dello strumento di copertura e dell'elemento coperto effettivamente utilizzata, con un conseguente rapporto di copertura che, nella nuova situazione, riflette uno squilibrio che determina un'inefficacia della copertura in grado di dar luogo a un risultato contabile non conforme allo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (vale a dire che l'entità non può creare uno squilibrio omettendo di rettificare il rapporto di copertura).

Rebalancing means that, for hedge accounting purposes, after the start of a hedging relationship an entity adjusts the quantities of the hedging instrument or the hedged item in response to changes in circumstances that affect the hedge ratio of that hedging relationship. Typically, that adjustment should reflect adjustments in the quantities of the hedging instrument and the hedged item that it actually uses. However, an entity must adjust the hedge ratio that results from the quantities of the hedged item or the hedging instrument that it actually uses if: (a) the hedge ratio that results from changes to the quantities of the hedging instrument or the hedged item that the entity actually uses would reflect an imbalance that would create hedge ineffectiveness that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting; or (b) an entity would retain quantities of the hedging instrument and the hedged item that it actually uses, resulting in a hedge ratio that, in new circumstances, would reflect an imbalance that would create hedge ineffectiveness that could result in an accounting outcome that would be inconsistent with the purpose of hedge accounting (ie an entity must not create an imbalance by omitting to adjust the hedge ratio).

B6.5.15

Il riequilibrio non si applica se è cambiato l'obiettivo di gestione del rischio relativo alla relazione di copertura. La contabilizzazione delle operazioni di copertura deve invece cessare per tale relazione di copertura (nonostante che l'entità possa designare una nuova relazione di copertura che implichi lo strumento di copertura o l'elemento coperto della precedente, secondo quanto descritto al paragrafo B6.5.28).

Rebalancing does not apply if the risk management objective for a hedging relationship has changed. Instead, hedge accounting for that hedging relationship shall be discontinued (despite that an entity might designate a new hedging relationship that involves the hedging instrument or hedged item of the previous hedging relationship as described in paragraph B6.5.28).

B6.5.16

In caso di riequilibrio della relazione di copertura, la rettifica del rapporto di copertura è possibile in vari modi: a) può aumentare la ponderazione dell'elemento coperto (con contemporanea riduzione della ponderazione dello strumento di copertura) tramite: i) un aumento del volume dell'elemento coperto o ii) una riduzione del volume dello strumento di copertura; b) può aumentare la ponderazione dello strumento di copertura (con contemporanea riduzione della ponderazione dell'elemento coperto) tramite: i) un aumento del volume dello strumento di copertura o ii) una riduzione del volume dell'elemento coperto. Le variazioni del volume si riferiscono alle quantità che fanno parte della relazione di copertura. Una riduzione del volume non implica quindi necessariamente che l'elemento o l'operazione non esistono più o non è più previsto che si verifichino, bensì che non fanno parte della relazione di copertura. La riduzione del volume dello strumento di copertura, per esempio, può avere come conseguenza che l'entità mantenga un derivato, ma che solo parte di esso continui a costituire uno strumento di copertura nella relazione di copertura. Questa situazione potrebbe verificarsi soltanto in caso di riequilibrio tramite riduzione del volume dello strumento di copertura nella relazione di copertura, ma sempre con il mantenimento, da parte dell'entità, del volume non più necessario. In tal caso la quota non designata del derivato sarebbe contabilizzata al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio — a meno che sia designata come strumento di copertura in una diversa relazione di copertura.

If a hedging relationship is rebalanced, the adjustment to the hedge ratio can be effected in different ways: (a) the weighting of the hedged item can be increased (which at the same time reduces the weighting of the hedging instrument) by: (i) increasing the volume of the hedged item; or (ii) decreasing the volume of the hedging instrument. (b) the weighting of the hedging instrument can be increased (which at the same time reduces the weighting of the hedged item) by: (i) increasing the volume of the hedging instrument; or (ii) decreasing the volume of the hedged item. Changes in volume refer to the quantities that are part of the hedging relationship. Hence, decreases in volumes do not necessarily mean that the items or transactions no longer exist, or are no longer expected to occur, but that they are not part of the hedging relationship. For example, decreasing the volume of the hedging instrument can result in the entity retaining a derivative, but only part of it might remain a hedging instrument of the hedging relationship. This could occur if the rebalancing could be effected only by reducing the volume of the hedging instrument in the hedging relationship, but with the entity retaining the volume that is no longer needed. In that case, the undesignated part of the derivative would be accounted for at fair value through profit or loss (unless it was designated as a hedging instrument in a different hedging relationship).

B6.5.17

La rettifica del rapporto di copertura tramite aumento del volume dell'elemento coperto non influisce sul metodo di valutazione delle variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura. Resta impregiudicata anche la valutazione delle variazioni del valore dell'elemento coperto relativo al volume designato in precedenza. Dalla data del riequilibrio, tuttavia, le variazioni del valore dell'elemento coperto comprendono anche la variazione del valore del volume supplementare di elemento coperto. Tali variazioni sono valutate a partire dalla e con riferimento alla data del riequilibrio piuttosto che alla data di designazione della relazione di copertura. Per esempio, nel caso in cui l'entità abbia inizialmente coperto un volume di 100 tonnellate di merce al prezzo forward di CU80 (prezzo forward all'inizio della relazione di copertura) e vi abbia poi aggiunto, in sede di riequilibrio, un volume di 10 tonnellate in un momento in cui il prezzo forward era di CU90, l'elemento coperto post-riequilibrio comprende due strati: 100 tonnellate coperte a CU80 e 10 tonnellate coperte a CU90.

Adjusting the hedge ratio by increasing the volume of the hedged item does not affect how the changes in the fair value of the hedging instrument are measured. The measurement of the changes in the value of the hedged item related to the previously designated volume also remains unaffected. However, from the date of rebalancing, the changes in the value of the hedged item also include the change in the value of the additional volume of the hedged item. These changes are measured starting from, and by reference to, the date of rebalancing instead of the date on which the hedging relationship was designated. For example, if an entity originally hedged a volume of 100 tonnes of a commodity at a forward price of CU80 (the forward price at inception of the hedging relationship) and added a volume of 10 tonnes on rebalancing when the forward price was CU90, the hedged item after rebalancing would comprise two layers: 100 tonnes hedged at CU80 and 10 tonnes hedged at CU90.

B6.5.18

La rettifica del rapporto di copertura tramite riduzione del volume dello strumento di copertura non influisce sul metodo di valutazione delle variazioni del valore dell'elemento coperto. Resta impregiudicata anche la valutazione delle variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura relativo al volume che resta designato. Dalla data del riequilibrio, tuttavia, il volume di cui è stato ridotto lo strumento di copertura cessa di far parte della relazione di copertura. Per esempio, nel caso in cui l'entità abbia inizialmente coperto il rischio di prezzo di una merce con un volume in derivati di 100 tonnellate come strumento di copertura e abbia poi ridotto tale volume di 10 tonnellate in sede di riequilibrio, resta un importo nominale di 90 tonnellate di volume dello strumento di copertura (cfr. paragrafo B6.5.16 per le conseguenze sul volume in derivati -ossia le 10 tonnellate- non che fa più parte della relazione di copertura).

Adjusting the hedge ratio by decreasing the volume of the hedging instrument does not affect how the changes in the value of the hedged item are measured. The measurement of the changes in the fair value of the hedging instrument related to the volume that continues to be designated also remains unaffected. However, from the date of rebalancing, the volume by which the hedging instrument was decreased is no longer part of the hedging relationship. For example, if an entity originally hedged the price risk of a commodity using a derivative volume of 100 tonnes as the hedging instrument and reduces that volume by 10 tonnes on rebalancing, a nominal amount of 90 tonnes of the hedging instrument volume would remain (see paragraph B6.5.16 for the consequences for the derivative volume (ie the 10 tonnes) that is no longer a part of the hedging relationship).

B6.5.19

La rettifica del rapporto di copertura tramite aumento del volume dello strumento di copertura non influisce sul metodo di valutazione delle variazioni del valore dell'elemento coperto. Resta impregiudicata anche la valutazione delle variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura relativo al volume designato in precedenza. Dalla data del riequilibrio, tuttavia, le variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura comprendono anche le variazioni del valore del volume supplementare di strumento di copertura. Le variazioni sono valutate a partire dalla e con riferimento alla data del riequilibrio piuttosto che alla data di designazione della relazione di copertura. Per esempio, nel caso in cui l'entità abbia inizialmente coperto il rischio di prezzo di una merce con un volume in derivati di 100 tonnellate come strumento di copertura e vi abbia poi aggiunto 10 tonnellate in sede di riequilibrio, lo strumento di copertura post-riequilibrio comprende un volume totale in derivati di 110 tonnellate. La variazione del fair value (valore equo) dello strumento di copertura è la variazione totale del fair value (valore equo) dei derivati che formano il volume totale di 110 tonnellate. Questi derivati possono avere (e probabilmente hanno) elementi portanti diversi (ad esempio i tassi forward) perché sono stati sottoscritti in momenti diversi (compresa la loro possibile designazione nella relazione di copertura dopo la rilevazione iniziale).

Adjusting the hedge ratio by increasing the volume of the hedging instrument does not affect how the changes in the value of the hedged item are measured. The measurement of the changes in the fair value of the hedging instrument related to the previously designated volume also remains unaffected. However, from the date of rebalancing, the changes in the fair value of the hedging instrument also include the changes in the value of the additional volume of the hedging instrument. The changes are measured starting from, and by reference to, the date of rebalancing instead of the date on which the hedging relationship was designated. For example, if an entity originally hedged the price risk of a commodity using a derivative volume of 100 tonnes as the hedging instrument and added a volume of 10 tonnes on rebalancing, the hedging instrument after rebalancing would comprise a total derivative volume of 110 tonnes. The change in the fair value of the hedging instrument is the total change in the fair value of the derivatives that make up the total volume of 110 tonnes. These derivatives could (and probably would) have different critical terms, such as their forward rates, because they were entered into at different points in time (including the possibility of designating derivatives into hedging relationships after their initial recognition).

B6.5.20

La rettifica del rapporto di copertura tramite riduzione del volume dell'elemento coperto non influisce sul metodo di valutazione delle variazioni del fair value (valore equo) dello strumento di copertura. Resta impregiudicata anche la valutazione delle variazioni del valore dell'elemento coperto relativo al volume che resta designato. Dalla data del riequilibrio, tuttavia, il volume di cui è stato ridotto l'elemento coperto cessa di far parte della relazione di copertura. Per esempio, nel caso in cui l'entità abbia inizialmente coperto un volume di 100 tonnellate di merce al prezzo forward di CU80 e abbia poi, in sede di riequilibrio, ridotto tale volume di 10 tonnellate, l'elemento coperto post-riequilibrio è costituito da 90 tonnellate coperte a CU80. Le 10 tonnellate dell'elemento coperto che non fanno più parte della relazione di copertura sono contabilizzate conformemente ai requisiti per la cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi 6.5.6–6.5.7 e B6.5.22–B6.5.28).

Adjusting the hedge ratio by decreasing the volume of the hedged item does not affect how the changes in the fair value of the hedging instrument are measured. The measurement of the changes in the value of the hedged item related to the volume that continues to be designated also remains unaffected. However, from the date of rebalancing, the volume by which the hedged item was decreased is no longer part of the hedging relationship. For example, if an entity originally hedged a volume of 100 tonnes of a commodity at a forward price of CU80 and reduces that volume by 10 tonnes on rebalancing, the hedged item after rebalancing would be 90 tonnes hedged at CU80. The 10 tonnes of the hedged item that are no longer part of the hedging relationship would be accounted for in accordance with the requirements for the discontinuation of hedge accounting (see paragraphs 6.5.6–6.5.7 and B6.5.22–B6.5.28).

B6.5.21

Al momento del riequilibrio di una relazione di copertura, l'entità deve aggiornare l'analisi delle fonti di inefficacia della copertura che si prevede incidano sulla relazione di copertura nel corso della sua durata (residua) (cfr. paragrafo B6.4.2). La documentazione sulla relazione di copertura deve essere aggiornata di conseguenza.

When rebalancing a hedging relationship, an entity shall update its analysis of the sources of hedge ineffectiveness that are expected to affect the hedging relationship during its (remaining) term (see paragraph B6.4.2). The documentation of the hedging relationship shall be updated accordingly.

B6.5.22

La cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura si applica prospettivamente dalla data in cui non sono più soddisfatti i criteri di ammissibilità.

Discontinuation of hedge accounting applies prospectively from the date on which the qualifying criteria are no longer met.

B6.5.23

L'entità non deve riclassificare, e quindi non deve cessare, una relazione di copertura che: a) risponde ancora all'obiettivo di gestione del rischio in base al quale è stata ammessa alla contabilizzazione delle operazioni di copertura (ossia l'entità persegue ancora detto obiettivo di gestione del rischio); e b) continua a soddisfare tutti gli altri criteri di ammissibilità (una volta tenuto conto di un eventuale riequilibrio della relazione di copertura, se del caso).

An entity shall not de-designate and thereby discontinue a hedging relationship that: (a) still meets the risk management objective on the basis of which it qualified for hedge accounting (ie the entity still pursues that risk management objective); and (b) continues to meet all other qualifying criteria (after taking into account any rebalancing of the hedging relationship, if applicable).

B6.5.24

Ai fini del presente Principio la strategia di gestione del rischio dell'entità è distinta dagli obiettivi di gestione del rischio che essa persegue. La strategia di gestione del rischio è stabilità al livello più alto a cui l'entità imposta le modalità di gestione del rischio. In genere la strategia di gestione del rischio individua i rischi ai quali è esposta l'entità e stabilisce come questa vi risponde. Una strategia di gestione del rischio resta in genere in vigore per un periodo prolungato e può prevedere una certa flessibilità di risposta alle mutate circostanze che si verificano durante la sua vigenza (ad esempio, differenze nei livelli dei tassi di interesse o nei prezzi delle merci che determinano una portata diversa della copertura). È di norma riportata in un documento generale che si riversa sui vari livelli dell'entità mediante linee politiche articolate in orientamenti più specifici. L'obiettivo di gestione del rischio per una data relazione di copertura si applica invece solo al livello della relazione stessa e riguarda il modo in cui lo specifico strumento di copertura designato è usato per coprire la specifica esposizione designata come elemento coperto. Pertanto una strategia di gestione del rischio può comprendere molte relazioni di copertura diverse, i cui obiettivi di gestione del rischio riguardano l'esecuzione di tale strategia globale di gestione del rischio. Per esempio: a) l'entità gestisce l'esposizione ai tassi di interesse sul finanziamento del debito attenendosi a una strategia che fissa, per l'entità nel suo complesso, le forcelle applicabili alla combinazione di finanziamenti tra tasso variabile e tasso fisso. La strategia prevede di mantenere il debito a tasso fisso a una percentuale compresa tra il 20 e il 40 per cento. L'entità decide, secondo una certa frequenza, come dare esecuzione alla strategia (ossia dove situarsi all'interno della forcella compresa tra il 20 e il 40 per cento per l'esposizione al tasso di interesse fisso) in funzione del livello dei tassi di interesse. Se questi sono bassi, l'entità opta per il tasso fisso per un volume di debito maggiore a quello che caratterizza i periodi di tassi di interesse elevati. L'entità ha un debito di CU100 a tasso variabile di cui permuta CU30 con un'esposizione a tasso fisso. L'entità approfitta dei bassi tassi di interesse per emettere, sotto forma di obbligazione a tasso fisso, altri CU50 di debito per finanziare un grande investimento. Dati i bassi tassi di interesse, l'entità decide di mantenere un'esposizione a tasso fisso pari al 40 per cento del debito totale, diminuendo di CU20 la misura in cui copriva in precedenza l'esposizione a tasso variabile e ottenendo quindi un'esposizione a tasso fisso pari a CU60. In quest'ipotesi la strategia di gestione del rischio resta di per sé invariata. Quel che cambia è invece l'esecuzione di tale strategia da parte dell'entità, il che significa che per i CU20 di esposizione a tasso variabile coperti in precedenza è cambiato l'obiettivo di gestione del rischio (al livello della relazione di copertura). In questo caso, quindi, deve cessare la contabilizzazione delle operazioni di copertura per i CU20 dell'esposizione a tasso variabile coperta in precedenza. Ne potrebbe conseguire la riduzione, di un importo nominale di CU20, della posizione swap ma, secondo le circostanze, l'entità potrebbe decidere di conservare il volume di swap, usandolo, ad esempio, per coprire un'altra esposizione, oppure potrebbe inserirlo in un portafoglio di negoziazione. Per converso, se permutasse invece parte del debito a tasso fisso con un'esposizione a tasso variabile, l'entità dovrebbe mantenere la contabilizzazione delle operazioni di copertura per l'esposizione a tasso variabile coperta in precedenza; b) alcune esposizioni derivano da posizioni che cambiano spesso, ad esempio il rischio di tasso di interesse di un portafoglio aperto di strumenti di debito. L'aggiunta di nuovi strumenti di debito e l'eliminazione contabile di altri modificano continuamente questo tipo di esposizione (in modo diverso dalla liquidazione di una posizione giunta a scadenza). Si tratta di un processo dinamico in cui sia l'esposizione sia gli strumenti di copertura usati per gestirla non restano gli stessi a lungo. Se ha un'esposizione di questo tipo, al variare dell'esposizione l'entità rettifica quindi spesso gli strumenti di copertura usati per gestire il rischio di tasso di interesse. Gli strumenti di debito con 24 mesi di vita residua, ad esempio, sono designati come elemento coperto per il rischio di tasso di interesse a 24 mesi. La stessa procedura si applica ad altri intervalli temporali o scadenze. Trascorso un breve periodo, l'entità cessa le relazioni di copertura designate in precedenza per scadenza (tutte, alcune o parte di una o più relazioni) e ne designa di nuove, sempre per scadenza, in funzione delle loro dimensioni e degli strumenti di copertura esistenti al momento. In quest'ipotesi la cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura implica che per tali relazioni di copertura l'entità fa riferimento al nuovo strumento di copertura e al nuovo elemento coperto anziché a quelli designati in precedenza. La strategia di gestione del rischio resta invariata, ma viene a mancare l'obiettivo di gestione del rischio per le relazioni di copertura designate in precedenza, che in quanto tali non esistono più. In questa situazione la cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura si applica nella misura in cui è cambiato l'obiettivo di gestione del rischio: dipende dalla situazione dell'entità e potrebbe riguardare, ad esempio, tutte le relazioni di copertura per una data scadenza, solo alcune di esse oppure solo parte di una di tali relazioni; c) l'entità conduce una strategia di gestione del rischio con cui gestisce il rischio di cambio delle vendite programmate e i crediti che ne derivano. Secondo tale strategia l'entità gestisce il rischio di cambio come relazione specifica di copertura soltanto fino alla rilevazione del credito. Dopo quel momento, non gestisce più il rischio di cambio in base a tale relazione specifica di copertura; invece, gestisce assieme il rischio di cambio dei crediti, debiti e derivati (non collegati alle operazioni programmate in sospeso) denominati nella stessa valuta estera. Ai fini contabili, il sistema funziona come una copertura "naturale", perché l'utile (perdita) derivante dal rischio di cambio su tutti questi elementi è rilevato immediatamente nell'utile (perdita) d'esercizio. Ai fini contabili, quindi, se è designata per il periodo fino alla data di pagamento, la relazione di copertura deve cessare al momento della rilevazione del credito, perché non si applica più l'obiettivo di gestione del rischio della relazione di copertura originaria. Il rischio di cambio è ora gestito secondo la stessa strategia ma su una base diversa. Se invece l'entità ha un diverso obiettivo di gestione del rischio e gestisce il rischio di cambio come una singola relazione di copertura continuativa, specificamente per le vendite programmate e per il credito che ne deriva, fino alla data di regolamento, la contabilizzazione delle operazioni di copertura continua fino a tale data.

For the purposes of this Standard, an entity's risk management strategy is distinguished from its risk management objectives. The risk management strategy is established at the highest level at which an entity determines how it manages its risk. Risk management strategies typically identify the risks to which the entity is exposed and set out how the entity responds to them. A risk management strategy is typically in place for a longer period and may include some flexibility to react to changes in circumstances that occur while that strategy is in place (for example, different interest rate or commodity price levels that result in a different extent of hedging). This is normally set out in a general document that is cascaded down through an entity through policies containing more specific guidelines. In contrast, the risk management objective for a hedging relationship applies at the level of a particular hedging relationship. It relates to how the particular hedging instrument that has been designated is used to hedge the particular exposure that has been designated as the hedged item. Hence, a risk management strategy can involve many different hedging relationships whose risk management objectives relate to executing that overall risk management strategy. For example: (a) an entity has a strategy of managing its interest rate exposure on debt funding that sets ranges for the overall entity for the mix between variable-rate and fixed-rate funding. The strategy is to maintain between 20 per cent and 40 per cent of the debt at fixed rates. The entity decides from time to time how to execute this strategy (ie where it positions itself within the 20 per cent to 40 per cent range for fixed-rate interest exposure) depending on the level of interest rates. If interest rates are low the entity fixes the interest for more debt than when interest rates are high. The entity's debt is CU100 of variable-rate debt of which CU30 is swapped into a fixed-rate exposure. The entity takes advantage of low interest rates to issue an additional CU50 of debt to finance a major investment, which the entity does by issuing a fixed-rate bond. In the light of the low interest rates, the entity decides to set its fixed interest-rate exposure to 40 per cent of the total debt by reducing by CU20 the extent to which it previously hedged its variable-rate exposure, resulting in CU60 of fixed-rate exposure. In this situation the risk management strategy itself remains unchanged. However, in contrast the entity's execution of that strategy has changed and this means that, for CU20 of variable-rate exposure that was previously hedged, the risk management objective has changed (ie at the hedging relationship level). Consequently, in this situation hedge accounting must be discontinued for CU20 of the previously hedged variable-rate exposure. This could involve reducing the swap position by a CU20 nominal amount but, depending on the circumstances, an entity might retain that swap volume and, for example, use it for hedging a different exposure or it might become part of a trading book. Conversely, if an entity instead swapped a part of its new fixed-rate debt into a variable-rate exposure, hedge accounting would have to be continued for its previously hedged variable-rate exposure. (b) some exposures result from positions that frequently change, for example, the interest rate risk of an open portfolio of debt instruments. The addition of new debt instruments and the derecognition of debt instruments continuously change that exposure (ie it is different from simply running off a position that matures). This is a dynamic process in which both the exposure and the hedging instruments used to manage it do not remain the same for long. Consequently, an entity with such an exposure frequently adjusts the hedging instruments used to manage the interest rate risk as the exposure changes. For example, debt instruments with 24 months' remaining maturity are designated as the hedged item for interest rate risk for 24 months. The same procedure is applied to other time buckets or maturity periods. After a short period of time, the entity discontinues all, some or a part of the previously designated hedging relationships for maturity periods and designates new hedging relationships for maturity periods on the basis of their size and the hedging instruments that exist at that time. The discontinuation of hedge accounting in this situation reflects that those hedging relationships are established in such a way that the entity looks at a new hedging instrument and a new hedged item instead of the hedging instrument and the hedged item that were designated previously. The risk management strategy remains the same, but there is no risk management objective that continues for those previously designated hedging relationships, which as such no longer exist. In such a situation, the discontinuation of hedge accounting applies to the extent to which the risk management objective has changed. This depends on the situation of an entity and could, for example, affect all or only some hedging relationships of a maturity period, or only part of a hedging relationship. (c) an entity has a risk management strategy whereby it manages the foreign currency risk of forecast sales and the resulting receivables. Within that strategy the entity manages the foreign currency risk as a particular hedging relationship only up to the point of the recognition of the receivable. Thereafter, the entity no longer manages the foreign currency risk on the basis of that particular hedging relationship. Instead, it manages together the foreign currency risk from receivables, payables and derivatives (that do not relate to forecast transactions that are still pending) denominated in the same foreign currency. For accounting purposes, this works as a ‘natural’ hedge because the gains and losses from the foreign currency risk on all of those items are immediately recognised in profit or loss. Consequently, for accounting purposes, if the hedging relationship is designated for the period up to the payment date, it must be discontinued when the receivable is recognised, because the risk management objective of the original hedging relationship no longer applies. The foreign currency risk is now managed within the same strategy but on a different basis. Conversely, if an entity had a different risk management objective and managed the foreign currency risk as one continuous hedging relationship specifically for that forecast sales amount and the resulting receivable until the settlement date, hedge accounting would continue until that date.

B6.5.25

La cessazione della contabilizzazione delle operazioni di copertura può incidere: a) sulla relazione di copertura nel suo complesso o b) su parte della relazione di copertura (nel qual caso la contabilizzazione delle operazioni di copertura continua per la parte restante).

The discontinuation of hedge accounting can affect: (a) a hedging relationship in its entirety; or (b) a part of a hedging relationship (which means that hedge accounting continues for the remainder of the hedging relationship).

B6.5.26

La relazione di copertura cessa integralmente quando cessa, nel suo complesso, di soddisfare i criteri di ammissibilità. Per esempio: a) la relazione di copertura non risponde più all'obiettivo di gestione del rischio in base al quale è stata ammessa alla contabilizzazione delle operazioni di copertura (ossia l'entità non persegue più detto obiettivo di gestione del rischio); b) è venduto o cessa lo strumento di copertura (per tutto il volume che era parte della relazione di copertura); o c) viene a mancare la relazione economica tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura ovvero l'effetto del rischio di credito assume prevalenza sulle variazioni di valore determinate da detta relazione economica.

A hedging relationship is discontinued in its entirety when, as a whole, it ceases to meet the qualifying criteria. For example: (a) the hedging relationship no longer meets the risk management objective on the basis of which it qualified for hedge accounting (ie the entity no longer pursues that risk management objective); (b) the hedging instrument or instruments have been sold or terminated (in relation to the entire volume that was part of the hedging relationship); or (c) there is no longer an economic relationship between the hedged item and the hedging instrument or the effect of credit risk starts to dominate the value changes that result from that economic relationship.

B6.5.27

La relazione di copertura cessa in parte (mentre la contabilizzazione delle operazioni di copertura continua per la restante parte) quando solo una sua parte cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità. Per esempio: a) al riequilibrio della relazione di copertura il rapporto di copertura può essere rettificato in modo che parte del volume dell'elemento coperto sia esclusa dalla relazione di copertura (cfr. paragrafo B6.5.20); la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa quindi solo per il volume dell'elemento coperto che non fa più parte della relazione di copertura; o b) quando il verificarsi della parte del volume dell'elemento coperto che costituisce un'operazione programmata (o una sua componente) non è più altamente probabile, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa solo per il volume dell'elemento coperto il cui verificarsi non è più altamente probabile. Se in passato l'entità ha tuttavia designato coperture di operazioni programmate per poi stabilire che non era più previsto che queste si verificassero, ne viene messa in discussione la capacità di prevedere con accuratezza le operazioni programmate nei casi che implicano operazioni programmate analoghe. Questo influisce sulla valutazione dell'alta probabilità di operazioni programmate analoghe (cfr. paragrafo 6.3.3) e quindi della loro eventuale ammissibilità come elementi coperti.

A part of a hedging relationship is discontinued (and hedge accounting continues for its remainder) when only a part of the hedging relationship ceases to meet the qualifying criteria. For example: (a) on rebalancing of the hedging relationship, the hedge ratio might be adjusted in such a way that some of the volume of the hedged item is no longer part of the hedging relationship (see paragraph B6.5.20); hence, hedge accounting is discontinued only for the volume of the hedged item that is no longer part of the hedging relationship; or (b) when the occurrence of some of the volume of the hedged item that is (or is a component of) a forecast transaction is no longer highly probable, hedge accounting is discontinued only for the volume of the hedged item whose occurrence is no longer highly probable. However, if an entity has a history of having designated hedges of forecast transactions and having subsequently determined that the forecast transactions are no longer expected to occur, the entity's ability to predict forecast transactions accurately is called into question when predicting similar forecast transactions. This affects the assessment of whether similar forecast transactions are highly probable (see paragraph 6.3.3) and hence whether they are eligible as hedged items.

B6.5.28

L'entità può designare una nuova relazione di copertura che implichi lo strumento di copertura o l'elemento coperto di una precedente relazione per la quale è cessata (totalmente o parzialmente) la contabilizzazione come operazione di copertura. Questa situazione non costituisce la prosecuzione di una relazione di copertura bensì un nuovo inizio. Per esempio: a) uno strumento di copertura subisce un tale deterioramento del credito che l'entità lo sostituisce con un altro. Questo significa che la relazione di copertura originaria ha mancato l'obiettivo di gestione del rischio e cessa quindi totalmente. Il nuovo strumento di copertura è designato come copertura della stessa esposizione coperta in precedenza e forma una relazione di copertura nuova. Pertanto le variazioni del fair value (valore equo) o dei flussi finanziari dell'elemento coperto sono valutate a partire dalla data di designazione della nuova relazione di copertura e in riferimento ad essa, piuttosto che alla data di designazione della relazione di copertura originaria; b) la relazione di copertura cessa prima della scadenza. Lo strumento di copertura di tale relazione di copertura può essere designato come strumento di copertura di un'altra relazione (ad esempio quando, al momento del riequilibrio, il rapporto di copertura è rettificato con un aumento del volume dello strumento di copertura oppure quando è designata una relazione di copertura completamente nuova).

An entity can designate a new hedging relationship that involves the hedging instrument or hedged item of a previous hedging relationship for which hedge accounting was (in part or in its entirety) discontinued. This does not constitute a continuation of a hedging relationship but is a restart. For example: (a) a hedging instrument experiences such a severe credit deterioration that the entity replaces it with a new hedging instrument. This means that the original hedging relationship failed to achieve the risk management objective and is hence discontinued in its entirety. The new hedging instrument is designated as the hedge of the same exposure that was hedged previously and forms a new hedging relationship. Hence, the changes in the fair value or the cash flows of the hedged item are measured starting from, and by reference to, the date of designation of the new hedging relationship instead of the date on which the original hedging relationship was designated. (b) a hedging relationship is discontinued before the end of its term. The hedging instrument in that hedging relationship can be designated as the hedging instrument in another hedging relationship (for example, when adjusting the hedge ratio on rebalancing by increasing the volume of the hedging instrument or when designating a whole new hedging relationship).

B6.5.29

Un'opzione può essere considerata legata a un periodo di tempo quando il suo valore temporale rappresenta il costo della prestazione di protezione al possessore su un dato arco di tempo. L'aspetto pertinente per valutare se l'opzione copra un elemento relativo a un'operazione o a un periodo di tempo riguarda tuttavia le caratteristiche di detto elemento coperto, tra cui modi e tempi in cui incide sull'utile (perdita) d'esercizio. Pertanto l'entità deve valutare il tipo di elemento coperto (cfr. paragrafo 6.5.15, lettera a)) secondo la sua natura (sia la relazione di copertura una copertura dei flussi finanziari o una copertura del fair value (valore equo)). a) Il valore temporale dell'opzione riguarda un elemento coperto relativo a un'operazione se la natura dell'elemento coperto è un'operazione di cui il valore temporale si configura come costo. Il caso si verifica, per esempio, quando il valore temporale dell'opzione riguarda un elemento coperto che determina la rilevazione di un elemento la cui valutazione iniziale include i costi di transazione (ad esempio, l'entità copre un acquisto di merce, sia esso un'operazione programmata o un impegno irrevocabile, contro il rischio di prezzo sulla merce e include i costi di transazione nella valutazione iniziale delle rimanenze). Poiché compreso nella valutazione iniziale dello specifico elemento coperto, il valore temporale dell'opzione influisce sull'utile (perdita) d'esercizio contemporaneamente all'elemento coperto. Analogamente, l'entità che copre una vendita di merce, sia essa un'operazione programmata o un impegno irrevocabile, include il valore temporale dell'opzione nel costo della vendita (il valore temporale è quindi rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio nello stesso periodo in cui è rilevato il ricavo della vendita coperta). b) Il valore temporale dell'opzione riguarda un elemento coperto relativo a un periodo di tempo se la natura dell'elemento coperto è tale che il valore temporale si configura come costo dell'ottenimento della protezione dal rischio su un dato arco di tempo (ma l'elemento coperto non determina un'operazione che implica il concetto di costo di transazione in conformità alla lettera a)). Ad esempio, se le rimanenze di merci sono coperte per sei mesi contro un calo del fair value (valore equo) con un'opzione su merci della stessa durata, il valore temporale dell'opzione è assegnato all'utile (perdita) d'esercizio (ossia ammortizzato in modo sistematico e razionale) sull'arco di tale periodo di sei mesi. Costituisce un altro esempio la copertura di un investimento netto in una gestione estera coperto per 18 mesi con un'opzione su cambi, da cui scaturirebbe l'assegnazione del valore temporale dell'opzione sull'arco di tale periodo di 18 mesi.

An option can be considered as being related to a time period because its time value represents a charge for providing protection for the option holder over a period of time. However, the relevant aspect for the purpose of assessing whether an option hedges a transaction or time-period related hedged item are the characteristics of that hedged item, including how and when it affects profit or loss. Hence, an entity shall assess the type of hedged item (see paragraph 6.5.15(a)) on the basis of the nature of the hedged item (regardless of whether the hedging relationship is a cash flow hedge or a fair value hedge): (a) the time value of an option relates to a transaction related hedged item if the nature of the hedged item is a transaction for which the time value has the character of costs of that transaction. An example is when the time value of an option relates to a hedged item that results in the recognition of an item whose initial measurement includes transaction costs (for example, an entity hedges a commodity purchase, whether it is a forecast transaction or a firm commitment, against the commodity price risk and includes the transaction costs in the initial measurement of the inventory). As a consequence of including the time value of the option in the initial measurement of the particular hedged item, the time value affects profit or loss at the same time as that hedged item. Similarly, an entity that hedges a sale of a commodity, whether it is a forecast transaction or a firm commitment, would include the time value of the option as part of the cost related to that sale (hence, the time value would be recognised in profit or loss in the same period as the revenue from the hedged sale). (b) the time value of an option relates to a time-period related hedged item if the nature of the hedged item is such that the time value has the character of a cost for obtaining protection against a risk over a particular period of time (but the hedged item does not result in a transaction that involves the notion of a transaction cost in accordance with (a)). For example, if commodity inventory is hedged against a fair value decrease for six months using a commodity option with a corresponding life, the time value of the option would be allocated to profit or loss (ie amortised on a systematic and rational basis) over that six-month period. Another example is a hedge of a net investment in a foreign operation that is hedged for 18 months using a foreign-exchange option, which would result in allocating the time value of the option over that 18-month period.

B6.5.30

Le caratteristiche dell'elemento coperto, tra cui modi e tempi in cui incide sull'utile (perdita) d'esercizio, influiscono anche sul periodo di ammortamento del valore temporale di un'opzione che copre un elemento relativo a un periodo di tempo, il quale coincide con il periodo in cui, secondo la contabilizzazione delle operazioni di copertura, il valore intrinseco dell'opzione può incidere sull'utile (perdita) d'esercizio. Ad esempio, se è usata un'opzione su tassi di interesse (cap) per tutelare dagli aumenti dell'interesse passivo su un'obbligazione a tasso variabile, il valore temporale di tale cap è ammortizzato nell'utile (perdita) d'esercizio sull'arco dello stesso periodo durante il quale il suo valore intrinseco inciderebbe sull'utile (perdita) d'esercizio, vale a dire: a) se il cap copre gli aumenti dei tassi di interesse durante i primi tre dei cinque anni di vita totale dell'obbligazione a tasso variabile, il suo valore temporale è ammortizzato nell'arco dei primi tre anni; o b) se il cap è un'opzione con decorrenza posticipata (forward start option) che copre gli aumenti dei tassi di interesse per gli anni due e tre dei cinque di vita totale dell'obbligazione a tasso variabile, il suo valore temporale è ammortizzato negli anni due e tre.

The characteristics of the hedged item, including how and when the hedged item affects profit or loss, also affect the period over which the time value of an option that hedges a time-period related hedged item is amortised, which is consistent with the period over which the option's intrinsic value can affect profit or loss in accordance with hedge accounting. For example, if an interest rate option (a cap) is used to provide protection against increases in the interest expense on a floating rate bond, the time value of that cap is amortised to profit or loss over the same period over which any intrinsic value of the cap would affect profit or loss: (a) if the cap hedges increases in interest rates for the first three years out of a total life of the floating rate bond of five years, the time value of that cap is amortised over the first three years; or (b) if the cap is a forward start option that hedges increases in interest rates for years two and three out of a total life of the floating rate bond of five years, the time value of that cap is amortised during years two and three.

B6.5.31

La contabilizzazione del valore temporale delle opzioni in conformità al paragrafo 6.5.15 si applica anche alla combinazione di un'opzione acquistata e una venduta (ossia, opzione put e opzione call) che alla data di designazione come strumento di copertura ha valore temporale netto nullo (comunemente: "collar a costo zero"). In tal caso l'entità deve rilevare le variazioni del valore temporale nelle altre componenti di conto economico complessivo, e questo anche se la variazione cumulata del valore temporale nell'arco dell'intero periodo della relazione di copertura è nulla. Pertanto, se il valore temporale dell'opzione riguarda: a) un elemento coperto relativo a un'operazione, l'importo del valore temporale al termine della relazione di copertura, che rettifica l'elemento coperto o che è riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio (cfr. paragrafo 6.5.15, lettera b)), è nullo; b) un elemento coperto relativo a un periodo di tempo, l'ammortamento relativo al valore temporale è nullo.

The accounting for the time value of options in accordance with paragraph 6.5.15 also applies to a combination of a purchased and a written option (one being a put option and one being a call option) that at the date of designation as a hedging instrument has a net nil time value (commonly referred to as a ‘zero-cost collar’). In that case, an entity shall recognise any changes in time value in other comprehensive income, even though the cumulative change in time value over the total period of the hedging relationship is nil. Hence, if the time value of the option relates to: (a) a transaction related hedged item, the amount of time value at the end of the hedging relationship that adjusts the hedged item or that is reclassified to profit or loss (see paragraph 6.5.15(b)) would be nil. (b) a time-period related hedged item, the amortisation expense related to the time value is nil.

B6.5.32

La contabilizzazione del valore temporale delle opzioni in conformità al paragrafo 6.5.15 si applica solo se il valore temporale riguarda l'elemento coperto (valore temporale allineato). Il valore temporale di un'opzione riguarda l'elemento coperto se gli elementi portanti dell'opzione (quali importo nominale, vita e sottostante) sono allineati all'elemento coperto. Di conseguenza, se manca il pieno allineamento tra gli elementi portanti dell'opzione e l'elemento coperto, l'entità deve determinare il valore temporale allineato, ossia la quota del valore temporale inclusa nel premio (valore temporale effettivo) che riguarda l'elemento coperto (e che va quindi trattata conformemente al paragrafo 6.5.15). L'entità determina il valore temporale allineato ricorrendo alla valutazione dell'opzione che ha elementi portanti perfettamente corrispondenti all'elemento coperto.

The accounting for the time value of options in accordance with paragraph 6.5.15 applies only to the extent that the time value relates to the hedged item (aligned time value). The time value of an option relates to the hedged item if the critical terms of the option (such as the nominal amount, life and underlying) are aligned with the hedged item. Hence, if the critical terms of the option and the hedged item are not fully aligned, an entity shall determine the aligned time value, ie how much of the time value included in the premium (actual time value) relates to the hedged item (and therefore should be treated in accordance with paragraph 6.5.15). An entity determines the aligned time value using the valuation of the option that would have critical terms that perfectly match the hedged item.

B6.5.33

Se valore temporale effettivo e valore temporale allineato divergono, l'entità deve determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto in base al paragrafo 6.5.15, come segue: a) se all'inizio della relazione di copertura il valore temporale effettivo è superiore al valore temporale allineato, l'entità deve: i) determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto in base al valore temporale allineato; e ii) contabilizzare le differenze tra i due valori temporali nelle variazioni del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio; b) se all'inizio della relazione di copertura il valore temporale effettivo è inferiore al valore temporale allineato, l'entità deve determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto con riferimento alla variazione cumulata di fair value (valore equo): i) del valore temporale effettivo o, se inferiore, ii) del valore temporale allineato. L'eventuale parte restante della variazione di fair value (valore equo) del valore temporale effettivo deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio.

If the actual time value and the aligned time value differ, an entity shall determine the amount that is accumulated in a separate component of equity in accordance with paragraph 6.5.15 as follows: (a) if, at inception of the hedging relationship, the actual time value is higher than the aligned time value, the entity shall: (i) determine the amount that is accumulated in a separate component of equity on the basis of the aligned time value; and (ii) account for the differences in the fair value changes between the two time values in profit or loss. (b) if, at inception of the hedging relationship, the actual time value is lower than the aligned time value, the entity shall determine the amount that is accumulated in a separate component of equity by reference to the lower of the cumulative change in fair value of: (i) the actual time value; and (ii) the aligned time value. Any remainder of the change in fair value of the actual time value shall be recognised in profit or loss.

B6.5.34

Un contratto forward può essere considerato relativo a un periodo di tempo perché il suo elemento forward rappresenta una remunerazione per un periodo di tempo (ovvero la durata per la quale è determinato). Tuttavia l'aspetto pertinente per valutare se lo strumento di copertura copra un elemento relativo a un'operazione o a un periodo di tempo riguarda tuttavia le caratteristiche di detto elemento coperto, tra cui modi e tempi in cui incide sull'utile (perdita) d'esercizio. L'entità deve quindi valutare il tipo di elemento coperto (cfr. paragrafi 6.5.16 e 6.5.15, lettera a)) in base alla natura di tale elemento (sia la relazione di copertura una copertura dei flussi finanziari o una copertura del fair value (valore equo)). a) L'elemento forward di un contratto forward riguarda un elemento coperto relativo a un'operazione se la natura dell'elemento coperto è un'operazione di cui l'elemento forward si configura come costo. Il caso si verifica, per esempio, quando l'elemento forward riguarda un elemento coperto che determina la rilevazione di un elemento la cui valutazione iniziale include i costi di transazione (ad esempio, l'entità copre un acquisto di rimanenze denominato in valuta estera, sia esso un'operazione programmata o un impegno irrevocabile, contro il rischio di cambio e include i costi di transazione nella valutazione iniziale delle rimanenze). Poiché compreso nella valutazione iniziale dello specifico elemento coperto, l'elemento forward influisce sull'utile (perdita) d'esercizio contemporaneamente all'elemento coperto. Analogamente, l'entità che copre contro il rischio di cambio una vendita di merce denominata in valuta estera, sia essa un'operazione programmata o un impegno irrevocabile, include l'elemento forward nel costo della vendita (l'elemento forward è quindi rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio nello stesso periodo in cui è rilevato il ricavo della vendita coperta). b) L'elemento forward di un contratto forward riguarda un elemento coperto relativo a un periodo di tempo se la natura dell'elemento coperto è tale che l'elemento forward si configura come costo dell'ottenimento della protezione dal rischio su un dato arco di tempo (ma l'elemento coperto non determina un'operazione che implica il concetto di costo di transazione in conformità alla lettera a)). Ad esempio, se le rimanenze di merci sono coperte per sei mesi contro le variazioni del fair value (valore equo) con un contratto forward su merci della stessa durata, l'elemento forward del contratto forward è assegnato all'utile (perdita) d'esercizio (ossia ammortizzato in modo sistematico e razionale) sull'arco di tale periodo di sei mesi. Costituisce un altro esempio la copertura di un investimento netto in una gestione estera coperto per 18 mesi con un contratto forward su cambi, da cui scaturirebbe l'assegnazione dell'elemento forward del contratto forward sull'arco di tale periodo di 18 mesi.

A forward contract can be considered as being related to a time period because its forward element represents charges for a period of time (which is the tenor for which it is determined). However, the relevant aspect for the purpose of assessing whether a hedging instrument hedges a transaction or time-period related hedged item are the characteristics of that hedged item, including how and when it affects profit or loss. Hence, an entity shall assess the type of hedged item (see paragraphs 6.5.16 and 6.5.15(a)) on the basis of the nature of the hedged item (regardless of whether the hedging relationship is a cash flow hedge or a fair value hedge): (a) the forward element of a forward contract relates to a transaction related hedged item if the nature of the hedged item is a transaction for which the forward element has the character of costs of that transaction. An example is when the forward element relates to a hedged item that results in the recognition of an item whose initial measurement includes transaction costs (for example, an entity hedges an inventory purchase denominated in a foreign currency, whether it is a forecast transaction or a firm commitment, against foreign currency risk and includes the transaction costs in the initial measurement of the inventory). As a consequence of including the forward element in the initial measurement of the particular hedged item, the forward element affects profit or loss at the same time as that hedged item. Similarly, an entity that hedges a sale of a commodity denominated in a foreign currency against foreign currency risk, whether it is a forecast transaction or a firm commitment, would include the forward element as part of the cost that is related to that sale (hence, the forward element would be recognised in profit or loss in the same period as the revenue from the hedged sale). (b) the forward element of a forward contract relates to a time-period related hedged item if the nature of the hedged item is such that the forward element has the character of a cost for obtaining protection against a risk over a particular period of time (but the hedged item does not result in a transaction that involves the notion of a transaction cost in accordance with (a)). For example, if commodity inventory is hedged against changes in fair value for six months using a commodity forward contract with a corresponding life, the forward element of the forward contract would be allocated to profit or loss (ie amortised on a systematic and rational basis) over that six-month period. Another example is a hedge of a net investment in a foreign operation that is hedged for 18 months using a foreign-exchange forward contract, which would result in allocating the forward element of the forward contract over that 18-month period.

B6.5.35

Le caratteristiche dell'elemento coperto, tra cui modi e tempi in cui incide sull'utile (perdita) d'esercizio, influiscono anche sul periodo di ammortamento dell'elemento forward di un contratto forward che copre un elemento relativo a un periodo di tempo, ossia sull'arco del periodo cui si riferisce l'elemento forward. Per esempio, se il contratto forward copre l'esposizione alla variabilità dei tassi di interesse a tre mesi per un periodo di tre mesi con inizio tra sei mesi, l'elemento forward è ammortizzato sull'arco del periodo che va dal mese sette al mese nove.

The characteristics of the hedged item, including how and when the hedged item affects profit or loss, also affect the period over which the forward element of a forward contract that hedges a time-period related hedged item is amortised, which is over the period to which the forward element relates. For example, if a forward contract hedges the exposure to variability in three-month interest rates for a three-month period that starts in six months' time, the forward element is amortised during the period that spans months seven to nine.

B6.5.36

La contabilizzazione dell'elemento forward dei contratti forward conformemente al paragrafo 6.5.16 si applica anche se l'elemento forward è nullo alla data in cui il contratto forward è designato come strumento di copertura. In tal caso l'entità deve rilevare le variazioni del fair value (valore equo) attribuibili all'elemento forward nelle altre componenti di conto economico complessivo, e questo anche se la variazione cumulata del fair value (valore equo) attribuibile all'elemento forward nell'arco dell'intero periodo della relazione di copertura è nullo. Quindi, se l'elemento forward di un contratto forward riguarda: a) un elemento coperto relativo a un'operazione, l'importo relativo all'elemento forward al termine della relazione di copertura, che rettifica l'elemento coperto o che è riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio (cfr. paragrafi 6.5.15, lettera b), e 6.5.16), è nullo; b) un elemento coperto relativo a un periodo di tempo, l'importo per l'ammortamento relativo all'elemento forward è nullo.

The accounting for the forward element of a forward contract in accordance with paragraph 6.5.16 also applies if, at the date on which the forward contract is designated as a hedging instrument, the forward element is nil. In that case, an entity shall recognise any fair value changes attributable to the forward element in other comprehensive income, even though the cumulative fair value change attributable to the forward element over the total period of the hedging relationship is nil. Hence, if the forward element of a forward contract relates to: (a) a transaction related hedged item, the amount in respect of the forward element at the end of the hedging relationship that adjusts the hedged item or that is reclassified to profit or loss (see paragraphs 6.5.15(b) and 6.5.16) would be nil. (b) a time-period related hedged item, the amortisation amount related to the forward element is nil.

B6.5.37

La contabilizzazione dell'elemento forward dei contratti forward in conformità al paragrafo 6.5.16 si applica solo se l'elemento forward riguarda l'elemento coperto (elemento forward allineato). L'elemento forward di un contratto forward riguarda l'elemento coperto se gli elementi portanti del contratto forward (quali importo nominale, vita e sottostante) sono allineati all'elemento coperto. Di conseguenza, se manca il pieno allineamento tra gli elementi portanti del contratto forward e l'elemento coperto, l'entità deve determinare l'elemento forward allineato, ossia la quota dell'elemento forward inclusa nel contratto forward (elemento forward effettivo) che riguarda l'elemento coperto (e che va quindi trattata conformemente al paragrafo 6.5.16). L'entità determina l'elemento forward allineato ricorrendo alla valutazione del contratto forward che ha elementi portanti perfettamente corrispondenti all'elemento coperto.

The accounting for the forward element of forward contracts in accordance with paragraph 6.5.16 applies only to the extent that the forward element relates to the hedged item (aligned forward element). The forward element of a forward contract relates to the hedged item if the critical terms of the forward contract (such as the nominal amount, life and underlying) are aligned with the hedged item. Hence, if the critical terms of the forward contract and the hedged item are not fully aligned, an entity shall determine the aligned forward element, ie how much of the forward element included in the forward contract (actual forward element) relates to the hedged item (and therefore should be treated in accordance with paragraph 6.5.16). An entity determines the aligned forward element using the valuation of the forward contract that would have critical terms that perfectly match the hedged item.

B6.5.38

Se elemento forward effettivo e elemento forward allineato divergono, l'entità deve determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto in base al paragrafo 6.5.16, come segue: a) se all'inizio della relazione di copertura l'importo in valore assoluto dell'elemento forward effettivo è superiore a quello dell'elemento forward allineato, l'entità deve: i) determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto in base all'elemento forward allineato; e ii) contabilizzare le differenze tra i due elementi forward nelle variazioni del fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio; b) se all'inizio della relazione di copertura l'importo in valore assoluto dell'elemento forward effettivo è inferiore a quello dell'elemento forward allineato, l'entità deve determinare l'importo accumulato in una componente separata di patrimonio netto con riferimento alla variazione cumulata del fair value (valore equo): i) dell'importo in valore assoluto dell'elemento forward effettivo o, se inferiore, ii) dell'importo in valore assoluto dell'elemento forward allineato. L'eventuale parte restante della variazione di fair value (valore equo) dell'elemento forward effettivo dev'essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio.

If the actual forward element and the aligned forward element differ, an entity shall determine the amount that is accumulated in a separate component of equity in accordance with paragraph 6.5.16 as follows: (a) if, at inception of the hedging relationship, the absolute amount of the actual forward element is higher than that of the aligned forward element the entity shall: (i) determine the amount that is accumulated in a separate component of equity on the basis of the aligned forward element; and (ii) account for the differences in the fair value changes between the two forward elements in profit or loss. (b) if, at inception of the hedging relationship, the absolute amount of the actual forward element is lower than that of the aligned forward element, the entity shall determine the amount that is accumulated in a separate component of equity by reference to the lower of the cumulative change in fair value of: (i) the absolute amount of the actual forward element; and (ii) the absolute amount of the aligned forward element. Any remainder of the change in fair value of the actual forward element shall be recognised in profit or loss.

B6.5.39

Quando l'entità separa il differenziale dovuto alla valuta estera dallo strumento finanziario e lo esclude dalla designazione di tale strumento come strumento di copertura (cfr. paragrafo 6.2.4, lettera b)), la guida operativa si applica, nei paragrafi B6.5.34–B6.5.38, al differenziale dovuto alla valuta estera esattamente come si applica all'elemento forward di un contratto forward.

When an entity separates the foreign currency basis spread from a financial instrument and excludes it from the designation of that financial instrument as the hedging instrument (see paragraph 6.2.4(b)), the application guidance in paragraphs B6.5.34–B6.5.38 applies to the foreign currency basis spread in the same manner as it is applied to the forward element of a forward contract.

B6.6.1

Le posizioni nette sono ammissibili alla contabilizzazione delle operazioni di copertura solo se l'entità applica la copertura su base netta ai fini della gestione del rischio. Il fatto che l'entità usi tale tipo di copertura risulta dalla realtà dei fatti e non da una semplice affermazione o dalla sola documentazione. L'entità non può quindi applicare la contabilizzazione delle operazioni di copertura su base netta solo per ottenere un determinato risultato contabile se questa pratica non è seguita nella gestione del rischio. La copertura delle posizioni nette deve essere uno degli elementi di una strategia ben consolidata di gestione del rischio. A tal fine è di norma necessaria l'approvazione dei dirigenti con responsabilità strategiche di cui allo IAS 24.

A net position is eligible for hedge accounting only if an entity hedges on a net basis for risk management purposes. Whether an entity hedges in this way is a matter of fact (not merely of assertion or documentation). Hence, an entity cannot apply hedge accounting on a net basis solely to achieve a particular accounting outcome if that would not reflect its risk management approach. Net position hedging must form part of an established risk management strategy. Normally this would be approved by key management personnel as defined in IAS 24.

B6.6.2

Per esempio, l'entità A, la cui valuta funzionale è la sua moneta locale, assume l'impegno irrevocabile di pagare tra nove mesi FC150000 per spese pubblicitarie e l'impegno irrevocabile di vendere tra 15 mesi prodotti finiti per FC150000. L'entità A sottoscrive un derivato in valuta estera con regolamento a nove mesi, tramite il quale riceve FC100 e paga CU70. L'entità A non ha altre esposizioni verso FC. L'entità A non gestisce il rischio di cambio su base netta. L'entità A non può quindi applicare la contabilizzazione delle operazioni di copertura alla relazione tra il derivato in valuta estera e la posizione netta di FC100 (ottenuta con gli FC150000 dell'impegno irrevocabile di acquisto (i servizi pubblicitari) e gli FC149900 (degli FC150000) dell'impegno irrevocabile di vendita) per un periodo di nove mesi.

For example, Entity A, whose functional currency is its local currency, has a firm commitment to pay FC150000 for advertising expenses in nine months' time and a firm commitment to sell finished goods for FC150000 in 15 months' time. Entity A enters into a foreign currency derivative that settles in nine months' time under which it receives FC100 and pays CU70. Entity A has no other exposures to FC. Entity A does not manage foreign currency risk on a net basis. Hence, Entity A cannot apply hedge accounting for a hedging relationship between the foreign currency derivative and a net position of FC100 (consisting of FC150000 of the firm purchase commitment—ie advertising services—and FC149900 (of the FC150000) of the firm sale commitment) for a nine-month period.

B6.6.3

Se effettivamente gestisce il rischio di cambio su base netta e non sottoscrive il derivato in valuta estera (perché aumenta la sua esposizione al rischio di cambio anziché ridurla), l'entità A si trova per nove mesi in una posizione coperta naturale. Di regola questa posizione coperta non si riflette nel bilancio, perché le operazioni sono rilevate in esercizi futuri diversi. La posizione netta pari a zero è ammissibile alla contabilizzazione delle operazioni di copertura solo in presenza delle condizioni di cui al paragrafo 6.6.6.

If Entity A did manage foreign currency risk on a net basis and did not enter into the foreign currency derivative (because it increases its foreign currency risk exposure instead of reducing it), then the entity would be in a natural hedged position for nine months. Normally, this hedged position would not be reflected in the financial statements because the transactions are recognised in different reporting periods in the future. The nil net position would be eligible for hedge accounting only if the conditions in paragraph 6.6.6 are met.

B6.6.4

Se un gruppo di elementi che costituiscono una posizione netta è designato come elemento coperto, l'entità deve designare tutto il gruppo di elementi che comprende gli elementi che vanno a formare la posizione netta. L'entità non può designare un importo astratto indefinito di una posizione netta. Per esempio, l'entità assume un insieme di impegni irrevocabili di vendita tra nove mesi per FC100 e un insieme di impegni irrevocabili di acquisto tra 18 mesi per FC120. L'entità non può designare un importo astratto di una posizione netta per FC20. Deve invece designare un importo lordo per l'acquisto e un importo lordo per la vendita che, insieme, determinano la posizione netta coperta. L'entità deve designare posizioni lorde da cui derivi la posizione netta in modo da essere in grado di rispettare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle relazioni di copertura che soddisfano i criteri di ammissibilità.

When a group of items that constitute a net position is designated as a hedged item, an entity shall designate the overall group of items that includes the items that can make up the net position. An entity is not permitted to designate a non-specific abstract amount of a net position. For example, an entity has a group of firm sale commitments in nine months' time for FC100 and a group of firm purchase commitments in 18 months' time for FC120. The entity cannot designate an abstract amount of a net position up to FC20. Instead, it must designate a gross amount of purchases and a gross amount of sales that together give rise to the hedged net position. An entity shall designate gross positions that give rise to the net position so that the entity is able to comply with the requirements for the accounting for qualifying hedging relationships.

B6.6.5

Per determinare se siano rispettate le disposizioni sull'efficacia della copertura, di cui al paragrafo 6.4.1, lettera c), quando copre una posizione netta, l'entità deve prendere in considerazione le variazioni di valore degli elementi della posizione netta che hanno sullo strumento di copertura un effetto analogo a quello dello strumento di copertura stesso in combinazione con la variazione di fair value (valore equo). Per esempio, l'entità assume un insieme di impegni irrevocabili di vendita tra nove mesi per FC100 e un insieme di impegni irrevocabili di acquisto tra 18 mesi per FC120. Copre il rischio di cambio della posizione netta di FC20 con un contratto forward su cambi per FC20. Per determinare se siano rispettate le disposizioni sull'efficacia della copertura, di cui al paragrafo 6.4.1, lettera c), l'entità deve prendere in considerazione la relazione tra: a) la variazione di fair value (valore equo) sul contratto forward su cambi, assieme alle variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore degli impegni irrevocabili di vendita; e b) le variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore degli impegni irrevocabili di acquisto.

When an entity determines whether the hedge effectiveness requirements of paragraph 6.4.1(c) are met when it hedges a net position, it shall consider the changes in the value of the items in the net position that have a similar effect as the hedging instrument in conjunction with the fair value change on the hedging instrument. For example, an entity has a group of firm sale commitments in nine months' time for FC100 and a group of firm purchase commitments in 18 months' time for FC120. It hedges the foreign currency risk of the net position of FC20 using a forward exchange contract for FC20. When determining whether the hedge effectiveness requirements of paragraph 6.4.1(c) are met, the entity shall consider the relationship between: (a) the fair value change on the forward exchange contract together with the foreign currency risk related changes in the value of the firm sale commitments; and (b) the foreign currency risk related changes in the value of the firm purchase commitments.

B6.6.6

Analogamente, se nell'esempio del paragrafo B6.6.5 ha una posizione netta pari a zero, per determinare se siano rispettate le disposizioni sull'efficacia della copertura, di cui al paragrafo 6.4.1, lettera c), l'entità prende in considerazione la relazione tra le variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore degli impegni irrevocabili di vendita e le variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore degli impegni irrevocabili di acquisto.

Similarly, if in the example in paragraph B6.6.5 the entity had a nil net position it would consider the relationship between the foreign currency risk related changes in the value of the firm sale commitments and the foreign currency risk related changes in the value of the firm purchase commitments when determining whether the hedge effectiveness requirements of paragraph 6.4.1(c) are met.

B6.6.7

Quando l'entità copre un gruppo di elementi con posizioni di rischio che si compensano (ossia una posizione netta), l'ammissibilità della contabilizzazione delle operazioni di copertura dipende dal tipo di copertura. Se si tratta di una copertura del fair value (valore equo), la posizione netta è ammissibile come elemento coperto. Se si tratta invece della copertura dei flussi finanziari, la posizione netta è ammissibile come elemento coperto solo se copre un rischio di cambio e se la sua designazione indica l'esercizio in cui si prevede che le operazioni programmate incidano sull'utile (perdita) e ne precisa natura e volume.

When an entity hedges a group of items with offsetting risk positions (ie a net position), the eligibility for hedge accounting depends on the type of hedge. If the hedge is a fair value hedge, then the net position may be eligible as a hedged item. If, however, the hedge is a cash flow hedge, then the net position can only be eligible as a hedged item if it is a hedge of foreign currency risk and the designation of that net position specifies the reporting period in which the forecast transactions are expected to affect profit or loss and also specifies their nature and volume.

B6.6.8

Per esempio, l'entità ha una posizione netta che consiste in uno strato inferiore di FC100 di vendite e in uno strato superiore di FC150 di acquisti. Vendite e acquisti sono denominati nella stessa valuta estera. Per specificare a sufficienza la designazione della posizione netta coperta, l'entità precisa nella documentazione originaria della relazione di copertura che le vendite possono riguardare il prodotto A o il prodotto B, e gli acquisti il macchinario di tipo A, il macchinario di tipo B o la materia prima A. L'entità indica altresì, per ciascuna natura, i volumi delle operazioni. L'entità documenta che lo strato inferiore delle vendite (FC100) si compone di un volume di vendite programmate dei primi FC70 di prodotto A e dei primi FC30 di prodotto B. Se prevede che tali volumi di vendite incidano sull'utile (perdita) in esercizi diversi, l'entità lo specifica nella documentazione indicando, ad esempio, i primi FC70 ottenuti con le vendite del prodotto A che si prevede incidano sull'utile (perdita) nell'esercizio 1 e i primi FC30 ottenuti con le vendite del prodotto B che si prevede incidano sull'utile (perdita) nell'esercizio 2. L'entità documenta inoltre che lo strato inferiore degli acquisti (FC150) si compone degli acquisti dei primi FC60 di macchinari di tipo A, dei primi FC40 di macchinari di tipo B e dei primi FC50 di materia prima A. Se prevede che tali volumi di acquisti incidano sull'utile (perdita) in esercizi diversi, l'entità specifica nella documentazione una disaggregazione dei volumi di acquisti secondo l'esercizio in cui si prevede incidano sull'utile (perdita) (analogamente a come documenta i volumi delle vendite). Per esempio, l'operazione programmata è specificata come segue: a) i primi FC60 di acquisti di macchinari di tipo A che si prevede incidano sull'utile (perdita) sull'arco dei prossimi 10 esercizi a partire dall'esercizio 3; b) i primi FC40 di acquisti di macchinari di tipo B che si prevede incidano sull'utile (perdita) sull'arco dei prossimi 20 esercizi a partire dall'esercizio 4; e c) i primi FC50 di acquisti di materia prima A il cui ricevimento è previsto nell'esercizio 3 e che si prevede siano venduti (ossia che incidano sull'utile (perdita)) in quello stesso esercizio o in quello successivo. L'indicazione della natura dei volumi delle operazioni programmate comprende aspetti quali l'andamento dell'ammortamento di elementi degli immobili, impianti e macchinari dello stesso tipo, qualora tali elementi abbiano natura tale da far variare l'andamento dell'ammortamento in funzione dell'uso che l'entità fa di detti elementi. Per esempio, se l'entità usa gli elementi dei macchinari di tipo A in due processi produttivi diversi, dai quali derivano, rispettivamente, un ammortamento a quote costanti sull'arco di 10 esercizi e il metodo per unità di prodotto, la documentazione relativa al volume degli acquisti programmati di macchinari di tipo A disaggrega tale volume in base all'andamento dell'ammortamento applicabile.

For example, an entity has a net position that consists of a bottom layer of FC100 of sales and a bottom layer of FC150 of purchases. Both sales and purchases are denominated in the same foreign currency. In order to sufficiently specify the designation of the hedged net position, the entity specifies in the original documentation of the hedging relationship that sales can be of Product A or Product B and purchases can be of Machinery Type A, Machinery Type B and Raw Material A. The entity also specifies the volumes of the transactions by each nature. The entity documents that the bottom layer of sales (FC100) is made up of a forecast sales volume of the first FC70 of Product A and the first FC30 of Product B. If those sales volumes are expected to affect profit or loss in different reporting periods, the entity would include that in the documentation, for example, the first FC70 from sales of Product A that are expected to affect profit or loss in the first reporting period and the first FC30 from sales of Product B that are expected to affect profit or loss in the second reporting period. The entity also documents that the bottom layer of the purchases (FC150) is made up of purchases of the first FC60 of Machinery Type A, the first FC40 of Machinery Type B and the first FC50 of Raw Material A. If those purchase volumes are expected to affect profit or loss in different reporting periods, the entity would include in the documentation a disaggregation of the purchase volumes by the reporting periods in which they are expected to affect profit or loss (similarly to how it documents the sales volumes). For example, the forecast transaction would be specified as: (a) the first FC60 of purchases of Machinery Type A that are expected to affect profit or loss from the third reporting period over the next ten reporting periods; (b) the first FC40 of purchases of Machinery Type B that are expected to affect profit or loss from the fourth reporting period over the next 20 reporting periods; and (c) the first FC50 of purchases of Raw Material A that are expected to be received in the third reporting period and sold, ie affect profit or loss, in that and the next reporting period. Specifying the nature of the forecast transaction volumes would include aspects such as the depreciation pattern for items of property, plant and equipment of the same kind, if the nature of those items is such that the depreciation pattern could vary depending on how the entity uses those items. For example, if the entity uses items of Machinery Type A in two different production processes that result in straight-line depreciation over ten reporting periods and the units of production method respectively, its documentation of the forecast purchase volume for Machinery Type A would disaggregate that volume by which of those depreciation patterns will apply.

B6.6.9

Ai fini della copertura dei flussi finanziari di una posizione netta, gli importi determinati in conformità al paragrafo 6.5.11 devono comprendere le variazioni di valore degli elementi della posizione netta che hanno sullo strumento di copertura un effetto analogo a quello dello strumento di copertura stesso in combinazione con la variazione di fair value (valore equo). Tuttavia le variazioni di valore degli elementi della posizione netta che hanno un effetto analogo allo strumento di copertura sono rilevate solo quando sono rilevate le operazioni a cui si riferiscono, ad esempio quando la vendita programmata è rilevata come ricavo. Per esempio, l'entità ha un insieme di vendite programmate altamente probabili tra nove mesi per FC100 e un insieme di acquisti programmati altamente probabili tra 18 mesi per FC120. Copre il rischio di cambio della posizione netta di FC20 con un contratto forward su cambi per FC20. Per determinare gli importi da rilevare nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente al paragrafo 6.5.11, lettere a) e b), l'entità confronta a) la variazione di fair value (valore equo) sul contratto forward su cambi assieme alle variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore delle vendite programmate altamente probabili; e b) le variazioni legate al rischio di cambio che interessano il valore degli acquisti programmati altamente probabili. L'entità rileva tuttavia soltanto gli importi collegati al contratto forward su cambi fino al momento della rilevazione a bilancio delle operazioni relative alle vendite programmate altamente probabili, quando è rilevato l'utile (perdita) tratto dalle operazioni programmate (ossia la variazione di valore attribuibile alla variazione del tasso di cambio tra la designazione della relazione di copertura e la rilevazione dei ricavi).

For a cash flow hedge of a net position, the amounts determined in accordance with paragraph 6.5.11 shall include the changes in the value of the items in the net position that have a similar effect as the hedging instrument in conjunction with the fair value change on the hedging instrument. However, the changes in the value of the items in the net position that have a similar effect as the hedging instrument are recognised only once the transactions that they relate to are recognised, such as when a forecast sale is recognised as revenue. For example, an entity has a group of highly probable forecast sales in nine months' time for FC100 and a group of highly probable forecast purchases in 18 months' time for FC120. It hedges the foreign currency risk of the net position of FC20 using a forward exchange contract for FC20. When determining the amounts that are recognised in the cash flow hedge reserve in accordance with paragraph 6.5.11(a)–6.5.11(b), the entity compares: (a) the fair value change on the forward exchange contract together with the foreign currency risk related changes in the value of the highly probable forecast sales; with (b) the foreign currency risk related changes in the value of the highly probable forecast purchases. However, the entity recognises only amounts related to the forward exchange contract until the highly probable forecast sales transactions are recognised in the financial statements, at which time the gains or losses on those forecast transactions are recognised (ie the change in the value attributable to the change in the foreign exchange rate between the designation of the hedging relationship and the recognition of revenue).

B6.6.10

Analogamente, se nell'esempio ha una posizione netta pari a zero, l'entità confronta le variazioni legate al rischio di cambio del valore delle vendite programmate altamente probabili con le variazioni legate al rischio di cambio del valore degli acquisti programmati altamente probabili. Questi importi sono comunque rilevati solo quando sono rilevate a bilancio le collegate operazioni programmate.

Similarly, if in the example the entity had a nil net position it would compare the foreign currency risk related changes in the value of the highly probable forecast sales with the foreign currency risk related changes in the value of the highly probable forecast purchases. However, those amounts are recognised only once the related forecast transactions are recognised in the financial statements.

B6.6.11

Per gli stessi motivi indicati al paragrafo B6.3.19, la designazione delle componenti strato dei gruppi di elementi esistenti implica l'individuazione specifica dell'importo nominale del gruppo di elementi a partire dal quale è definita la componente strato coperta.

For the same reasons noted in paragraph B6.3.19, designating layer components of groups of existing items requires the specific identification of the nominal amount of the group of items from which the hedged layer component is defined.

B6.6.12

Una stessa relazione di copertura può comprendere strati di vari gruppi diversi di elementi. Ad esempio, nella copertura di una posizione netta di un gruppo di attività e un gruppo di passività, la relazione di copertura può combinare una componente strato del gruppo di attività e una componente strato del gruppo di passività.

A hedging relationship can include layers from several different groups of items. For example, in a hedge of a net position of a group of assets and a group of liabilities, the hedging relationship can comprise, in combination, a layer component of the group of assets and a layer component of the group of liabilities.

B6.6.13

Se sono coperti collettivamente in una copertura dei flussi finanziari, gli elementi possono riguardare voci diverse del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. La presentazione dell'utile (perdita) di copertura in detto prospetto dipende dal gruppo di elementi.

If items are hedged together as a group in a cash flow hedge, they might affect different line items in the statement of profit or loss and other comprehensive income. The presentation of hedging gains or losses in that statement depends on the group of items.

B6.6.14

Se il gruppo di elementi è privo di posizioni di rischio che si compensano (ad esempio, un gruppo di spese di cambio che riguardano voci diverse del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo, coperte per il rischio di cambio), l'utile (perdita) sullo strumento di copertura riclassificato deve essere suddiviso tra le diverse voci su cui incidono gli elementi coperti. La suddivisione dev'essere effettuata in modo sistematico e razionale e non può aumentare l'utile (perdita) netto derivante da uno strumento di copertura unico.

If the group of items does not have any offsetting risk positions (for example, a group of foreign currency expenses that affect different line items in the statement of profit or loss and other comprehensive income that are hedged for foreign currency risk) then the reclassified hedging instrument gains or losses shall be apportioned to the line items affected by the hedged items. This apportionment shall be done on a systematic and rational basis and shall not result in the grossing up of the net gains or losses arising from a single hedging instrument.

B6.6.15

Se il gruppo di elementi invece ha posizioni di rischio che si compensano (ad esempio, un gruppo di vendite e di spese denominate in valuta estera che sono coperte assieme contro il rischio di cambio), l'entità deve presentare l'utile (perdita) di copertura in una voce distinta del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Citiamo ad esempio la copertura del rischio di cambio di una posizione netta di vendita in valuta estera per FC100 e di spesa in valuta estera per FC80 mediante un contratto forward su cambi di FC20. L'utile (perdita) sul contratto forward su cambi che (quando la posizione netta incide sull'utile (perdita)) è riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari all'utile (perdita) d'esercizio dev'essere presentato in una voce distinta dalla vendita e dalla spesa coperte. Inoltre, se la vendita è effettuata in un periodo precedente a quello della spesa, il ricavo che ne deriva è, in conformità allo IAS 21, ancora valutato al tasso di cambio a pronti. Il collegato utile (perdita) di copertura è presentato in una voce distinta, in modo che l'utile (perdita) rifletta l'effetto della copertura della posizione netta, ed è apportata una rettifica corrispondente alla riserva per la copertura dei flussi finanziari. Se le spese coperte incidono sull'utile (perdita) in un periodo successivo, l'utile (perdita) di copertura precedentemente rilevato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari sulle vendite è riclassificato nell'utile (perdita) d'esercizio e presentato come voce distinta dalle voci relative alle spese coperte, che, in conformità allo IAS 21, sono valutate al tasso di cambio a pronti.

If the group of items does have offsetting risk positions (for example, a group of sales and expenses denominated in a foreign currency hedged together for foreign currency risk) then an entity shall present the hedging gains or losses in a separate line item in the statement of profit or loss and other comprehensive income. Consider, for example, a hedge of the foreign currency risk of a net position of foreign currency sales of FC100 and foreign currency expenses of FC80 using a forward exchange contract for FC20. The gain or loss on the forward exchange contract that is reclassified from the cash flow hedge reserve to profit or loss (when the net position affects profit or loss) shall be presented in a separate line item from the hedged sales and expenses. Moreover, if the sales occur in an earlier period than the expenses, the sales revenue is still measured at the spot exchange rate in accordance with IAS 21. The related hedging gain or loss is presented in a separate line item, so that profit or loss reflects the effect of hedging the net position, with a corresponding adjustment to the cash flow hedge reserve. When the hedged expenses affect profit or loss in a later period, the hedging gain or loss previously recognised in the cash flow hedge reserve on the sales is reclassified to profit or loss and presented as a separate line item from those that include the hedged expenses, which are measured at the spot exchange rate in accordance with IAS 21.

B6.6.16

In alcuni tipi di copertura del fair value (valore equo), l'obiettivo principale della copertura non è tanto compensare la variazione del fair value (valore equo) dell'elemento coperto quanto trasformare i flussi finanziari dell'elemento coperto. Ad esempio, l'entità copre il rischio di tasso di interesse di fair value (valore equo) di uno strumento di debito a tasso fisso mediante un interest rate swap. L'obiettivo della copertura attuata dall'entità è trasformare i flussi finanziari relativi a interessi fissi in flussi finanziari relativi a interessi variabili. Quest'obiettivo si riflette nella contabilizzazione della relazione di copertura mediante assegnazione all'utile (perdita) d'esercizio dell'interesse netto maturato sull'interest rate swap. In caso di copertura di una posizione netta (ad esempio, una posizione netta di un'attività a tasso fisso e una passività a tasso fisso), l'interesse netto maturato deve essere presentato in una voce distinta del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. La ragione è che bisogna evitare di rappresentare con importi lordi che si compensano e che sarebbero rilevati in voci distinte l'utile (perdita) netto di uno strumento unico (ad esempio, non rappresentare con un interesse attivo lordo e un interesse passivo lordo il flusso d'interessi netto su un singolo interest rate swap).

For some types of fair value hedges, the objective of the hedge is not primarily to offset the fair value change of the hedged item but instead to transform the cash flows of the hedged item. For example, an entity hedges the fair value interest rate risk of a fixed-rate debt instrument using an interest rate swap. The entity's hedge objective is to transform the fixed-interest cash flows into floating interest cash flows. This objective is reflected in the accounting for the hedging relationship by accruing the net interest accrual on the interest rate swap in profit or loss. In the case of a hedge of a net position (for example, a net position of a fixed-rate asset and a fixed-rate liability), this net interest accrual must be presented in a separate line item in the statement of profit or loss and other comprehensive income. This is to avoid the grossing up of a single instrument's net gains or losses into offsetting gross amounts and recognising them in different line items (for example, this avoids grossing up a net interest receipt on a single interest rate swap into gross interest revenue and gross interest expense).

B7.2.1

Alla data della prima applicazione del presente Principio l'entità deve stabilire se l'obiettivo del modello di business cui si attiene per la gestione di una o più delle sue attività finanziarie soddisfi la condizione del paragrafo 4.1.2, lettera a), o la condizione del paragrafo 4.1.2A, lettera a), oppure se una data attività finanziaria sia ammissibile alla scelta di cui al paragrafo 5.7.5. A tal fine l'entità deve stabilire se le attività finanziarie rispondano alla definizione di "possedute per negoziazione" come se le avesse acquistate alla data della prima applicazione.

At the date of initial application of this Standard, an entity must determine whether the objective of the entity's business model for managing any of its financial assets meets the condition in paragraph 4.1.2(a) or the condition in paragraph 4.1.2A(a) or if a financial asset is eligible for the election in paragraph 5.7.5. For that purpose, an entity shall determine whether financial assets meet the definition of held for trading as if the entity had purchased the assets at the date of initial application.

B7.2.2

All'atto della transizione l'entità dovrebbe cercare di approssimare il rischio di credito alla rilevazione iniziale considerando tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza costi o sforzi eccessivi. L'entità non deve effettuare una ricerca approfondita di informazioni per determinare, alla data della transizione, se dalla rilevazione iniziale vi sia stato un aumento sensibile del rischio di credito. Se l'entità non è in grado di determinare senza costi o sforzi eccessivi se ciò sia avvenuto, si applica il paragrafo 7.2.20.

On transition, an entity should seek to approximate the credit risk on initial recognition by considering all reasonable and supportable information that is available without undue cost or effort. An entity is not required to undertake an exhaustive search for information when determining, at the date of transition, whether there have been significant increases in credit risk since initial recognition. If an entity is unable to make this determination without undue cost or effort paragraph 7.2.20 applies.

B7.2.3

Per determinare il fondo a copertura perdite sugli strumenti finanziari rilevati inizialmente (o gli impegni all'erogazione di finanziamenti o i contratti di garanzia finanziaria con cui l'entità è diventata parte del contratto) prima della data della prima applicazione, sia all'atto della transizione sia fino all'eliminazione contabile degli elementi in questione l'entità deve prendere in considerazione le informazioni rilevanti per determinare o approssimare il rischio di credito all'atto della rilevazione iniziale. Per determinare o approssimare il rischio di credito iniziale, in conformità ai paragrafi B5.5.1–B5.5.6 l'entità può prendere in considerazione informazioni interne e esterne, comprese informazioni sul portafoglio.

In order to determine the loss allowance on financial instruments initially recognised (or loan commitments or financial guarantee contracts to which the entity became a party to the contract) prior to the date of initial application, both on transition and until the derecognition of those items an entity shall consider information that is relevant in determining or approximating the credit risk at initial recognition. In order to determine or approximate the initial credit risk, an entity may consider internal and external information, including portfolio information, in accordance with paragraphs B5.5.1–B5.5.6.

B7.2.4

L'entità che dispone di scarsi dati storici può usare informazioni tratte dai rapporti e dalle statistiche interni (eventualmente generati per decidere se lanciare un nuovo prodotto), informazioni su prodotti analoghi oppure, se pertinenti, le esperienze maturate da gruppi di pari con strumenti finanziari analoghi.

An entity with little historical information may use information from internal reports and statistics (that may have been generated when deciding whether to launch a new product), information about similar products or peer group experience for comparable financial instruments, if relevant.